apollonia Inviato 24 Gennaio, 2025 Supporter #1 Inviato 24 Gennaio, 2025 Salve. Ho qualche gettone daziario di Genova, di quelli utilizzati in dogana verso la fine del 1700 e i primi del 1800 per pagare il dazio sul tipo e la quantità del prodotto che entrava alle porte della città, impressi sul gettone. Questo serviva al pagamento della tassa su un ettolitro di grano (100 litri), corrispondenti a 72-74 kg. Bronzo: 19,9 g; diametro 40,5 mm. Contromarca 24 applicata nel periodo sabaudo, la stessa di quella sui pesi monetali. Il gettone schedato da Paolo Pitotto ha praticamente le stesse dimensioni del mio, ma essendo d’ottone pesa circa due grammi in meno. apollonia 5 Cita
apollonia Inviato 24 Gennaio, 2025 Supporter Autore #2 Inviato 24 Gennaio, 2025 Gettone per il pagamento della tassa sul vino da introdurre attraverso una delle antiche Porte della città di Genova, emesso dalla Repubblica Ligure nel 1805. Ottone: 12,48 g, 38 mm. Il foro centrale serviva a impilare i gettoni inserendoli in un supporto verticale. La peculiarità del gettone sta nella raffigurazione delle lettere dell’alfabeto in circolo lungo tutto il bordo di una faccia, di cui ignoro lo scopo. Su alcuni gettoni di conto di Norimberga troviamo anche le lettere dell’alfabeto, distribuite però su cinque righe (https://en.numista.com/catalogue/exonumia377386.html). apollonia 5 Cita
apollonia Inviato 25 Gennaio, 2025 Supporter Autore #3 Inviato 25 Gennaio, 2025 Gettone come buono di pagamento della tassa sul quantitativo di carbone indicato. Bronzo: 11,2 g; diametro 38 mm. La mia prima idea era che il quantitativo di carbone indicato dalla scritta fosse un quintale, ma ho visto poi che molto probabilmente il significato è “un chaldron” (anche chauldron o chalder), una unità di misura inglese di volume per gli aridi usata principalmente per il carbone (https://it.wikipedia.org/wiki/Chaldron#:~:text=Un%20chaldron%20(anche%20chauldron%20o,cauldron%20(%22calderone%22)). La parola proviene da una grafia obsoleta di cauldron ("calderone") rimasta in uso dal XIII secolo fino al 1963, quando fu abolita per legge (Weights and Measures Act). La misura del volume era molto più pratica della pesatura di materie prime relativamente a buon mercato e di grande ingombro. La misura in origine non era standardizzata e vi erano differenti chaldron regionali, dei quali i più importanti erano quelli di Newcastle e di Londra. Il chaldron di Newcastle si usava per misurare tutto il carbone spedito dal Northumberland e da Durham (1 C = c. 2700 kg), mentre il chaldron di Londra era l'unità di misura standard per il carbone nell'Inghilterra orientale e meridionale (1 C = c. 1400 kg).. Questa lettura del gettone è in accordo con il fatto che nella cosiddetta ‘età del carbone’ (fine Ottocento) questo combustibile arrivava abbondante dall’Inghilterra nei porti di Genova e di Savona. (http://www.storiaindustria.it/repository/fonti_documenti/biblioteca/testi/Testo_Storia_Liguria.pdf). apollonia 2 Cita
apollonia Inviato 25 Gennaio, 2025 Supporter Autore #4 Inviato 25 Gennaio, 2025 Gettone per la tassa sul grano Ottone: 6,248 g, diametro 38 mm. D/ REPUBBLICA LIGURE: cornucopia in primo piano, paesaggio costiero marino e la Lanterna sullo sfondo. D/ GABELLA/GRANO entro un serto d’alloro. Stampa estratta da una pubblicazione del 1915 che mostra l’aumento del traffico nel porto di Genova per la soppressione del dazio sul grano (https://www.abebooks.it/riviste-giornali/1915-Genova-Dazio-grano-Egitto-Cairo/31309681794/bd). apollonia Cita
apollonia Inviato 26 Gennaio, 2025 Supporter Autore #5 Inviato 26 Gennaio, 2025 Tassa sull’olio Per questa tassa posso solo citare il gettone schedato da Paolo Pitotto. Come dice la nota, la gabella per l’olio che arrivava a Genova via mare era di quattro soldi e la sola via d’ingresso era attraverso le Porte di S. Tomaso e di S. Stefano. Quest’altro gettone di dodici soldi rappresentava la tassa da pagare per introdurre i prodotti all’interno di Genova, attraverso le sue numerose porte. apollonia Cita
Carlo. Inviato 26 Gennaio, 2025 Supporter #6 Inviato 26 Gennaio, 2025 (modificato) Le porte di Genova antica sono elencate in questo articolo, che ho cercato, in quanto oggi ne sopravvivono solo alcune, tra cui non vi sono quelle citate nell'ultimo post (S. Tomaso e S. Stefano). La prima, localizzata circa all'attuale Stazione Marittima, fu distrutta per far spazio alla Passeggiata (oggi vi sorge la sopraelevata) ed alla ferrovia. La seconda sorgeva circa in corrispondenza del Ponte Monumentale, smontata per far spazio alla costruzione di via Xx Settmbre. Questa era chiamata anche porta degli archi, nome rimasto nella toponomastica cittadina in Via alla porta degli archi. http://www.isegretideivicolidigenova.com/p/le-piazze-e-le-vie.html?m=1 Modificato 26 Gennaio, 2025 da Carlo. 1 Cita
caravelle82 Inviato 26 Gennaio, 2025 #7 Inviato 26 Gennaio, 2025 1 ora fa, Carlo. dice: Le porte di Genova antica sono elencate in questo articolo, che ho cercato, in quanto oggi ne sopravvivono solo alcune, tra cui non vi sono quelle citate nell'ultimo post (S. Tomaso e S. Stefano). La prima, localizzata circa all'attuale Stazione Marittima, fu distrutta per far spazio alla Passeggiata (oggi vi sorge la sopraelevata) ed alla ferrovia. La seconda sorgeva circa in corrispondenza del Ponte Monumentale, smontata per far spazio alla costruzione di via Xx Settmbre. Questa era chiamata anche porta degli archi, nome rimasto nella toponomastica cittadina in Via alla porta degli archi. http://www.isegretideivicolidigenova.com/p/le-piazze-e-le-vie.html?m=1 Mi sono venuti altri bei ricordi... Grazie 1 Cita
apollonia Inviato 26 Gennaio, 2025 Supporter Autore #8 Inviato 26 Gennaio, 2025 Un rarissimo gettone daziario schedato da Pitotto è questo con al dritto le scritte ‘REPUBBLICA LIGURE’ tra due rami di campanule sul bordo circolare e ‘OC(TR)OI’ ai lati del foro centrale, un cerchio perlinato incuso a h 6 e navi del porto sullo sfondo. Al rovescio un cerchio perlinato incuso e sei stelle esafille attorno al foro centrale in cornice circolare dentata all’interno di un serto d’alloro. Octroi è un termine francese che significa concessione, beneficio, credito. Repubblica ligure era il nome assunto nel periodo napoleonico (1797-1805) dallo Stato ligure, che comprendeva anche la Capraia e la regione dell’Oltregiogo, ed era una delle cosiddette repubbliche sorelle o giacobine. Complimenti a oento che è riuscito ad acquisire un esemplare del gettone non forato (https://www.lamoneta.it/topic/65863-repubblica-ligure-gettone-daziario/#comment-694005). Nel dritto orientato come in figura, la scritta OCTROI e il cerchio perlinato devono essere ruotati di 180° per portarli come li troviamo nella scheda Pitotto. Nel gettone apparso su Artemide 45 confrontato con quello della scheda c’è addirittura uno scambio tra dritto e rovescio del tondino centrale con cerchio perlinato che lo interseca. apollonia 2 Cita
apollonia Inviato 27 Gennaio, 2025 Supporter Autore #9 Inviato 27 Gennaio, 2025 Altri gettoni sul tema dei dazi di Genova sono quello datato 1891 della scheda Pitotto e l’esemplare datato 1858 postato da Pozleo. Gettone/tessera con la scritta IMPOSTA/GENOVA su due righe, la data 1858 lungo il bordo a sinistra e le nuove contromarche dall'anello perlinato già visto alle annualità ormai sabaude che lo legalizzano. Per le imposte sul commercio genovese durante la gestione del Banco di San Giorgio v. https://www.storiapatriagenova.it/Docs/Biblioteca_Digitale/SB/e25420184d85de7e976749e9f76eb9f1/Estratti/d233d6ec27605c3b6b222796f37175c3.pdf. apollonia 1 Cita
ART Inviato 27 Gennaio, 2025 #10 Inviato 27 Gennaio, 2025 Molto belli e particolari anche se non sono monete. Cita
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