avgvstvs Inviato 26 Novembre, 2023 #1 Inviato 26 Novembre, 2023 ... di Maria Teresa, e la domanda è sempre la stessa: come potrebbe essere catalogata (zecca, periodo)? PS. Buongiorno a tutti e grazie a chi vorrà dire la sua Cita
Kriper0204 Inviato 26 Novembre, 2023 #2 Inviato 26 Novembre, 2023 Credo sia dell’Austria, post anni 50. Però non essendo un grande esperto aspetterei qualche altro parere di chi ne capisce di più. 1 Cita
Meleto Inviato 26 Novembre, 2023 #3 Inviato 26 Novembre, 2023 44 minuti fa, avgvstvs dice: ... di Maria Teresa, e la domanda è sempre la stessa: come potrebbe essere catalogata (zecca, periodo)? PS. Buongiorno a tutti e grazie a chi vorrà dire la sua  Direi Vienna (mi sembra di vedere il punto nello scudo) e come periodo secondo me siamo tra fine Ottocento e gli anni trenta. Penso possa essere uno degli ultimi di Vienna prima del passaggio dei conii all' Italia nel 1935 visto l' aspetto molto simile al tallero di Roma del "I tipo". 2 Cita
caravelle82 Inviato 26 Novembre, 2023 #4 Inviato 26 Novembre, 2023 (modificato) Austria,Vienna,1900/45-50 (due puntini centro scudo sfalsati).  Saluti 3 minuti fa, caravelle82 dice: Austria,Vienna,riconio recente (due puntini centro scudo sfalsati).  Saluti   Modificato 26 Novembre, 2023 da caravelle82 3 Cita
avgvstvs Inviato 26 Novembre, 2023 Autore #5 Inviato 26 Novembre, 2023 Per cominciare, un grazie agli intervenuti. Concordo con voi quando indicate Vienna come possibile zecca di emissione e con l'osservazione di @Meleto relativa alla somiglianza con il tallero di Roma. Aggiungo una foto con in evidenza alcuni particolari: 1. i puntini dello scudetto centrale (già visti da voi), 2. le grandi croci su globo, ben marcate rispetto ad altri dettagli, 3. un puntino addizionale nel becco della testa di sinistra. Mentre la caratteristica del punto 1. sembra specifica della zecca di Vienna, c'è un'altra serie di emissioni che ha le caratteristiche dei punti 2. e 3. Quale? Cita
Meleto Inviato 26 Novembre, 2023 #6 Inviato 26 Novembre, 2023 1 ora fa, avgvstvs dice: Per cominciare, un grazie agli intervenuti. Concordo con voi quando indicate Vienna come possibile zecca di emissione e con l'osservazione di @Meleto relativa alla somiglianza con il tallero di Roma. Aggiungo una foto con in evidenza alcuni particolari: 1. i puntini dello scudetto centrale (già visti da voi), 2. le grandi croci su globo, ben marcate rispetto ad altri dettagli, 3. un puntino addizionale nel becco della testa di sinistra. Mentre la caratteristica del punto 1. sembra specifica della zecca di Vienna, c'è un'altra serie di emissioni che ha le caratteristiche dei punti 2. e 3. Quale?  I punti marcati sotto le croci sono una caratteristica delle emissioni di Roma direi 🤔 Piccola riflessione personale. Il tallero 1780 lo trovo davvero una moneta molto affascinante perché è una moneta che solo con lo studio può essere decifrata. È difficile farsi strada nella vastissima forbice cronologica della coniazione dei talleri ma il fatto che sia possibile dimostra, a mio avviso, che anche una moneta coniata sempre uguale può avere molto da raccontare... Cita
avgvstvs Inviato 26 Novembre, 2023 Autore #7 Inviato 26 Novembre, 2023 2 hours ago, Meleto said: I punti marcati sotto le croci sono una caratteristica delle emissioni di Roma direi 🤔 Corretto, ma il tallero romano non ha il punto addizionale. In compenso, possiamo trovare entrambe le caratteristiche sui talleri attribuiti, ad esempio, a Londra/Bombay/Calcutta: Potrebbero essere stati modellati a partire dal tallero della discussione o è solo un caso? 2 hours ago, Meleto said: Piccola riflessione personale. Il tallero 1780 lo trovo davvero una moneta molto affascinante perché è una moneta che solo con lo studio può essere decifrata. È difficile farsi strada nella vastissima forbice cronologica della coniazione dei talleri ma il fatto che sia possibile dimostra, a mio avviso, che anche una moneta coniata sempre uguale può avere molto da raccontare... Concordo in pieno. Cita
torpedo Inviato 26 Novembre, 2023 #8 Inviato 26 Novembre, 2023 12 ore fa, avgvstvs dice: ... di Maria Teresa, e la domanda è sempre la stessa: come potrebbe essere catalogata (zecca, periodo)? PS. Buongiorno a tutti e grazie a chi vorrà dire la sua  Il Tallero di Maria Teresa è una moneta che ha sempre affascinato anche me. Il tuo esemplare a me sembra un Tallero coniato a Roma, probabilmente degli anni ‘40, sarebbe interessante anche vedere delle foto del bordo, i talleri romani presentano sempre le scritte del bordo molto più in rilievo, rispetto a quelli coniati a Vienna. Cita
Meleto Inviato 26 Novembre, 2023 #9 Inviato 26 Novembre, 2023 (modificato) 1 ora fa, avgvstvs dice: Corretto, ma il tallero romano non ha il punto addizionale. In compenso, possiamo trovare entrambe le caratteristiche sui talleri attribuiti, ad esempio, a Londra/Bombay/Calcutta: Potrebbero essere stati modellati a partire dal tallero della discussione o è solo un caso? Concordo in pieno.  Mi sembra un'ipotesi suggestiva... Effettivamente questo esemplare che presenti secondo me è un tallero viennese tra gli ultimi coniati negli anni '30 presentando anche lo 0 leggermente tagliato sulla sinistra, particolare che poi torna nei talleri di Roma del I tipo come quello al museo della zecca: I talleri inglesi coniati a partire dal '36 proprio in risposta alla cessione dei conii all' Italia fascista presero verosimilmente ispirazione dalle coniazioni viennesi più recenti degli ultimi decenni quindi trovo la tua ipotesi assolutamente plausibile. Tra questo esemplare e il tallero di Roma penso ci sia una certa vicinanza cronologica viste le molte caratteristiche in comune quindi lo stesso vale per le coniazioni britanniche avvenute di lì a poco. Modificato 26 Novembre, 2023 da Meleto Cita
avgvstvs Inviato 9 Dicembre, 2023 Autore #10 Inviato 9 Dicembre, 2023 Per coloro che fossero interessati all'argomento, segnalo un recente (2020) contributo sull'argomento: la tesi di dottorato di Claudio Sessa (Università di Genova) dal titolo Colonialismo monetario: l'esperienza italiana in Somalia e la difficile transizione (1905-1950), liberamente consultabile a questo link: https://iris.unige.it/handle/11567/1009579 Un particolare: a pag 167 si fa riferimento ad un contingente di monete coniate dalla Jonhson Matthey & Co. di Londra nel 1937 ed è riportato che "Il Ministero delle Finanze procedette ad un’analisi specifica delle monete in questione, delineando forma e peso ed evidenziando le principali caratteristiche che dimostravano l’irregolarità della coniazione" e viene specificato il documento dove vengono descritte queste differenze. Chissà se sono quelle ormai note o se ci sono altri particolari... 2 Cita
Laurentius Inviato 9 Dicembre, 2023 #11 Inviato 9 Dicembre, 2023 @avgvstvs grazie del link, ho scaricato la tesi, peccato parta da fine '800... 🙂 Saluti napoleonici, L Cita
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