fullons Inviato 6 Luglio, 2025 #1 Inviato 6 Luglio, 2025 Buonasera Mi hanno offerto tre silique di Eugenio e vi chiedo una vostra opinione personalissima su quale di queste tre monete vi piace di più. Cita
aemilianus253 Inviato 6 Luglio, 2025 #2 Inviato 6 Luglio, 2025 2 ore fa, fullons dice: Buonasera Mi hanno offerto tre silique di Eugenio e vi chiedo una vostra opinione personalissima su quale di queste tre monete vi piace di più. Dipende dal prezzo ovviamente. Io punterei su quella meno tosata, anche se presenta, stando alle immagini, un po' di corrosioni. Provenienza inglese? Cita
denario69 Inviato 6 Luglio, 2025 #3 Inviato 6 Luglio, 2025 (modificato) Mi accodo ad @aemilianus253 dipende dal prezzo. Quella a destra dello schermo, ma anche qui entriamo nel soggettivo: nonostante la tosatura, mi piace molto il ritratto (lasciato quasi integro) e la patina Modificato 6 Luglio, 2025 da denario69 Cita
modulo_largo Inviato 6 Luglio, 2025 #4 Inviato 6 Luglio, 2025 Bella lotta: la prima è più completa, l ultima ha un ritratto piu caratteristico , come detto dagli altri, dipende dal prezzo.. a parità di prezzo comunque prenderei la prima Cita
SS-12 Inviato 6 Luglio, 2025 #5 Inviato 6 Luglio, 2025 dipende dal prezzo, personalmente mi piace di più quella a destra Cita
Arka Inviato 6 Luglio, 2025 #6 Inviato 6 Luglio, 2025 Tutt'e tre con gravi difetti. Indipendentemente dal prezzo. Arka # slow numismatics 1 Cita
Pxacaesar Inviato 6 Luglio, 2025 #8 Inviato 6 Luglio, 2025 Ciao, per me belle monete degne di entrare in una collezione. E penso anche per te altrimenti non avresti chiesto il nostro parere. Il mio consiglio è che tu scelga ( hai chiesto si un parere, ma alla fine sarai tu a fare la scelta sono sicuro, perché la moneta entrerà nella tua collezione 🙂) quella che secondo i tuoi canoni ti comunica veramente qualcosa. ANTONIO 1 Cita
fullons Inviato 6 Luglio, 2025 Autore #9 Inviato 6 Luglio, 2025 Grazie mille per le vostre opinioni. La provenienza è inglese e la prima costa leggermente in più delle altre due. La scelta è molto difficile, se infatti do sempre molta importanza alla integrità della moneta, anche sopra la patina, il ritratto per me è fondamentale. Mi è già capitato di comprare un Macrino sbarbato o un Massimino il trace di 2° stile e ha distanza di tempo li vedo come imperfetti. Al contrario invece il Marco Aurelio con un ritratto "filosofico" mi trasmette l'idea dell' imperatore filosofo. In conclusione adesso sto pensando seriamente di fare un'offerta per la terza moneta. Per quanto riguarda gli stili dei ritratti, sto attendendo da tre anni il catalogo di Damian Salgado sul III secolo (222-238), penso che potrebbe differenziare tanto i ritratti come le emissioni per officine e anni. Cita
denario69 Inviato 6 Luglio, 2025 #10 Inviato 6 Luglio, 2025 (modificato) Il trace in realtà costituisce un caso particolare in quanto nei ritratti della sua monetazione si può ritrovare il progressivo avanzare della sua malattia. Riporto un pezzo di un mio scritto proprio in questo forum anni or sono: Distintivo di Massimino è il processo di romanizzazione del suo volto sulle monete, riscontrabile soprattutto nelle emissioni che vanno dal 236 al 238. Ma le figure dei tre denari sottoriportati sono importanti anche per un altro motivo................................................ si notano fronte e mento sporgenti, naso abnorme e arcuato, che abbruttiscono in maniera terribile il ritratto dell’imperatore (peraltro su queste accentuazioni abnormi delle caratteristiche somatiche, esiste anche un riscontro su un busto marmoreo, attribuito a Massimino, e conservato a Copenhagen Glittoteca Ny Carlsberg). Il punto centrale è: tali caratteristiche somatiche, impresse in una parte della monetazione di questo imperatore, sono state inventate, oppure furono realistiche ? Se partiamo dal presupposto che la “tecnica fisionomica degli antichi, si avvalesse di presupposti reali” (Angela Bellezza - Massimino il Trace Genova 1964, pag. 31), quello di Massimino potrebbe essere un caso particolarmente significativo, dovuto a manifestazioni di acromegalia e di progenismo (una disfunzione del sistema endocrino relativo all’ormone della crescita). Purtuttavia né la brevità del regno di Massimino, né le prime monete, dove il volto non manifesta evidenti alterazioni si possono opporre alla tesi delle malattie sopracitate, che possono assumere un decorso clinico rapidissimo. Il problema della caricatura però non decade in maniera automatica e né tantomeno può essere accantonato. La questione rimane fortemente dibattuta. Si sottolinea, tuttavia, una forte analogia tra la testa marmorea conservata a Copenhagen Glittoteca Ny Carlsberg (ne esistono anche altre: al museo archeologico di Milano, ed a Roma ai musei capitolini) e quelle monetali, che farebbe(ro) propendere per l’ipotesi che la rappresentazione monetale sia in realtà rispondente al dato reale. Purtuttavia non si può fare a meno di notare che la precisa indagine ritrattistica non è nella tematica di quel periodo, per usare la parole di Belloni Gian Guido “ siamo pressoché alla convenzione: ritratto di quel personaggio sia quello che si stabilisce di indicare per tale. A ciò si aggiunga che il regno di Massimino dura solo tre anni, troppo pochi perché si possa verificare una più precisa stabilizzazione iconografica di un personaggio perseguito per di più dalla damnatio memoriae – il cui nome tutti conoscono, il volto così pochi (Gian Guido Belloni)”. Ritornando al post e alla scelta sono dello stesso parere di @Pxacaesar Modificato 6 Luglio, 2025 da denario69 3 Cita
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