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Inviato (modificato)
1 ora fa, moneychanger dice:

riprendo la definizione da vocabolario: "Mezzo di pagamento... convenzionalmente riconosciuto... ".

 

La risposta già c'è nella definizione. Questa è proprio la prima cosa che manca. Ognuno ovviamente poi può vederla come vuole. Buona giornata 🙂

Modificato da Pontetto
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Inviato (modificato)
4 ore fa, Pontetto dice:

La risposta già c'è nella definizione. Questa è proprio la prima cosa che manca. Ognuno ovviamente poi può vederla come vuole. Buona giornata 🙂

 

Della serie quando uno vuole avere ragione a tutti i costi e si arrampica sugli specchi.E' ovvio che se taglia le parole in mezzo e inserisce quelle che vuole poi ognuno certo che la vede come vuole.Quello che è convenzionalmente riconosciuto è il titolo e il valore e non il mezzo di pagamento stesso cioè la moneta. Le inserisco la definizione completa che cambia completamente quello che lei vuol fare intendere. Però poi basta per favore, le parole non sono interpretabili e il senso non può essere manipolato a piacimento.

"Mezzo di pagamento caratteristico della compravendita con funzione, nei rapporti economici, di unità di misura del valore di un bene; è rappresentato spec. da una o più serie di pezzi di titolo e valore stabilito e convenzionalmente riconosciuto, diverso nei vari Paesi ed epoche storiche."

Modificato da Danyx72

Inviato
5 ore fa, moneychanger dice:

quanti commenti inutili... quanta gente che non ha nulla da dire eppure scrive...

riprendo la definizione da vocabolario: "Mezzo di pagamento caratteristico della compravendita con funzione, nei rapporti economici, di unità di misura del valore di un bene; è rappresentato spec. da una o più serie di pezzi di titolo e valore stabilito e convenzionalmente riconosciuto, diverso nei vari Paesi ed epoche storiche".

Le emissioni di IPZS possono essere utilizzate in tal senso e se non lo si fa e' solo perche' non avrebbe senso usare un oggetto con un valore facciale di 5 e un valore di mercato di 10 per pagare 5... il lattaio, il fruttivendolo, il tabaccaio (e chiunque altro si voglia far entrare in questa discussione per cercare di dare maggiore verosimiglianza a quelli che sono solo meri vaneggiamenti) una volta avessero avuto contezza di cosa si ritrovano per le mani sicuramente accetterebbero il pagamento, perche' DEVONO! e devono in virtu' di Decreti Ministeriali che sanciscono chiaramente che si tratta di monete ("pezzi di titolo e valore stabilito e convenzionalmente riconosciuto"). Se la Pizza e Margherita fosse stata coniata in un milione di esemplari e fosse iniziata a circolare liberamente oggi chiunque la accetterebbe nel suo uso quotidiano, perche' la riconoscerebbe. Se invece provassi a pagare il lattaio con la coincard al momento ci sarebbe il solo problema che il lattaio potrebbe non conoscere la coniazione e riconoscerla come moneta avente un valore intrinseco determinato dalla Legge. I sapientoni di questo forum possono discutere quanto vogliono, ma resta il fatto che una qualsiasi 2euro verrebbe accettata in pagamento nella sua versione PROOF o FDC da chiunque, perche' ne esistono le versioni circolanti in milioni di esemplari, di uso comune e note a tutti; questa e' la sola differenza come giustamente fatto notare in un post precedente. Chi ancora parla di ciarpame e tondelli non riesce mai a smentire questo ragionamento, semplicemente perche' ha torto e gli rode esserlo...
ma che il lattaio si va a leggere i Decreti Ministeriali di emissione di tutte le monete circolanti? NO non lo fa semplicemente perche' le riconosce come aventi un valore stabilito da qualcuno titolato a farlo e quindi le accetta in pagamento secondo il loro facciale

Tornando alla numismatica, ognuno colleziona quello che puo' (spero, indebitarsi per una collezione non lo trovo saggio), vuole, gli piace collezionare. Non sta scritto da nessuna parte che bisogna avere tutto di tutte le emissioni, cosi' come non c'e' limiti alle oggetti collezionabili (se penso che c'e' chi colleziona NTF digitali per migliaia di euro....).

Cio' posto:
- le emissioni sono troppe? si, e spero le riducano in futuro ma non credo succedera' perche' comunque c'e' un ritorno economico evidente dietro
- le scatole sono ingombranti? si, le trovo anche troppo fragili e le dimensioni sempre diverse ne complicano la conservazione
- i prezzi sono elevati? si, spero si possano abbassare, specie quelli di metalli non nobili (oro e argento sono saliti tanto nell'ultimo anno, dubito possano mantenere il prezzo dello scorso anno per emissioni similari)
- le prime uscite valgono di piu': secondo me si, e' un trend che si nota in qualsiasi ambito (il nr 1 di Topolino sicuramente vale piu' di tutti gli altri, o la prima bottiglia numerata di un vino...)
- alcune monete tengono valore e altre lo perdono: e' evidente dai fatti. Lo Sbarco sulla Luna e le Vespe ne sono esempi
- la speculazione e' una brutta cosa: secondo me si, non mi viene in mente un ambito in cui il termine speculazione sia usato in accezione positiva...
- comprare 2 monete e rivenderne una per finanziare altri acquisti: non e' vietato da legge, moralmente non lo trovo cosi' deprecabile, c'e' di peggio

Cosa vorrei prendere questo anno:
-- San Francesco mi sembra particolare, e poi ha un significato particolare, la voglio
-- Calabria la trovo molto bella ed artistica, la voglio
-- la nuova ciambella non mi interessa (secondo me la fanno solo per cavalcare il trend...),
-- il Corriere della Sera mi interessa capire se stanno stampando sul retro la prima pagina del primo numero del 1876 (sarebbe davvero una bella cosa in tal caso la prenderei volentieri)
-- Muti: fossi il lui mi gratterei! non mi interessa, ma certo che se morisse questo anno il prezzo potrebbe schizzare...
-- Fontane, Pinocchio, etc., credo che passo e risparmio per prendere altro

 

Fa testo, legge, giurisprudenza il regolamento UE N.651/2012 tutto il resto non conta nulla, prova a leggerlo, lo trovi anche tradotto in italiano.

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Inviato
26 minuti fa, Danyx72 dice:

Della serie quando uno vuole avere ragione a tutti i costi e si arrampica sugli specchi.E' ovvio che se taglia le parole in mezzo e inserisce quelle che vuole poi ognuno certo che la vede come vuole.Quello che è convenzionalmente riconosciuto è il titolo e il valore e non il mezzo di pagamento stesso cioè la moneta. Le inserisco la definizione completa che cambia completamente quello che lei vuol fare intendere. Però poi basta per favore, le parole non sono interpretabili e il senso non può essere manipolato a piacimento.

"Mezzo di pagamento caratteristico della compravendita con funzione, nei rapporti economici, di unità di misura del valore di un bene; è rappresentato spec. da una o più serie di pezzi di titolo e valore stabilito e convenzionalmente riconosciuto, diverso nei vari Paesi ed epoche storiche."

 

La veda pure come vuole. Ci mancherebbe. Ciò che a me sembra logica elementare per lei è un arrampicarsi sugli specchi (terminologia non proprio adeguata  per mantenere sereno un confronto, ma va bene così). È un tema interessante e divisivo, sicuramente in futuro se ne riparlerà. Cordiali saluti 

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Inviato (modificato)

Regolamento che infatti non vieta il pagamento con le monete da collezione, ma indica solo che queste "non DOVREBBERO essere immesse in circolazione" ed invita gli stati membri ad adottare "tutte le misure necessarie per scoraggiarne l’uso come strumento di pagamento".

Modificato da pandino

Inviato
1 minuto fa, Pontetto dice:

La veda pure come vuole. Ci mancherebbe. Ciò che a me sembra logica elementare per lei è un arrampicarsi sugli specchi (terminologia non proprio adeguata  per mantenere sereno un confronto, ma va bene così). È un tema interessante e divisivo, sicuramente in futuro se ne riparlerà. Cordiali saluti 

 

Guardi se c'è una persona che non cerca lo scontro e anzi odia il litigio anche verbale sono proprio io. Ad ogni modo penso che le parole e soprattutto quelle scritte hanno un peso e quando una cosa è scritta chiaramente essa non è interpretabile. E questo mi pare sia proprio il caso.Ecco perchè mi sono sentito di puntualizzare. Grazie e buona serata.


Inviato

Ma state bene?

Ancora con questo discorso inutile perché ognuno la pensa come vuole e resta sulle proprie posizioni.

Io collezioni tondelli e monete e mi sta bene.

Piuttosto, si sa quando emettono la collezione 2026?

Devo cercare di prendere la ciambella Pinocchio, a proposito di tondelli 😀

I primi di febbraio vado un paio di mesi all'estero, Ecco perché vorrei sapere quando cominciano a vendere 


Inviato
19 minuti fa, Enrico111 dice:

Ma state bene?

Ancora con questo discorso inutile perché ognuno la pensa come vuole e resta sulle proprie posizioni.

Io collezioni tondelli e monete e mi sta bene.

Piuttosto, si sa quando emettono la collezione 2026?

Devo cercare di prendere la ciambella Pinocchio, a proposito di tondelli 😀

I primi di febbraio vado un paio di mesi all'estero, Ecco perché vorrei sapere quando cominciano a vendere 

 

Le date di emissione non sono ancora state annunciate


Inviato
6 ore fa, MERCURIO691 dice:

Le date di emissione non sono ancora state annunciate

 

Di solito viene presentato il catalogo a colori con le date di emissione circa a metà Gennaio.


Inviato
6 ore fa, MERCURIO691 dice:

Io collezioni tondelli e monete e mi sta bene.

Prendo atto che c' è qualcuno che ha un canale diretto con le zecche del mondo e che riesce a farsi vendere i dischi metallici prima della coniazione perché questa è la definizione di " tondello" da vocabolario.Spero vivamente che la discussione si chiuda qui perché ripeto le parole hanno una valenza ed un significato ben preciso (quando c'è l' hanno e questo è il caso) e non si può applicare soggettivamente significati strani perché uno si sveglia la mattina con quella idea e poi malauguratamente la scrive anche , fuorviando chi legge.

Spero che questo mio ultimo intervento sia tombale perché se qualcuno vuole replicare ancora significa che o non capisce o è in malafede. Grazie


Inviato (modificato)
14 hours ago, NoNmi4PPLICO said:

Fa testo, legge, giurisprudenza il regolamento UE N.651/2012 tutto il resto non conta nulla, prova a leggerlo, lo trovi anche tradotto in italiano.

 

Ma esattamente stai intervenendo in favore dei degli individui che di danno continuamente dei collezionisti di ciarpame e tondelli? gradirei capire la tua posizione.
Ho letto il Regolamento (non so se lo hai fatto anche tu), in generale si affermano i seguenti punti:

-----
SCOPO
Il regolamento (UE) n. 651/2012 definisce i tipi di monete in euro e stabilisce le condizioni da rispettare all’atto dell’emissione di monete
PUNTI CHIAVE
Il regolamento (UE) n. 651/2012 afferma che:
- i governi dei paesi della zona euro (paesi la cui valuta è l’euro) possono emettere monete destinate alla circolazione* e monete da collezione*;
- le monete destinate alla circolazione sono emesse al loro valore nominale, tranne una porzione minima, non superiore al 5 %, che può essere immessa sul mercato a un prezzo superiore a motivo della qualità speciale delle monete o di una confezione speciale;

- le monete da collezione
- - hanno corso legale* soltanto nel paese della zona euro emittente;
- - devono essere chiaramente distinguibili dalle monete destinate alla circolazione per quanto riguarda il valore nominale, le immagini e due delle seguenti caratteristiche: colore, diametro e peso;

Termini Chiave
Monete da collezione: monete non destinate alla circolazione, che hanno corso legale solo nel paese della zona euro dove sono emesse.
Corso legale: monete o banconote che devono essere accettate in un paese qualora utilizzate come forma di pagamento di un debito.

-----

Nello specifico, negli articoli 3 e 5 del Regolamento si legge:

Articolo 3 Emissione di monete destinate alla circolazione
1.   Le monete destinate alla circolazione sono emesse e immesse in circolazione al loro valore nominale.
2.   Una porzione minima, non superiore al 5 % del valore e del volume netto totale cumulato delle monete destinate alla circolazione emesse da uno Stato membro, tenendo conto solo degli anni con un’emissione netta positiva, può essere immessa sul mercato al di sopra del valore nominale a motivo della qualità speciale delle monete, di una confezione speciale o di eventuali servizi aggiuntivi forniti.

Articolo 5 Emissione di monete da collezione
1.   Le monete da collezione hanno corso legale soltanto nello Stato membro emittente.
L’identità dello Stato membro emittente è chiaramente e facilmente riconoscibile sulla moneta.
2.   Per differenziarsi facilmente dalle monete destinate alla circolazione, le monete da collezione rispettano tutti i seguenti criteri:
a) il loro valore nominale deve essere diverso da quello delle monete destinate alla circolazione;
b) le loro immagini non devono essere simili alle facce comuni delle monete destinate alla circolazione e, se la loro immagine è simile a quella figurante su una faccia nazionale delle monete destinate alla circolazione, il loro aspetto complessivo deve comunque poter essere agevolmente distinto;
c) il loro colore, diametro e peso devono essere significativamente diversi da quelli delle monete destinate alla circolazione, quanto meno per due delle tre predette caratteristiche; la differenza è ritenuta significativa se i valori, incluse le tolleranze, non rientrano nei limiti di tolleranza fissati per le monete destinate alla circolazione; e
d) non devono avere una godronatura o «Fiore spagnolo».
3.   Le monete da collezione possono essere immesse sul mercato a un valore uguale o superiore al loro valore nominale.
4.   Le emissioni di monete da collezione sono computate nel volume di conio da sottoporre all’approvazione della Banca centrale europea su base complessiva.
5.   Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per scoraggiare l’uso delle monete da collezione come strumento di pagamento.

-----

Per farla breve: non ho ben capito chi volessi spalleggiare con il tuo intervento, ma se leggi (come ho fatto io) il Regolamento vedrai che dice esattamente quello che sto dicendo, ovvero che le emissioni IPZS di "monete da collezione", hanno corso legale nel paese di emissione e cioe' "devono essere accettate in un paese qualora utilizzate come forma di pagamento di un debito". Quindi si tratta di monete a tutti gli effetti e pertanto il lattaio, il fornaio, il farmacista, la cassiera, il barista, il fruttivendolo, il dottore, il becchino e chiunque altro sia sul territorio italiano DEVE e ribadisco DEVE accettare queste monete in pagamento. Peraltro, a Bruxelles stanno ben attenti a farci multe per qualsiasi cosa, ti pare possibile che negli ultimi quasi 20 anni non si sono mai mossi per fare multe al Governo Italiano per aver emesso monete non rispondenti ai dettami del Regolamento?

Spero che questo ulteriore "schiaffo" o "pessima figura" sia definitivo ed utile ai carissimi "colleghi" (che non rispondono mai sul merito di quello che posto, ma pubblicano solo delle supercazzole fatte di termini aulici al solo scopo di dare una parvenza di correttezza ai propri vaneggiamenti, sto ancora aspettando che qualcuno @viganò o @Pontetto mi risponda nel merito magari anche alla luce del Regolamento sopra citato, piuttosto che buttare qua e la' qualche commento arido/offensivo) che ci danno dei dementi per rendersi finalmente conto del fatto che stiamo parlando e collezionando monete e non ciarpame, tondelli, pezzi di metallo..... mi spiace proprio tanto che si siano persi delle emissioni e che questo gli abbia creato del livore, risentimento e frustrazione che non riescono ad esprimere in altro modo...

Modificato da moneychanger

Inviato
23 minuti fa, moneychanger dice:

Ma esattamente stai intervenendo in favore dei degli individui che di danno continuamente dei collezionisti di ciarpame e tondelli? gradirei capire la tua posizione.
Ho letto il Regolamento (non so se lo hai fatto anche tu), in generale si affermano i seguenti punti:

-----
SCOPO
Il regolamento (UE) n. 651/2012 definisce i tipi di monete in euro e stabilisce le condizioni da rispettare all’atto dell’emissione di monete
PUNTI CHIAVE
Il regolamento (UE) n. 651/2012 afferma che:
- i governi dei paesi della zona euro (paesi la cui valuta è l’euro) possono emettere monete destinate alla circolazione* e monete da collezione*;
- le monete destinate alla circolazione sono emesse al loro valore nominale, tranne una porzione minima, non superiore al 5 %, che può essere immessa sul mercato a un prezzo superiore a motivo della qualità speciale delle monete o di una confezione speciale;

- le monete da collezione
- - hanno corso legale* soltanto nel paese della zona euro emittente;
- - devono essere chiaramente distinguibili dalle monete destinate alla circolazione per quanto riguarda il valore nominale, le immagini e due delle seguenti caratteristiche: colore, diametro e peso;

Termini Chiave
Monete da collezione: monete non destinate alla circolazione, che hanno corso legale solo nel paese della zona euro dove sono emesse.
Corso legale: monete o banconote che devono essere accettate in un paese qualora utilizzate come forma di pagamento di un debito.

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Nello specifico, negli articoli 3 e 5 del Regolamento si legge:

Articolo 3 Emissione di monete destinate alla circolazione
1.   Le monete destinate alla circolazione sono emesse e immesse in circolazione al loro valore nominale.
2.   Una porzione minima, non superiore al 5 % del valore e del volume netto totale cumulato delle monete destinate alla circolazione emesse da uno Stato membro, tenendo conto solo degli anni con un’emissione netta positiva, può essere immessa sul mercato al di sopra del valore nominale a motivo della qualità speciale delle monete, di una confezione speciale o di eventuali servizi aggiuntivi forniti.

Articolo 5 Emissione di monete da collezione
1.   Le monete da collezione hanno corso legale soltanto nello Stato membro emittente.
L’identità dello Stato membro emittente è chiaramente e facilmente riconoscibile sulla moneta.
2.   Per differenziarsi facilmente dalle monete destinate alla circolazione, le monete da collezione rispettano tutti i seguenti criteri:
a) il loro valore nominale deve essere diverso da quello delle monete destinate alla circolazione;
b) le loro immagini non devono essere simili alle facce comuni delle monete destinate alla circolazione e, se la loro immagine è simile a quella figurante su una faccia nazionale delle monete destinate alla circolazione, il loro aspetto complessivo deve comunque poter essere agevolmente distinto;
c) il loro colore, diametro e peso devono essere significativamente diversi da quelli delle monete destinate alla circolazione, quanto meno per due delle tre predette caratteristiche; la differenza è ritenuta significativa se i valori, incluse le tolleranze, non rientrano nei limiti di tolleranza fissati per le monete destinate alla circolazione; e
d) non devono avere una godronatura o «Fiore spagnolo».
3.   Le monete da collezione possono essere immesse sul mercato a un valore uguale o superiore al loro valore nominale.
4.   Le emissioni di monete da collezione sono computate nel volume di conio da sottoporre all’approvazione della Banca centrale europea su base complessiva.
5.   Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per scoraggiare l’uso delle monete da collezione come strumento di pagamento.

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Per farla breve: non ho ben capito chi volessi spalleggiare con il tuo intervento, ma se leggi (come ho fatto io) il Regolamento vedrai che dice esattamente quello che sto dicendo, ovvero che le emissioni IPZS di "monete da collezione", hanno corso legale nel paese di emissione e cioe' "devono essere accettate in un paese qualora utilizzate come forma di pagamento di un debito". Quindi si tratta di monete a tutti gli effetti e pertanto il lattaio, il fornaio, il farmacista, la cassiera, il barista, il fruttivendolo, il dottore, il becchino e chiunque altro sia sul territorio italiano DEVE e ribadisco DEVE accettare queste monete in pagamento. Peraltro, a Bruxelles stanno ben attenti a farci multe per qualsiasi cosa, ti pare possibile che negli ultimi quasi 20 anni non si sono mai mossi per fare multe al Governo Italiano per aver emesso monete non rispondenti ai dettami del Regolamento?

Spero che questo ulteriore "schiaffo" o "pessima figura" sia definitivo ed utile ai carissimi "colleghi" (che non rispondono mai sul merito di quello che posto, ma pubblicano solo delle supercazzole fatte di termini aulici al solo scopo di dare una parvenza di correttezza ai propri vaneggiamenti, sto ancora aspettando che qualcuno @viganò o @Pontetto mi risponda nel merito magari anche alla luce del Regolamento sopra citato, piuttosto che buttare qua e la' qualche commento arido/offensivo) che ci danno dei dementi per rendersi finalmente conto del fatto che stiamo parlando e collezionando monete e non ciarpame, tondelli, pezzi di metallo..... mi spiace proprio tanto che si siano persi delle emissioni e che questo gli abbia creato del livore, risentimento e frustrazione che non riescono ad esprimere in altro modo...

 

Buongiorno. Le leggi sono fatte da chi emette e ci guadagna con la vendita, quindi c'è un piccolo conflitto di interesse (se vendono di più, domani potrebbero chiamare il tutto francobolli). E poi le leggi sono una delle cose più mutuabili che ha inventato l'uomo (per legge era consentito lo schiavismo; l'omicidio nei secoli passati non era una cosa così grave; di mille leggi che oggi consideriamo assurde ne è piena la storia). Preferisco dare peso alla logica, l'osservazione e il ragionamento. Da qui le diverse vedute tra di noi. Che, per ora, direi non cambiano. Cordiali saluti

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Inviato

Allora, giorni fa ho scritto che TUTTE le monete da collezione di qualsiasi forma  geometrica e di qualsiasi metallo possono essere utilizzate come forma di pagamento per il loro valore nominale all’interno del territorio del Paese emittente; e sono quasi stato tacciato.

cazxo centra le leggi che permettevano nei secoli passati schiavismo, omicidi eccetera eccetera

La legge e’ legge, che a taluni vada bene o no. Se non sta bene, hanno diritto di voto al momento opportuno 

la legge dice che le monete da collezione sono spendibili e tale e’. A chi non sta bene significa che non rispetta nessuna altra legge o regole del quotidiano

 

Se infrangi qualsiasi legge, vai a spiegare  al giudice che ragioni con la logica ahahah

da camicia di forza 😂😂😂😂

gia’ la logica delle supercazzole di sto c…..

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Inviato (modificato)
4 hours ago, Pontetto said:

Buongiorno. Le leggi sono fatte da chi emette e ci guadagna con la vendita, quindi c'è un piccolo conflitto di interesse (se vendono di più, domani potrebbero chiamare il tutto francobolli). E poi le leggi sono una delle cose più mutuabili che ha inventato l'uomo (per legge era consentito lo schiavismo; l'omicidio nei secoli passati non era una cosa così grave; di mille leggi che oggi consideriamo assurde ne è piena la storia). Preferisco dare peso alla logica, l'osservazione e il ragionamento. Da qui le diverse vedute tra di noi. Che, per ora, direi non cambiano. Cordiali saluti

 

vabe dai dopo questa sparata direi che hai dimostrato appieno il tuo livello, ma sopratutto che sto solo perdendo il mio tempo (non c'e' peggior sordo.....) . ma quando mai l'omicidio non e' stato considerato una cosa cosi' grave!? ma forse nel codice di Hammurabi e se era cosi' valeva solo per i nobili. ma che vaneggiamenti sono questi?

adesso addirittura arriviamo all'assurdo di dire che praticamente la legge e' cosa opinabile e va seguita "a sentimento" o in base a chissa' quale parametro... della serie domani mattina uno si sveglia e decide di fare una rapina convinto di restare impunito... tanto le leggi sono mutabili (mutuabile in italiano ha un significato decisamente diverso da quello che intendevi in questa frase. definizione dalla Treccani: mutüare1 v. tr. [dal lat. mutuari e mutuare, der. di mutuum «mutuo2»] (io mùtuo, ecc.). – Ricevere o dare a mutuo: m. una somma da una banca. In senso fig., riferito a fatti intellettuali, derivare, prendere da altri, quasi prendere in prestito: sono concetti mutuati dai filosofi tedeschi; l’italiano ha mutuato molte parole dal greco; metodi di ricerca mutuati dalle scienze sperimentali. ◆ Part. pres. mutüante, anche come agg., che dà un mutuo: la banca mutuante, l’istituto mutuante; e come s. m. e f., la persona che dà al mutuatario una somma di denaro o una quantità di cose fungibili con l’obbligo di restituirgli altrettante cose della stessa specie e qualità. ◆ Part. pass. mutüato, anche come agg., dato o ricevuto in mutuo: somma mutuata (per un altro uso di mutuato, v. la voce).

Insomma, se manca il senso civico e il rispetto delle regole, la storia e manca pure l'italiano... figuriamoci la numismatica  🤣 ...  per lo meno @viganò se ne e' stato zitto e non ha nemmeno provato ad affrontare nel merito le mie argomentazioni

Modificato da moneychanger
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Inviato

Ma questa discussione può tornare ad essere quello per cui è nata: emissioni 2026????

Che noia queste discussioni, attacchi e frecciatine continue...

  • Grazie 1

Inviato
58 minuti fa, moneychanger dice:

vabe dai dopo questa sparata direi che hai dimostrato appieno il tuo livello, ma sopratutto che sto solo perdendo il mio tempo (non c'e' peggior sordo.....) . ma quando mai l'omicidio non e' stato considerato una cosa cosi' grave!? ma forse nel codice di Hammurabi e se era cosi' valeva solo per i nobili. ma che vaneggiamenti sono questi?

adesso addirittura arriviamo all'assurdo di dire che praticamente la legge e' cosa opinabile e va seguita "a sentimento" o in base a chissa' quale parametro... della serie domani mattina uno si sveglia e decide di fare una rapina convinto di restare impunito... tanto le leggi sono mutabili (mutuabile in italiano ha un significato decisamente diverso da quello che intendevi in questa frase. definizione dalla Treccani: mutüare1 v. tr. [dal lat. mutuari e mutuare, der. di mutuum «mutuo2»] (io mùtuo, ecc.). – Ricevere o dare a mutuo: m. una somma da una banca. In senso fig., riferito a fatti intellettuali, derivare, prendere da altri, quasi prendere in prestito: sono concetti mutuati dai filosofi tedeschi; l’italiano ha mutuato molte parole dal greco; metodi di ricerca mutuati dalle scienze sperimentali. ◆ Part. pres. mutüante, anche come agg., che dà un mutuo: la banca mutuante, l’istituto mutuante; e come s. m. e f., la persona che dà al mutuatario una somma di denaro o una quantità di cose fungibili con l’obbligo di restituirgli altrettante cose della stessa specie e qualità. ◆ Part. pass. mutüato, anche come agg., dato o ricevuto in mutuo: somma mutuata (per un altro uso di mutuato, v. la voce).

Insomma, se manca il senso civico e il rispetto delle regole, la storia e manca pure l'italiano... figuriamoci la numismatica  🤣 ...  per lo meno @viganò se ne e' stato zitto e non ha nemmeno provato ad affrontare nel merito le mie argomentazioni

 

@CdC Da parte mia taccio per rispetto alle Vostre indicazioni, non certo per fare un favore a qualche villano, ma chiedo la cortesia di ripulire questa discussione dagli insulti e dalle parolacce. 

@moneychanger Buona tondellistica. 

  • Mi piace 1

Inviato
32 minuti fa, viganò dice:

@CdC Da parte mia taccio per rispetto alle Vostre indicazioni, non certo per fare un favore a qualche villano, ma chiedo la cortesia di ripulire questa discussione dagli insulti e dalle parolacce. 

@moneychanger Buona tondellistica. 

 

Appunto!! domattina semaforo rosso e passo!! Poi davanti al giudice  mi giustifico… eehh ma secondo logica e ragionamento l’incrocio era vuoto e sono passato…. alla faccia della legge!!

😂😂😂😂😂😂

ma ci facciano il piacere

  • Haha 1

Inviato
1 ora fa, MERCURIO691 dice:

Appunto!! domattina semaforo rosso e passo!! Poi davanti al giudice  mi giustifico… eehh ma secondo logica e ragionamento l’incrocio era vuoto e sono passato…. alla faccia della legge!!

😂😂😂😂😂😂

ma ci facciano il piacere

 

@CdC Un altro villano al quale non rispondo per rispetto alle Vostre indicazioni.

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Inviato

Ma non c'è un moderatore che possa bannare questi inutili parolieri che non seguono le regole del forum?

  • Grazie 1

Inviato

Buonasera.
Vediamo con estremo disappunto che non è possibile riportare la discussione nell'alveo di una discussione non tossica ma si continua su una strada del parapiglia relativamente a questioni di lana caprina totalmente inutili che non portano da nessuna parte e infervorano, chi sa perché, gli animi sul NULLA.

Pertanto chiudo definitivamente questa discussione .

Trattandosi sempre degli stessi utenti alla prossima scattano le sanzioni per tutti. Buona serata.

PS. Esco un attimo dall'aplomb del cdc con una riflessione personale: In queste settimane ho perso un alunno, mio padre, un ragazzo che conoscevo è bruciato vivo in Svizzera (insieme a troppi altri) e, come se non bastasse, se il paradosso di Tucidide è valido potremmo essere sull'orlo di una guerra globale: in tutta onestà leggere degli adulti accapigliarsi su tematiche tanto banali ed inutili relative ad un hobby mi inorridisce. Per non scrivere altro.

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