El Chupacabra Inviato 21 Agosto, 2023 #1 Inviato 21 Agosto, 2023 (modificato) Non avevo mai fatto caso a questa Lira "testa di Cerere" relegata all'album delle doppie se, tempo fa sfogliando il catalogo di Giovanni Attardi "Varianti ed errori nelle monete della Repubblica Italiana" ed. Nomisma 1999/2002 II edizione 2002, non avessi notato che l'unico "difetto di conio" riportato per questa tipologia con rarità NC, è (per la Lira del 1949) "escrescenza di metallo sulla foglia in alto a dx"; in realtà, l'espressione è ambigua, io direi: "escrescenza di metallo sulla foglia a destra in alto" (l'Attardi non riporta alcuna immagine). Altra ambiguità, questo "difetto" è classificato con la lettera "A rossa" (artefatto errore?), ma non esiste tale sigla nella tabella delle abbreviazioni. La moneta l'ho da sempre, ma ho provato - da quando ho letto sul catalogo - a cercare un altro esemplare nei vari mercatini, senza successo. Qualcuno di voi ne possiede? È solo una curiosità, ma se qualcun altro Lamonetiano l'ha in collezione, la posti pure qui. Modificato 21 Agosto, 2023 da El Chupacabra 1 Cita
Jagher Inviato 21 Agosto, 2023 Supporter #2 Inviato 21 Agosto, 2023 39 minuti fa, El Chupacabra dice: Non avevo mai fatto caso a questa Lira "testa di Cerere" relegata all'album delle doppie se, tempo fa sfogliando il catalogo di Giovanni Attardi "Varianti ed errori nelle monete della Repubblica Italiana" ed. Nomisma 1999/2002 II edizione 2002, non avessi notato che l'unico "difetto di conio" riportato per questa tipologia con rarità NC, è (per la Lira del 1949) "escrescenza di metallo sulla foglia in alto a dx"; in realtà, l'espressione è ambigua, io direi: "escrescenza di metallo sulla foglia a destra in alto" (l'Attardi non riporta alcuna immagine). Altra ambiguità, questo "difetto" è classificato con la lettera "A rossa" (artefatto errore?), ma non esiste tale sigla nella tabella delle abbreviazioni. La moneta l'ho da sempre, ma ho provato - da quando ho letto sul catalogo - a cercare un altro esemplare nei vari mercatini, senza successo. Qualcuno di voi ne possiede? È solo una curiosità, ma se qualcun altro Lamonetiano l'ha in collezione, la posti pure qui. Due monete 1949 Cita
Jagher Inviato 21 Agosto, 2023 Supporter #3 Inviato 21 Agosto, 2023 7 minuti fa, Jagher dice: Provo inviati foto migliori Cita
Jagher Inviato 21 Agosto, 2023 Supporter #4 Inviato 21 Agosto, 2023 Nelle mie due monete non c’è escrescenza. Cita
El Chupacabra Inviato 21 Agosto, 2023 Autore #5 Inviato 21 Agosto, 2023 (modificato) 10 minuti fa, Jagher dice: Nelle mie due monete non c’è escrescenza. Questa è la normalità. Quello che chiedo è di vedere se qualcuno ne ha con l'escrescenza... È facilmente visibile la bolla di metallo. Modificato 21 Agosto, 2023 da El Chupacabra Cita
Pierg50 Inviato 21 Agosto, 2023 #6 Inviato 21 Agosto, 2023 Parlo solo per curiosità. Non prendetela a male se dirò qualcosa di sconveniente dato che non é mia intenzione offendere alcuno. Ciò premesso, che importanza può avere un' escrescenza di quel tipo? A me sembra un errore molto marginale. Tempo fa, in una precedente discussione, qualcuno del gruppo asseriva proprio questo, ovvero che un piccolo particolare (specie se davvero molto piccolo) in meno, non inficia assolutamente il valore di quella moneta, ovvero non ne incrementa il valore. Mi pare la discussione vertesse attorno alla posizione dei numeri nella datazione della moneta. Adesso non so se il paragone sia calzante, anzi, mi piacerebbe proprio saperlo. Per cui pongo la domanda: può un piccolo particolare diverso nella moneta, alzarne di molto il valore? Naturalmente, rimane il fatto che, al di là del valore "veniale", la soddisfazione nel detenere quel tipo di moneta con quel tipo di errore, resta altissima. Cita
El Chupacabra Inviato 21 Agosto, 2023 Autore #7 Inviato 21 Agosto, 2023 (modificato) 3 ore fa, Pierg50 dice: che importanza può avere un' escrescenza di quel tipo? A me sembra un errore molto marginale. Tempo fa, in una precedente discussione, qualcuno del gruppo asseriva proprio questo, ovvero che un piccolo particolare (specie se davvero molto piccolo) in meno, non inficia assolutamente il valore di quella moneta, ovvero non ne incrementa il valore. Non ho parlato di particolari valori economici, ma di semplice curiosità. Il fatto che la porta all'attenzione dei collezionisti è perché appare menzionata in un catalogo. Questo significa che è un difetto di coniatura (probabilmente una frattura di conio) abbastanza diffuso e può essere paragonato - come tipologia di difetto - al 5 Lire "1 rovesciato" anche se, in questo caso, non crea pareidolie ben riconoscibili. Ho collezionato (e praticamente concluso) la Repubblica Italiana in Lire perché è stata la moneta della mia infanzia e giovinezza, ma non ho mai mostrato grande interesse per i difetti di conio (che per me lasciano il tempo che trovano), tuttavia questo, pur non dandogli alcun valore aggiuntivo, richiama la mia attenzione essendo citato (e solo esso per quanto concerne la Lira "testa di Cerere") in un'opera che raccoglie i pricipali difetti, varianti, errori ed artefatti. È solo una curiosità, come lo è il voler sapere se altri collezionisti l'abbiano incontrata... Modificato 21 Agosto, 2023 da El Chupacabra Cita
El Chupacabra Inviato 21 Agosto, 2023 Autore #8 Inviato 21 Agosto, 2023 3 ore fa, Pierg50 dice: può un piccolo particolare diverso nella moneta, alzarne di molto il alore? In questo caso no, ma in alcuni casi sì: rimanendo nel campo delle 5 Lire "delfino", sia quello con l' "1 rovesciato" del 1969 (rottura di conio) che quello con gli assi "alla tedesca" del 1989 (errore di posizionamento del conio del R/), hanno un valore economico (dato dalla richiesta per la particolarità) di qualche decina di volte rispetto al corrispettivo "standard". Cita
Marfir Inviato 21 Agosto, 2023 Supporter #9 Inviato 21 Agosto, 2023 Io ho controllato la mia e non ce l'ha . Saluti Marfir Cita
Pierg50 Inviato 21 Agosto, 2023 #10 Inviato 21 Agosto, 2023 Ti ringrazio per le precisazioni. La mia esperienza é poca ma la passione é tanta. Diversamente da te, la mia attenzione é rivolta a errori e varianti di conio in quanto non saprei che farmene di una collezione di annate e valori. Con questo non voglio certo sminuire la pazienza e la dedizione di altri collezionisti, ma non avendo io nessuna intenzione di vendere i miei "tesorucci", finirei con l'avere un bene costoso ma inutilizzabile. Così, invece, mi rivolgo a rigattieri, sagre paesane e cestini e ogni volta che trovo un pezzo interessante, soprattutto se a poco costo, assaporo il piacere della scoperta che mi da nuova linfa per continuare a ricercare. Proprio ieri, in un mercatino paesano, ho messo le mani su un rotolino di 100 lire micro 1991, pieno zeppo di anomalie di conio. Tutte monete che non metterò mai in vendita ma che alimentano la mia passione. Ciao e grazie ancora. Cita
Massimiliano Tiburzi Inviato 22 Agosto, 2023 #11 Inviato 22 Agosto, 2023 22 ore fa, El Chupacabra dice: Non ho parlato di particolari valori economici, ma di semplice curiosità. Il fatto che la porta all'attenzione dei collezionisti è perché appare menzionata in un catalogo. Questo significa che è un difetto di coniatura (probabilmente una frattura di conio) abbastanza diffuso e può essere paragonato - come tipologia di difetto - al 5 Lire "1 rovesciato" anche se, in questo caso, non crea pareidolie ben riconoscibili. Ho collezionato (e praticamente concluso) la Repubblica Italiana in Lire perché è stata la moneta della mia infanzia e giovinezza, ma non ho mai mostrato grande interesse per i difetti di conio (che per me lasciano il tempo che trovano), tuttavia questo, pur non dandogli alcun valore aggiuntivo, richiama la mia attenzione essendo citato (e solo esso per quanto concerne la Lira "testa di Cerere") in un'opera che raccoglie i pricipali difetti, varianti, errori ed artefatti. È solo una curiosità, come lo è il voler sapere se altri collezionisti l'abbiano incontrata... Buonasera, non potendo esserti utile con il contributo fotografico, che la mia moneta non ha quella escrescenza, provo a darti qualche altro dato che possa , spero, aiutarti. Dal catalogo di Andrea Del Pup si evince che tale difetto di conio è esistente sia sulle 48 che sulle 50, oltre che il 49, e che altre posizioni di tali globetti siano conosciute tipo: dietro la testa di Cerere e appoggiato sopra la foglia di dx dal lato sx. Questo per dirti che sicuramente ce ne sono in giro altre. non so se ti sono stato utile con queste info. Saluti. 1 Cita
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