littleEvil Inviato 6 Luglio, 2025 #1 Inviato 6 Luglio, 2025 (modificato) Nella gloriosa e glorificata città di Falsopolis, che tutti conoscono per la sua lunga tradizione di imbrogli, tarocchi e salsicce finte, sorgeva un edificio maestoso e bislacco: "la Zecca Nazionale della Fregnaccia e del Paradosso". Il direttore della Zecca era un tale Commendator Lupigno, mezzo lupo e mezzo ragioniere, col monocolo su un occhio e un francobollo falso sull’altro. Dicevano fosse stato assunto per concorso, ma nessuno aveva mai visto il bando, né il concorso, né tantomeno la laurea (che lui custodiva gelosamente dentro una bottiglia di birra vuota). Alla Zecca si stampava di tutto: banconote false da 3,14 Pi-dollari, aurei di cartapesta dorata col ritratto di Cesare che fa l’occhiolino, e persino francobolli che profumavano di truffa e mandorle amare. Ogni martedì e giovedì, comparivano all’ingresso della Zecca due visitatori fissi: il Gatto e la Volpe, in doppiopetto elegante ma con le tasche bucate. - Direttore Lupigno, oggi ci serve un lotto di monete commemorative da vendere ai turisti del paese dei Balocchi, - miagolava il Gatto, lisciandosi i baffi tinti. - Ma stavolta fatele un po’ più durevoli, che l’ultima volta si sono sciolte con la pioggia, - guaiva la Volpe, mentre cercava di rivendere una moneta-biscotto a un piccione. Il Commendator Lupigno annuiva, rideva col naso, e ordinava ai suoi operai (tutti ex-magi di professione, ora specializzati in calligrafia contraffatta) di preparare un bel conio con su scritto: “Repubblica di Falsopolis – Valida fino a prova contraria”. E così Falsopolis prosperava, tra illusioni fiscali, fabbriche di specchi per le allodole e banche in cui si depositavano sogni a interesse variabile. Un giorno però arrivò un bambino - o almeno pareva tale - chiamato Veritino, con gli occhi grandi e lucenti come due talleri di Maria Teresa e un’aria da non farsi fregare nemmeno da due scimmie ammaestrate. Bussò alla Zecca e chiese: - Posso vedere come si fanno le monete? Il Commendator Lupigno sbiancò come una banconota finita in lavatrice. Il Gatto si nascose sotto una zeppa di bolle di sapone, la Volpe cominciò a cantare l’inno nazionale al contrario per confondere l’uditorio. Ma Veritino li guardò e disse: - Lo sapevo! Questa città è una truffa col campanello! Detto questo, estrasse una lente d’ingrandimento grossa come un piatto e li smascherò tutti con un solo sguardo. Ma Falsopolis, si sa, è resiliente. E mentre il Gatto e la Volpe scappavano su una gigantesca moneta di sughero usandola come una zattera e il Commendator Lupigno si rifugiava sotto la scrivania a falsificare le sue dimissioni, la città già preparava un nuovo piano: vendere souvenir di Veritino eroe nazionale, fatti rigorosamente in plastica contraffatta e ricoperti d’oro alimentare. E la morale? Se ti regalano una moneta di Falsopolis... non morderla: potrebbe morderti lei. njk Modificato 6 Luglio, 2025 da littleEvil 9 Cita Awards
ART Inviato 6 Luglio, 2025 #2 Inviato 6 Luglio, 2025 Uno stile benniano che qualche volta ho cercato anch'io di imitare, ma non sono portato per la scrittura satirica (almeno non in questo stile). Non posso che farti i miei complimenti. 1 Cita
littleEvil Inviato 7 Luglio, 2025 Autore #3 Inviato 7 Luglio, 2025 (modificato) Proprio oggi, durante i lavori per piantare il leggendario Albero dei Denari, la pala colpì qualcosa di più duro dell’avidità: un antico deposito di reperti taroccati. Fu così che, tra monete di gesso, diplomi in retorica fasulla e statuette di sapone, riemerse la storia perduta della gloriosa e bugiarda Falsopolis. L'Unica, Vera e Falsissima Storia dell’Antichissima ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ Molto prima di Troja, molto dopo Atlantide (ma sempre in ritardo), sorgeva sull’altopiano della Grande Presa dei Fondelli la gloriosa città di ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ - detta anche Falsopoli Magna, Polis della Patacca o, tra amici, "la Bufala Greca". Fondata, secondo leggende apocrife ma ben documentate, da Quititruffo il Barattatore, ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ era una meraviglia architettonica: templi dipinti coi pastelli di cera, statue che sorridevano solo se pagate e obelischi che si montavano fai-da-te tipo gli scaffali svedesi. Il Partenone? Beh, lì non ne avevano uno solo… ma almeno sette, tutti finti. Se li vendevano ai turisti ogni settimana durante il Mercato del Sacro Tarocco, dove filosofi da bancarella gridavano: - Un Socrate a metà prezzo! Un Platone senza garanzia, ma pensa e ragiona ancora come nuovo! Il più famoso filosofo della città era Epistrufide l’Ambiguo, noto per la frase: "Tutti i cittadini di ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ mentono. Anch’io." Ci fu un periodo aureo, chiamato la Frode Ellenistica, durante il quale a ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ si tentò persino di vendere il Mar Egeo ai Persiani, presentandolo come una piscina a onde termali. Questi, per tutta risposta, lanciarono un attacco via mare e lasciarono una recensione negativa su Prosopobiblos. Il Senato di ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ (un'accozzaglia di senatori diseredati, truffatori e venditori di mantelli autografati da Zeus) era noto per legiferare in versi ambigui, tipo: "Chi ruba, se lo fa con grazia, non è ladro, è ambasciator di farsa." Un giorno, uno straniero venne a visitare la città. Si chiamava Onesticle, e cercava la verità. Ma nel mercato trovò solo copie di essa, edizioni economiche della realtà, e un cartello con su scritto: "La verità è in ferie, torna alle Calende Greche" Disperato, Onesticle si gettò nel falso Aspropotamo- che in realtà era un tappeto blu dipinto ad acqua - e scomparve tra gli applausi pre-registrati della folla. Così visse e (forse) morì la gloriosa ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ, che gli storici cercano ancora di localizzare, ma che, a quanto pare, si sposta spesso da sola, per non farsi beccare. Modificato 7 Luglio, 2025 da littleEvil 1 3 Cita Awards
Quantovale Inviato 8 Luglio, 2025 #4 Inviato 8 Luglio, 2025 Complimenti, diverte e fa riflettere. Cita
Orodicarta Inviato 8 Luglio, 2025 Supporter #5 Inviato 8 Luglio, 2025 Grande Njk, si ride a denti stretti perché purtroppo sembra di rivedere a tratti qualche scorcio di convegno numismatico... Cita
Carlo. Inviato 8 Luglio, 2025 Supporter #6 Inviato 8 Luglio, 2025 complimenti Njk @littleEvil: per la prima volta anche mia moglie ha apprezzato un contenuto del forum! Cita
nikita_ Inviato 8 Luglio, 2025 Supporter #7 Inviato 8 Luglio, 2025 19 ore fa, littleEvil dice: sorgeva sull’altopiano della Grande Presa dei Fondelli la gloriosa città di ΦΑΛΣΟΠΟΛΙΣ - detta anche Falsopoli Magna Hai qualche foto, anche inventata di sana pianta di fico, delle vestigia di questa città? Una discussione, qualunque essa sia, bisognerebbe sempre arricchirla con delle immagini, e a te la fantasia non manca. Cita Awards
caravelle82 Inviato 8 Luglio, 2025 #8 Inviato 8 Luglio, 2025 10 minuti fa, nikita_ dice: Hai qualche foto, anche inventata di sana pianta di fico, delle vestigia di questa città? Una discussione, qualunque essa sia, bisognerebbe sempre arricchirla con delle immagini, e a te la fantasia non manca. Non lo istigare 🤣 Cita
littleEvil Inviato 8 Luglio, 2025 Autore #9 Inviato 8 Luglio, 2025 1 ora fa, nikita_ dice: immagini Guardacaso, stavo proprio preparando delle bozze di copertina, in vista di una possibile pubblicazione! 😁 @feltrinelli: Se ci sei batti un colpo!!! 3 2 Cita Awards
caravelle82 Inviato 8 Luglio, 2025 #10 Inviato 8 Luglio, 2025 34 minuti fa, littleEvil dice: Guardacaso, stavo proprio preparando delle bozze di copertina, in vista di una possibile pubblicazione! 😁 @feltrinelli: Se ci sei batti un colpo!!! Che fa rima con pataccopolis🤣 Cita
nikita_ Inviato 8 Luglio, 2025 Supporter #11 Inviato 8 Luglio, 2025 1 ora fa, littleEvil dice: bozze di copertina Questi due "elementi grafici" mi hanno dato un'idea per una foto d'epoca della scoperta archeologica dei resti di Falsopoli Magna. Se ne parla domani però, potresti metterla nella quarta di copertina (il retro del libro), poi magari gli associ una breve recensione. Cita Awards
nikita_ Inviato 9 Luglio, 2025 Supporter #12 Inviato 9 Luglio, 2025 I resti di Falsopoli Magna in una foto d'epoca. Furono riportati alla luce parte del muro di cinta ed il tempio la cui torre è alta più di 30 metri, quest'ultima probabilmente dedicata al mito di questa città. Gli scavi furono abbandonati un secolo fa per gli inspiegabili incidenti che avvenivano attorno le rovine, attualmente (foto) è stata cancellata dagli itinerari archeologici, non è meta di nessun turista sano di mente. 2 Cita Awards
Carlo. Inviato 9 Luglio, 2025 Supporter #13 Inviato 9 Luglio, 2025 negli scavi sono stati rinvenuti anche mosaici rappresentanti alcune tecniche di coniazione 1 1 Cita
Orodicarta Inviato 9 Luglio, 2025 Supporter #14 Inviato 9 Luglio, 2025 9 ore fa, nikita_ dice: I resti di Falsopoli Magna in una foto d'epoca. Furono riportati alla luce parte del muro di cinta ed il tempio la cui torre è alta più di 30 metri, quest'ultima probabilmente dedicata al mito di questa città. Gli scavi furono abbandonati un secolo fa per gli inspiegabili incidenti che avvenivano attorno le rovine, attualmente (foto) è stata cancellata dagli itinerari archeologici, non è meta di nessun turista sano di mente. Sembra una immagine di Piazza Affari a Milano in un futuro distopico! Cita
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