Rickyx24 Inviato 17 Giugno, 2025 #1 Inviato 17 Giugno, 2025 (modificato) Salve, per chi ha più esperienza di me nel campo della monetazione imperiale in particolare di Claudio I o comunque chi conosce bene i denari d'argento imperiali...ma questo segno che sembra una bolla cosa può essere? A me dava l'impressione di una bolla di fusione e quindi di un falso ma non essendo esperto volevo sapere se vi è mai capitato di vedere degli esemplari con questi strani segni...insomma cosa potrebbero essere? P.s. si tratta di un denario RIC I 83 ma purtroppo non riesco più a trovare la foto intera poiché è una foto che avevo trovato qualche tempo fa e vorrei togliermi questo dubbio da un po' di tempo...se la trovo la posto 🤣 Modificato 17 Giugno, 2025 da Rickyx24 Cita
Antonino1951 Inviato 17 Giugno, 2025 #2 Inviato 17 Giugno, 2025 Salve, ad occhio e in mancanza di altri dettagli si può ipotizzare un deposito del cosi' volgarmente detto ossido piombino.bisognerebbe verificare con la moneta in mano se è coeso o asportabile.mia opinione 1 Cita
Rickyx24 Inviato 17 Giugno, 2025 Autore #3 Inviato 17 Giugno, 2025 (modificato) 20 minuti fa, Antonino1951 dice: Salve, ad occhio e in mancanza di altri dettagli si può ipotizzare un deposito del cosi' volgarmente detto ossido piombino.bisognerebbe verificare con la moneta in mano se è coeso o asportabile.mia opinione Grazie per la risposta, per ossido piombino si intende presenza di piombo? Effettivamente l'argento è un può più scuro in questa zona del volto di Nerone. Quindi la presenza di una sorta di "bolla" del genere può essere dovuta alla presenza di piombo? Modificato 17 Giugno, 2025 da Rickyx24 Cita
Antonino1951 Inviato 17 Giugno, 2025 #4 Inviato 17 Giugno, 2025 Salve,data l' impossibilità per la tecnologia dell'epoca di ricavare argento puro dalla composizione,essendo composta da tracce di più minerali come piombo stagno oro,etc con il tempo queste si manifestavano a secondo delle loro caratteristiche a volte omogeneamente dando vita secondo me a belle patine a volte a chiazze.molte volte sono indice di genuinità per l'occhio esperto.qualche chimico sarà più esaustivo 2 Cita
Ictino Inviato 17 Giugno, 2025 #5 Inviato 17 Giugno, 2025 3 ore fa, Rickyx24 dice: Salve, per chi ha più esperienza di me nel campo della monetazione imperiale in particolare di Claudio I o comunque chi conosce bene i denari d'argento imperiali...ma questo segno che sembra una bolla cosa può essere? A me dava l'impressione di una bolla di fusione e quindi di un falso ma non essendo esperto volevo sapere se vi è mai capitato di vedere degli esemplari con questi strani segni...insomma cosa potrebbero essere? P.s. si tratta di un denario RIC I 83 ma purtroppo non riesco più a trovare la foto intera poiché è una foto che avevo trovato qualche tempo fa e vorrei togliermi questo dubbio da un po' di tempo...se la trovo la posto 🤣 Salve. Rottura di conio. 2 Cita
Antonino1951 Inviato 17 Giugno, 2025 #6 Inviato 17 Giugno, 2025 Salve,perchè?se guardiamo bene questa immagine parziale ci sono tre punti con le stesse caratteristiche,sotto la palpebra,sopra e internamente dove le palpebre si uniscono.i bordi di questi esuberi mi sembrano frastagliati e sollevati tipici degli ossidi che già ho cercato di spiegare.sarebbe utile una spiegazione tecnica della tua affermazione.grazie. Cita
Ictino Inviato 18 Giugno, 2025 #7 Inviato 18 Giugno, 2025 Sarebbe utile avere una foto completa del denario. Pensi che la parte cerchiata in foto sia ossido? L’ossido quando si manifesta nelle monete in argento è di colore/materia diverso/a. Non farti ingannare dal gioco di luci e ombre nella foto. Cita
Antonino1951 Inviato 18 Giugno, 2025 #8 Inviato 18 Giugno, 2025 Salve,sono tre ,come ho esplicitato i punti da considerare,a parte il fatto che è atipico in tre punti non collegati una rottura di conio.colleziono denari repubblicani e imperiali da 40/50 anni e quando li trovo in asta con ossidazioni di tale specie faccio offerte e mi diverto se non deturpanti a pulirli.quale sarebbe la materia diversa che compongono gli ossidi?il colore se toccato,la consistenza o altro.ho detto la mia da foto e ho esplicitato tecnicamente,avrei desiderato un commento altrettanto tecnico.senza polemica,ma quando esprimo un parere cerco di motivarlo anche se riguarda le monete delle merendine,non scrivo è buono è falso tout court.con simpatia,Nino PS:in monete trattate con elettrolisi a freddo,l'ossido si riconverte in colore argento sopra e nero sotto e dalla consunzione della parte di moneta visibile penso sia questo il caso Cita
Ictino Inviato 18 Giugno, 2025 #9 Inviato 18 Giugno, 2025 Dal mio punto di vista se di ossido dovrebbe trattarsi lo dovremmo trovare più facilmente anche sul campo della moneta, e fino ad ora non lo sappiamo perché stiamo esprimendo solo pareri, perché di questo si tratta, avendo osservato una piccola porzione della moneta (tra l’altro in foto). Quale spiegazione tecnica scientifica vuoi sentire in un semplice parere di una rottura di conio?? Dove sottolineo che mi riferisco solo alla parte evidenziata in foto. In merito alle polemiche che tu intendi credo di non averne mai fatte all’interno del forum, con nessuno. E credo di mantenere sempre un tono educato con tutti ed avere rispetto. @Rickyx24 potresti gentilmente postare foto per intero del dritto e rovescio della moneta? Cita
Antonino1951 Inviato 18 Giugno, 2025 #10 Inviato 18 Giugno, 2025 Salve Ictino,parlavo in generale vista la piega presa in alcuni discussioni,non mi riferivo certo a te in quanto non abbiamo mai interagito,chiedevo solo quale tesi a supporto della rottura quando per me è un deposito e invitavo a considerare gli altri punti indicati.non mi dire di cerchiarli perchè sono in arretrato con la tecnologia.infine mi fa strano una rottura proprio in quel punto e dalla forma atipica.voglio ripetermi,ho suffragato le mie considerazioni con argomenti tecnici,poi non siamo quà per litigare o altro,e nessuno ci costringe ad adottare le idee altrui,tantomeno le mie😊 Cita
Ictino Inviato 18 Giugno, 2025 #11 Inviato 18 Giugno, 2025 @Antonino1951 ipotizziamo la tua ipotesi la quale, sia chiaro, non ho detto sia sbagliata. Sono però curioso di vedere foto per intero della moneta in questione. Potrebbe anche essere che ci abbiamo azzeccato entrambi. Io per la parte già evidenziata e tu per le presunte ossidazioni più piccole nelle immediate vicinanze. 1 Cita
Rickyx24 Inviato 18 Giugno, 2025 Autore #12 Inviato 18 Giugno, 2025 45 minuti fa, Ictino dice: Dal mio punto di vista se di ossido dovrebbe trattarsi lo dovremmo trovare più facilmente anche sul campo della moneta, e fino ad ora non lo sappiamo perché stiamo esprimendo solo pareri, perché di questo si tratta, avendo osservato una piccola porzione della moneta (tra l’altro in foto). Quale spiegazione tecnica scientifica vuoi sentire in un semplice parere di una rottura di conio?? Dove sottolineo che mi riferisco solo alla parte evidenziata in foto. In merito alle polemiche che tu intendi credo di non averne mai fatte all’interno del forum, con nessuno. E credo di mantenere sempre un tono educato con tutti ed avere rispetto. @Rickyx24 potresti gentilmente postare foto per intero del dritto e rovescio della moneta? Sta sera mi metto a cercare la foto tra le varie che ho messo da parte...deve essere in qualche cartella che ho salvato😅 Cita
vitellio Inviato 21 Giugno, 2025 #13 Inviato 21 Giugno, 2025 (modificato) Per quel che vedo di tratta di grumi di cloruro d'argento, che è un composto che si forma tipicamente sulle monete d'argento da giacitura ( l'argento non ossida naturalmente e in condizioni normali, la eventuale coloritura scura, tipica dell'argento di casa o delle monete da lungo tempo in monetiere, è data da composti dello zolfo, non dall'ossigeno). Il cloruro ha un aspetto bruno violaceo, una consistenza simile al piombo, cioè molto molle e facilmente deformabile, dal vivo è immediatamente riconoscibile ma non ha niente a che fare con il piombo come elemento chimico, che di norma non è presente se non in tracce nelle monete del I° secolo di argento. Sebbene possano esistere piccole rotture di conio proprio negli angoli, tipo occhi, bocca etc. ritengo non sia questo il caso perchè sembrano grumi sottosquadro, cioè con la superfice superiore maggiore di quella inferiore, quindi con angoli di incidenza che non possono essere supportati da una coniazione. La moneta presenta anche altri graffi e probabilmente asportazioni di metallo/cloruri, e probabilmente un quarto grumo di cloruro è schiacciato e attaccato sotto la base del naso. Cordialmente, Enrico Modificato 22 Giugno, 2025 da vitellio Cita
Antonino1951 Inviato 21 Giugno, 2025 #14 Inviato 21 Giugno, 2025 Salve,vedo che concordiamo,so che è cloruro,ma ho precisato che volgarmente lo chiamiamo ossido piombino,ma il casus belli era la frattura.Nino Cita
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