Scudo1901 Inviato 25 Marzo, 2025 #1 Inviato 25 Marzo, 2025 Buonasera a tutti manco da alcuni mesi dal Forum per varie vicissitudini private (personali, non mediche, ora felicemente risolte) e, appena rientrato oggi, ho letto con grande passione la straordinaria discussione sul mitico Marengo del 1908 esitato (o meglio, non esitato) da Aurora qualche giorno fa. Dalla lettura emerge che più di un utente ha indicato la mancanza di collezionisti e raccoglitori diciamo “facoltosi”, circostanza che starebbe provocando un ribasso anche sensibile nelle quotazioni delle monete importanti, sicuramente nelle Prove, ma non solo. Non seguo le aste da almeno 8-9 mesi e quindi chiedo a Voi sempre attenti osservatori. E’ così? Siamo alle avvisaglie di un crollo, anche per le alte rarità e conservazioni, del mercato, dopo anni di salita per le monete belle e rare (visto che le altre comuni o in modesta qualità hanno già subito un potente ridimensionamento)? E lo sconvolgimento geopolitico in corso potrebbe accelerare questa caduta, nonostante l’ennesima impennata dell’oro? Grazie a tutti coloro che vorranno contribuire. Penso che sia molto utile per chiunque. Cari saluti 2 Cita
fofo Inviato 25 Marzo, 2025 #2 Inviato 25 Marzo, 2025 Salve, sicuramente le mode ancora tirano, monete comuni ma eccezionali continuano ad avere ottime quotazioni, mentre per quelle rare vanno bene visti i collezionisti o la nicchia acculturata che è disposta a spenderci soldoni..il mercato indica l oro adesso al max, ma se dovesse finire la crisi o la preoccupazione della guerra o di alcune guerre economiche sicuramente il dato potrebbe essere in discesa.. 1 Cita
Antonino1951 Inviato 26 Marzo, 2025 #3 Inviato 26 Marzo, 2025 buon giorno e bentornato,forse la differenza sta tra l'investitore che si rivolge verso altre forme di speculazione,e il collezionista che attende un assestamento delle quatazioni derivate dal comportamento dei primi.mancando la richiesta ,il mercato si riprenderà.mia umile opinione.nino Cita
dareios it Inviato 26 Marzo, 2025 Supporter #4 Inviato 26 Marzo, 2025 Qualche piccola considerazione da piccolo collezionista. Nel corso di almeno 50 anni e più, cioè da quando ho iniziato a collezionare, ho visto che le monete di grande interesse per conservazione e rarità non hanno mai fatto passi indietro se non in pochi casi. Ma non solo per il mercato italiano. Nel corso degli anni secondo me, sono aumentati moltissimi i collezionisti stranieri, soprattutto dei paesi emergenti, come prima dalla Russia (oggi forse fermi a causa della guerra), e poi dalla Cina e dall'India. Guardando le aste, l'impressione è che le nostre monete di qualsiasi epoca di grande conservazioni e rarità, prendono la via per altri paesi forse anche per investimento e perché no, anche per la loro storia e bellezza. Sarà sempre così? Cita
Antonino1951 Inviato 26 Marzo, 2025 #5 Inviato 26 Marzo, 2025 spero principalmente per storia e bellezza,e che abbiano più cura di noi che consideriamo la numismatica materia per Carbonari.mai insegnata a scuola o pubblicizzata se non a scopo speculativo nelle televendite etc.scusate.nino 1 Cita
viganò Inviato 26 Marzo, 2025 #6 Inviato 26 Marzo, 2025 @Scudo1901 Per rispondere alla Sua domanda occorre del tempo per ragionare. Nel frattempo, bentornato sul Forum.... 1 Cita
ZuoloNomisma Inviato 26 Marzo, 2025 #8 Inviato 26 Marzo, 2025 21 ore fa, Scudo1901 dice: Buonasera a tutti manco da alcuni mesi dal Forum per varie vicissitudini private (personali, non mediche, ora felicemente risolte) e, appena rientrato oggi, ho letto con grande passione la straordinaria discussione sul mitico Marengo del 1908 esitato (o meglio, non esitato) da Aurora qualche giorno fa. Dalla lettura emerge che più di un utente ha indicato la mancanza di collezionisti e raccoglitori diciamo “facoltosi”, circostanza che starebbe provocando un ribasso anche sensibile nelle quotazioni delle monete importanti, sicuramente nelle Prove, ma non solo. Non seguo le aste da almeno 8-9 mesi e quindi chiedo a Voi sempre attenti osservatori. E’ così? Siamo alle avvisaglie di un crollo, anche per le alte rarità e conservazioni, del mercato, dopo anni di salita per le monete belle e rare (visto che le altre comuni o in modesta qualità hanno già subito un potente ridimensionamento)? E lo sconvolgimento geopolitico in corso potrebbe accelerare questa caduta, nonostante l’ennesima impennata dell’oro? Grazie a tutti coloro che vorranno contribuire. Penso che sia molto utile per chiunque. Cari saluti Ciao Massimo, bentornato anche da parte mia😎! Parto dal 20 lire dell'1908 che hai preso ad esempio per proporre il tuo thread. Penso che questa moneta, che, attenzione, non è che sia rimasta invenduta, ma non è nemmeno stata battuta, non possa di certo costituire un buon esempio per dire che anche il mercato numismatico delle estreme rarità e delle conservazioni eccezionali sia in crisi . Quella moneta "scottava" troppo e, come era facilmente prevedibile, ci sono stati problemi nel momento in cui è stata posta all'incanto. Io personalmente vedo un mercato molto vivace con un'offerta di tantissimo materiale. È chiaro che una parte significativa di quanto viene proposto rientra nella fascia "monete di facile reperibilità e di conservazione medio-bassa", che di conseguenza pagano in termini di risultato finale lo scarso interesse. Ma quando vengono proposte monete di eccezionale conservazione (senza per forza che ci sia associata anche una elevata rarità), invariabilmente il risultato arriva. Attualmente è questo il trend: ne è testimonianza anche l'aumento esponenziale degli slab (che piaccia o no, questo è un altro discorso...): quando si và dal MS 65 in su, gli invenduti per tutte le categorie di monete sono veramente mosche bianche! Ho spesso osservato anche che monete proposte da poco (2,3 o 5 anni fa), e che erano state vendute non slabbate ad un certo grado di conservazione, vengono riproposte magari dalla stessa casa d'aste slabbate, con grading aumentato e alla base d'asta che era stato il realizzo della precedente asta. Questo è un "giochino" che i commercianti fanno proprio perché quelle monete le vendono comunque perché il mercato tira... Se questo a lungo andare possa portare a fare scoppiare la bolla, lo vedremo solo poi! Michele 4 Cita
Scudo1901 Inviato 26 Marzo, 2025 Autore #9 Inviato 26 Marzo, 2025 1 ora fa, ZuoloNomisma dice: Ciao Massimo, bentornato anche da parte mia😎! Parto dal 20 lire dell'1908 che hai preso ad esempio per proporre il tuo thread. Penso che questa moneta, che, attenzione, non è che sia rimasta invenduta, ma non è nemmeno stata battuta, non possa di certo costituire un buon esempio per dire che anche il mercato numismatico delle estreme rarità e delle conservazioni eccezionali sia in crisi . Quella moneta "scottava" troppo e, come era facilmente prevedibile, ci sono stati problemi nel momento in cui è stata posta all'incanto. Io personalmente vedo un mercato molto vivace con un'offerta di tantissimo materiale. È chiaro che una parte significativa di quanto viene proposto rientra nella fascia "monete di facile reperibilità e di conservazione medio-bassa", che di conseguenza pagano in termini di risultato finale lo scarso interesse. Ma quando vengono proposte monete di eccezionale conservazione (senza per forza che ci sia associata anche una elevata rarità), invariabilmente il risultato arriva. Attualmente è questo il trend: ne è testimonianza anche l'aumento esponenziale degli slab (che piaccia o no, questo è un altro discorso...): quando si và dal MS 65 in su, gli invenduti per tutte le categorie di monete sono veramente mosche bianche! Ho spesso osservato anche che monete proposte da poco (2,3 o 5 anni fa), e che erano state vendute non slabbate ad un certo grado di conservazione, vengono riproposte magari dalla stessa casa d'aste slabbate, con grading aumentato e alla base d'asta che era stato il realizzo della precedente asta. Questo è un "giochino" che i commercianti fanno proprio perché quelle monete le vendono comunque perché il mercato tira... Se questo a lungo andare possa portare a fare scoppiare la bolla, lo vedremo solo poi! Michele Grazie Mike, come sempre ti distingui per misura, realismo e concretezza! 👍 Cita
numa numa Inviato 27 Marzo, 2025 Supporter #10 Inviato 27 Marzo, 2025 Non credo siano necessari grandi ragionamenti o complicate elucubrazioni in realtà. L‘evidenza e‘ semplice ed e’ quella menzionata da Zuolo: monete in grande qualità vengono vendute benissimo. Materiale anche raro ma in qualità mediocre resta al palo soprattutto se la casa d‘aste pretende imporlo a prezzi non accettati dal Mercato. sull‘uso dello slab divenuto sempre piu‘ un mezzo per far passare piu‘ facilmente sul mercato o a prezzi piu’ alti monete mi sono espresso piu‘ volte e ritengo le scatolette un‘aberrazione per chi e‘ vero numismatico. Stupisce un po‘ che in maniera ricorrente ci si interroghi sullo stato di salute del mercato quando basta vedere i realizzi delle varie aste - includendo anche o soprattutto quelle estere - che testimoniano una situazione a dir poco florida non solo con % di venduto alte ma con prezzi molto sostenuti. Poi naturalmente qualche settore va meglio di altri che magari avevano corso troppo in precedenza e per i quali una pausa e‘ anche salutare. Cita
Scudo1901 Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #11 Inviato 27 Marzo, 2025 32 minuti fa, numa numa dice: Non credo siano necessari grandi ragionamenti o complicate elucubrazioni in realtà. L‘evidenza e‘ semplice ed e’ quella menzionata da Zuolo: monete in grande qualità vengono vendute benissimo. Materiale anche raro ma in qualità mediocre resta al palo soprattutto se la casa d‘aste pretende imporlo a prezzi non accettati dal Mercato. sull‘uso dello slab divenuto sempre piu‘ un mezzo per far passare piu‘ facilmente sul mercato o a prezzi piu’ alti monete mi sono espresso piu‘ volte e ritengo le scatolette un‘aberrazione per chi e‘ vero numismatico. Stupisce un po‘ che in maniera ricorrente ci si interroghi sullo stato di salute del mercato quando basta vedere i realizzi delle varie aste - includendo anche o soprattutto quelle estere - che testimoniano una situazione a dir poco florida non solo con % di venduto alte ma con prezzi molto sostenuti. Poi naturalmente qualche settore va meglio di altri che magari avevano corso troppo in precedenza e per i quali una pausa e‘ anche salutare. Grazie del Suo parere @numa numa, molto apprezzato considerata la Sua esperienza e grande preparazione. Preciso solo che mi sono permesso di aprire il post perché sono stato lontano dalle aste e dai convegni per quasi un anno e quindi nessuno meglio degli esperti di questo Forum poteva aggiornarmi. Quindi forse non è così stupefacente il mio interrogativo. ☺️ 1 Cita
numa numa Inviato 27 Marzo, 2025 Supporter #12 Inviato 27 Marzo, 2025 Comprensibilissimo Scudo la mia considerazione non si riferiva a te nello specifico ma piuttosto era di carattere generale vista la ricorrenza degli interventi ( di dubbio) su questo tema. Piuttosto chi manca da un po‘ di tempo sul forum e‘ Oppiano - ha cambiato mercato? Cita
Scudo1901 Inviato 27 Marzo, 2025 Autore #13 Inviato 27 Marzo, 2025 4 minuti fa, numa numa dice: Comprensibilissimo Scudo la mia considerazione non si riferiva a te nello specifico ma piuttosto era di carattere generale vista la ricorrenza degli interventi ( di dubbio) su questo tema. Piuttosto chi manca da un po‘ di tempo sul forum e‘ Oppiano - ha cambiato mercato? Sta contendendo a Trump la Groenlandia…🤣🤣🤣 3 Cita
Arka Inviato 27 Marzo, 2025 #14 Inviato 27 Marzo, 2025 1 ora fa, numa numa dice: Piuttosto chi manca da un po‘ di tempo sul forum e‘ Oppiano - ha cambiato mercato? Ho letto qualche giorno fa un suo intervento nella sezione Exonumia (Tessere per la teriaca)... Arka # slow numismatics 1 Cita
ggpp The Top Inviato 27 Marzo, 2025 #15 Inviato 27 Marzo, 2025 (modificato) 15 ore fa, ZuoloNomisma dice: Attualmente è questo il trend: ne è testimonianza anche l'aumento esponenziale degli slab (che piaccia o no, questo è un altro discorso...): quando si và dal MS 65 in su, gli invenduti per tutte le categorie di monete sono veramente mosche bianche! Sì ma no. Nel mio settore d'interesse almeno, ho notato una certo esemplare raro e di altissima conservazione che ogni tot di tempo esce e risulta sempre (SEMPRE) venduto nelle aste in cui appare. Il problema? Che poi nelle aste successive la base è un decimo del realizzo precedente. Oh, magari finisce solo in mano di gentiluomini che vogliono fare beneficienza, però è ogni volta così, mi sembra un po' strano. Oppure sto esemplare è maledetto ed i padroni muoiono sempre nel giro di 1-2 anni... Ad ogni modo, risulta sempre venduta questa moneta. Quindi, quando si parla di % di invenduti risibili per gli slab, sarei curioso di sapere quanti di questi poi "riappaiono" (sì, l'esemplare è slabbato "solo" MS63, ma per le siciliane del '600 o '700 una conservazione del genere è cosa più unica che rara) e quante volte ciò accada anche per altre monete (nel mio ambito d'interesse ho notato esemplari che seppur aggiudicati riappaiono già nell'asta successiva della stessa casa d'aste a cifre inferiori al realizzo di prima o alla medesima base). Modificato 27 Marzo, 2025 da ggpp The Top Cita Awards
numa numa Inviato 27 Marzo, 2025 Supporter #16 Inviato 27 Marzo, 2025 2 ore fa, ggpp The Top dice: ho notato esemplari che seppur aggiudicati riappaiono già nell'asta successiva della stessa casa d'aste a cifre inferiori al realizzo di prima o alla medesima base). Verissimo per questo ho parlato di mercato ottimo per monete di ‚vera‘ alta qualità- mentre i ricicli - anche ben presentati - ci sono sempre in tutte le fasi di mercato. Per queste a volte il pollo si trova… altre volte invece no 😁 Cita
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