Releo Inviato 14 Marzo, 2025 #1 Inviato 14 Marzo, 2025 Salve. Condivido un mezzo ducato di Carlo V con sigla "IBR". Mi sembra di poter collegare questa moneta a quella riportata dal Magliocca al n. 32, pagine 45/46, del suo volume " La moneta napoletana dei Re di Spagna nel periodo 1503/1680 ". Senonché, fra le altre cose, questa moneta presenta, in modo chiaro ed indubitabile, la interessantissima particolarità dei tre punti disposti a triangolo sopra la sigla. Unico esemplare conosciuto fino ad oggi con tale caratteristica. Alle due foto della moneta aggiungo, per maggiore chiarezza, quella della descrizione che veniva riportata a corredo della stessa. Saluti. 7 Cita
Litra68 Inviato 14 Marzo, 2025 #2 Inviato 14 Marzo, 2025 Buonasera a tutti, @Releomi piace questo tuo mezzo ducato. Ancora mi manca, ho solo un misero Tarì del quale come il tuo mezzo Ducato mi piace molto il rovescio bello ricco Araldicamente parlando. Quando puoi per favore se possibile una foto in dettaglio della sigla Ibr. Immagino che uno dei tre puntini di cui si parla è capitato proprio sulla sigla. Saluti Alberto Cita
Releo Inviato 14 Marzo, 2025 Autore #3 Inviato 14 Marzo, 2025 Alberto. Non immagini neanche quanto sia felice per il tuo intervento. Ti ringrazio. Appena possibile fotograferò in modo particolareggiato la sigla. Buona serata. Cita
Releo Inviato 15 Marzo, 2025 Autore #4 Inviato 15 Marzo, 2025 Come promesso, pubblico un ingrandimento dei tre punti sopra la sigla. Non è facile fotografare monete dal "metallo lucente", per ripetere quanto riportato nella didascalia. Ti ringrazio ancora. Buon pomeriggio. 1 Cita
Litra68 Inviato 15 Marzo, 2025 #5 Inviato 15 Marzo, 2025 26 minuti fa, Releo dice: Come promesso, pubblico un ingrandimento dei tre punti sopra la sigla. Non è facile fotografare monete dal "metallo lucente", per ripetere quanto riportato nella didascalia. Ti ringrazio ancora. Buon pomeriggio. Buongiorno a tutti, grazie Releo, ora si vedono meglio. Sono d'accordo, l'argento è difficile da fotografare. In mano si possono apprezzare meglio tutti i particolari. Ho letto le note che hai riportato che erano a corredo della moneta. Ora non ho modo di leggere sul Magliocca per capire a pieno il discorso del passaggio. Ma più tardi a casa approfondiro'. Le note con le osservazioni è possibile indicare la fonte? Saluti Alberto Cita
Litra68 Inviato 15 Marzo, 2025 #7 Inviato 15 Marzo, 2025 2 ore fa, Releo dice: Nomisma, asta 70. Buonasera a tutti, grazie Releo. Sono d'accordo è riconducibile al n. 32. Mi fa piacere che tu l'abbia condiviso, lo prendo anche come stimolo ad approfondire perché non avevo mai pensato a questi abbinamenti Busto/Simboli/Posizione. Saluti Alberto 1 Cita
Releo Inviato 15 Marzo, 2025 Autore #8 Inviato 15 Marzo, 2025 2 ore fa, Litra68 dice: Buonasera a tutti, grazie Releo. Sono d'accordo è riconducibile al n. 32. Mi fa piacere che tu l'abbia condiviso, lo prendo anche come stimolo ad approfondire perché non avevo mai pensato a questi abbinamenti Busto/Simboli/Posizione. Saluti Alberto Sono contento che la moneta abbia suscitato il tuo interesse. In tutta sincerità, anch’io non avevo mai pensato agli abbinamenti intercorrenti fra busto, simboli e posizione. Con le monete napoletane ogni giorno se ne scopre una. Non c’è tempo di annoiarsi. Meglio così. Grazie e buona serata. Cita
Rocco68 Inviato 15 Marzo, 2025 #9 Inviato 15 Marzo, 2025 Buonasera a tutti. @Releo, è sempre un piacere ammirare questi grandi nominali. Ho in raccolta un Mezzo Ducato di Carlo V, faceva parte di una Collezione ormai smembrata di un caro Amico. Lo condivido per integrare la tua discussione. Un caro saluto. 5 Cita
Releo Inviato 15 Marzo, 2025 Autore #10 Inviato 15 Marzo, 2025 Rocco, notevole anche questo esemplare. È veramente un piacere osservarlo. Negli ultimi tempi il mezzo ducato di Carlo V va catturando sempre di più la mia attenzione. Hai fatto benissimo a postarlo. Proprio ieri sera ne ho confermato un altro molto interessante. Ti ringrazio. 1 Cita
Rocco68 Inviato 16 Marzo, 2025 #11 Inviato 16 Marzo, 2025 15 ore fa, Releo dice: Proprio ieri sera ne ho confermato un altro molto interessante. Curioso di poterlo ammirare. Appena puoi Cita
Releo Inviato 16 Marzo, 2025 Autore #12 Inviato 16 Marzo, 2025 6 ore fa, Rocco68 dice: Curioso di poterlo ammirare. Appena puoi Sicuramente. Non appena mi arriva. Cita
Oppiano Inviato 16 Marzo, 2025 #13 Inviato 16 Marzo, 2025 Salve a tutti, condivido volentieri l’ultimo arrivato (lotto 293 asta 2 Numismatica Scuotto 12/3/2025), ex lotto 133 asta Civitas Neapolis (Varesi 42) del 17/11/2003. Ai fini della discussione, di seguito, la descrizione del lotto 293 presente in catalogo e le relative foto: ”Napoli, Carlo V d'Asburgo (1516-1556) mezzo Ducato (definito terzo di Scudo); l’esemplare proposto proviene dall’asta Civitas Neapolis (Varesi 42) del 17 novembre 2003, lotto 133, stesso esemplare. Poiché di peso calante e spessore inferiore alla norma, ma leggermente tosato, l’esemplare venne ascritto al nominale terzo di Scudo riportato anche dal Pannuti e Riccio al n. 16, pag. 96. Il Magliocca nel volume sulla moneta napoletana dei re di Spagna (Edizione Nomisma 2020) esclude questo tipo di moneta con ritratto al dritto di Carlo V e con lo stemma al rovescio dal nominale ritenendo che la moneta da terzo di Scudo sia il solo tipo con tosone al rovescio catalogato al n. 33 pag. 46 (esemplare apparso all’asta NAC 52, parte 2^ del 26-27 ottobre 1994, ex coll. Catemario). Nel volume The italian coniage of Charles V di Alberto D’Andrea, Andrea Borboni e Realino Santone (Edizione D’Andrea 2018) al n. 43 pag. 168 è raffigurato e trascritto lo stesso tipo, con tosone al rovescio e definito correttamente pezzo da terzo di Scudo; anche in questo caso gli autori escludono il terzo di Scudo come tipo con lo stemma imperiale al rovescio cioè il classico mezzo Ducato. Moneta interessante soprattutto per I specialisti, del vicereame Napoletano. Ag 10,5 gr QBB”. Saluti. 3 Cita
Oppiano Inviato 16 Marzo, 2025 #14 Inviato 16 Marzo, 2025 [segue #13] Come ulteriore contributo, allego pure il riferimento ex lotto 133 della “Civitas”: Cita
Oppiano Inviato 16 Marzo, 2025 #15 Inviato 16 Marzo, 2025 [segue #14] Sempre a titolo di ulteriore contributo, di seguito, il riferimento del Pannuti-Riccio al n. 16, pag. 96. Il peso riferito dal P&R per il tipo n. 16 è 12,23 grammi, con l’ulteriore precisazione dell’esistenza di esemplari “nei quali, al rovescio, lo stemma ha dimensioni notevolmente più piccole”. Cita
Oppiano Inviato 16 Marzo, 2025 #16 Inviato 16 Marzo, 2025 [segue #15] “Il Magliocca nel volume sulla moneta napoletana dei re di Spagna (Edizione Nomisma 2020) esclude questo tipo di moneta con ritratto al dritto di Carlo V e con lo stemma al rovescio dal nominale ritenendo che la moneta da terzo di Scudo sia il solo tipo con tosone al rovescio catalogato al n. 33 pag. 46 (esemplare apparso all’asta NAC 52, parte 2^ del 26-27 ottobre 1994, ex coll. Catemario).” Riporto il tipo n. 33 pag. 46 del Magliocca: Nel contempo, di seguito, anche il lotto 1180 esitato alla Auction 52 Part 2, Zurich, 26th a d 27th October 1994, conducted jointly by Numismatica ARS Classica (Zurich) and Spink Tasei Numismatics (Zurich) -citato dal Magliocca-: Ritengo utile, sempre ai fini della discussione, riportare anche quanto presente nel CNI a proposito del (evidenzio il punto interrogativo😞 Quattro carlini o terzo di scudo ? (con stemma) Quattro carlini o terzo di scudo ? (col tosone) Nonché la relativa nota che così recita: ”Catemario e Prota ritengono che i pezzi da quattro carlini col tosone siano prove eseguite nel 1554.” Cita
Oppiano Inviato 16 Marzo, 2025 #17 Inviato 16 Marzo, 2025 [segue #16] Di seguito, il tipo 17 del P&R (pag. 97) citato in asta NAC/Spink, dal peso di 11 grammi: Cita
Releo Inviato 17 Marzo, 2025 Autore #18 Inviato 17 Marzo, 2025 11 ore fa, Oppiano dice: Salve a tutti, condivido volentieri l’ultimo arrivato (lotto 293 asta 2 Numismatica Scuotto 12/3/2025), ex lotto 133 asta Civitas Neapolis (Varesi 42) del 17/11/2003. Ai fini della discussione, di seguito, la descrizione del lotto 293 presente in catalogo e le relative foto: ” Napoli, Carlo V d'Asburgo (1516-1556) mezzo Ducato (definito terzo di Scudo); l’esemplare proposto proviene dall’asta Civitas Neapolis (Varesi 42) del 17 novembre 2003, lotto 133, stesso esemplare. Poiché di peso calante e spessore inferiore alla norma, ma leggermente tosato, l’esemplare venne ascritto al nominale terzo di Scudo riportato anche dal Pannuti e Riccio al n. 16, pag. 96. Il Magliocca nel volume sulla moneta napoletana dei re di Spagna (Edizione Nomisma 2020) esclude questo tipo di moneta con ritratto al dritto di Carlo V e con lo stemma al rovescio dal nominale ritenendo che la moneta da terzo di Scudo sia il solo tipo con tosone al rovescio catalogato al n. 33 pag. 46 (esemplare apparso all’asta NAC 52, parte 2^ del 26-27 ottobre 1994, ex coll. Catemario). Nel volume The italian coniage of Charles V di Alberto D’Andrea, Andrea Borboni e Realino Santone (Edizione D’Andrea 2018) al n. 43 pag. 168 è raffigurato e trascritto lo stesso tipo, con tosone al rovescio e definito correttamente pezzo da terzo di Scudo; anche in questo caso gli autori escludono il terzo di Scudo come tipo con lo stemma imperiale al rovescio cioè il classico mezzo Ducato. Moneta interessante soprattutto per I specialisti, del vicereame Napoletano. Ag 10,5 gr QBB”. Saluti. Veramente bella ed interessante l’asta Scuotti. E tu, come vedo, hai pescato bene… Cita
Oppiano Inviato 18 Marzo, 2025 #19 Inviato 18 Marzo, 2025 @Releo, relativamente al tuo esemplare ex #1 noto anche che può definirsi fin troppo “stilizzata” la rappresentazione del Regno di Navarra. E’ noto che anche nei Ducati di Carlo V il Regno di Navarra è rappresentato da 5 globetti disposti 2 1 2. Quello centrale dovrebbe rappresentare il famoso smeraldo verde. Nell’esemplare postato, gli esemplari sono solamente due. Cita
Releo Inviato 19 Marzo, 2025 Autore #20 Inviato 19 Marzo, 2025 21 ore fa, Oppiano dice: @Releo, relativamente al tuo esemplare ex #1 noto anche che può definirsi fin troppo “stilizzata” la rappresentazione del Regno di Navarra. E’ noto che anche nei Ducati di Carlo V il Regno di Navarra è rappresentato da 5 globetti disposti 2 1 2. Quello centrale dovrebbe rappresentare il famoso smeraldo verde. Nell’esemplare postato, gli esemplari sono solamente due. Domenico, mi sembra che tu abbia visto in modo giusto. Nel mezzo ducato capita di frequente di trovare delle variazioni rispetto a quella che dovrebbe essere la moneta base. Che siano presenti solo due globetti invece dei 5 consueti, comunque, lo ritengo un fatto abbastanza rilevante. Anche nell' esemplare che vado a pubblicare, infatti, i globetti sono 5. Mi ero ripromesso di postare il mezzo ducato di cui ho parlato con Rocco, ma, purtroppo, quella moneta non è stata a me assegnata, allora ho pensato di far ricorso ad un suo "sostituto". Si tratta di un mezzo ducato, ugualmente di Carlo V, con sigla "IBR", riportato dal Magliocca al n. 27 di pag. 43. Saluti. 1 Cita
Oppiano Inviato 19 Marzo, 2025 #21 Inviato 19 Marzo, 2025 Aggiungo un ulteriore mio, già postato in altra discussione: 3 Cita
Oppiano Inviato 19 Marzo, 2025 #22 Inviato 19 Marzo, 2025 In questo recente ducato acquisito di Carlo V, invece, il regno di Navarra e’ rappresentato dai 5 anellini… 2 Cita
Releo Inviato 19 Marzo, 2025 Autore #23 Inviato 19 Marzo, 2025 39 minuti fa, Oppiano dice: In questo recente ducato acquisito di Carlo V, invece, il regno di Navarra e’ rappresentato dai 5 anellini… A conferma delle variazioni di cui si parlava… Stupendo l’esemplare al post 21! Cita
Oppiano Inviato 19 Marzo, 2025 #24 Inviato 19 Marzo, 2025 Su un ulteriore mio esemplare, evidenzio la “curiosità” dei cinque globetti: Altra “curiosità”: 1 Cita
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