Rufilius Inviato 8 Settembre, 2023 Supporter #1 Inviato 8 Settembre, 2023 Ciao a tutti, dopo il denario di Giulia Domna in giovane età, questo mese sono felice di condividere con voi un denario della sorella, Giulia Maesa, più grande di lei di circa 10 anni, anche se l'anno preciso di nascita (generalmente attestato al 160 d.C.) non è sicuro. Molto più spregiudicata della sorella, capace di detenere il potere dietro le quinte senza mai esporsi troppo, Giulia Maesa al contrario non faceva segreto della sua smania di potere tanto da presentare nel 218 (dopo la morte di Macrino) il nipote (avuto da una delle figlie, Giula Soemia, l'altra figlia era Giulia Mamaea), tale Vario Avito Bassiano, con lo stesso cognomen di Caracalla, facendolo acclamare imperatore col nome di Marco Aurelio Antonino (per rafforzarne la legittimità associandolo a Caracalla), passato alla storia poi come Elagabalo anche se lui non sembra avesse mai usato questo soprannome. Elagabalo dedicò alla nonna e alla madre molte monete, la nonna poi lo ricompensò, facendolo giustiziare insieme alla madre l'11 marzo 222, visto che era divenuto intrattabile e dedito solamente ai vizi, almeno così la storiografia ce lo ha tramandato, vero o no quello che è sicuro è che si era inimicato l'esercito e questo non lo ha certo aiutato. Dopo essersi liberata del nipote scomodo e già che c'era pure della di lui madre Giulia Soemia, ci concentrò sull'altra figlia, Giula Mamaea, anche lei con un figlio, di nome Gessius Bassianus Alexianus, fatto nominare preventivamente Cesare da Elagabalo, il futuro Imperatore Alessandro Severo. Dopo essersi dimostrata quindi nonna e madre amorevole, morì nel 223 (o nel 226, ho trovato fonti discordanti) senza quindi poter assistere al regno di Alessando Severo, lasciando l'ultima Giulia dei Severi, Mamaea, che anche se assetata di potere come la madre, non riuscì ad eguagliarla. Ma veniamo alla moneta oggetto del post, il ritratto presenta una Giulia Maesa di età compresa presumibilmente fra i 55 e i 60 anni: Giula Maesa, Denario, zecca di Roma, 218-222, RIC 268 2.47g X 21mm, Argento D/ IVULIA MAESA AVG - busto drappeggiato R/ PVDICITIA - la Pudicitia con scettro Le informazioni storiche sono riprese in gran parte dal bell'articolo "Le donne della dinastia dei Severi" di Roberto Viegi - Panorama Numismatico 02/2015 3 Cita
Pxacaesar Inviato 8 Settembre, 2023 #2 Inviato 8 Settembre, 2023 Ciao, complimenti anche per questo denario con un bel ritratto di nonna Maesa ,che non era certamente una icona di bellezza, ma che senza dubbio fu una delle donne più influenti in un determinato periodo storico dell'impero. Posto per condivisione anche il mio denario della stessa tipologia 🙂 ANTONIO 19 mm. 2,87 g. RIC 268 2 Cita
Rufilius Inviato 8 Settembre, 2023 Supporter Autore #3 Inviato 8 Settembre, 2023 Bellissimo, ne avevamo già parlato del realismo di queste monete ma ogni volta che ne vedo una mi stupisco sempre di come rendono i particolari del volto a seconda dell'età, soprattutto considerando lo spazio che hanno a disposizione 😱 Cita
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