Mario Petrarca Inviato 18 Agosto, 2023 #1 Inviato 18 Agosto, 2023 Qualcuno esperto in materia mi fornirebbe gentilmente indicazioni in merito? Grazie mille anticipatamente 🙏 Cita
Guysimpsons Inviato 18 Agosto, 2023 #2 Inviato 18 Agosto, 2023 Mi sembra in tutto e per tutto un miniassegno. Cita
jaconico Inviato 18 Agosto, 2023 #3 Inviato 18 Agosto, 2023 Miniassegno classico emesso nel 1977, non ha valore economico ma Comunque si tratta di un bel pezzo di storia Cita
Mario Petrarca Inviato 18 Agosto, 2023 Autore #4 Inviato 18 Agosto, 2023 18 minuti fa, jaconico dice: Miniassegno classico emesso nel 1977, non ha valore economico ma Comunque si tratta di un bel pezzo di storia Grazie per le risposte. Mi incuriosiva soprattutto la risposta di @jaconico In che senso bel pezzo di storia? E perché se "è un bel pezzo di storia" non ha valore economico? Ancora grazie 🙏 Cita
jaconico Inviato 18 Agosto, 2023 #5 Inviato 18 Agosto, 2023 51 minuti fa, Mario Petrarca dice: Grazie per le risposte. Mi incuriosiva soprattutto la risposta di @jaconico In che senso bel pezzo di storia? E perché se "è un bel pezzo di storia" non ha valore economico? Ancora grazie 🙏 Bel pezzo di storia poiché ha riguardato un periodo storico molto particolare, ovvero il biennio 1975-1977 nel quale scarseggiava la moneta metallica e vennero emessi milioni di miniassegni che circolarono come se fossero moneta vera e propria. Essendone stati emessi in enormi quantità sono tutt’ora estremamente comuni e quindi valgono pochi centesimi o al massimo pochi euro al pezzo (se in perfetto fior di stampa). Io stesso ogni tanto ne compro qualcuno fior di stampa e di solito non lo pago mai più di 1 euro al pezzo, anzi il più delle volte mi vengono regalati da commercianti magari quando faccio altri acquisti 1 Cita
Mario Petrarca Inviato 18 Agosto, 2023 Autore #6 Inviato 18 Agosto, 2023 4 minuti fa, jaconico dice: Bel pezzo di storia poiché ha riguardato un periodo storico molto particolare, ovvero il biennio 1975-1977 nel quale scarseggiava la moneta metallica e vennero emessi milioni di miniassegni che circolarono come se fossero moneta vera e propria. Essendone stati emessi in enormi quantità sono tutt’ora estremamente comuni e quindi valgono pochi centesimi o al massimo pochi euro al pezzo (se in perfetto fior di stampa). Io stesso ogni tanto ne compro qualcuno fior di stampa e di solito non lo pago mai più di 1 euro al pezzo, anzi il più delle volte mi vengono regalati da commercianti magari quando faccio altri acquisti Capito 😉 Ti ringrazio 👍 Cita
miroita Inviato 18 Agosto, 2023 #7 Inviato 18 Agosto, 2023 Per un certo periodo c'è stato un discreto interesse collezionistico, ma poi si è fermato in maniera analoga al collezionismo delle schede telefoniche. Una volta terminata la produzione, sia dei miniassegni che delle schede, l'interesse è andato scemando, così come il loro valore. Esistevano addirittura dei cataloghi, ma anche quelli ormai scomparsi. Cita
El Chupacabra Inviato 20 Agosto, 2023 #8 Inviato 20 Agosto, 2023 (modificato) Il 18/8/2023 alle 11:40, Mario Petrarca dice: Qualcuno esperto in materia mi fornirebbe gentilmente indicazioni in merito? La collezione dei Miniassegni è considerata "morta" nel mondo dei collezionisti ed in effetti, non vi sono più grandi trattative su questa moneta d'emergenza. Tuttavia, ancora in tanti - considerando puramente il lato storico - ne raccolgono qualcuno o se li fanno regalare. Ultimamente (maggio 2022) è uscito un nuovo catalogo "I Miniassegni... come non li avete mai visti" di Massimo Palermo ed. Nomisma che raccoglie l'intera produzione di questi biglietti (perfino i falsi che furono prodotti con banche di fantasia). Da questo catalogo, a proposito del tuo Miniassegno postato, veniamo a sapere che La Banca Provinciale Lombarda emetteva due tipi di assegni da 50, 100, 150, 200 e 250 Lire: quelli con data a stampa e quelli con data a timbro dal colore nero, blu (questi due con data 1976, 1977 e 1978) rosso, e verde (con data non ben definita). I Miniassegni con data a timbro sono in un numero impressionante (l'autore segnala di averne contate oltre 4.300 date differenti) e si prestano ad essere considerati dubbi: nel senso che, poiché la banca emise anche biglietti privi di data (cioè con lo spazio della data lasciato in bianco, tecnicamente incompleti), possono essere stati prodotti per speculazione in modo da spingere i collezionisti sistematici ad acquistarne molti di più avendo date sempre diverse. Cosicché abbiamo date che cadono in giorni in cui la banca era chiusa e quindi non avrebbero dovuto riportare tale data di emissione. Il tuo, datato 12 marzo 1977 ad es., cadeva di sabato e, pur non essendo io sicuro, mi par di ricordare che allora le banche fossero chiuse. Potrebbe, quindi, trattarsi di un Miniassegno senza data opportunamente timbrato in un secondo momento per creare un tipo diverso. È assodato che i Miniassegni intestati alla "TECNOGIOCATTOLI S.p.A. esistono solo con data a timbro. Alcuni dati sul tuo Miniassegno: - misure: 120 x 60 mm.; - filigrana: rombi in chiaroscuro con fibrille fluorescenti; - stampa: - fronte: litografica offset a quattro colori di cui uno con tecnica IRIS e uno con pigmenti fluorescenti azzurri; - retro: litografica offset a due colori di cui uno con pigmenti fluorescenti; - numerazione: arabica a codeline magnetica; - stampato da: Off. Carte Valori Turati Lombardi & C., Milano; - note descrittive: Italia turrita raffigurata sul fronte; - valore (solo per i FDS): data a timbro nero e blu degli anni 1976/1977: 2,00 €; [data a timbro nero e blu dell'anno 1976/1977): 2,50 €; data a timbro rosso: 8,00 €; data a timbro verde: 6,00 €; senza data: 18,00 €; 150 Lire 1° tipo blu (indipendentemente dalla data): 10,00€. Tutti quelli con data a stampa: generalmente 1,00 € con qualche eccezione a 2,00 €.] Due esempi di Miniassegni "inventati" per truffare. Modificato 21 Agosto, 2023 da El Chupacabra 5 2 Cita
jaconico Inviato 20 Agosto, 2023 #9 Inviato 20 Agosto, 2023 Ecco il mio miniassegno “inventato” 😀 1 Cita
Mario Petrarca Inviato 21 Agosto, 2023 Autore #10 Inviato 21 Agosto, 2023 20 ore fa, El Chupacabra dice: La collezione dei Miniassegni è considerata "morta" nel mondo dei collezionisti ed in effetti, non vi sono più grandi trattative su questa moneta d'emergenza. Tuttavia, ancora in tanti - considerando puramente il lato storico - ne raccolgono qualcuno o se li fanno regalare. Ultimamente (maggio 2022) è uscito un nuovo catalogo "I Miniassegni... come non li avete mai visti" di Massimo Palermo ed. Nomisma che raccoglie l'intera produzione di questi biglietti (perfino i falsi che furono prodotti con banche di fantasia). Da questo catalogo, a proposito del tuo Miniassegno postato, veniamo a sapere che La Banca Provinciale Lombarda emetteva due tipi di assegni da 50, 100, 150, 200 e 250 Lire: quelli con data a stampa e quelli con data a timbro dal colore nero, blu (questi due con data 1976, 1977 e 1978) rosso, e verde (con data non ben definita). I Miniassegni con data a timbro sono in un numero impressionante (l'autore segnala di aver contate oltre 4.300 date differenti) e si prestano ad essere considerati dubbi: nel senso che, poiché la banca emise anche biglietti privi di data (cioè con lo spazio della data lasciato in bianco, tecnicamente incompleti), possono essere stati prodotti per speculazione in modo da spingere i collezionisti sistematici ad acquistarne molti di più avendo date sempre diverse. Cosicché abbiamo date che cadono in giorni in cui la banca era chiusa e quindi non avrebbero dovuto riportare tale data di emissione. Il tuo, datato 12 marzo 1977 ad es., cadeva di sabato e, pur non essendo io sicuro, mi par di ricordare che allora le banche fossero chiuse. Potrebbe, quindi, trattarsi di un Miniassegno senza data opportunamente timbrato in un secondo momento per creare un tipo diverso. È assodato che i Miniassegni intestati alla "TECNOGIOCATTOLI S.p.A. esistono solo con data a timbro. Alcuni dati sul tuo Miniassegno: - misure: 120 x 60 mm.; - filigrana: rombi in chiaroscuro con fibrille fluorescenti; - stampa: - fronte: litografica offset a quattro colori di cui uno con tecnica IRIS e uno con pigmenti fluorescenti azzurri; - retro: litografica offset a due colori di cui uno con pigmenti fluorescenti; - numerazione: arabica a codeline magnetica; - stampato da: Off. Carte Valori Turati Lombardi & C., Milano; - note descrittive: Italia turrita raffigurata sul fronte; - valore (solo per i FDS): data a timbro nero e blu degli anni 1976/1977: 2,00 €; [data a timbro nero e blu dell'anno 1976/1977): 2,50 €; data a timbro rosso: 8,00 €; data a timbro verde: 6,00 €; senza data: 18,00 €; 150 Lire 1° tipo blu (indipendentemente dalla data): 10,00€. Tutti quelli con data a stampa: generalmente 1,00 € con qualche eccezione a 2,00 €.] Due esempi di Miniassegni "inventati" per truffare. Davvero senza parole! Grazie mille e chapeau 🎩 1 Cita
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