apollonia Inviato 3 Settembre, 2023 Supporter #1 Inviato 3 Settembre, 2023 (modificato) Salve. Questa dramma con un bel galletto al dritto sarà proposta nella Morton & Eden AUCTION 124 del 26-27 settembre prossimo. Lotto 210. ‡ Thrace, Selymbria, drachm, c. 480-450 BC, cockerel standing left, rev., ΣΑ-ΛΥ, ear of corn; all in linear circle, 4.24g, die axis 11.00 (Schönert-Geiss 48, 62, 1, this piece; ACNAC Rosen 138), toned, very fine and very rare. La moneta è della zecca di Selymbria, in Tracia, dove abitava Ares, il nume della guerra vista nel suo momento caotico, fatto di semplice aggressività e senza legge, contrapposto ad Atena che presiede all’aspetto razionale della lotta. Ares aveva a che fare con il gallo, come dirò in seguito. apollonia Modificato 3 Settembre, 2023 da apollonia Cita
apollonia Inviato 3 Settembre, 2023 Supporter Autore #2 Inviato 3 Settembre, 2023 La tradizione più accreditata vuole Ares figlio del re degli dèi, Zeus e della regina degli dèi, ma secondo un altro mito, Ares e sua sorella gemella Eris furono concepiti da Era semplicemente toccando un fiore di loto, senza che la dea giacesse con Zeus. Tra le gesta di Ares, è nota soprattutto la sua relazione sentimentale con Afrodite, la divinità greca dell’amore. Nell’Odissea (VIII, 266-366), Omero racconta che Efesto, la divinità dei metalli e delle invenzioni, scopre Afrodite, sua sposa per imposizione di Zeus, mentre giace insieme ad Ares nel castello di questi in Tracia. Per vendicarsi del tradimento Efesto stringe i due amanti in una rete metallica resistentissima, tanto sottile da essere invisibile, e li espone al ludibrio degli altri dei. Non tutti sanno che Ares, nei suoi incontri furtivi con Afrodite, portava con sé Alettrione, un suo soldato che doveva avvertirlo nel caso in cui il sole sorgesse e lui, preso dalla passione, non ci facesse caso. Durante una delle tante notti di guardia Alettrione si sopì in un sonno profondo ed Efesto, avvisato della tresca da Helios, il dio del Sole (e anche dei pettegolezzi!), sorprese i due amanti e riuscì in breve tempo a intrappolarli nella rete come s’è detto sopra. Per punizione Ares trasformò il suo sottoposto che aveva trascurato di vegliare durante i suoi amori con Afrodite in un gallo, animale condannato a cantare sempre quando il sole appare in cielo. apollonia Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..