califfo64 Inviato 21 Gennaio, 2025 #1 Inviato 21 Gennaio, 2025 Buona sera a tutti. Mettendo ordine tra le tante mails del mio archivio, ho avuto modo di rileggere una risposta di CGB di qualche anno fa (che non ricordavo) che faceva seguito ad una mia richiesta di informazioni in merito alle "Trouvaille n. 1 e n. 2". I ritrovamenti (Le Trouvaille n. 1 e n. 2) venivano evidenziati in merito ad alcune monete in vendita sulla loro piattaforma. Con la mail in parola CGB mi comunicava che il ritrovamento n. 1 si riferiva ad un tesoretto ritrovato nella regione della Marna vicino Reims negli anni '80 mentre il ritrovamento n. 2 si riferiva ad un tesoretto ritrovato nella Valle du Rhone nel 1995/1996; quest'ultimo avrebbe contato più di mille antoniniani. Purtroppo, continua la mail, non si conoscono ulteriori notizie. Ho tentato qualche ricerca nel web ma senza concreti esiti. Da qualche tempo mi è venuta la fissa per i tesoretti e cerco sempre di approfondire laddove si presenta l'occasione. Qualche esperto del forum, sarebbe in grado di fornire qualche notizia più dettagliata ? Avendo imparato a conoscere molti di Voi, credo proprio di si !!! 😉 Ringrazio anticipatamente chi volesse intervenire. Un abbraccio a tutti Mario Cita
Illyricum65 Inviato 21 Gennaio, 2025 #2 Inviato 21 Gennaio, 2025 Buonasera, perchè non sfruttare quella grande risorsa di dati che è il Forum e la funzione "cerca"? Il buon @grigioviola non è mai stato avaro nell'erogare informazioni... saluti Illyricum 1 Cita
grigioviola Inviato 22 Gennaio, 2025 #3 Inviato 22 Gennaio, 2025 Purtroppo non ho molte notizie in merito... nulla più delle scarne informazioni riportate da CGB. Per verificare se c'è qualche dato aggiuntivo, bisognerebbe vedere il testo "Amandry, M., Estiot, S., Gautier, G., Barrandon, J.-N., Bastien, P., Le monnayage de l'atelier de Lyon (43 av. J.-C. - 413 apr. J.-C.) (Numismatique Romaine), Wetteren 2003" per il Trouvaille n. 2 visto che alcune delle monete provenienti da questo ripostiglio sono anche le stesse finite in questo volume. Daniel Compas era il proprietario di molti esemplari (tutti?) venduti da cgb e listati come Trouvaille 1 e 2. Se non erro, si tratta di esemplari quasi sempre riconducibili alla zecca di Lione, non so se qualche informazione possa essere contenuta in questo testo: https://www.cgbfr.com/lyon-monnaies-romaines-collection-daniel-compas-compas-daniel-parisot-nicolas-prieur-michel-schmitt-laurent,locc23070,a.html Tuttavia credo si tratti di due nuclei di monete che Compas avrà acquistato nel corso della formazione della sua raccolta provenienti da due distinti tesori di cui lui stesso aveva poche informazioni perché a monte chi ha scoperto e dichiarato il tesoro, poi, in sede di immissione nel commercio non si è particolarmente preoccupato di mantenere informazioni dettagliate sulla scoperta assieme ai pezzi venduti... ammesso che si tratti di tesori regolarmente registrati. Onestamente non so com'era la normativa francese negli anni '80-'90 in merito ai rinvenimenti numismatici, forse all'epoca non esisteva l'obbligo di denuncia. Cita Awards
califfo64 Inviato 22 Gennaio, 2025 Autore #4 Inviato 22 Gennaio, 2025 5 ore fa, grigioviola dice: Purtroppo non ho molte notizie in merito... nulla più delle scarne informazioni riportate da CGB. Per verificare se c'è qualche dato aggiuntivo, bisognerebbe vedere il testo "Amandry, M., Estiot, S., Gautier, G., Barrandon, J.-N., Bastien, P., Le monnayage de l'atelier de Lyon (43 av. J.-C. - 413 apr. J.-C.) (Numismatique Romaine), Wetteren 2003" per il Trouvaille n. 2 visto che alcune delle monete provenienti da questo ripostiglio sono anche le stesse finite in questo volume. Daniel Compas era il proprietario di molti esemplari (tutti?) venduti da cgb e listati come Trouvaille 1 e 2. Se non erro, si tratta di esemplari quasi sempre riconducibili alla zecca di Lione, non so se qualche informazione possa essere contenuta in questo testo: https://www.cgbfr.com/lyon-monnaies-romaines-collection-daniel-compas-compas-daniel-parisot-nicolas-prieur-michel-schmitt-laurent,locc23070,a.html Tuttavia credo si tratti di due nuclei di monete che Compas avrà acquistato nel corso della formazione della sua raccolta provenienti da due distinti tesori di cui lui stesso aveva poche informazioni perché a monte chi ha scoperto e dichiarato il tesoro, poi, in sede di immissione nel commercio non si è particolarmente preoccupato di mantenere informazioni dettagliate sulla scoperta assieme ai pezzi venduti... ammesso che si tratti di tesori regolarmente registrati. Onestamente non so com'era la normativa francese negli anni '80-'90 in merito ai rinvenimenti numismatici, forse all'epoca non esisteva l'obbligo di denuncia. A. sei sempre esaustivo e gentilissimo. Ti ringrazio per le informazioni preziose che riesci sempre a consegnare ai collezionisti. Ancora grazie. Mario Cita
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