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resta14

Aste

Risposte migliori

resta14

Mi consigliate delle aste, dove le monete non sono valutate in euro, e quindi spendo meno. Se compro in america, spendo di più o meno, che con l'euro?

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polase

domanda interessante...

diciamo che se acquisti a prezzo fisso, con la valuta straniera puoi risparmiare qlcs...

ma se partecipi ad un'asta è difficile fare affari, i compratori europei sono tanti, agguerriti e con un sacco di soldi...

strappare un buon prezzo in asta è dura...

Ti consiglio vcoins. Ci sono tante monete e puoi anche fare dei buoni acquisti... Attento alle sole... ;)

Consiglio n.2 - ogni tanto tra il prezzo riportato su vcoins (ed anche su ebay) ed il prezzo indicato sul sito del commerciante, c'è un po di differenza... commisioni e spese varie... Quindi prima di acquistare, fatti un giro... Ovviamente con l'acquisto diretto aumentano i rischi ;)

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rino

comunque in questa fase, dove l'euro continua ad apprezzarsi rispetto alle altre valute (in particolare rispetto al dollaro e allo yen) conviene acquistare all'estero.

facciamo un esempio

supponiamo di avere una stessa moneta nella stessa conservazione, in Italia venduta a 100 euro e Usa a 110 Dollari.

Quale conviene di più?

in questo momento il cambio euro/dollaro è 1.377

quindi il cambio dollaro/euro è pari a 0.726

quindi:

(0.726 * 110) ti esce il prezzo in euro della moneta, pari cioè a circa 80 euro.

se poi sono più di un bene il calcolo che deve essere fatto è un rapporto dato da

(0.726 *110)/100

ho aggiunto il numero 100 che rappresenta il prezzo che avremmo pogato pagando quei beni in italia.

Questo rapporto definisce la convenienza dei beni di un'economia rispetto all'economia interna, nel nostro esempio i beni in USA costano l'80% del valore rispetto a quelli italiani quindi con un risparmio del 20%.

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heineken79

Non trascurate la spedizione e gli oneri doganali :rolleyes:

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rino

tutto il mio discorso ovviamente era riferito senza costi di transazione, oneri doganali ecc...

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resta14

I costi di transazione e gli oneri doganali, quanto verrebbero a costare, se compro in america? Ci sono delle nazioni, che fanno pagare molto e di più rispetto l'italia?

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heineken79
I costi di transazione e gli oneri doganali, quanto verrebbero a costare, se compro in america? Ci sono delle nazioni, che fanno pagare molto e di più rispetto l'italia?

247235[/snapback]

Dagli USA la registered air mail (la ns. raccomandata) costa $15-$20 a seconda dello stato.

I corrieri privati costano di più, ma hanno il vantaggio che sbrigano in-house le pratiche doganali.

Gli oneri doganali via posta vanno pagati invece al postino o allo sportello e se tutte le informazioni sono ben visibili (cioè c'è per es. una fattura) ti applicano il 20% d'IVA su tutto l'importo compresa la spedizione e poi i dazi che variano per tipologia merceologica (e per paese) più eventuali altre spese postali.

Se il valore dell'oggetto spedito non è desumibile ti mandano a casa un foglio da riempire per fornire le info mancanti.

Tutto questo salvo intoppi :angry:

Ho dimenticato i costi di transazione: paypal nulla, bonifico varia da banca a banca.

P.es. la mia banca, online e piuttosto economica, un bonifico in $ me lo fa pagare 15 euro di spese fisse più lo 0,15% sul cambio corrente.

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resta14

Ci sono delle aste in europa e nel mondo, dove la base d'asta di un lotto è inferiore all'euro e quindi risparmiare?

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simonesrt

Il consiglio che posso portare è di fare bene i calcoli sui costi accessori: cambio applicato, costo del bonifico, costo della spedizione, oneri sull'importazione. E' vero che l'euro è molto forte nei confronti del dollaro, ma difficilmente le monete italiane di un certo valore fanno meno all'estero rispetto che all'Italia, anzi spesso succede il contrario.

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nightfly

Senza dubbio può essere conveniente, ma effettivamente l'acquisto viene gravato di costi aggiuntivi: dalla spedizione (caruccia), alle eventuali spese doganali. Io ho fatto qualche acquisto, inizialmente con pagamenti tramite moenygram o simili, ma non convengono assolutamente. Adesso uso paypal e faccio spedire a alcuni amici negli Usa. Quando qualcuno torna in Italia si porta il pacchettino... Si risparmia, ma spesso attendo anche un paio di mesi e non posso eventualmente rispedire la merce... Inoltre acquisti sulmercato extraeuropeo (anche europeo) vedono concorrenza molto più agguerrita che sul mercato italiano...

ciao

stefano

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rino
Ci sono delle aste in europa e nel mondo, dove la base d'asta di un lotto è inferiore all'euro e quindi risparmiare?

247244[/snapback]

magari dai un'occhiata alle aste UBS, una banca svizzera

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mtesta55

Salve a tutti.

Io compro regolarmente alle aste internazionali ed ho ormai maturato la convinzione che si è vicinissimi al "mercato globale".

Per aquistare all'estero in valuta diversa dall'euro sono abituato a calcolare il valore di mercato corrente in Italia/Europa e convertirlo nella valuta locale, quindi detrarre i costi di spedizione assicurata.

Non ci sono più "vantaggi" di cambio. Internet ha, di fatto, equiparato i mercati.

Marco

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numa numa

Riprendo le considerazioni fatte da MTesta per confermare che non si ha un vantaggio di acquisto nei mercati a valuta piu' debole dell'euro.

In un mercato perfetto infatti il prezzo di un bene e' il medesimo anche se espresso in un valute differenti, mi spiego, se il cambio euro/dollaro e' 1.37

una moneta che vale 100 euro sul mercato europeo sara' scambiata a 137 dollari su quello americano, rendendo nullo ogni differenza di cambio.

Questo, naturalmente, nella realta' non avviene mai. E addirittura un'azione di una societa' (quindi un bene non fisico ma uno strumento finanziario) quotata su due borse differenti quasi sempre fa segnare due prezzi diversi anche se le differenze sono minime, ma esistono operatori che lavorando su grandi quantita' riescono a lucrare significativi importi transando su queste minime differenze.

Il mercato delle monete, lungi da tutto cio', e' altamente imperfetto.

La moneta non e' un bene fungibile, ovvero una moneta non e' mai identica ad un'altra (maxime per le monete antiche), alle differenze intrinseche (conservazione, stile, etc.) si devono aggiungere le esternalita' proprie del mercato. Un pezzo battuto in un'asta americana magari fara' il doppio del medesimo pezzo, in cons. simile, battuto in Europa perche' in America c'erano due collezionisti che lo volevano assolutamente..

Quindi non e' possibile generalizzare sulla convenienza di acquisto di una moneta sulla base del parametro del cambio [perche' molti altri, e molto piu' importanti sono gli elementi che influiscono sull'esito di una transazione.

Cio' detto vi possono essere occasioni di acquisto di monete italiane presso aste o commercianti esteri rispetto a pezzi simili acquistabili in Italia, ma ogni pezzo e le sue condizioni di vendita fa storia a se' e va esaminato attentamente sotto i diversi punti di vista. Alcune monete italiane risultano meno care in paesi esteri ma, ripeto, occorre esaminarle bene per essere sicuri di stare comparando due beni con caratteristiche simili.

numa numa

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luigi78

Ritengo che il mercato estero sia meno impazzito del mercato italiano.

Comprando in svizzera ( NAC-UBS ) come anche in Inghilterra (Spink) si possono comprare buone monete ( ho comprato buone monete) a prezzi inferiori a quelli di dieci anni fa.

Tanto per esser chiari, ad esempio Spink mise in vendita due anni fa una buona collezione di monete italiane, furono vendute a prezzi interessanti e poi subito riproposte al doppio o al triplo in varie astarelle sanmarinesi (con esiti alterni)

Da NAC (SVIZZERA) secondo me l'ultima asta italiana ha visto prezzi in calo per le monete "comuni" prezzi "normali" per le rarità.

Le aste NAC Italia hanno visto prezzi buoni rispetto alle varie astarelle.

Non considero le due ultime aste NAC monotematiche( Venezia e oselle), questo tipo di aste di solito vede riunirsi tutti i collezionisti della stessa tematica con un "normale" alzamento di prezzi, bisognerà vedere quando queste monete saranno riproposte i prezzi che faranno.

Ad esempio considerando l'ultima asta Varesi di monete napoletane, alcune di queste sono state riproposte in aste dove anche se il prezzo di partenza era inferiore al prezzo di realizzo Varesi sono rimaste al palo.

Il consiglio è provare provare provare, il collezionismo è strano

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