Claudio59 Inviato 18 Gennaio, 2025 #1 Inviato 18 Gennaio, 2025 Ciao a tutti... io vorrei togliere questo ossido verde sulle monete di rame Vorrei anche capire se l'ossido di questo colore è pericoloso e come fare per toglierlo senza rovinare troppo la moneta. Mi potete aiutare? Non ho alcuna esperienza in questi procedimenti . Grazie a tutti e buona giornata a voi Cita
Alan Sinclair Inviato 18 Gennaio, 2025 Supporter #2 Inviato 18 Gennaio, 2025 7 ore fa, Claudio59 dice: Ciao a tutti... io vorrei togliere questo ossido verde sulle monete di rame Vorrei anche capire se l'ossido di questo colore è pericoloso e come fare per toglierlo senza rovinare troppo la moneta. Mi potete aiutare? Non ho alcuna esperienza in questi procedimenti . Grazie a tutti e buona giornata a voi Buongiorno, di che monete si tratta ? E' possibile postare un paio di foto ? Grazie. Cita
Bruzio Inviato 18 Gennaio, 2025 #3 Inviato 18 Gennaio, 2025 Prima di tutto bisognerebbe capire se si parla di patina o corrosioni più profonde.... Cita
Claudio59 Inviato 18 Gennaio, 2025 Autore #4 Inviato 18 Gennaio, 2025 (modificato) 2 ore fa, Alan Sinclair dice: Buongiorno, di che monete si tratta ? E' possibile postare un paio di foto ? Grazie. Scusate credevo.di aver postato la foto... cmq Si tratta di alcune monete di poco valore che vorrei acquistare ma prima vorrei capire se si possono pulire soddisfacemente o se non verra mai un bel lavoro e se mi possono rovinare le altre monete in bronzo rame argento . Quella in foto è l incostrazione che appare frequentemente . Non riesco a capire se si tratta di cancro o solo di ossido fiorito.. Modificato 18 Gennaio, 2025 da Claudio59 Cita
mariov60 Inviato 18 Gennaio, 2025 #5 Inviato 18 Gennaio, 2025 In questo caso siamo al cospetto del tipico esempio di cancro del bronzo. Nonostante la non perfetta messa a fuoco i crateri prodotti dalla corrosione (pitting) sono ben visibili e il colore del prodotto derivante da questa reazione non lascia grossi dubbi. Se la moneta merita (per rarità, valore economico e/o affettivo, valore storico) è necessario intervenire in modo chirurgico prima rimuovendo tutti i prodotto della corrosione (sia meccanicamente che chimicamente), poi trattando con benzotriazolo per bloccare il processo corrosivo che, essendo autocatalitico e non necessitando di ossigeno, acqua o altri inneschi, prima o poi si ripresenterà. Per la rimozione meccanica dovrai impegnarti, cratere per cratere, nella rimozione dei prodotti della corrosione, con bisturi o altro idoneo strumento; una volta completata la rimozione meccanica dovrai procedere alla rimozione chimica localizzata applicando impacchi di prodotti complessanti (la più semplice da reperire in commercio è l'ammoniaca) solo sulle superfici intaccate dal processo corrosivo. Quando le superfici intaccate e le porzioni più profonde dei crateri appariranno ben bonificate dai prodotti della corrosione potrai immergere la moneta in una soluzione di benzotriazolo e alcool etilico al 6%; il trattamento potrà durare dalle 6 alle 48 ore, non avrà alcuna conseguenza visiva sulla patina o sull'aspetto della moneta e, in caso di isolate recidive, potrebbe necessitare di un richiamo. Attenzione! il benzotriazolo è un prodotto nocivo per la salute, deve essere maneggiato con cura evitando contatti con occhi e mucose. Non deve essere ingerito o respirato. Il contenitore della soluzione deve essere mantenuto ben chiuso. Una volta terminato il trattamento la moneta va lavata in alcool etilico e, dopo qualche mese di osservazione, potrà essere protetta con cera microcristallina. Mario 1 Cita
Claudio59 Inviato 18 Gennaio, 2025 Autore #6 Inviato 18 Gennaio, 2025 1 ora fa, mariov60 dice: In questo caso siamo al cospetto del tipico esempio di cancro del bronzo. Nonostante la non perfetta messa a fuoco i crateri prodotti dalla corrosione (pitting) sono ben visibili e il colore del prodotto derivante da questa reazione non lascia grossi dubbi. Se la moneta merita (per rarità, valore economico e/o affettivo, valore storico) è necessario intervenire in modo chirurgico prima rimuovendo tutti i prodotto della corrosione (sia meccanicamente che chimicamente), poi trattando con benzotriazolo per bloccare il processo corrosivo che, essendo autocatalitico e non necessitando di ossigeno, acqua o altri inneschi, prima o poi si ripresenterà. Per la rimozione meccanica dovrai impegnarti, cratere per cratere, nella rimozione dei prodotti della corrosione, con bisturi o altro idoneo strumento; una volta completata la rimozione meccanica dovrai procedere alla rimozione chimica localizzata applicando impacchi di prodotti complessanti (la più semplice da reperire in commercio è l'ammoniaca) solo sulle superfici intaccate dal processo corrosivo. Quando le superfici intaccate e le porzioni più profonde dei crateri appariranno ben bonificate dai prodotti della corrosione potrai immergere la moneta in una soluzione di benzotriazolo e alcool etilico al 6%; il trattamento potrà durare dalle 6 alle 48 ore, non avrà alcuna conseguenza visiva sulla patina o sull'aspetto della moneta e, in caso di isolate recidive, potrebbe necessitare di un richiamo. Attenzione! il benzotriazolo è un prodotto nocivo per la salute, deve essere maneggiato con cura evitando contatti con occhi e mucose. Non deve essere ingerito o respirato. Il contenitore della soluzione deve essere mantenuto ben chiuso. Una volta terminato il trattamento la moneta va lavata in alcool etilico e, dopo qualche mese di osservazione, potrà essere protetta con cera microcristallina. Mario Ciao davvero molto interessante quello che hai scritto..e per questa moneta che è in rame è sempre cancro o altro? Io non so distinguere.. credevo che il cancro si presentasse di colore blu.. ciao e grazie delle tue risposte. Buona giornata a te Cita
mariov60 Inviato 18 Gennaio, 2025 #7 Inviato 18 Gennaio, 2025 1 ora fa, Claudio59 dice: Ciao davvero molto interessante quello che hai scritto..e per questa moneta che è in rame è sempre cancro o altro? Io non so distinguere.. credevo che il cancro si presentasse di colore blu.. ciao e grazie delle tue risposte. Buona giornata a te Temo proprio sia cancro del bronzo anche questo. Cita
Alan Sinclair Inviato 18 Gennaio, 2025 Supporter #8 Inviato 18 Gennaio, 2025 Purtroppo è molto intaccata 1 Cita
Bruzio Inviato 18 Gennaio, 2025 #9 Inviato 18 Gennaio, 2025 Entrambe incancrenite, non so fino a che punto è conveniente restaurarle... 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..