Litra68 Inviato 9 Dicembre, 2023 #1 Inviato 9 Dicembre, 2023 Buonasera a tutti, ho recentemente aggiunto in Collezione Litra68 questa monetina per pochi spiccioli ma che mi soddisfa molto. Chiaramente come di consueto parto dalla moneta per un minimo di indagine storica che la contestualizza. Prima riporto la catalogazione della casa d'Aste. Aelia Flaccilla (Augusta, 379-386/8). Æ (22,3mm, 4g). Constantinople, AD 378-383. Diademed and draped bust r. R/ Victory seated r. on throne, inscribing shield set on column; CONE. RIC IX 55.5. E poi quanto preso da Wikipedia. Elia Flavia Flaccilla (o Flacilla, latino: Aelia Flavia Flaccilla; ... – Costantinopoli, 386) fu Augusta dell'Impero romano e prima moglie dell'imperatore Teodosio I. Ebbe due figli, gli imperatori Arcadio e Onorio, e una figlia, Pulcheria. È venerata come santa dalla Chiesa ortodossa, il 14 settembre; per i cattolici è venerabile. Flaccilla era molto probabilmente nativa della provincia romana dell'Hispania, come attestato dal poema Laus Serenae del poeta Claudio Claudiano. Sulla base d'un passaggio incerto di Temistio (orazione xvi, De Saturnino), il padre di Flaccilla potrebbe essere stato Claudio Antonio, prefetto del pretorio delle Gallie, che fu console nel 382, ma l'identificazione è dubbia; infatti, una seconda interpretazione vuole il passo in questione riferito a Flavio Afranio Siagrio, console assieme ad Antonio nel 382. L'unico parente identificato con certezza dalle fonti è il nipote Nebridio, figlio di una sorella dal nome sconosciuto, il quale sposò Salvina, figlia di Gildone, da cui ebbe due figli, un maschio e una femmina. Il suo matrimonio con Teodosio I, figlio del conte Teodosio ed anch'egli originario dell'Hispania, avvenne probabilmente nel 375/376, in quanto il figlio maggiore, Arcadio, nacque alla fine dell'anno successivo. All'epoca Teodosio era caduto in disgrazia presso l'imperatore Valentiniano I e si era ritirato a vita civile a Coca, in Galizia. Dopo Arcadio, nato dunque prima dell'elevazione al trono di Teodosio, nacquero altri due figli. La prima fu Pulcheria, nata anche lei prima dell'elevazione al trono di Teodosio, come attestato da un altro passaggio della Laus Serenae, e morta infante, come raccontato da Gregorio di Nissa. Il secondo maschio, Onorio, nacque il 9 settembre 384. Fervente cristiana, impedì a Teodosio di incontrare l'ariano Eunomio, e fu celebrata dal vescovo di Milano Ambrogio e da Gregorio di Nissa, il quale pronunciò la sua orazione funebre in occasione del suo seppellimento a Costantinopoli. Le fu dedicata una statua nel senato di Costantinopoli. Sono ben accetti vostri interventi e ulteriori notizie in merito alla figura della Augusta Aelia. Saluti Alberto 3 Cita
Rufilius Inviato 9 Dicembre, 2023 Supporter #2 Inviato 9 Dicembre, 2023 Grazie per la condivisione della moneta e per l'approfondimento storico di un periodo al momento per me troppo "moderno" e del quale non conosco molto, prima o poi arriverò pure lì, la lista si allunga sempre più e non vedo la fine, comunque chi ha detto che ci deve essere una fine 😄 1 Cita
Stilicho Inviato 9 Dicembre, 2023 #3 Inviato 9 Dicembre, 2023 (modificato) Si tratta di una AE2 con rovescio SALVS REI-PVBLICAE. La Vittoria e' rappresentata seduta mentre sta inscrivendo un chi/rho sullo scudo. Si intravvede, mi sembra, proprio l'occhiello della lettera rho. Ma dove e' seduta la Vittoria? Il RIC dice su un trono, ma guardando alcune immagini sembra possa essere seduta anche su una colonna. Qui sembra su un trono: Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Qui sembra su una colonna: Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Qui un riepilogo del rovescio: Type 131 (tesorillo.com) Buona notte. Stilicho Modificato 9 Dicembre, 2023 da Stilicho integrazione di parola 1 1 Cita
Stilicho Inviato 9 Dicembre, 2023 #4 Inviato 9 Dicembre, 2023 Inoltre, Aelia Flaccilla indossa un mantello imperiale ed ha al collo una collana di perle, oltre ad una acconciatura tutta sua particolare. Cita
joannes carolus Inviato 10 Dicembre, 2023 #5 Inviato 10 Dicembre, 2023 (modificato) Ottima discussione, complimenti a "Litra68". Approfitto per postare il mio piccolo bronzo di Elia Flaccilla, un Centennionale A4, mm. 15 gr 1,05, SALVS REI-PVBLICAE , zecca di Tessalonica. Sinceramente non riesco a definire il "sedile" tra le due indicazioni fornite da "Stilicho" e inoltre colgo l'occasione per chiedere agli amici esperti della monetazione cosa possa significare quel "segno" sopra la testa della Vittoria (un ramo di palma ?) che si trova solo, da quello che mi risulta, negli A2 e A4 di Tessalonica. Grazie e buona giornata ! https://www.tesorillo.com/aes/131/131i.htm Modificato 10 Dicembre, 2023 da joannes carolus 2 1 Cita
Stilicho Inviato 11 Dicembre, 2023 #6 Inviato 11 Dicembre, 2023 (modificato) @joannes carolus In effetti, la Vittoria a volte, più che su uno trono, sembra seduta su uno scranno. Sulla tua moneta e' seduta forse su una colonna un pò più tozza? Interessante poi il particolare che hai fatto notare sul capo della Vittoria nelle emissioni di Thessalonica: Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Sembra quasi una sorta di protezione....non saprei.... Mi ricorda mio padre quando saldava al cannello e si proteggeva con una sorta di maschera. Tanto per dire....una scusa anche per ricordare, appunto, il mio papà. Buona notte. Stilicho Modificato 11 Dicembre, 2023 da Stilicho correzione di errore battitura 1 Cita
joannes carolus Inviato 12 Dicembre, 2023 #7 Inviato 12 Dicembre, 2023 (modificato) 19 ore fa, Stilicho dice: @joannes carolus In effetti, la Vittoria a volte, più che su uno trono, sembra seduta su uno scranno. Sulla tua moneta e' seduta forse su una colonna un pò più tozza? Interessante poi il particolare che hai fatto notare sul capo della Vittoria nelle emissioni di Thessalonica: Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Ae2 Aelia Flacilla (nummus-bible-database.com) Sembra quasi una sorta di protezione....non saprei.... Mi ricorda mio padre quando saldava al cannello e si proteggeva con una sorta di maschera. Tanto per dire....una scusa anche per ricordare, appunto, il mio papà. Buona notte. Stilicho Ciao, mi è piaciuto molto la scusa per il tuo caro ricordo... tornando al mio piccolo bronzo, vedendo che quelli da te pubblicati sono tutti A2 mi viene il dubbio che l'A4 di Tessalonica non sia molto comune, ferma restando la curiosità per quel "particolare", che non credo casuale data la presenza su due valori di quella sola zecca, su cui mi piacerebbe conoscere qualche parere (non dimenticando il rapporto che avrebbe un ramo di palma con la Vittoria). Buona serata Modificato 12 Dicembre, 2023 da joannes carolus 1 Cita
Stilicho Inviato 12 Dicembre, 2023 #8 Inviato 12 Dicembre, 2023 Ciao. Ieri sera mi sono concentrato su quel particolare sulla testa della Vittoria (e che, onestamente, non mi sembra un ramo di palma, ma vedremo se nel corso della discussione emergeranno altri elementi) per cui non mi sono concentrato sul resto. Devo però dire che su Nummus Bible II (con quel rovescio e su Thessalonica) vi sono solo esempi di AE2 (RIC IX 46). Non vi sono esempi di AE4 (RIC IX 47). Entrambe sono catalogate come "S", "scarce", ma sappiamo tutti i limiti degli indici di rarità del RIC. Su OCRE (che ricalca il RIC) vi sono indicati due esemplari di RIC IX 47 di cui però non vi sono immagini (neppure cercando gli esemplari sul sito del British Museum): Online Coins of the Roman Empire: RIC IX Thessalonica 47 (numismatics.org) Bisognerebbe guardare anche su altri siti per vedere se si trova qualcosa. Poi magari qualcuno del forum ha le risposte che cerchiamo. Intanto, proviamo a tirare fuori qualcosa. Il confronto e' sempre molto stimolante e istruttivo. Buona serata. Stilicho 1 Cita
Litra68 Inviato 12 Dicembre, 2023 Autore #9 Inviato 12 Dicembre, 2023 Buonasera a tutti, aggiungo alla discussione altre info relative alla figura di Aelia Flaccilla. Fonte Web sito Santi e Beati Santa Placilla, nome italianizzato dal greco Plakilla, come viene riportata dall’autorevole Bibliotheca Sanctorum, non è altro che quell’imperatrice nota nel mondo latino con il nome di Ælia Flaccilla, prima moglie di San Teodosio I il Grande. Come il marito anch’essa era di origini spagnole, forse figlia di Claudio Antonio, prefetto di Gaul e console nell’anno 382. Il matrimonio fra Teodosio e Placilla fu celebrato verso il 376, quando venne meno il disappunto da parte del padre dello sposo, che si ritirò presso Cauca in Gallæcia. Verso la fine dell’anno seguente nacque il loro primo figlio, Sant’Arcadio, che avrebbe ereditato l’impero d’Oriente, e negli anni successivi seguirono altri due figli: Onorio nel 384, poi imperatore d’Occidente, e Pulcheria, deceduta in tenera età. Assai probabilmente prorio per complicazioni seguite a quest’ultimo parto, Placilla morì prematuramente poco dopo nel 385. San Gregorio di Nissa, suo agiografo, dichiarò espressamente che diede a Teodosio solo tre bambini e conseguentemente un certo Graziano, citato da Sant’Ambrogio, non rientrerebbe nella sua prole. La sua breve esistenza terrena non fu però affatto irrilenvante nella storia della cristianità, in quanto con il benefico influsso della sua personalità fu ispiratrice di moderazione e di clemenza nella politica di suo marito, contribuendo con la promozione della fede cristiana alla distruzione dei culti pagani ancora imperanti. La coppia imperiale divenne così sostenitrice della dottrina cristiana sostenuta dal Concilio di Nicea, avendo impedito Placilla a suo marito di stipulare un ambiguo accordo con l’eretico Ario. L’operato di questa santa imperatrice non fu però esclusivamente di carattere teologioco e dottrinale: San Gregorio di Nissa la considerò infatti anche modello brillante di virtù cristiane e carità ardente, mentre Sant’Ambrogio, celebre vescovo milanese che battezzò suo marito, la definisce “Fidelis anima Deo”. In un panegerico da lui composto, Gregorio di Nissa celebra la sua virtuosa vita, descrivendo Placilla quale ispiratrice del buon operato di Teodosio suo consorte, ornamento dell’impero, promotrice della giustizia, icona della beneficenza. Fu inoltre secondo il suo autorevole parere piena di zeno per la fede, colonna della Chiesa e madre degli indigenti. Teodoreto in particolare esaltò la sua carità e la sua benevolenza verso i più poveri e bisognosi, concretizzatesi non solamente in donazioni di denaro ma in servizio verso di loro. Santa Placilla ricevette sepoltura presso Costantinopoli, con orazione funebre officiata da Gregorio di Nissa. Ancora oggi i sinassari della Chiesa Ortodossa Greca la commemorano in data odierna quale “santa”, mentre gli Acta Sanctorum redatti dai Bollandisti di tradizione latina si limitarono a riportarla quale “venerabile”. Autore: Fabio Arduino Saluti Alberto Cita
Vietmimin Inviato 12 Dicembre, 2023 #10 Inviato 12 Dicembre, 2023 On 12/10/2023 at 2:15 PM, joannes carolus said: Ottima discussione, complimenti a "Litra68". Approfitto per postare il mio piccolo bronzo di Elia Flaccilla, un Centennionale A4, mm. 15 gr 1,05, SALVS REI-PVBLICAE , zecca di Tessalonica. Sinceramente non riesco a definire il "sedile" tra le due indicazioni fornite da "Stilicho" e inoltre colgo l'occasione per chiedere agli amici esperti della monetazione cosa possa significare quel "segno" sopra la testa della Vittoria (un ramo di palma ?) che si trova solo, da quello che mi risulta, negli A2 e A4 di Tessalonica. Grazie e buona giornata ! La spiegazione è talvolta deludente. Deve essere la seconda ala della Vittoria, si vede meglio su alcune monete di Costantinopoli: Sicuramente l’Ae4 RIC 47 è più raro: https://www.acsearch.info/search.html?id=4003525 3 Cita
Stilicho Inviato 12 Dicembre, 2023 #11 Inviato 12 Dicembre, 2023 Grazie @Vietmimin. Hai risolto l'arcano. Si impara sempre. Un saluto. Stilicho Cita
joannes carolus Inviato 12 Dicembre, 2023 #12 Inviato 12 Dicembre, 2023 (modificato) 49 minuti fa, Vietmimin dice: La spiegazione è talvolta deludente. Deve essere la seconda ala della Vittoria, si vede meglio su alcune monete di Costantinopoli: Sicuramente l’Ae4 RIC 47 è più raro: https://www.acsearch.info/search.html?id=4003525 verissimo ! ottimo, ritirata l'ipotesi " palma"... un saluto Modificato 12 Dicembre, 2023 da joannes carolus Cita
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