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ggugliandolo

SI Sicilia Greca

Risposte migliori

ggugliandolo

Cari amici,

vi propongo un'interessante discussione sulla corretta catalogazione e valutazione di questa moneta che ho appena acquistato a prezzo base presso una notissima casa d'aste.

Secondo la casa d'aste si tratterebbe di:

SICILIA - PANORMOS AE 25

Diritto: Testa maschile a destra.

Rovescio: Triscele con testa della Gorgone al centro.

AE g. 7,89 RR Montenegro e S.Ans Manca.

Premetto che non ho ancora ricevuto la moneta in questione, ma da subito quando l'ho vista sul catalogo ho notato un errore di catalogazione e, di conseguenza, di valutazione in quanto la moneta è stata sottostimata non essendo di Panormos, bensì della ben più rara zecca di IETAS. Per me si tratta di una moneta del IV periodo: ca. 10-20 d.C.

La moneta in questione è l'ultima emissione di Ietas ed appartiene ad anni successivi alla fine della repubblica. Si tratta di un AS augusteo AE (11,58-6,17) ca. 10-20 d.C.

Diritto: Testa barbuta di Eracle a destra, talvolta con spoglia leonina; a destra IATI e a sinistra, NΏN; bordo di puntini (nella variente B, che dovrebbe essere la mia, manca la clava al diritto dietro la testa);

Rovescio: Triquetra con Gorgoneion al centro; tra le gambe, spighe; bordo di puntini.

Riferimenti Calciati I, pag. 384, 7; Minì 7; Campana 8; Bloesch 6a (var. A/a), 6b (var. B/a).

Va detto, a onor del vero, che il motivo della triquetra si trova anche su monete di Panormos (Calciati vol. I, pag. 333, n. 15)

Aspetto il vostro giudizio.

post-1753-1183805658_thumb.jpg

Modificato da ggugliandolo

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ggugliandolo

Aggiungo che il nominale di Panormos, Calciati I, pag 333 n. 15, presenta al diritto la testa galeata di Athena a dr. con lunga cresta. S.S.

Osservando attentamente il diritto si legge abbastanza chiaramente, invece, la legenda tipica delle monete di IETAS già da me evidenziata.

Giacomo

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mirkoct

Ottima intuizione, è proprio come dici tu, si tratta proprio di una moneta di IAETA, anche i riferimenti del gabrici e del minì ti danno ragione. un buon occhio! B)

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ggugliandolo

Grazie Mirko,

mi hai dato una ulteriore e qualificata conferma :) Ti confesso che quando, ogni tanto, controllavo sul sito della nota casa d'aste sanmarinese l'evolversi delle offerte non riuscivo a rendermi conto del perchè una moneta di IAETA in uno stato di conservazione più che accettabile, considerato il livello medio delle monete di questa zecca, non avesse ancora ricevuto offerte. Ho aspettato l'ultimo giorno di scadenza dell'asta e...tutto è andato bene :D . Buon per me <_<

Giacomo

Modificato da ggugliandolo

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cori
Grazie Mirko,

mi hai dato una ulteriore e qualificata conferma :)  Ti confesso che quando, ogni tanto, controllavo sul sito della nota casa d'aste sanmarinese l'evolversi delle offerte non riuscivo a rendermi conto del perchè una moneta di IAETA in uno stato di conservazione più che accettabile, considerato il livello medio delle monete di questa zecca, non avesse ancora ricevuto offerte. Ho aspettato l'ultimo giorno di scadenza dell'asta e...tutto è andato bene :D . Buon per me <_<

                            Giacomo

244826[/snapback]

bel colpo...occhio di falco :D

molto difficile mettere le mani su questo pezzo...

Marco

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brischetto

Complimenti, ggugliandolo! E dire che stavo per fare un'offerta, e non l'ho fatta perchè lo stato di conservazione non mi sembrava buono!!! Non avevo capito invece di che moneta si trattasse. :(

Inevitabile scotto, pagato all'inesperienza: bisogna studiare!!! :director:

Cordialmente

Rosario

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ggugliandolo

E' proprio vero! Bisogna cercare di memorizzare il maggior numero possibile di monete presenti nei più accreditati cataloghi, esaminare le diverse varianti e le legende. Solo così quando capita dal "vivo" la moneta rara che interessa, la si riconosce immediatamente. Se si ha un po' di fortuna capita che nemmeno le case d'asta si rendano conto dell'effettiva rarità di alcuni esemplari <_<

Giacomo

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Kainon
Grazie Mirko,

mi hai dato una ulteriore e qualificata conferma :)  Ti confesso che quando, ogni tanto, controllavo sul sito della nota casa d'aste sanmarinese l'evolversi delle offerte non riuscivo a rendermi conto del perchè una moneta di IAETA in uno stato di conservazione più che accettabile, considerato il livello medio delle monete di questa zecca, non avesse ancora ricevuto offerte. Ho aspettato l'ultimo giorno di scadenza dell'asta e...tutto è andato bene :D . Buon per me <_<

                            Giacomo

244826[/snapback]

In realta' in numismatica classica solitamente la rarita' e' l'ultimo dei tre fattori che determinano il valore e l'interesse di una moneta.

Con questo non voglio dire che hai fatto un cattivo acquisto,credo che il disinteresse sia dovuto alla conservazione certamente non eccelsa dell'esemplare offerto.

Ciao

kainon

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ggugliandolo

Ho ricevuto da pochi giorni la moneta in questione e devo dire che dal vivo è nettamente migliore, con una splendida patina verde (non ritoccata :) ). Desidero inoltre precisare che la mia sorpresa per l'errata catalogazione era nei confronti della nota casa d'Aste. Mi domando come si possa fare un errore così marchiano, quando oltretutto la legenda è ben visibile nella sua quasi totale interezza.

Per quanto riguarda il fatto che la rarità di una moneta è il meno importante dei fattori che incidono sul valore del ponderale, ho qualche perplessità. Vi sono zecche della Sicilia, le cui monete sono pressochè introvabili, come Piakos, Longane, Galaria, Akrai, Mamar, Skeraioi, Apollonia, etc. Si tratta di monete R4 che non si vedono quasi mai in giro e quando capita l'occasione (facendo bene attenzione che non si tratti di un falso :( ) non si possono lasciare sfuggire solo perchè invece che BB sono MB (talvolta scarso).

Inoltre le monete ribattute di Sileraioi, di Petra o di Herbessos non mi è mai capitato (e dire che di monete ne ho viste tante) di vederle in condizioni eccellenti e i prezzi sono sempre, come ben sapete molto elevati. Bisogna accontentarsi di un giusto rapporto fra stato di conservazione accettabile, rarità della moneta e, se vogliamo, anche di costi (comunque elevati :( ).

Giacomo

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cori
Ho ricevuto da pochi giorni la moneta in questione e devo dire che dal vivo è nettamente migliore, con una splendida patina verde (non ritoccata :) ). Desidero inoltre precisare che la mia sorpresa per l'errata catalogazione era nei confronti della nota casa d'Aste. Mi domando come si possa fare un errore così marchiano, quando oltretutto la legenda è ben visibile nella sua quasi totale interezza.

Per quanto riguarda il fatto che la rarità di una moneta è il meno importante dei fattori che incidono sul valore del ponderale, ho qualche perplessità. Vi sono zecche della Sicilia, le cui monete sono pressochè introvabili, come Piakos, Longane, Galaria, Akrai, Mamar, Skeraioi, Apollonia, etc. Si tratta di monete R4 che non si vedono quasi mai in giro e quando capita l'occasione (facendo bene attenzione che non si tratti di un falso :( ) non si possono lasciare sfuggire solo perchè invece che BB sono MB (talvolta scarso).

Inoltre le monete ribattute di Sileraioi, di Petra o di Herbessos non mi è mai capitato (e dire che di monete ne ho viste tante) di vederle in condizioni eccellenti e i prezzi sono sempre, come ben sapete molto elevati. Bisogna accontentarsi di un giusto rapporto fra stato di conservazione accettabile, rarità della moneta e, se vogliamo, anche di costi (comunque elevati  :( ).

                Giacomo

249377[/snapback]

Concordo con quanto dici, avevo sollevato anch'io questo "problema" non molto tempo fa...

A dire il vero poi, delle zecche ribattute che hai citato, ho visto alcuni pezzi in ottime condizioni al convegno di Verona...ma le quotazioni, superavano qualsiasi mia previsione...oltre ogni catalogo...

Sono in accordo comunque con chi sostiene che nella scelta, si debba preferire il massimo...ma, trovare certi pezzi in vendita in ottime condizioni é praticamente quasi impossibile...

Marco

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