Pxacaesar Inviato 17 Agosto, 2023 #1 Inviato 17 Agosto, 2023 Ciao, oggi condivido un denario dell'imperatore Settimio Severo (193-211 d.C.) recante sul rovescio la personificazione della dea Minerva coniato nelle officine della Zecca di Roma. Integrando la scheda storica di questo denario ho approfondito un po' la figura di Minerva, divinità molto importante nel culto quotidiano di tutti i romani. Rappresentava la dea della guerra, della saggezza, della scuola, dell'arte e dei mestieri, e del commercio in generale (da questo si può facilmente intuire la rilevanza del suo culto che abbracciava praticamente tutti gli ambiti della vita quotidiana delle persone) ed era ripresa dalla divinità greca di Athena i quali gli dedicarono la città più importante, Atene. Il nome romano quasi certamente deriva dalla lingua della civiltà etrusca, che nella triade più importante per il loro culto Tinia (Giove),Uni (Giunone) e Mnerva (Minerva) la chiamavano in maniera molto simile. Si venerava tutto l'anno ma il periodo dedicato al suo festeggiamento ufficiale era nel mese di marzo. Ad utilizzare tale divinità in maniera considerevole sulle sue monete fu l'imperatore Claudio ed anche altri come l'Augusto Domiziano della famiglia dei Flavii. La raffigurazione classica era stante, volta a destra o sinistra, elmata, con scudo e lancia. L'animale sacro a lei accostato era la civetta (o anche il gufo). Da esame diretto la moneta risulta coniata (spero ai tempi di Settimio 🙂), abbastanza centrata, con discreto metallo ed ha circolato. Grazie ed alle prossime ANTONIO 17,50 mm. 2,80 g. RIC 61 La raffigurazione della dea Minerva (Athena per i greci) Le altre mie monete con Minerva raffigurata sul rovescio (sono denari dell'imperatore Domiziano) 4 Cita
Meleto Inviato 17 Agosto, 2023 #2 Inviato 17 Agosto, 2023 5 ore fa, Pxacaesar dice: Ciao, oggi condivido un denario dell'imperatore Settimio Severo (193-211 d.C.) recante sul rovescio la personificazione della dea Minerva coniato nelle officine della Zecca di Roma. Integrando la scheda storica di questo denario ho approfondito un po' la figura di Minerva, divinità molto importante nel culto quotidiano di tutti i romani. Rappresentava la dea della guerra, della saggezza, della scuola, dell'arte e dei mestieri, e del commercio in generale (da questo si può facilmente intuire la rilevanza del suo culto che abbracciava praticamente tutti gli ambiti della vita quotidiana delle persone) ed era ripresa dalla divinità greca di Athena i quali gli dedicarono la città più importante, Atene. Il nome romano quasi certamente deriva dalla lingua della civiltà etrusca, che nella triade più importante per il loro culto Tinia (Giove),Uni (Giunone) e Mnerva (Minerva) la chiamavano in maniera molto simile. Si venerava tutto l'anno ma il periodo dedicato al suo festeggiamento ufficiale era nel mese di marzo. Ad utilizzare tale divinità in maniera considerevole sulle sue monete fu l'imperatore Claudio ed anche altri come l'Augusto Domiziano della famiglia dei Flavii. La raffigurazione classica era stante, volta a destra o sinistra, elmata, con scudo e lancia. L'animale sacro a lei accostato era la civetta (o anche il gufo). Da esame diretto la moneta risulta coniata (spero ai tempi di Settimio 🙂), abbastanza centrata, con discreto metallo ed ha circolato. Grazie ed alle prossime ANTONIO 17,50 mm. 2,80 g. RIC 61 La raffigurazione della dea Minerva (Athena per i greci) Le altre mie monete con Minerva raffigurata sul rovescio (sono denari dell'imperatore Domiziano) Che splendido ritratto complimenti davvero!! Grazie per condividere con noi queste bellissime monete@Pxacaesar! 1 Cita
Rufilius Inviato 17 Agosto, 2023 Supporter #3 Inviato 17 Agosto, 2023 Bellissima moneta e grazie anche per l'interessante approfondimento "divino" 😇 1 Cita
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