Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3651 Inviato 4 Novembre, 2019 FERDINAN. IV SICILIAR. ET. HIE. REX P. Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3652 Inviato 4 Novembre, 2019 Bacche 9 / 11 Senza punto dopo A Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3653 Inviato 4 Novembre, 2019 (modificato) FERDINAN. IV SICILIAR. ET. HIE. REX P. Bacche 9/11 A P senza punti Modificato 4 Novembre, 2019 da Rocco68 Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3654 Inviato 4 Novembre, 2019 (modificato) FERDINAN. IV. SICILIAR. ET. HIE. REX P. ( punto dopo IV.) Modificato 4 Novembre, 2019 da Rocco68 Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3655 Inviato 4 Novembre, 2019 Bacche 9/11 A senza punto Porzione di numero 3 sotto la P? Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3656 Inviato 4 Novembre, 2019 FERDINAN. IV. SICILIAR. ET HIE. REX P. Tipologia di busto diversa dai precedenti. 1 Cita
Litra68 Inviato 4 Novembre, 2019 #3657 Inviato 4 Novembre, 2019 4 ore fa, giuseppe ballauri dice: Ciao Alberto, noto altre differenze nelle due monete. I caratteri della legenda appaiono diversi. Nella tua manca il puntino dopo "IV" e le "N" di "FERDINAN" hanno un pallino inferiore nella prima stanghetta ( non so se sia dovuto alla foto ). Ciao Beppe Buonasera, l'amico @Rocco68, ha appena fatto una carrellata di Tarì che ben rendono l'idea della diversità da un conio all'altro, ci troviamo ad avere a che fare con una continua sorpresa. Saluti Alberto Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3658 Inviato 4 Novembre, 2019 Bacche 9/11 A. P. con punto Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3659 Inviato 4 Novembre, 2019 FERDINAN. IV SICILIAR. ET HIE REX P. 2 minuti fa, giacutuli dice: ...annnvedi questa!!! ...hanno usato una A al contrario invece di una V....e non è finita la S di siciliar al rovescio....maaaaa ...non voglio commentare...meglio che mi sto zitto!!! Non sono coniazione ufficiali della zecca di Napoli Cita
gennydbmoney Inviato 4 Novembre, 2019 #3660 Inviato 4 Novembre, 2019 3 minuti fa, giacutuli dice: .meglio che mi sto zitto!!! Finalmente hai detto una cosa giusta... Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3662 Inviato 4 Novembre, 2019 2 minuti fa, giacutuli dice: ...e chi li fece (fasulli)??? Puoi essere piu chiaro cosi da capire??? Saluti Li studio da sempre. Ne ho in Collezione due esemplari, diversi per il dritto. Sono il bassa lega d'argento. Studio e colleziono da sempre anche falsi d'epoca Napoletani, quindi escludo siano falsi d'epoca. (opera di falsari o "fasulli" come li definisci tu). Se hai tempo leggi la discussione "Tarì 1798 S rovesciate). C'è un intervento di Caio Ottavio che ne ipotizza la coniazione. Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3663 Inviato 4 Novembre, 2019 20 minuti fa, giacutuli dice: ...annnvedi questa!!! ...hanno usato una A al contrario invece di una V....e non è finita la S di siciliar al rovescio....maaaaa ...non voglio commentare...meglio che mi sto zitto!!! .... Uno dei miei due pezzi ? Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3664 Inviato 4 Novembre, 2019 7 minuti fa, Scudo1901 dice: Certo che le varianti nella monetazione napoletana sono davvero infinite. E questo, secondo il mio modesto avviso, la rende davvero affascinante e per alcuni versi misteriosa. Se Collezioni Napoli per varianti, non finirai mai..... Ma non ti annoierai mai! Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3665 Inviato 4 Novembre, 2019 22 minuti fa, Scudo1901 dice: Mi sembra di avervela già mostrata, e mi scuso nel caso, così come chiedo perdono di intrufolarmi in questa serie di monete fantastiche con una mia modesta piastra. È la variante SICILAR. Cari saluti a tutti i super esperti della monetazione borbonica; siete straordinari, anche nella dialettica e nelle vostre differenze di visioni, la passione che dimostrate vi rende adorabili. E Rocco su tutti!! ?? Grazie @Scudo1901, per aver condiviso questa chicca. 4 anni prima in zecca venne liberata questa 1794 con la stessa variante in legenda : SICILAR Come si spiega questo legame fra le due Piastre..... 1 Cita
Rocco68 Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3666 Inviato 4 Novembre, 2019 (modificato) 7 minuti fa, giacutuli dice: ...io ho una risposta...(analfabetismo) ma forse è meglio che sto zitto nee... Sappiamo tutti ormai come li giustifichi questi "errori", non c'è bisogno che lo ripeti sempre. ma se osservassi bene queste monete.... La cura nei dettagli... La perfezione nell'incisione, gli spazi armoniosi fra lettera e lettera. È lavoro da Maestro e non da allievo alle prime armi. Modificato 4 Novembre, 2019 da Rocco68 3 Cita
Litra68 Inviato 4 Novembre, 2019 #3667 Inviato 4 Novembre, 2019 58 minuti fa, giacutuli dice: Ci rinuncio...mezzora che cerco ma non la trovo sta discussione!!! ...se ti capita il link mi fai avere. Grazieeee Buonasera, spero di fare cosa gradita. Buono studio 2 Cita
Rocco68 Inviato 5 Novembre, 2019 Autore #3668 Inviato 5 Novembre, 2019 Ri-condivido nuove foto della Piastra 1794 SICILAR 5 Cita
giuseppe ballauri Inviato 5 Novembre, 2019 #3669 Inviato 5 Novembre, 2019 Questo profilo del Re e le labbra che sembrano gonfie non l'ho mai visto ( però ho poca esperienza nel settore). Concordo con Scudo1901 che il fascino della monetazione borbonica è insito proprio nella varietà dei coni e nelle varianti, però è inevitabile la domanda da "un milione di Dollari": come è possibile che ciò sia capitato ? Si rompevano sempre i conii e dovevano essere rifatti o ritoccati? Mi sembra poco realistico che un conio di acciaio temprato non possa reggere la battitura di migliaia di monete. Lo "staff" della Zecca era di prim'ordine, il Direttore se vedeva delle notevoli anomalie, non avrebbe interrotto la coniazione e fatto rifondere le monete che non rispondevano ai requisiti della stessa? La Zecca di Napoli era anche efficiente, fu usata dal Regno fino al 1870 e probabilmente chiusa soltanto per accentrare la Zecca a Roma. Però se si confronta la monetazione borbonica con quelle coeve si nota che in queste ultime la coniazione è stereotipata e precisa ( le varianti sono molto rare). A questo punto, e molti degli esperti si metteranno a ridere, avanzo l'ipotesi "peregrina" e non basata su riscontri di nessun tipo: potrebbe essere che in particolari periodi storici critici, la zecca di Napoli sia andata in crisi ( carenza di addetti, impossibilità di arrivare ad una determinata tiratura, rotture di macchinari etc ) e abbia delegato ad Officine meccaniche "esterne" parte della coniazione delle monete ? Questo è capitato nel Regno sia sotto Vitt.Emanuele II, sia sotto Umberto I ( monete coniate a Birmingham, Parigi, l'Officina tedesca Krupp ). Inoltre, in quanto "privati", avrebbero cercato di limitare i costi, ad esempio se un conio era usurato non lo avrebbero sostituito ma ritoccato, causando pertanto delle varianti. Sicuramente non esistono documenti in proposito e l'ipotesi è azzardata, ma proprio per questo mi piacerebbe conoscere il vostro parere. Ciao Beppe Cita
giuseppe ballauri Inviato 5 Novembre, 2019 #3670 Inviato 5 Novembre, 2019 Gent.mo giacutuli, grazie per l'apprezzamento, ma il mio è un ragionamento "leggermente" diverso da come l'hai interpretato. Diciamo che il mio post è frutto di un'ipotesi che ho già definito "peregrina" in quanto non supportata da prove. Ho un'educazione scientifica, pertanto non è nè un "postulato", nè un "assioma": è semplicemente un mia personalissima idea che ho esposto per comprendere da chi sa più di me. Se permetti, dai tuoi scritti si evince una sana passione per la numismatica, ma esposta in maniera non corretta. Le tue affermazioni personali sono "Legge" e probabilmente devi ancora sviluppare quel senso critico che deve essere alla base di una personalità formata. Mi spiace per le critiche che ti tiri addosso perchè mi sei anche simpatico, posti delle belle monete, ma qui non siamo su "Facebook" dove postare le fake news ed essere un estremista è sicuramente un lato apprezzabile. Siamo su un Forum che ha delle regole, raccoglie fior di esperti, studiosi e professionisti che sono molto più preparati di noi due. Scusami per il "rimbrotto", non sono un maestro neanche a casa mia, in quanto non mi ascoltano neanche i miei gatti.. 39 minuti fa, giacutuli dice: ALCUNE SEMBRANO FATTE IN GARAGE!!!! Sicuramente non erano fatte in garage... la moto di allora era l'asinello e non necessitava di "tagliando". 43 minuti fa, giacutuli dice: La tua ipotesi è espressa in modo piu diplomatica ma il succo è quello Cerco di essere equiibrato, non sono diplomatico, non è nelle mie corde. Ciao Beppe 1 Cita
Rocco68 Inviato 5 Novembre, 2019 Autore #3671 Inviato 5 Novembre, 2019 10 ore fa, giuseppe ballauri dice: Questo profilo del Re e le labbra che sembrano gonfie non l'ho mai visto ( Buonasera a tutti, Caro Beppe, ti abituerai a queste differenze fra moneta e moneta. Osserva i profili di Ferdinando IV in queste Piastre del 1788. 3 Cita
gigetto13 Inviato 5 Novembre, 2019 #3672 Inviato 5 Novembre, 2019 Forse mi sono perso, ma pur non essendo esperto di numismatica borbonica non capisco come lettere invertite o speculari o l'utilizzo di A capovolte per sostituire le V ecc. debba essere prova di falsi o peggio ancora di analfabetismo delle maestranze. Le stesse zecche coeve iberiche ne sono piene, per non parlare (argomento su cui sono abbastanza ferrato) di quella veneziana nello stesso periodo, in cui sono centinaia i casi censiti e ne saltano fuori di nuovi regolarmente. Nessuno si è mai sognato di asserire che siano falsi, né tantomeno frutto del presunto analfabetismo degli operai di zecca. Parlando di quantità ingenti di monete coniate, questi piccoli "errori", anche quelli non infrequenti nello stesso nome dell'autorità emittente (in questo caso il doge) passavano tranquillamente l'esame degli zecchieri. Mancava la V? Mettevi una A capovolta. Mancava un 2? Mettevi una Z. Mancava una N? Mettevi una Z ruotata. Per non parlare delle N speculari. E di esempi, non solo a Venezia, ce ne sono parecchi altri. Qualcosa di simile succedeva anche nelle tipografie coeve, dove obiettivamente dubito potessero lavorare degli analfabeti. Bisognerebbe ogni tanto affilare bene il rasoio di Occam ? 7 Cita
Litra68 Inviato 5 Novembre, 2019 #3673 Inviato 5 Novembre, 2019 Buonasera a tutti, a volte dopo aver visto alla TV un film non proprio bello, o che mi abbia messo di cattivo umore, cerco di vedere subito dopo uno spezzone di qualche bel film o programma leggero per fare in modo di andare a dormire avendo in testa un pensiero piacevole e le ultime immagini della serata, ritornando allo spirito del Forum e al titolo della bellissima discussione del nostro Fratello @Rocco68, posto un affascinante grano millesimo 1790 Collezione Litra68. Vi Auguro una buona notte. Saluti Alberto 5 Cita
Rocco68 Inviato 5 Novembre, 2019 Autore #3674 Inviato 5 Novembre, 2019 Grazie Alberto, Quanti avvenimenti in zecca a Napoli nel 1790 ! Si comincia con le Coniazioni del Conte Cesare Coppola. 3 Cita
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