Euskadi Inviato 20 Agosto, 2023 #1 Inviato 20 Agosto, 2023 (modificato) @Pistola84 ero in viaggio e ho visto ora la discussione sulla dracma cisalpina e conosco bene questa moneta con la scritta parzialmente rimossa perché in passato è stata nella mia collezione ed è un Pautasso tipo 4 se vuoi la corrispondenza con Arslan poi ci guardo Modificato 21 Agosto, 2023 da Euskadi 1 Cita
Pistola84 Inviato 3 Settembre, 2023 #2 Inviato 3 Settembre, 2023 (modificato) Il 20/8/2023 alle 13:15, Euskadi dice: @Pistola84 ero in viaggio e ho visto ora la discussione sulla dracma cisalpina e conosco bene questa moneta con la scritta parzialmente rimossa perché in passato è stata nella mia collezione ed è un Pautasso Ciao Euskadi, grazie mille del tuo prezioso commento. Scusami del ritardo ma ora ero in viaggio io Ho entrambi i testi e ho seguito la tua indicazione. Riscontro una certa somiglianza di Diana e del leone con l’esemplare 30 di Pautasso (indicato come transizione tra 3* e 4* tipo). Per quanto riguarda la legenda sono ancora dubbioso. Corrisponde ad una Arslan del 7* tipo attribuita a Boi/Cenomani. Sono sulla strada corretta? Parere sulla legenda? Sembrano veramente delle virgolette… Grazie mille ancora Modificato 4 Settembre, 2023 da Pistola84 Cita
Euskadi Inviato 7 Settembre, 2023 Autore #3 Inviato 7 Settembre, 2023 (modificato) Ciao @Pistola84 questa sotto è la stessa tipologia e la scritta vorrebbe essere letteralmente "MΣΣA " che in origine era massa ,cioè il diminutivo di massalia cioè marsiglia, ma mancante della prima lettera A. nell'esemplare che hai postato tu sono state cancellate parzialmente le lettere sopra il leone, per questo ti sembra strana la scritta , cosa che succedeva raramente. Al dritto invece veniva spesso danneggiato il conio col risultato di avere una immagine illeggibile e quindi alcune serie di dracme sono tutte mancanti dell'immagine di artemis. Modificato 7 Settembre, 2023 da Euskadi 1 Cita
Euskadi Inviato 7 Settembre, 2023 Autore #4 Inviato 7 Settembre, 2023 (modificato) Per quanto riguarda l'attribuzione ad una popolazione o ad un'altra ha poca importanza , perché non è per nulla un dato scientifico ma più che altro una "curiosità". considera piuttosto l'area da dove si suppone provenga questa tipologia, cioè il Piemonte orientale -liguria-emilia-bassa Lombardia. Se comunque vuoi sapere qualcosa riguardo le etnie a cui è associata: per Pautasso sono popolazioni pedemontane , Arslan è indeciso tra boii o cenomani, mentre la maggior parte, tra cui Gorini che è il più facile da reperire, la attribuiscono agli insubri. Modificato 7 Settembre, 2023 da Euskadi 1 Cita
dux-sab Inviato 7 Settembre, 2023 #5 Inviato 7 Settembre, 2023 questa è la mia, vedo che a differenza dalla precedente questa ha le S interrotte al centro. Cita
Euskadi Inviato 7 Settembre, 2023 Autore #6 Inviato 7 Settembre, 2023 (modificato) 54 minuti fa, dux-sab dice: questa è la mia, vedo che a differenza dalla precedente questa ha le S interrotte al centro. Si questa dovrebbe essere Pautasso tipo 3 che in questo caso oltre ad avere le esse interrotte dovrebbe avere due A alla fine , cioè MΣΣAA. Si intuisce dal tipo di figura ma non si può vedere perché manca la parte finale della scritta. Anzi forse si intravede solo una gambetta della seconda A Modificato 7 Settembre, 2023 da Euskadi 1 Cita
Pistola84 Inviato 7 Settembre, 2023 #7 Inviato 7 Settembre, 2023 Finalmente una bella discussione, grazie delle risposte. Sono monete molto affascinanti, circolarono contemporaneamente alla monetazione romana repubblicana dopo la conquista della Gallia Cisalpina nel III-II secolo a.C. Cerco costantemente una veneta (o venetica) ma sono difficili da trovare… 1 Cita
Euskadi Inviato 10 Settembre, 2023 Autore #8 Inviato 10 Settembre, 2023 (modificato) Ciao @Pistola84 allego un estratto di uno scritto di G. Gorini dove spiega sinteticamente come classifica queste dracme. Queste le sue parole: Ad un secondo momento cronologico, che è poi il più importante per volume di emissioni e diffusione sul territorio, appartengono le emissioni imitanti le dracme pesanti di Massalia, ma con un peso calante e presenti in quattro tipi fondamentali. Infatti, contro il proliferare di tipi proposti dal Pautasso, proporrei queste semplificazioni, tenendo conto delle normali variazioni di conio che si rivelano in tutte le emissioni antiche e talvolta anche di stile, tra un incisore di coni ed un altro, ma sempre nell’ambito della stessa officina monetaria : a. ligure (Pautasso 1, 2, 3, 4, 5) b. insubre (Pautasso 9 A, B, C, 10, 11, 12) c. cenomane (Pautasso 6,7 A, B, C) d. veneto (Pautasso 8 A, B, C, D, E) Nel gruppo Ligure abbiamo dracme anche con il Dritto aniconico, presenti nei ritrovamenti di Serra Riccò, Borgovercelli, Biandrate, e con pesi superiori ai 3 grammi. Quindi colgo l'occasione per correggere il mio errore: infatti avevo scritto che il tipo Pautasso4 (a cui appartiene la tua dracma) Gorini la attribuisce agli insubri, mentre come si può leggere nel testo, l'autore la include nelle tipologie liguri. Modificato 11 Settembre, 2023 da Euskadi Cita
ARES III Inviato 10 Settembre, 2023 #9 Inviato 10 Settembre, 2023 Veneti, come questa ? Basta spendere subito 400/500€, altrimenti per spendere di meno bisogna attendere ed avere fortuna. Cita
Euskadi Inviato 11 Settembre, 2023 Autore #10 Inviato 11 Settembre, 2023 io ne avevo di venete in collezione , le ho vendute sopra i 500 euro però può capitare di trovarle anche attorno ai 200. dipende dal momento , in questo periodo sono molto care Cita
ARES III Inviato 11 Settembre, 2023 #11 Inviato 11 Settembre, 2023 5 ore fa, Euskadi dice: io ne avevo di venete in collezione , le ho vendute sopra i 500 euro però può capitare di trovarle anche attorno ai 200. dipende dal momento , in questo periodo sono molto care Ne ho una veramente bella in collezione, acquistata anni fa per 220€ e non la venderei, ci sono troppo legato. Scusa se mi permetto, perché non ne hai tenuta almeno una (o meglio due, delle due tipologie, se non erro). Cita
Euskadi Inviato 11 Settembre, 2023 Autore #12 Inviato 11 Settembre, 2023 (modificato) Ciao ARES , la mia è stata una scelta che ha riguardato tutta la collezione che ho deciso di vendere. Ho tenuto solo poche monete , le preferite , e ho venduto tutte altre . Proprio in questi giorni ho letto qui sul forum una discussione a questo riguardo e ho pensato come altri che hanno avuto i miei stessi pensieri che sarebbe stato meglio lasciare ad altri il piacere che alcune di queste monete hanno dato a me. Senza tralasciare l'aspetto economico che ha la sua importanza. E poi ho visto belle monete ereditate e vendute , da chi non è pratico dell'ambiente numismatico, per un decimo del valore e ho così preso la decisione. Ma anche venderle è stata un'esperienza molto interessante. Modificato 11 Settembre, 2023 da Euskadi Cita
Pistola84 Inviato 11 Settembre, 2023 #13 Inviato 11 Settembre, 2023 (modificato) Il 10/9/2023 alle 13:33, Euskadi dice: Ciao @Pistola84 allego un estratto di uno scritto di G. Gorini dove spiega sinteticamente come classifica queste dracme. Queste le sue parole: Ad un secondo momento cronologico, che è poi il più importante per volume di emissioni e diffusione sul territorio, appartengono le emissioni imitanti le dracme pesanti di Massalia, ma con un peso calante e presenti in quattro tipi fondamentali. Infatti, contro il proliferare di tipi proposti dal Pautasso, proporrei queste semplificazioni, tenendo conto delle normali variazioni di conio che si rivelano in tutte le emissioni antiche e talvolta anche di stile, tra un incisore di coni ed un altro, ma sempre nell’ambito della stessa officina monetaria : a. ligure (Pautasso 1, 2, 3, 4, 5) b. insubre (Pautasso 9 A, B, C, 10, 11, 12) c. cenomane (Pautasso 6,7 A, B, C) d. veneto (Pautasso 8 A, B, C, D, E) Nel gruppo Ligure abbiamo dracme anche con il Dritto aniconico, presenti nei ritrovamenti di Serra Riccò, Borgovercelli, Biandrate, e con pesi superiori ai 3 grammi. Quindi colgo l'occasione per correggere il mio errore: infatti avevo scritto che il tipo Pautasso4 (a cui appartiene la tua dracma) Gorini la attribuisce agli insubri, mentre come si può leggere nel testo, l'autore la include nelle tipologie liguri. Ho i testi di Pautasso e Arslan, letti e riletti. Ma Gorini no Comunque, se capisco bene, Gorini sostituisce i Libui (o Libici) vercellesi con le popolazioni liguri. Liguri di origine pre-indoeuropea che (leggevo ultimamente) si sovrapposero e mescolarono con le popolazioni celtiche giunte nel VIII-VI secolo a.C., quindi i Libui stessi. Interessante, cercheró qualcosa. Grazie mille Modificato 11 Settembre, 2023 da Pistola84 Cita
Pistola84 Inviato 11 Settembre, 2023 #14 Inviato 11 Settembre, 2023 Il 10/9/2023 alle 14:44, ARES III dice: Veneti, come questa ? Basta spendere subito 400/500€, altrimenti per spendere di meno bisogna attendere ed avere fortuna. Questa la conosco bene vivendo io stesso in Francia. Ci ho ragionato piú volte ma queste incrostazioni proprio non me la fanno piacere. Aspetteró. Cita
ARES III Inviato 11 Settembre, 2023 #15 Inviato 11 Settembre, 2023 27 minuti fa, Pistola84 dice: incrostazioni Senti il venditore se può intervenire per un restauro. Cita
Pistola84 Inviato 12 Settembre, 2023 #16 Inviato 12 Settembre, 2023 23 ore fa, ARES III dice: Senti il venditore se può intervenire per un restauro. Non mi sembra una buona idea toccare una moneta così. Preferisco pazientare. Cita
ARES III Inviato 12 Settembre, 2023 #17 Inviato 12 Settembre, 2023 43 minuti fa, Pistola84 dice: Non mi sembra una buona idea toccare una moneta così. Preferisco pazientare. Non lo devi fare tu, ci mancherebbe. Ci sono esperti che possono consigliare sul da farsi, se intervenire o meno; ed eventualmente lo farebbero loro. Io personalmente non farei un grosso intervento, ma essenzialmente solo sopra il dorso del leone e in mezzo ai suoi arti. Cita
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