rob Inviato 20 Giugno, 2007 #1 Inviato 20 Giugno, 2007 Stimolato da uno scambio di battute in privato con il buon claudius sono giunto ad una scoperta sorprendente: secondo il Paolucci esistono due varianti di conio del denaro di Venezia a nome dell'imperatore Enrico IV o V di Franconia (1056-1125), secondo il Biaggi ne esistono 4. Ebbene, ecco la sorpresa: le varianti elencate dai due testi non coincidono, quindi a dar fede ad entrambi ce ne dovrebbero essere un totale di 6! Eccoli qui: BIAGGI 2752 Denaro Scodellato AR d. 18 - gr. 0,70 D/ + ENRICVS IMPERS / croce con 4 globetti R/ + S MARCVUS VENECIA / busto nimbato di S. Marco. BIAGGI 2753 Denaro Scodellato AR d. 17 - gr. 0,55 D/ ENRICVS IMPERA / croce con 4 globetti R/ S MARCVS VENECIA / busto nimbato di S. Marco. BIAGGI 2754 Denaro Scodellato MI d. 16 - gr. 0,58 D/ ENDICVSINDED / croce con 4 globetti. R/ ASANMACVSVENECIA / busto di S. Marco con 1 globetto. BIAGGI 2755 Denaro Scodellato MI d. 16 - gr. 0,35 D/ ENRICVS NP : / croce con 4 globetti R/ SAARIVS VEN / busto con S. Marco con globetti PAOLUCCI 1 Denaro Scodellato AR 0.250-0.220 - d. 13-14 - gr. 0,828-0,414 D/ + ENRICVS IMPERA / Croce tricuspidata accantonata da 4 globetti R/ S MARCV VENECIA / Busto nimbato di San Marco di fronte PAOLUCCI 1 (varietà) Denaro Scodellato AR 0.250-0.220 - d. 13-14 - gr. 0,828-0,414 D/ + ENRICVS IMPER / Croce patente accantonata da 4 globetti R/ S MARCVS VEN / Busto di S. Marco con punti attorno alla testa Ad aggiungere confusione ecco l'ennesima variante di legenda riportata dal Montenegro: MONTENEGRO 10 Denaro Scodellato AR d. 15-21 - gr. 0,35-0,83 D/ ENRICVS IMPERA / Croce patente bifida R/ S MARCVS VENECIAS / Busto di S. Marco, nimbato con aureola e pallio Bene, io credo possibilissimo che le varianti esistenti siano tutte queste, vista l'approssimazione nei conii ed il tasso di analfabetismo dell'epoca. Credo anzi che ne possano esistere altre ancora: sarei curioso di sapere cosa ne pensa il Papadopoli, e se altre fonti come il CNI riportino un tal numero di varietà. Un esempio di questa moneta è questo dal solito coinarchives, e, come tutti gli esemplari che ho visto, le legende non sono facilissime da decifrare. Eccone un altro da coinarchives.com; Attendo le vostre opinioni! :D Cita
Claudius Inviato 20 Giugno, 2007 #2 Inviato 20 Giugno, 2007 (modificato) Ciao Rob :) propendo per l'ipotesi "numerose varianti" forse assai più di quelle descritte vista l'approssimazione dei coni ecc.. Aggiungo che non è da escludere che quei furboni di veneziani provvedessero anche privatamente a battersi moneta e qui scatta la enorme varietà esistente. Io sarei più per una catalogazione di massima tipo classificazione XXX con descritte tutte le varianti esistenti (tanto è sempre la stessa moneta). Invece spesso i cataloghi tendono a dare un numero ad ogni variante della stessa moneta creando appunto il problema quando ne viene fuori un'altra.... scusate le ripetizioni della parola moneta :) Modificato 20 Giugno, 2007 da Claudius Cita
adamaney Inviato 20 Giugno, 2007 #3 Inviato 20 Giugno, 2007 limiterei la correlazione varianti/analfabetismo Cita
fran Inviato 24 Giugno, 2007 #4 Inviato 24 Giugno, 2007 consiglio di leggere l'articolo della Riv. N.I. sul ripostiglio di Ponte di Brenta autore A. Saccocci e altri; in base all'analisi del titolo d'argento intrinseco e ad altre considerazioni si suggerisce una classificazione basata non sulle legende ( praticamente illeggibili) ma sulla forma della croce. Non ricordo esattamente tutti i termini della questione, ma la forma piu' antica della croce è quella a braccia "quadrate", la piu' recente quella "a coda di rondine". saluti Cita
aratro Inviato 28 Giugno, 2007 #5 Inviato 28 Giugno, 2007 Il CNI elenca ben 52 varianti, ma con due tipologie distinte: una con croce tricuspidata (17 varianti di conio allora conosciute) che dovrebbero essere quella a braccia quadrate, e una con croce patente (le restanti 35 varianti di conio) a coda di rondine. ciao :) Cita
rob Inviato 29 Giugno, 2007 Autore #6 Inviato 29 Giugno, 2007 caspita! beh, grazie dell'informazione! questo secondo me è un buon esempio di quanto sia necessario procurarsi buoni testi di riferimento oltre che andare a caccia di monete! Dimostra inoltre come questo forum sia capace di farci condividere le nostre informazioni per l'accrescersi della conoscenza numismatica comune. :) Cita
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