Cremuzio Inviato 10 Luglio, 2024 #1 Inviato 10 Luglio, 2024 Salve , nell' Asta Artemide 68E , e' apparsa questa rara moneta da X Nummi di Baduila nell' area delle barbariche , la moneta e' riprodotta nella foto allegata . A parte la rarita' della moneta che nel Ladich varia tra R e R2 a secondo della variabili , nel suo catalogo e' nei numeri da 54 a 60 , quello che maggiormente mi ha interessato e' la legenda del rovescio che recita nelle varianti : FLOREAS , FLUREA-S , FLURI-AS , FLUREA , seguite sempre da SEMPER . LA prima parola che gira intorno al soldato con lancia e scudo , rappresenta Baduila ? , dovrebbe essere presa dal Latino FLUREAS , cioe' : Fiorito , Florente , Florido , seguite da SEMPRE . Praticamente la legenda dovrebbe rappresentare ed augurare a Baduila di essere : sempre florido , sempre florente , sempre verde (giovane) . Legenda comunque che rimane alquanto originale e inusuale , segno che la vita di Baduila (Totila dei Romani) fu , nel bene e nel male , straordinaria . 2 Cita
Vel Saties Inviato 13 Luglio, 2024 #2 Inviato 13 Luglio, 2024 Floreas è voce verbale da floreo che di base vuol dire fiorire, essere in fiore ma anche, in senso figurato, eccellere, prosperare. Quindi la locuzione suona alla lettera "che tu possa prosperare per sempre". Per quanto riguarda la locuzione beneaugurale era comune in età medio / tarda imperiale. Ricordo vagamente un'epigrafe dedicata ad una città del limes danubiano in cui ci si augurava che "floreat semper", che prosperasse per sempre. Se il nostro re prospererà per sempre, così la nostra nazione ostrogota. Un augurio certamente sentito in un momento di totale devastazione della penisola. A ben vedere le monete ostrogote sono in certa misura inserite in un flusso di continuità col concetto di eternità della romanità che sopravvive attraverso e grazie proprio agli ostrogoti, nazione a se' ma continuatori del mos maiorum. Il tipo del rovescio riprende i decanummi di Athalarico con la figura di guerriero stante a dx ed attorno legenda DN ATALARICVS REX. Quindi è facile pensare che anche in questo caso si tratti della raffigurazione del re, visto come un guerriero in armi cosa che lui di fatto era essendo ottimo comandante in capo della sua popolazione, ipotesi rinforzata dalla presenza al diritto del ritratto frontale del sovrano commutato dalle monete del nemico Giustiniano a differenza del deca di Atalarico che presentava ancora la "classica" raffigurazione di INVICTA ROMA. 1 Cita
Cremuzio Inviato 13 Luglio, 2024 Autore #3 Inviato 13 Luglio, 2024 3 ore fa, Vel Saties dice: Floreas è voce verbale da floreo che di base vuol dire fiorire, essere in fiore ma anche, in senso figurato, eccellere, prosperare. Grazie delle esaustive spiegazioni verso le quali avevo anche io intuito il probabile o possibile collegamento . Il motivo per cui non ho ampliato il discorso alternativo alla legenda del rovescio , della parola FLOREAS , vedi le due parole "figurate" da te enunciate , e' stato quello filologico della parola in questione , mi spiego : perche' usare nella legenda una parola per indicarne un' altra nascosta ? FLOREAS ha un significato ben preciso , al contrario se l' autore del conio o della epigrafe danubiana avesse voluto intendere un fatto o un augurio prossimo , come : "che tu possa eccellere o prosperare" , il lessico latino avrebbe avuto la parola corrispondente ben precisa per l' augurio : PROSPERAS/T SEMPER . Per questo motivo ritengo che la parola usata nella moneta , FLOREAS , abbia un significato legato ai fiori o un significato "segreto" legato comunque al mondo floreale o alla fioritura , del tipo : "che tu possa fiorire per sempre" , nel senso della rinascita , della eternita' , del ciclo eterno della natura , cioe' della NON morte . O forse la legenda PROSPERAS/T SEMPER avrebbe occupato troppo spazio nella moneta ? Per il resto del tuo discorso , concordo . Cita
Vel Saties Inviato 13 Luglio, 2024 #4 Inviato 13 Luglio, 2024 (modificato) 2 ore fa, Cremuzio dice: Grazie delle esaustive spiegazioni verso le quali avevo anche io intuito il probabile o possibile collegamento . Il motivo per cui non ho ampliato il discorso alternativo alla legenda del rovescio , della parola FLOREAS , vedi le due parole "figurate" da te enunciate , e' stato quello filologico della parola in questione , mi spiego : perche' usare nella legenda una parola per indicarne un' altra nascosta ? FLOREAS ha un significato ben preciso , al contrario se l' autore del conio o della epigrafe danubiana avesse voluto intendere un fatto o un augurio prossimo , come : "che tu possa eccellere o prosperare" , il lessico latino avrebbe avuto la parola corrispondente ben precisa per l' augurio : PROSPERAS/T SEMPER . Per questo motivo ritengo che la parola usata nella moneta , FLOREAS , abbia un significato legato ai fiori o un significato "segreto" legato comunque al mondo floreale o alla fioritura , del tipo : "che tu possa fiorire per sempre" , nel senso della rinascita , della eternita' , del ciclo eterno della natura , cioe' della NON morte . O forse la legenda PROSPERAS/T SEMPER avrebbe occupato troppo spazio nella moneta ? Per il resto del tuo discorso , concordo . @Cremuzio Non so che dirti... Cercherò di essere esaustivo: partiamo dal fatto che tu fai un'ipotesi che parte da un presupposto sbagliato. Mi spiego: 1) Floreat semper è locuzione attestata talmente bene che è stata copiata ed adottata come formula anche nel rinascimento. E' proprio la filologia che ci da piena attestazione ed autorità alla locuzione che trovo assolutamente poetica. La locuzione da te ipotizzata Prosperes semper (prosperes al congiuntivo, non prosperas che è indicativo presente quindi non va bene come modo verbale visto che si tratta di un'augurio / esortazione), invece, non è attestata come augurio anche perché, banalmente, non esiste. 2) Tu, ritengo, basandoti sul vocabolo italiano, sbagli la traduzione dal latino: l'italiano prosperare si traduce proprio col verbo intransitivo floreo, flores, florui, florere che filologicamente ha diversi significati. E' usato per indicare la barbula florescens dei giovani maschi adolescenti. Al contrario il verbo prospero in latino, che in volgare ha cambiato leggermente accezione, non significa e non viene utilizzato in letteratura come dici tu: è verbo transitivo (quindi con accusativo) nel significato di rendere prospero qualcuno, far prosperare qualcuno, favorire qualcuno, è intransitivo con dativo nel significato di far un favore a qualcuno o dare auspici (a qualcuno). Quindi, rimanendo nel significato della legenda secondo la tua ipotesi, la locuzione sarebbe "Prosperes te semper" che suonerebbe come rendi prospero te per sempre ma che non è attestata proprio perché si utilizzava il verbo floreo. Locuzione certamente singolare ai nostri occhi ma corretta in latino a differenza dell'utilizzo di prospero. Modificato 13 Luglio, 2024 da Vel Saties 1 Cita
Cremuzio Inviato 14 Luglio, 2024 Autore #5 Inviato 14 Luglio, 2024 14 ore fa, Vel Saties dice: La locuzione da te ipotizzata Prosperes semper (prosperes al congiuntivo, non prosperas che è indicativo presente quindi non va bene come modo verbale visto che si tratta di un'augurio / esortazione), invece, non è attestata come augurio anche perché, banalmente, non esiste. 2) Tu, ritengo, basandoti sul vocabolo italiano, sbagli la traduzione dal latino: l'italiano prosperare si traduce proprio col verbo intransitivo floreo, flores, florui, florere che filologicamente ha diversi significati. E' usato per indicare la barbula florescens dei giovani maschi adolescenti. Scusami se ho errato nella coniugazione del verbo , il Latino lo studiai circa 60 anni fa....... alle vecchie Medie , quindi un errore "temporale" e' , se non altro , comprensibile . Per quanto riguarda il verbo Prospero e' verbo presente nel vocabolario latino . Comunque accetto volentieri tutta la tua precedente spiegazione . Cita
odjob Inviato 15 Luglio, 2024 #6 Inviato 15 Luglio, 2024 Il 14/7/2024 alle 08:14, Cremuzio dice: Scusami se ho errato nella coniugazione del verbo , il Latino lo studiai circa 60 anni fa....... alle vecchie Medie , quindi un errore "temporale" e' , se non altro , comprensibile . Per quanto riguarda il verbo Prospero e' verbo presente nel vocabolario latino . Comunque accetto volentieri tutta la tua precedente spiegazione . Carta utilizzata nelle pubblicazioni di una volta: la adoro !! Adoro leggervici "SEMPRE FIORENTE", secondo me può andar bene ed avere, come precedentemente scritto, un significato più ampio ma che, "alla fine della fiera", vuole essere un augurio ed allo stesso tempo un elogio. odjob Cita
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