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Legio

Il peggior imperatore Romano

Risposte migliori

Legio

Salve a tutti!!!

Visto il post sull'imperatore preferito che ne dite di aprire una discussione invece su quello secondo voi peggiore?

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deadhead

Direi Caligola, ma essendo comprovata la sua schizofrenia, attenuerei il giudizio: il poveretto era evidentemente incapace di intendere e di volere. Dunque indice puntato a chi lo ha "messo al potere" al limite. Scarsissima stima per Commodo, incapace, pusillanime e violento. Ed infine non mi piace per nulla Costantino, troppo autocratico e "cerchiobottista" al contempo.

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apostata72

Senza dubbio Onorio: debole, manipolabile dal ciambellano di turno e ...... incredibilmente fortunato ;)

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Legio

Concordo pienamente su Costantino il vero "l'apostata"

Tutto d'altro che paladino senza macchia

Come definire una persona capace di uccidere la propria moglie ed il proprio figlio?

Non mi stupirei che ci sia sempre lui dietro l'apparente morte prematura del padre,casualmente deceduto subito dopo essere stato eletto Augusto d'Occidente....

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Arcano

Commodo per aver ucciso sua sorella Lucilla :angry:

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eg1979

io concordo con Apostata, quel codardo di Onorio

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guregn

In fatto di depravazione penso che Eliogabalo non sia secondo a nessuno

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apostata72

Sì, in un'ipotetica "classifica" di imperatori depravati Eliogabalo com i suoi sfrenati culti fallici, non teme assolutamente rivali :P

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agrippa

Costantino I

Opportunista e assassino.

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caiuspliniussecundus

Bisognerebbe capire che cosa si intende per peggiore. Spero non il più depravato, perché delle private (per quanto propagandate) deviazioni sessuali delle persone non ci importa nulla adesso e soprattutto queste non avevano conseguenza sull'andamento dello Stato. Quindi assolverei Eliogabalo. Anche l'omicidio dei familiari lo ritengo assolutamente ininfluente nel giudizio di un imperatore, che potrebbe altrimenti avere giovato allo Stato con le sue opere politiche. Quindi assolverei anche Nerone (che fece la riforma monetaria in favore della plebe) e Commodo. Caligola fu un discreto imperatore, dal punto di vista politico, inviso al Senato che ha scritto la sua Storia. Nessuno degli imperatori del I secolo influì con il suo comportamento nel funzionamento perfetto della macchina amministrativa dell'impero. Il peggiore imperatore fu quello che provocò il maggior danno allo stato romano. Onorio in questo senso è un candidato eccellente.

Ma io faccio una proposta provocatoria, chi trasferì la capitale, decretando così il declino di Roma e della penisola italica?? Chi assunse al rango di religione di stato una religione eversiva, integralista e intollerante che si opponeva ai principi della civiltà romana?? Chi rivoluzionò il sistema monetario creando una moneta per soli ricchi (il solido) che mandò in rovina la middle class e condannò alla miseria più nera la plebe?? Un'economia dominata dal solido e senza argento è un'economia medievale, fatta per i ricchi protofeudatari. Altra persona che Cesare e Nerone che fecero riforme democratiche. Altra persona che Caligola che (ingenuamente) spandeva sesterzi alla folla.

Date retta a me, è lui l'anima nera dell'impero, fu a lui che si deve il tracollo dell'italia e la sua frammentazione che è durata 1500 anni, è lui il Sauron della nostra storia:

COSTANTINO I

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Legio
Bisognerebbe capire che cosa si intende per peggiore. Spero non il più depravato, perché delle private (per quanto propagandate) deviazioni sessuali delle persone non ci importa nulla adesso e soprattutto queste non avevano conseguenza sull'andamento dello Stato. Quindi assolverei Eliogabalo. Anche l'omicidio dei familiari lo ritengo assolutamente ininfluente nel giudizio di un imperatore, che potrebbe altrimenti avere giovato allo Stato con le sue opere politiche. Quindi assolverei anche Nerone (che fece la riforma monetaria in favore della plebe) e Commodo. Caligola fu un discreto imperatore, dal punto di vista politico, inviso al Senato che ha scritto la sua Storia.  Nessuno degli imperatori del I secolo influì con il suo comportamento nel funzionamento perfetto della macchina amministrativa dell'impero. Il peggiore imperatore fu quello che provocò il maggior danno allo stato romano. Onorio in questo senso è un candidato eccellente.

Ma io faccio una proposta provocatoria, chi trasferì la capitale, decretando così il declino di Roma e della penisola italica?? Chi assunse al rango di religione di stato una religione eversiva, integralista e intollerante che si opponeva ai principi della civiltà romana?? Chi rivoluzionò il sistema monetario creando una moneta per soli ricchi (il solido) che mandò in rovina la middle class e condannò alla miseria più nera la plebe?? Un'economia dominata dal solido  e senza argento è un'economia medievale, fatta per i ricchi protofeudatari. Altra persona che Cesare e Nerone che fecero riforme democratiche. Altra persona  che Caligola che (ingenuamente) spandeva sesterzi alla folla. 

Date retta a me, è lui l'anima nera dell'impero, fu a lui che si deve il tracollo dell'italia e la sua frammentazione che è durata 1500 anni, è lui il Sauron della nostra storia:

COSTANTINO  I

252404[/snapback]

Non avrei trovato parole migliori !!!

A mio modesto parere e lui il vero "apostata" altro che il grande Giuliano

Legio

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Legio

Per non parlare di quel "talebano" ,scusate il termine ma non saprei come altro definirlo; di Teodosio e due suoi due inetti figli :angry:

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apostata72

Teodosio il talebano :D :D la definizione di legio viene in mente quando si legge l'editto di tessalonica che impone il cristianesimo niceno come religione di stato... attenzione però a considerare un imperatore della caratura di Teodosio come "il peggiore", sarebbe un giudizio anti-storico che non tiene conto del contesto e dll'estrema complessità dei tempi . Politicamente i decreti teodosiani furono promulgati allo scopo di ricreare un'unità perduta. Ma l'argomento è troppo complicato da discutere in questa sede. Personalmente sono fra quelli che attribuiscono alla diplomazia Teodosiana il grande merito di aver ritardato la caduta di un secolo... :)

Per ragioni analoghe sono orientato ad assolvere "storicamente" lo stesso costantino, cinico e opportunista quanto basta da tenere insieme lo stato sotto i simboli forti dell'iconografia imperiale e della nuova fede. Per il resto mi trovo pienamente daccordo con caius nel rivalutare ampiamente i vari Caligola, Nerone come imperatori importanyti e carismatici.

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Legio
Teodosio il talebano  :D  :D  la definizione di legio viene in mente quando si legge l'editto di tessalonica che impone il cristianesimo niceno come religione di stato...
vietando tutte le altre...

Infatti mi riferivo proprio a quel fatto

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crivoz

Ultimamente per preparare Vinovo mi sono letto pagine e pagine di biografie e studi...

Mi incuriosisce vedere citati alcuni imperatori che qualcosa opera buona per Roma l'hanno fatta...

Nerone e Caligola per esempio....il primo e' stato pratiicamente riabilitato e per il secondo si stanno facendo passi avanti....oramai viene considerato un buon imperatore almeno fino alla pazzia che fa da spartiacque nel suo breve regno...

Gli ultimi anni di Tiberio furono un disastro...a regnare non era piu' lui per esempio ma nessuno si sognerebbe di dire che che fu il peggiore degli imperatori...

Costantino probabilmente ha accelerato la morte di Roma....ma se ci si basa su questo, Probo, uno dei più grandi imperatori di Roma, fece stabilire popolazioni germaniche all'interno dei confini...

Tempo fa ho letto una critica pesante a Marco Aurelio..accusato di aver lasciato il trono a Commodo, la rovina di Roma, malgrado lo considerasse "pericoloso"..

E allora Domiziano....??? Pazzo come Caligola, circense come Commodo, regno lungo....tre bei difetti per Roma

Chi sicuramente non si comportò da imperatore dei Romani fu Didio Giuliano....

Lui non usurpò....non uccise...non combattè....apri' solamente il cordone del sacchetto e ne estrasse paccate di sesterzi...

Ecco...un altro candidato...sia per la palma del peggiore che per definire l'inizio della fine....

ps comunque non facciamo prendere dalle manie americane di fare classifiche.... :P anche perchè gli imperatori che sono passati senza lasciare un segno o peggio..lasciandolo negativo...non mancano

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chersoblepte

Caius, mi permetto un paio d'osservazioni ;):

chi trasferì la capitale, decretando così il declino di Roma e della penisola italica??

252404[/snapback]

Roma, come già s'è detto più volte, non poteva ormai più considerarsi Capitale politica già da qualche tempo, e la stessa Italia non svolgeva già più dall'inizio del III secolo quel ruolo predominante che aveva rivestito in precedenza: in età tetrarchica Roma non risulta sede imperiale e la stessa Penisola perde il suo privilegio di esenzione dalle tasse.

Al contrario Costantinopoli, anche grazie agli indubbi vantaggi comportati dalla sua straordinaria posizione geografica, sarà per 1100 anni capitale di un Impero ancora in grado di dirsi Romano, che intorno ad essa gravita e senza la quale non può esistere.

Chi rivoluzionò il sistema monetario creando una moneta per soli ricchi (il solido) che mandò in rovina la middle class e condannò alla miseria più nera la plebe?? Un'economia dominata dal solido  e senza argento è un'economia medievale, fatta per i ricchi protofeudatari.

252404[/snapback]

Tutto vero, certo... ma con la creazione del solidus si istituì perlomeno una moneta stabile, punto di riferimento per l'economia mediterranea fino all'XI secolo: forse bisognava continuare ad insistere sui nominali di bronzo argentati (antoniniani, folles) che spesso abbiamo chiamato "monete-truffa"?

Chi assunse al rango di religione di stato una religione eversiva, integralista e intollerante che si opponeva ai principi della civiltà romana?? [...] Date retta a me, è lui l'anima nera dell'impero, fu a lui che si deve il tracollo dell'italia e la sua frammentazione che è durata 1500 anni, è lui il Sauron della nostra storia:

COSTANTINO  I

252404[/snapback]

Sempre che non si voglia pensare ad una reale conversione (che, in effetti, appare improbabile osservando le "caratteristiche" di Costantino e le reali conoscenze della religione cristiana che egli dimostrò di possedere durante il suo regno), perché non considerare che proprio nella nuova fede egli cercò, come detto da apo, un nuovo elemento d'unità (anche se poi così non sarà del tutto) per un Impero afflitto da decenni di conflitti interni? Tanto più che la citata spinta "eversiva", una volta incanalata nei ranghi (ovvero considerata licita), pare subito ben amalgamarsi alla macchina statale... Sarà stata anche mera scelta opportunistica, ma funzionale alll'obbiettivo: spesso mi pare si scordi che un Impero come quello romano non si reggeva con "sorrisi ed abbracci", tanto meno nel IV secolo.

Riguardo la frammentazione (dell'Italia, ma ancor più dell'Impero), beh, non è certo Costantino ad ideare la Tetrarchia, espediente che rimarcava del resto una divisione fra Oriente ed Occidente dello Stato romano che stava divenendo già reale nei fatti: anzi è proprio Costantino a porre fine alle lunghe guerre civili che l'esperimento tetrarchico voleva evitare, ed invece aveva generato, ponendo di nuovo l'intero Impero sotto un unico Augusto...

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caiuspliniussecundus

Interessanti considerazioni...

Aggiungo alla lista dei possibili cattivi Settimio Severo. Anche lui come Costantino usciì vincitore da una guerra civile e regalò un periodo di relativa tranquillità all'Impero.

Tuttavia le cause della crisi che funestò il terzo secolo nacquero nel corso del suo regno: il potere nelle mani delle legioni (cosa che con gli imepratori adottivi nonera successa), l'imperatore succube dei militari (anche se poi le conseguenze più funeste si verificarono dopo), l'impennarsi delle spese per gli stipendi dei legionari. Infine (da collezionisti) non possiamo dimenticare la crisi finanziaria con il denario piccolo e di lega dubbia, che costrinse il figlio Caracalla ad inventarsi l'antoniniano, la prima delle tante monete truffa che dovevano risolvere la crisi dell'economia.

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BiondoFlavio82
Direi Caligola, ma essendo comprovata la sua schizofrenia, attenuerei il giudizio: il poveretto era evidentemente incapace di intendere e di volere. Dunque indice puntato a chi lo ha "messo al potere" al limite. Scarsissima stima per Commodo, incapace, pusillanime e violento. Ed infine non mi piace per nulla Costantino, troppo autocratico e "cerchiobottista" al contempo.

252319[/snapback]

Perdonate la mia impulsività ma non ritengo consono di un Numismatico (con la maiuscola appunto) valutare le figure imperiali attraverso i luoghi comuni. Vorrei spendere qualche frase in difesa del buon Commodo.

Questo imperatore fu amatissimo da popolo, cercò di evitare la crescita dei prezzi con un calmiere e si fece cittadino tra i cittadini. Prima di tutto i giochi gladiatorii interessano solo l’ultima fase della sua vita, diciamo dal 190-192, e non dobbiamo immaginarlo uno sprovveduto avvezzo a droghe, sesso sfrenato e ammazzamenti; non fu assolutamente “incapace, pusillanime e violento” (pregherei tutti i lamonetiani di evitare invettive a persone non più in grado di difendersi), le sue scelte non furono immotivate. Un esempio: quando nel 180 il buon Commodo accetto la pace con le popolazioni germaniche tutto il mondo romano: senatori, cavalieri, gente comune, provinciali, tutti praticamente tirarono un sospiro di sollievo. Le guerre marcomanniche “succhiavano” quattrini e la fine della guerra non sembrava vicina. La crisi economica dell’impero della seconda metà del II secolo (che sarà irreversibile) non fu certo provocata dall’imperatore ma dalla peste che dal 166 si era diffusa in tutto l’impero (facendo fuori anche alcuni figli del povero Marco Aurelio, che stimo molto); le guerre di Marco chiedevano maggiori risorse finanziarie ad una popolazione in netta flessione demografica e questo aveva reso insostenibile l’esistenza.

Sull’Historia Augusta e la sua stereotipia biografica ci sarebbe molto da dire ma credo che non basterebbero libri e libri.

Se ci consideriamo dei Numismatici cerchiamo di essere più oggettivi; cerchiamo di essere un po’ più STORICI.

Se Marco Aurelio lasciò Commodo come suo erede, aveva i suoi motivi. Se Commodo ha fatto fuori un po’ di senatori aveva i suoi motivi.

Certamente qualcuno potrà obbiettare le mie parole: be’, se vogliamo discuterne, preparatevi a leggere molte pagine perché la questione è molto più complessa e seria di quanto si creda.

Un saluto a tutti,

buona estate!

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apostata72

Ciao Flavio sono daccordo cone te ma prendi questa "classifica di imperatori" per quella che è: una pigra discussione di mezz'estate :)

Sicuramente avendo un approccio storiografico e contestuale (avendo altresì pagine e pagine di forum a disposizione....) dimostreremmo quanto importanti e chiaroscurali siano le figure degli imperatori meno amati (caligola, commodo...costantino...). Da appassionato del tardo impero potrei dimostrare che perfino il più "inetto", ossia Onorio, dopo il 410 ha tenuto comportamenti maturi che lo fanno sembrare quasi un imperatore vero :o Ciò non toglie che in questa nostra pigra discussine ferragostana continui a considerarlo il "peggiore" :o

Venendo a Commodo anch'io sono fra quelli che ci vanno molto piano a demonizzarlo. Ho sempre pensato che il vero flagello di quel periodo fu la peste, causo' dissesti che vanno ben oltre la prodigalità di Commodo......

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Paleologo

E poi ricordate sempre, quando si parla di buoni e cattivi, CHI ha scritto la storia degli imperatori: quella dei supervillains (Nerone, Caligola, Commodo, ecc.) fu scritta da storici di estrazione senatoria, cioè appartenenti alla classe più penalizzata (quando non proprio decimata) dai suddetti; quella di Costantino e dei costantiniani soprattutto da storici cristiani, che erano parte in causa in una questione di pura sopravvivenza e non brillavano certo per obiettività (Costantino per la Chiesa orientale è SANTO, e ho detto tutto...)

Che peccato pensare che in fondo la nostra conoscenza del mondo antico si basa su poche e limitate fonti, quel poco sopravvissuto di un oceano di sapere. Ma la biblioteca di Alessandria non si ricostruisce in un giorno...

Ciao, P. :)

PS. Forse questa discussione, e anche quella corrispondente sul "migliore", starebbero meglio nella sezione Storia e Archeologia. Qualcuno sposta?

Modificato da Paleologo

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marchemilio

e chi la ha fatta incendiare????la biblioteca di alessandria?mica il teodosio(?)allora come storico darei la palma a lui

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