Prosit Inviato 17 Aprile, 2024 #1 Inviato 17 Aprile, 2024 Buonasera a tutti. Seguo da qualche tempo il forum e sto leggendo anche vecchie discussioni dalle quali sto imparando molto. Un argomento poco trattato, o forse che non ho cercato con attenzione, riguarda le monete d'oro coniate durante il Regno d'Italia. Ho notato che, quantomeno negli ultimi anni, il prezzo è cresciuto molto. Tra l'altro è difficile reperire esemplari in bassa conservazione, forse perché si tendeva a conservarle in ragione del materiale prezioso? Probabilmente oggi l'andamento di mercato risente delle oscillazioni sul prezzo dell'oro. Ho però l'impressione che non siano molto ambite dai collezionisti delle monete del Regno. Mi sbaglio? Grazie anticipatamente a tutti coloro che sapranno darmi informazioni in merito. Cita
Alan Sinclair Inviato 17 Aprile, 2024 Supporter #2 Inviato 17 Aprile, 2024 10 minuti fa, Prosit dice: Buonasera a tutti. Seguo da qualche tempo il forum e sto leggendo anche vecchie discussioni dalle quali sto imparando molto. Un argomento poco trattato, o forse che non ho cercato con attenzione, riguarda le monete d'oro coniate durante il Regno d'Italia. Ho notato che, quantomeno negli ultimi anni, il prezzo è cresciuto molto. Tra l'altro è difficile reperire esemplari in bassa conservazione, forse perché si tendeva a conservarle in ragione del materiale prezioso? Probabilmente oggi l'andamento di mercato risente delle oscillazioni sul prezzo dell'oro. Ho però l'impressione che non siano molto ambite dai collezionisti delle monete del Regno. Mi sbaglio? Grazie anticipatamente a tutti coloro che sapranno darmi informazioni in merito. Buonasera @Prosit, quesito molto interessante. Si parla sempre poco delle monete auree in proporzione ai post del Forum, secondo me perché gli altri metalli sono forse più apprezzati, l'oro è delicato, ha costi elevati; ad oggi il metallo giallo vola e secondo me questo ha i suoi pro e contro. Qualcuno però c'è, appassionati iscritti al Forum da molto tempo, molto bravi ed esperti, dai loro posts si impara moltissimo. 1 1 Cita
Scudo1901 Inviato 17 Aprile, 2024 #3 Inviato 17 Aprile, 2024 Secondo me la spiegazione è assai più terra-terra. Di norma le discussioni prendono le mosse dalla condivisione di monete di proprietà, da poco acquisite oppure per le quali vengono chiesti pareri su conservazione, varianti, rarità, patine. Le monete auree del Regno, se si fa eccezione per i marenghi (che sono una monetazione molto ripetitiva, per certi versi anche monotona) e per poche altre tipologie, non sono esattamente economiche e questo inevitabilmente limita questo genere di threads. 1 2 Cita
santi53 Inviato 17 Aprile, 2024 #4 Inviato 17 Aprile, 2024 1 ora fa, Prosit dice: Buonasera a tutti. Seguo da qualche tempo il forum e sto leggendo anche vecchie discussioni dalle quali sto imparando molto. Un argomento poco trattato, o forse che non ho cercato con attenzione, riguarda le monete d'oro coniate durante il Regno d'Italia. Ho notato che, quantomeno negli ultimi anni, il prezzo è cresciuto molto. Tra l'altro è difficile reperire esemplari in bassa conservazione, forse perché si tendeva a conservarle in ragione del materiale prezioso? Probabilmente oggi l'andamento di mercato risente delle oscillazioni sul prezzo dell'oro. Ho però l'impressione che non siano molto ambite dai collezionisti delle monete del Regno. Mi sbaglio? Grazie anticipatamente a tutti coloro che sapranno darmi informazioni in merito. Scusa, ma per me sono ambite (molto) il problema è che hanno prezzi elevati (escluse le bullion coin), ma anche qui il discorso è complesso. Saluti 1 Cita
DB48 Inviato 17 Aprile, 2024 #5 Inviato 17 Aprile, 2024 La monetazione d'oro del Regno è costituita da pezzi che si dividono grossolanamente in 2 categorie: la più numerosa è costituita da monete (soprattutto marenghi) che sono effettivamente circolati ed il cui valore in condizioni fino a BB è sostanzialmente legato al prezzo dell'oro fino. La seconda categoria è costituita da pezzi di elevata rarità che spesso sono stati tesaurizzati subito dopo essere usciti dalla zecca. La combinazione tra rarità ed alta conservazione ha fatto schizzare in alto i prezzi che sono irraggiungibili per la gran parte dei collezionisti. Questa dicotomia tra oro da investimento e pezzi molto rari alla portata solo di pochi fortunati scoraggia molti. Non è un caso se alcuni produttori d'album vendano separatamente i fogli per le emissioni auree rispetto a quelli per la raccolta del resto della monetazione del Regno. Io non sono tra i fortunati che possono permettersi di acquistare pezzi molto rari e ben conservati, ma apprezzo comunque gli ori del Regno. Mi piacciono anche i marenghi anche se qualcuno li considera un po' noiosi. Sono monete piene di storia che hanno avuto un ruolo fondamentale nella monetazione dell'800. Poi ognuno ha le sue preferenze e questo è il bello del collezionismo. 3 2 Cita
Prosit Inviato 21 Aprile, 2024 Autore #6 Inviato 21 Aprile, 2024 Il 17/4/2024 alle 22:13, DB48 dice: La monetazione d'oro del Regno è costituita da pezzi che si dividono grossolanamente in 2 categorie: la più numerosa è costituita da monete (soprattutto marenghi) che sono effettivamente circolati ed il cui valore in condizioni fino a BB è sostanzialmente legato al prezzo dell'oro fino. La seconda categoria è costituita da pezzi di elevata rarità che spesso sono stati tesaurizzati subito dopo essere usciti dalla zecca. La combinazione tra rarità ed alta conservazione ha fatto schizzare in alto i prezzi che sono irraggiungibili per la gran parte dei collezionisti. Questa dicotomia tra oro da investimento e pezzi molto rari alla portata solo di pochi fortunati scoraggia molti. Non è un caso se alcuni produttori d'album vendano separatamente i fogli per le emissioni auree rispetto a quelli per la raccolta del resto della monetazione del Regno. Io non sono tra i fortunati che possono permettersi di acquistare pezzi molto rari e ben conservati, ma apprezzo comunque gli ori del Regno. Mi piacciono anche i marenghi anche se qualcuno li considera un po' noiosi. Sono monete piene di storia che hanno avuto un ruolo fondamentale nella monetazione dell'800. Poi ognuno ha le sue preferenze e questo è il bello del collezionismo. Grazie mille per l'esauriente spiegazione. Effettivamente i Marenghi di Vittorio Emanuele II e Umberto, si trovano a prezzi più o meno accessibili per medie/alte conservazioni. Le monete d'oro di Vittorio Emanuele III, sono invece rare ed hanno un alto valore economico. Le uniche due considerate comuni sono quelle da 50 lire del 1931 (anno IX) e da 100 lire dello stesso anno. Cita
Arcimago Inviato 23 Aprile, 2024 #7 Inviato 23 Aprile, 2024 (modificato) Visto il valore dell'oro attuale penso se ne vedranno ancora meno purtroppo. Io per esempio non ho ancora un marengo nella mia collezione e mi piacerebbe prenderne un esemplare per la fine dell'anno. A questo punto tuttavia preferisco andare su un'annata particolare o su un fdc, ovvero averne uno solo ma ben fatto davvero. Vedremo come andrà il mercato... Per V.E. III l'unica moneta d'oro che vorrei è quella del cinquantenario che assieme al cinque lire completerebbe il set. Non è una spesa per adesso, almeno per le mie tasche! Eppoi ho puntato uno scudone piuttosto raro e in buona conservazione... Modificato 23 Aprile, 2024 da Arcimago ortografia 1 Cita
Elleffe Inviato 23 Aprile, 2024 #8 Inviato 23 Aprile, 2024 L'oro a differenza degli altri metalli, ha un pregio e quindi un costo già alto in partenza, per via del valore intrinseco; pertanto anche monete molto comuni, o in basse conservazioni, richiedono un sacrificio economico pesante per la gran parte delle persone. Con le stesse valutazioni economiche si potrebbe acquistare più monete in argento o in rame di buona qualità, o anche monete rare, ragion per cui chi non gode di grosse disponibilità, ed intende mettere insieme una raccolta che abbia un significato, tende a rinunciare alla raccolta delle monete auree. 1 Cita
Prosit Inviato 23 Aprile, 2024 Autore #9 Inviato 23 Aprile, 2024 57 minuti fa, Elleffe dice: L'oro a differenza degli altri metalli, ha un pregio e quindi un costo già alto in partenza, per via del valore intrinseco; pertanto anche monete molto comuni, o in basse conservazioni, richiedono un sacrificio economico pesante per la gran parte delle persone. Con le stesse valutazioni economiche si potrebbe acquistare più monete in argento o in rame di buona qualità, o anche monete rare, ragion per cui chi non gode di grosse disponibilità, ed intende mettere insieme una raccolta che abbia un significato, tende a rinunciare alla raccolta delle monete auree. Ci sono alcune monete d'argento che sono valutate maggiormente di quelle in oro. La mia preoccupazione, relativamente alle monete di vittorio Emanuele III, scaturisce da quanto ho letto nel forum qui sotto. Non vorrei, nonostante un grosso sacrificio, scoprire di aver fatto un investimento "sbagliato"... Cita
Fastrunner Inviato 24 Aprile, 2024 #10 Inviato 24 Aprile, 2024 Io credo che quelle monete non vedranno mai la luce. o per lo meno non durante la nostra generazione 😅 1 Cita
Marfir Inviato 24 Aprile, 2024 Supporter #11 Inviato 24 Aprile, 2024 14 ore fa, Prosit dice: Ci sono alcune monete d'argento che sono valutate maggiormente di quelle in oro. La mia preoccupazione, relativamente alle monete di vittorio Emanuele III, scaturisce da quanto ho letto nel forum qui sotto. Non vorrei, nonostante un grosso sacrificio, scoprire di aver fatto un investimento "sbagliato"... Per quelle monete sta tranquillo che resteranno dove sono, se ci sono sempre....😄 1 Cita
Elleffe Inviato 25 Aprile, 2024 #12 Inviato 25 Aprile, 2024 Nessuno ha la bacchetta magica o doti divinatorie per prevedere il futuro. Da sempre in Numismatica collezionare o semplicemente raccogliere monete in oro, ha richiesto e richiede un impegno finanziario superiore, rispetto al collezionare o raccogliere monete in altri metalli; questo discorso vale per i collezionisti, non per gli speculatori che in questo momento abbondano. E' chiaro altresì che vi sono monete in argento ed in rame che valgono più di tante monete d'oro comuni, ma ciò non toglie che chi volesse cimentarsi in una raccolta organica, potrebbe trovare grosse soddisfazioni nel raccogliere monete anche escludendo l'oro (cito l'esempio della collezione del Dott. Mantegazza dispersa da Negrini nel 1995). 1 Cita
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