VALTERI Inviato 23 Aprile, 2025 #1 Inviato 23 Aprile, 2025 Tra le prime coniazioni a doppio rilievo di Taranto, un esemplare " very rare " di nomos con al diritto cavaliere sul delfino, con sotto conchiglia ed al rovescio ruota a 4 raggi con delfini negli intervalli . Sarà il 19 Maggio in vendita NAC 154 al n. 1010 . 1 Cita
mylae Inviato 13 Giugno, 2025 #2 Inviato 13 Giugno, 2025 Buonasera Valteri, si può formulare qualche ipotesi che giustifichi come la zecca di Taranto avesse scelto la raffigurazione della ruota, simbolo di certo non marinaresco? Grazie Cita
Antonino1951 Inviato 14 Giugno, 2025 #3 Inviato 14 Giugno, 2025 SAlve,se posso avanzare un'ipotesi,la commistione tra terra e mare come iconografia simile a monete di Siracusa,forse per indicare una egemonia non soltanto marinaresca.d'altronde il delfino si riferisce al mito di Taras salvato dal delfino 1 Cita
mylae Inviato 15 Giugno, 2025 #4 Inviato 15 Giugno, 2025 Grazie del commento. Ritengo plausibile l'ipotesi, considerando anche la datazione dei nomos tarantini con ruota (480 a.C., indicativamente), periodo in cui i Tarantini andavano pianificando un'espansione territoriale culminata con la disfatta di Kailia (Ceglie Messapica), 473 a.C. 1 Cita
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