gpittini Inviato 13 Ottobre, 2025 #1 Inviato 13 Ottobre, 2025 DE GREGE EPICURI Ho notato che, mentre anni fa si discuteva spesso di monete provinciali balcaniche, ora nel Forum non se ne parla quasi mai. Corsi e ricorsi storici? Oppure mutamenti nelle strade commerciali delle monete? (si trattava, infatti, di esemplari offerti in genere da commercianti austriaci e bulgari). Per ovviare a questa assenza, vi mostro una moneta che forse ho già postato molti anni fa. Si tratta di un pentassarion ( E nel campo sinistro del rovescio) di Gordiano III: al D c'è il suo busto, affrontato a quello di Serapide. Al R, lo stesso Serapide in piedi a sinistra, con mano destra alzata, e la scritta ΟΔΕCCΕΙΤΩΝ. Patina molto bella. Non vi so dire il peso, perchè la moneta non è più in mio possesso, e non l'avevo annotato. La doppia immagine al diritto è una caratteristica di certe zecche della Mesia Inferiore e della Tracia, in particolare Odessus, Nicopolis ad Istrum, Marcianopoli, Anchialo ed altre. La prima testa è quella dell'imperatore regnante, la seconda quella di un familiare (figlio, moglie, madre...) o di una divinità, quasi sempre Serapide. Cita
apollonia Inviato 20 Ottobre, 2025 Supporter #2 Inviato 20 Ottobre, 2025 Un esemplare di questo pentassarion è stato battuto alla CNG Electronic Auction 428. Lot 278 Estimate: 100 USD. Price realized: 230 USD. Roman Provincial MOESIA INFERIOR, Odessus. Gordian III. AD 238-244. Æ Pentassarion (27mm, 13.07 g, 1h). Laureate, draped, and cuirassed bust of Gordian III right vis-à-vis draped bust of Serapis left, draped and wearing modius, with cornucopia over shoulder / Sarapis standing facing, head left, raising hand and holding scepter; E (mark of value) to left. Varbanov 4532. VF, green patina. An attractive example. Aggiungo che la legenda al dritto, partendo dall’esergo e procedendo lungo il giro da sinistra in senso orario, è AYT K M ANTΩNIOC ΓOPΔIANOC con le abbreviazioni in maiuscolo di Αὐτ(οκράτωρ) = Imperatore, Κ(αῖσαρ) = Cesare e Μ(ᾶρκος) = Marco, e i nomi per esteso Antonio Gordiano. La legenda al rovescio ΟΔHCCΕΙΤΩΝ (Ὀδησσείτων) sta per “degli Odessiani”, cioè genitivo plurale degli abitanti di Odesso, mentre la lettera E (ε) ha significato numerale di 5 (valore). Notare l’uso della eta (H, η) e della epsilon (E, ε) nella parola che indica gli abitanti della città, due vocali dell’alfabeto greco che rappresentano rispettivamente il suono della "e" lunga e della "e" breve. Nel rovescio si può trovare anche la forma ΟΔΗϹϹƐΙΤΩΝ con la epsilon minuscola. apollonia Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..