MarcoDjs Inviato 17 Aprile, 2024 #1 Inviato 17 Aprile, 2024 (modificato) Ciao a tutti! Mi sono appena iscritto a questo forum perchè da un po' mi interesso al collezionismo di monete (lire ed euro) ieri però ne ho trovata una particolare, una moneta da 50 centesimi con colorazione rossastra (ricorda quella da 1 o 2 centesimi). Non riesco a capire se si tratta di ossidazione, di utilizzo di troppo rame durante la coniazione o di altro. Sapete aiutarmi? Se si tratta di errore di configurazione che valore potrebbe avere? Modificato 17 Aprile, 2024 da MarcoDjs Cita
Saturno Inviato 17 Aprile, 2024 #2 Inviato 17 Aprile, 2024 3 ore fa, MarcoDjs dice: colorazione rossastra Potrebbe essere stato qualcuno che si è divertito a "colorarla" in quel modo. E comunque nessun valore aggiunto al facciale. Cita
Pontetto Inviato 17 Aprile, 2024 #3 Inviato 17 Aprile, 2024 Buongiorno. Per me si tratta di ossidazione. In ogni caso vale sempre 50 cent Cita
Fiore151 Inviato 17 Aprile, 2024 #4 Inviato 17 Aprile, 2024 Curioso. Certo, il metallo delle monete "gialle" in euro (il cosiddetto "oro nordico") è all'89% rame (più 5% zinco, 5% alluminio e 1% stagno), quindi un'ossidazione dovrebbe principalmente virare al verde. Io mi accerterei che non si tratti di una vernice, per prima cosa. Mi sembra di vedere aree più gialle ed altre più o meno rosse, forse potrebbe anche trattarsi di un affioramento del rame, dovuto a trattamenti (volontari o meno) meccanici, termici o chimici. Cita
DB48 Inviato 17 Aprile, 2024 #5 Inviato 17 Aprile, 2024 4 ore fa, MarcoDjs dice: Ciao a tutti! Mi sono appena iscritto a questo forum perchè da un po' mi interesso al collezionismo di monete (lire ed euro) ieri però ne ho trovata una particolare, una moneta da 50 centesimi con colorazione rossastra (ricorda quella da 1 o 2 centesimi). Non riesco a capire se si tratta di ossidazione, di utilizzo di troppo rame durante la coniazione o di altro. Sapete aiutarmi? Se si tratta di errore di configurazione che valore potrebbe avere? Tranquillo, 50 centesimi e non di più. Le monete in circolazione subiscono i trattamenti più disparati (verniciature, bagni chimici ed elettrochimici, deposizioni sotto vuoto, ecc.). A questo mondo ci sono un sacco di persone che hanno tempo da perdere oppure usano le monete per vedere l'effetto di un certo trattamento su una superficie metallica. Poi - finito l'esperimento - rimettono le monete in circolazione. Per capire cosa sia successo bisognerebbe fare un'analisi chimica superficiale, ma non ne vale la pena. Forse ti sei fatto influenzare dal fatto che nei cataloghi si leggono quotazioni particolari associate al colore di determinate monete. Famoso è il caso dei marenghi catalogati come "oro rosso" con conseguente aumento della quotazione. Non si tratta di una vera e propria varietà nel senso che non c'è un cambiamento della lega di cui è composta la moneta. Si tratta - nel caso delle monete d'oro - di un fenomeno legato a differenze superficiali legate al trattamento del tondello che avviene prima della coniazione. Personalmente anche in questi casi ho difficoltà a considerarla come una vera e propria varietà, ma c'è chi la apprezza. Cita
MarcoDjs Inviato 17 Aprile, 2024 Autore #6 Inviato 17 Aprile, 2024 3 ore fa, DB48 dice: Tranquillo, 50 centesimi e non di più. Le monete in circolazione subiscono i trattamenti più disparati (verniciature, bagni chimici ed elettrochimici, deposizioni sotto vuoto, ecc.). A questo mondo ci sono un sacco di persone che hanno tempo da perdere oppure usano le monete per vedere l'effetto di un certo trattamento su una superficie metallica. Poi - finito l'esperimento - rimettono le monete in circolazione. Per capire cosa sia successo bisognerebbe fare un'analisi chimica superficiale, ma non ne vale la pena. Forse ti sei fatto influenzare dal fatto che nei cataloghi si leggono quotazioni particolari associate al colore di determinate monete. Famoso è il caso dei marenghi catalogati come "oro rosso" con conseguente aumento della quotazione. Non si tratta di una vera e propria varietà nel senso che non c'è un cambiamento della lega di cui è composta la moneta. Si tratta - nel caso delle monete d'oro - di un fenomeno legato a differenze superficiali legate al trattamento del tondello che avviene prima della coniazione. Personalmente anche in questi casi ho difficoltà a considerarla come una vera e propria varietà, ma c'è chi la apprezza. Grazie mille per la spiegazione esaustiva! 4 ore fa, Fiore151 dice: Curioso. Certo, il metallo delle monete "gialle" in euro (il cosiddetto "oro nordico") è all'89% rame (più 5% zinco, 5% alluminio e 1% stagno), quindi un'ossidazione dovrebbe principalmente virare al verde. Io mi accerterei che non si tratti di una vernice, per prima cosa. Mi sembra di vedere aree più gialle ed altre più o meno rosse, forse potrebbe anche trattarsi di un affioramento del rame, dovuto a trattamenti (volontari o meno) meccanici, termici o chimici. Appena ho tempo verificherò se si tratta di vernice o meno, grazie! Cita
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