Vai al contenuto
IGNORED

Arsenico e vecchi merletti


Risposte migliori

Supporter
Inviato

Finalmente è apparsa una moneta che posseggo! :yahoo:

philippines1907a.jpg.3a95bd7597d99271120532b6ea2fd06a.jpgphilippines1907b.jpg.1e54a620f9439ddc5cf3acf706559650.jpg

3 ore fa, petronius arbiter dice:

1 peso del 1907, sempre di San Francisco

 

  • Mi piace 3
Awards

Inviato

Bella... ma troppo per essere stata a mollo tre anni :lol:

Ciao :)


Inviato

L'ottava Zecca

Philaldelphia, Charlotte, Dahlonega, New Orleans, San Francisco, Carson City, Denver, queste, in ordine cronologico, le sette sedi della Zecca federale statunitense aperte dal 1792 al 1906. E poi c'è lei, l'ottava Zecca, quella della quale pochi si ricordano, anche tra i collezionisti americani... figurarsi gli altri :rolleyes:

La Zecca di Manila

Parlarne ci porta oltre il limite temporale che avevamo fissato all'inizio, il 1919, anno della morte di Theodore Roosevelt, ma il discorso sulle emissioni USA per le Filippine non sarebbe completo se non raccontassimo la sua storia, e del resto quel limite lo avevamo già eluso, parlando del tesoro sommerso nel 1942.

Come abbiamo visto, le coniazioni per le Filippine erano avvenute, dal 1903 al 1919, nelle Zecche di Philadelphia e San Francisco, la seconda soprattutto. Ma a lungo andare la cosa stava diventando antieconomica, e così il Tesoro iniziò a premere per l'apertura di una Zecca in loco, ottenendo infine che, l'8 febbraio 1918, fosse approvato uno stanziamento di 100.000 pesos per l'apertura di una filiale della Zecca a Manila. 

I macchinari occorrenti furono costruiti a Philadelphia, sotto la supervisione del Chief Engineer della Zecca, Clifford Hewitt. Testati là nel giugno 1919, vennero smontati e spediti nelle Filippine attraverso il canale di Panama (del quale parleremo a lungo, oh sì :D). I macchinari arrivarono a Manila in novembre, seguiti, alla fine del mese, dallo stesso Hewitt, con il compito sia di installare le macchine che di addestrare il personale che avrebbe dovuto usarle. In queste foto, scattate all'incirca nel 1921, li vediamo entrambi, i macchinari al pianterreno della Zecca

Manila Mint1921.jpg

e un gruppo di impiegati e operai in posa difronte all'ingresso della stessa.

Manila Mint1921b.jpg

Poiché lo stanziamento originale prevedeva il doppio della cifra poi realmente impegnata, c'era bisogno di fare economia, e così si decise di installare la Zecca in un edificio già esistente, anziché in uno costruito appositamente. La scelta cadde sul Palacio de la Intendencia, una storica struttura coloniale spagnola costruita all'inizio del XIX secolo, che fungeva da dogana e ospitava diversi uffici governativi.

Manila Mint.jpg

Nel palazzo, la Zecca occupava solo il piano terra, ai piani superiori c'erano la sala del Senato filippino, e gli uffici del Tesoro.

La Zecca di Manila venne formalmente aperta il 15 luglio 1920.

petronius :) 

  • Mi piace 2

Inviato
22 ore fa, petronius arbiter dice:

La Zecca di Manila venne formalmente aperta il 15 luglio 1920.

Per celebrare l'evento venne emessa una medaglia commemorativa ufficiale, il primo esemplare della quale fu coniato da Sergio Osmeña, Speaker della Camera dei Rappresentati (il Parlamento) delle Filippine.

La medaglia divenne popolarmente nota come "Wilson dollar" (sebbene non fosse una moneta a corso legale), a causa delle sue dimensioni (38 mm., come i dollari d'argento), e del ritratto di profilo di Woodrow Wilson che campeggia al dritto, circondato dalla legenda PRESIDENT OF THE UNITED STATES.

Al rovescio è raffigurata Giunone Moneta, che istruisce un giovane, che rappresenterebbe il personale alle prime armi della Zecca, nell'arte del conio. La legenda recita TO COMMEMORATE THE OPENING OF THE MINT / MANILA P.L., insieme alla data, 1920.

Il disegno della medaglia è opera di Clifford Hewitt, mentre i conii furono incisi a Philadelphia da George Morgan, diventato nel frattempo Chief Engraver. Vennero prodotte 2.200 medaglie in argento (2.000 coniate il primo giorno), vendute a 1 dollaro l'una, e 3.700 in bronzo, acquistabili al prezzo di 50 centesimi.

Ci furono poi almeno cinque specimen in oro (il numero è incerto), non è chiaro se coniati a Manila o Philadelphia, uno dei quali fu donato al Presidente Wilson e un altro al Segretario alla Guerra Newton Baker, mentre tre rimasero nelle isole, dove si presumeva fossero andati perduti nella devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Almeno fino al 1963, quando Hibler e Kappen, gli autori di So-Called Dollars, riferirono che due di essi si trovavano in collezioni private in California e Iowa. Uno dei due sarebbe quello in foto, comparso in asta Stack's Bowers del febbraio 2015.

Manila mint gold medal.jpg

George Morgan aveva siglato la medaglia con la sua iniziale, M, sia al dritto che al rovescio. Al dritto, sul petto di Wilson, ma per quanto abbia visionato le foto di diversi esemplari nei tre metalli, non sono riuscito a individuarla. Più facile da vedere al rovescio, sopra il sandalo di Giunone :rolleyes:

Manila mint gold medalM.jpg

Da segnalare infine che un certo numero di medaglie in argento venne gettato in mare nel 1942, insieme ai pesos di cui abbiamo parlato nei post precedenti, per sottrarle ai giapponesi.

petronius :)

  • Mi piace 2

Inviato

L'11 ottobre 1920, meno di tre mesi dopo l'apertura della Zecca, scoppiò un incendio ai piani superiori dell'edificio che la ospitava. Un fatto, purtroppo, non nuovo nella storia delle zecche statunitensi, ma che stavolta, per fortuna, non interessò direttamente quella di Manila: mentre gli uffici ai piani superiori andarono quasi completamente distrutti, la Zecca potè riprendere la sua attività già il giorno seguente :good: continuando a coniare tutti i nominali correnti all'epoca, ovvero da 1 a 50 centavos: la produzione del mezzo centavo e del peso era stata definitivamente sospesa rispettivamente nel 1908 e 1912.

E nel 1921 venne a cessare anche la produzione dei 50 centavos, che dunque furono coniati a Manila per soli due anni, per un totale di poco più di 2.700.000 esemplari.

Philippines50centavos1920HA-NGCMS65.jpg

Per quanto riguarda gli altri nominali, il centavo in bronzo fu coniato dal 1920 al 1922, dal 1925 al 1934, e in ultimo nel 1936.

Philippines1centavo1931M-HA-PCGSMS65+.jpg

I 5 centavos  in rame e nickel furono coniati per i primi due anni, poi dal 1925 al 1935, ad eccezione del 1929 e 1933. Nel 1930 furono ridotti di peso e diametro, da 5 a 4,75 gr. e da 20,5 a 19 mm. Questo perché si tendeva a confonderli con le monete da 20 centavos, sebbene il disegno fosse diverso.

Philippines5centavos1930M-HA-NGCMS66.jpg

L'argento, infine. Detto dei 50 centavos, coniati solo per due anni, anche i 10 e 20 centavos ebbero una produzione limitata. I primi, dopo il 1920 e 1921, furono coniati solo nel 1929 e 1935, i secondi, dopo i primi due anni, gli unici in cui furono prodotti tutti i nominali, riapparvero solo nel 1928 e 1929.

Philippines10centavos1929M-HA-PCGSMS65.jpg

  Philippines20centavos1928M-Ha-PCGSMS65.jpg

(tutte le foto da Heritage Auctions)

All'inizio, la Zecca di Manila non aveva marchio. Tutte le monete prodotte nel 1920 e 1921 e i centavos del 1922, non portavano alcun segno identificativo. Ma quando le coniazioni ripresero, nel 1925, una piccola M fece la sua comparsa al rovescio, nella stessa posizione in cui, in precedenza, compariva la S di San Francisco, sotto il punto che separa la data dalla parola UNITED. 

Philippines10centavos1929Mintmark.jpg

Non avvenne per caso, ma fu il risultato delle pressioni esercitate dai numismatici delle Filippine, che cercavano il giusto riconoscimento per la loro monetazione... allora i numismatici  contavano qualcosa :rolleyes:

petronius oo)

  • Mi piace 2

Inviato

Culion...

Culion è una delle isole dell'arcipelago delle Calamian, nel Mar Cinese Meridionale, e appartiene alle Filippine. Si trova tra l'isola di Busuanga a nord e l'isola di Linapacan a sud. Così Wikipedia, e noi ne sappiamo quanto prima, cioè niente :rolleyes:

Leper...

Lebbroso/a: persona affetta dal "morbo di Hansen", una malattia oggi praticamente scomparsa nel cosiddetto "primo mondo", ma ancora presente con focolai in diverse aree di Asia, Africa e Sudamerica. Si stima che ogni anno ci siano circa 170.000 nuovi casi in tutto il mondo. Oggi la lebbra si può curare, ma fino a un tempo relativamente recente suscitava in tanti un vero e proprio terrore, e le persone che ne erano affette venivano isolate in luoghi chiamati "lazzaretti" o "lebbrosari". Uno di questi è stato attivo sull'isola di Culion dal 1904 al, pensate, 1987 :mellow: 

Tokens

Questa invece è una parola che, almeno qui, non necessita di spiegazioni ;)

Culion Leper Tokens, i gettoni del lebbrosario di Culion, che circolarono in forma sia metallica che, successivamente, cartacea, dal 1913 alla metà degli anni '40, esclusivamente all'interno del lazzaretto dell'isola per facilitare gli acquisti dei lebbrosi rinchiusi, e che potevano essere utilizzati per acquistare beni e servizi all'interno del sanatorio o da venditori autorizzati. E che, dal 1920 al 1930, furono coniati dalla Zecca di Manila, motivo per il quale ne parliamo qui.

Non erano certo una novità, le prime "monete" emesse per i lebbrosari erano state coniate in Venezuela già nel 1887, e lazzaretti che utilizzavano una valuta interna soggetta a restrizioni si trovavano in Brasile, Cina, Costa Rica, Corea, Nigeria, Thailandia, Giappone, Venezuela, Hawaii, Colombia, ma quello di Culion era il più famoso, il più grande del suo genere, e gli storici lo considerano il più avanzato. 

Gli Stati Uniti istituirono il Philippine Bureau of Health nel 1898 e in seguito cambiarono il nome in Philippine Health Service: entrambi emisero "monete" appositamente con il proprio nome. Al Philippine Bureau of Health si deve una sola emissione, la prima, nel 1913, della quale vediamo il pezzo da mezzo centavo.

Culion half centavo.jpg

Il gettone è in alluminio, al dritto il valore e l'iscrizione CULION LEPER COLONY - PHILIPPINE ISLANDS, al rovescio è raffigurato un caduceo al centro, nel giro BUREAU OF HEALTH  e la data. Non ho trovato indicazioni sulla Zecca di produzione di questa prima emissione del 1913.

Alla quale ne seguirono altre cinque, nel 1920, 1922, 1925, 1927 e 1930. Tutte provenienti dalla Zecca di Manila. I valori vanno dal centavo al peso, ad esclusione, credo, dei 50 centavos, per i quali non ho trovato alcun riscontro, né informativo, né fotografico.

 Culion20centavos.jpg

(foto da Katz Auctions)

Il disegno riprende quello del 1913, l'unica differenza è nel nome dell'emittente, qui il Philippine Health Service. Il gettone è in una lega di rame e nickel.

Culion1peso1922.jpg

Come sopra per quanto riguarda disegno e composizione.

I pesos, però, esistono anche in un'altra variante. Alcuni raffigurano José Rizal, un martire della causa dell'indipendenza delle Filippine, e hanno anche un disegno diverso al rovescio, nel quale compare sempre il caduceo ma racchiuso all'interno di uno stemma sormontato da un'aquila ad ali spiegate. 

Culion1peso1925.jpg

(foto Archivio ANA)

Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'invasione giapponese isolò Culion da Manila e l'esercito americano emise una serie di banconote d'emergenza in tagli che andavano da un centavo a un peso.

Culion1paper peso.jpg

(foto Archivio ANA)

Fanno parte dell'infinita serie della cartamoneta d'emergenza filippina di cui si è parlato qui ;)

petronius oo)

  • Mi piace 2

Inviato

Commonwealth of the Philippines

Alla fine del 1935, dopo che, per trentacinque anni (dalla metà del 1901) il governo delle Filippine era stato retto dal Bureau of Insular Affairs degli Stati Uniti (una branca del Dipartimento della Guerra), lo status giuridico dell'arcipelago fu modificato. Venne costituito il Commonwealth of the Philippines, un territorio non incorporato dipendente dagli Stati Uniti, ma auto-governato (eccetto che per la difesa e la politica estera), con una propria Costituzione, il cui diritto all'autogoverno non poteva essere revocato unilateralmente dal Congresso. Era concepito come un'amministrazione transitoria in preparazione alla piena indipendenza, da attuare dopo dieci anni (come in effetti avvenne, con un piccolo ritardo dovuto alla guerra).

Il 30 luglio 1934 si riunì a Manila una Convenzione Costituzionale che l'8 febbraio 1935 approvò la Costituzione del Commonwealth  con 177 voti a 1. La Costituzione fu approvata dal Presidente Franklin D. Roosevelt il 25 marzo 1935 e ratificata tramite plebiscito il 14 maggio dello stesso anno. Il 16 settembre 1935 si tennero le elezioni presidenziali, che videro la vittoria di Manuel Luis Quezon.

Il governo del Commonwealth fu inaugurato la mattina del 15 novembre 1935, con una cerimonia sui gradini del Palazzo Legislativo a Manila, e per celebrare l'evento, la Zecca della capitale filippina, nel 1936, emise tre monete commemorative in argento, una da 50 centavos e due da 1 peso.

La moneta da 50 centavos porta al dritto i ritratti, uno di fronte all'altro, di Quezon e di Frank Murphy, ultimo Governatore Generale delle Filippine e primo Alto Commissario americano del Commonwealth. Tra loro il sole nascente con al centro la data  NOVEMBER 15 1935, inizio ufficiale del Commonwealth. Nel giro la legenda COMMONWEALTH OF THE PHILIPPINES e il valore.

Philippines50centavos1936M-HA-PCHSMS65.jpg

(foto da Heritage Auctions - PCGS MS65)

Il rovescio, uguale per tutte e tre le monete, riporta ancora, oltre alla data 1936 e al piccolo marchio di zecca M, la legenda UNITED STATES OF AMERICA, ma sostituisce lo stemma degli Stati Uniti con quello del Commonwealth: uno scudo, derivato dal sigillo ufficiale del governo delle Filippine, con tre stelle simboleggianti Luzon, Mindanao e le Visayas, le tre principali regioni geografiche delle isole. Nell'ovale la torre di una fortezza sopra un leone marino coronato. Un'aquila ad ali spiegate sormonta lo scudo, e al disotto di esso compare un cartiglio con la scritta COMMONWEALTH OF THE PHILIPPINES.

Coat of_arms of_Philippines1935–1946.png

La prima moneta da 1 peso vede i busti affiancati di Quezon e Murphy, rovescio come sopra.

Philippines1peso1936M-HA-PCGSMS65.jpg

(foto da Heritage Auctions- PCGS MS65)

La seconda moneta da 1 peso è simile alla prima, ma il busto di Murphy viene sostituito con quello di Franklin D. Roosevelt.

Philippines1peso1936M-FDR-HA-PCGSMS65.jpg

(foto da Heritage Auctions - PCGS MS65)

Le tre monete furono vendute in un set al prezzo di 3,13 dollari, pari a 2,5 volte il valore facciale, ma il riscontro del pubblico fu scarso, e migliaia, delle 40.000 coniate (20.000 da 50 centavos, 10.000 per ognuno dei pesos) rimasero nelle casse della Zecca di Manila, per poi finire in mare nel 1942 insieme a tutte le altre monete d'argento. Ancora oggi non si può dire che attirino particolarmente i collezionisti, monete in alta conservazione come quelle mostrate, vengono vendute per poche centinaia di dollari :mellow:

petronius :)              


Unisciti alla discussione

Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..

Ospite
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato..   Cancella editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...

×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.