apollonia Inviato 25 Dicembre, 2025 #26 Inviato 25 Dicembre, 2025 @Vietmimin Grazie delle info. Avrai notato che in alcune didascalie un serpente barbuto non venga riconosciuto, come pure che la testa barbuta sia attribuita a un serpente Glicone o che si consideri Glicone un serpente con la testa dell’imperatore al dritto invece che di un burattino. Con i migliori auguri di buone feste, apollonia Cita
gpittini Inviato 26 Dicembre, 2025 Autore #27 Inviato 26 Dicembre, 2025 DE GREGE EPICURI Ecco il disegno di Alberto Savinio per l'edizione di "Alessandro o il falso profeta" di Luciano, tradotto da Luigi Settembrini, Ed. Bompiani 1944. Cita
gpittini Inviato 28 Dicembre, 2025 Autore #28 Inviato 28 Dicembre, 2025 DE GREGE EPICURI Le emissioni imperiali di Macrino e Diadumeniano sono piuttosto rare o rare; al contrario, la monetazione provinciale di questi due personaggi, specie quella balcanica, è abbastanza comune. Oggi mostro un bronzo di Macrino per Nicopoli (13,2 g. e 27 mm), in condizioni medie. Al D., riesco a leggere:..ΠΕΛCΕΥ-ΜΑΚΡΕΙΝΟC.. Al R., è rappresentata la Tyche con timone e cornucopia; riesco a leggere:..N - ΙΚΟΠΟΛΙΤΩ..ΟΠ Dovrebbe essere la moneta classificata nel Varbanov (inglese) come 3523 oppure 3421. Cita
gpittini Inviato 30 Dicembre, 2025 Autore #29 Inviato 30 Dicembre, 2025 DE GREGE EPICURI La scritta del rovescio è in gran parte illeggibile: nella parte iniziale (a sinistra) se la moneta fosse in buone condizioni si potrebbe leggere il nome del magistrato, variamente abbreviato, in genere: ΥΠ CΤΑ ΛΟΝΓΙΝΟΥ oppure ΥΠ CΤΑ ΛΟΝΓΕΙΝΟΥ, grecizzazione di Statius Longinus. Cita
apollonia Inviato 30 Dicembre, 2025 #30 Inviato 30 Dicembre, 2025 Leu Numismatik, Web Auction 34, lot 1244, 05.07.2025.Lot 1244. Starting price: 50 CHF. Price realized: 105 CHF. Roman Provincial MOESIA INFERIOR. Nicopolis ad Istrum. Macrinus, 217-218. Tetrassarion (Bronze, 28 mm, 11.21 g, 1 h), Statius Longinus, legatus consularis, circa 217-218. [AYT K M Ο]ΠЄΛ CЄY MAKPЄINOC Laureate and cuirassed bust of Macrinus to right, seen from behind. Rev. ΥΠ CTA ΛΟΝΓΙΝΟΥ NIKOΠ[ΟΛITΩN Π]POC I Tyche standing front, head to left, holding rudder in her right hand and cornucopiae in her left. Hristova/Jekov 8.23.38.5 corr. Varbanov -. Beautiful green patina and with an impressive portrait. Minor areas of weakness and an edge split, otherwise, about extremely fine. From an American collection, formed before 2005. Dev'essere un esemplare del tuo bronzo. apollonia Cita
gpittini Inviato 31 Dicembre, 2025 Autore #31 Inviato 31 Dicembre, 2025 DE GREGE EPICURI Anche questa è di Macrino, un po' più grossa (14,5 g. e 26 mm) e meglio conservata. Il D non è molto diverso; si riesce a leggere: ..Κ ΟΠΠΕΛΛΙCΕΥΗ-ΜΑΚ... Al R c'è una Liberalitas con ventilabro e cornucopia, abbastanza leggibile; e qui si legge bene il nome del magistrato ΛΟΝΓΙΝΟΥ. Dovrebbe trattarsi di: Varbanov inglese, 3548. Cita
apollonia Inviato 31 Dicembre, 2025 #32 Inviato 31 Dicembre, 2025 2 ore fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Anche questa è di Macrino, un po' più grossa (14,5 g. e 26 mm) e meglio conservata. Il D non è molto diverso; si riesce a leggere: ..Κ ΟΠΠΕΛΛΙCΕΥΗ-ΜΑΚ... Al R c'è una Liberalitas con ventilabro e cornucopia, abbastanza leggibile; e qui si legge bene il nome del magistrato ΛΟΝΓΙΝΟΥ. Dovrebbe trattarsi di: Varbanov inglese, 3548. Ventilabro (strumento agricolo consistente in una pala di legno con cui si ventilava il grano sull’aia, allo scopo di separarlo dalla pula) o abaco (tavoletta rettangolare usata dagli antichi per eseguire i calcoli)? apollonia Cita
apollonia Inviato 1 Gennaio #33 Inviato 1 Gennaio Dal disegno sembra un piccolo pallottoliere. apollonia Cita
gpittini Inviato 1 Gennaio Autore #34 Inviato 1 Gennaio DE GREGE EPICURI Hai ragione, effettivamente dall'immagine sembra piuttosto un abaco. Ne sai di più? Io avevo sempre pensato che fosse uno strumento di calcolo orientale, in particolare cinese. Cita
apollonia Inviato 1 Gennaio #35 Inviato 1 Gennaio Questo è quanto riporta il vocabolario Treccani sull’abaco (https://www.treccani.it/vocabolario/abaco/) àbaco s. m. [dal lat. abăcus, gr. ἄβαξ -ακος «tavoletta»] (pl. -chi). – 1. a. Tavoletta rettangolare usata dagli antichi per eseguire i calcoli; quello dei Romani, per es., portava due serie di otto asticciole in cui scorrevano gettoni o palline forate. L’uso dell’abaco, indispensabile nelle civiltà antiche (Cina, Babilonia, Grecia, Roma) per la mancanza di un sistema di numerazione adatto al calcolo, e conservatosi ancora nel medioevo, decadde con l’introduzione nell’Occidente latino delle cifre arabiche; oggi si conserva come mezzo didattico per la prima infanzia nella forma del pallottoliere, e anche, in taluni paesi, come strumento ausiliario per i contabili, i commessi di negozio, ecc. b. Libretto elementare di aritmetica; tavola pitagorica o altro mezzo per agevolare il calcolo; arte di fare i conti (con questa accezione è più com. la grafia abbaco). Il mutamento di significato, da «strumento per contare» a «arte del contare», è in relazione con il Liber abaci, opera (1202) del matematico pisano L. Fibonacci, una parte del quale è dedicata alle regole pratiche di aritmetica. c. Sinon. di nomogramma, rappresentazione grafica di una legge di dipendenza tra variabili, di largo uso in varie discipline: per es., in elettrotecnica per determinare rapidamente reattanze, impedenze, frequenze di risonanza di circuiti (a. di reattanze); in balistica, per determinare i dati di tiro (a. balistico); ecc. d. Nelle ricerche di mercato si dà il nome di abachi o abbachi ai grafici da cui si può facilmente ricavare l’indicazione dell’ampiezza da dare a un campione, presumendo una data percentuale di risultato e accettando un dato margine di errore, o viceversa (a. di Barnes, di Stoetzel, di Clopper e Pearson). 2. Tavola usata dagli antichi Romani per esporre il vasellame durante il banchetto, oggetti artistici, o per raccogliere offerte alla divinità. Il termine indica ancor oggi nella chiesa il piccolo tavolino, più spesso detto credenza, su cui vengono posati, nel presbiterio, i vasi sacri e gli altri oggetti liturgici per la celebrazione della messa. 3. a. In architettura, tavola, in genere quadrangolare, che termina superiormente il capitello degli ordini architettonici classici e ne costituisce il motivo di coronamento e di appoggio del sovrastante architrave. b. Per analogia, la breve zona superiore di mensole e balaustri. apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 1 Gennaio #36 Inviato 1 Gennaio Articolo interessante dal link Liberalitas Augusti. Immagine e ideologia della generosita' ... Revista Ética e Filosofia Política – Nº 14 – Volume 2 – Outubro de 2011 Liberalitas Augusti. Immagine e ideologia della generosita’ imperiale Loredana Mancini1 apollonia Cita
gpittini Inviato 3 Gennaio Autore #37 Inviato 3 Gennaio (modificato) DE GREGE EPICURI Questo è un bronzetto piccolo (2,8 g. e 17 mm) ma, a quanto sembra, raro o molto raro, di Caracalla. Al D riesco a leggere: ..ΑΝΤΩΝΗΙΝ...ΑΥΚΑΙ...attorno al ritratto. Al R c'è un canestro conico, da cui escono frutti diversi. Si legge:..ΝΙΚΟΠΟ...ΡΟC ΙCΤΡ...in senso antiorario. Ho già postato questa moneta tanti anni fa, ed è stata identificata come: AMNG I, 1 Varbanov inglese 2947 var ed anche Hristova 8,18,52,7. Modificato 3 Gennaio da gpittini Cita
gpittini Inviato 6 Gennaio Autore #38 Inviato 6 Gennaio (modificato) DE GREGE EPICURI Questa è di Diadumeniano, pesa 10,3 g. e misura 26 mm. Al D. ΚΡΟΠ...ΙΑΔΟΥΜΕΝΙΑΝΟC Al R., una figura femminile, con spighe nella destra e lungo scettro. Si legge:..ΥΙΚΟ ΝΙΚΟΠΟΛΙΤΩΝ - ΠΡΟ (segue in esergo). Sulla sinistra è in parte leggibile il nome del magistrato ΛΟΝΓΙΝΟΥ (Longinus). Classificabile come Varbanov 3745, e da Malcom Megaw (2008) come NIC 4-13d. Modificato 6 Gennaio da gpittini Cita
apollonia Inviato 7 Gennaio #39 Inviato 7 Gennaio La figura femminile è identificata come Demetra, sorella di Zeus, dea dell’agricoltura e Madre dispensatrice, artefice del ciclo naturale, che assicura vegetazione e raccolti. Nella sinistra può tenere un lungo scettro o una lunga fiaccola accesa che ricorda la sua disperata ricerca della figlia Persefone rapita da Ade, re degli Inferi. apollonia Cita
gpittini Inviato 9 Gennaio Autore #40 Inviato 9 Gennaio DE GREGE EPICURI Questo medio bronzo di Caracalla pesa 12,7 g. e misura 26 mm. Al D un busto laureato, con folta capigliatura e la scritta: ΑΥ.ΚΑΙ.ΑΥΡ. - ΑΝΤΩΝΙΝ Al R: Serapide in trono a sinistra, e la scritta: ΥΠΑ ΑΥΡ ΓΑΛΛΟΥΝ - ΙΥ... In esergo: ΠPC ICTP.. Il magistrato è quindi Aurelio Gallo. Cita
gpittini Inviato 12 Gennaio Autore #41 Inviato 12 Gennaio DE GREGE EPICURI Questo invece dovrebbe essere Eliogabalo, sempre con Serapide; si tratta di un bronzetto di 2,2 g. e 16 mm Al D, la testa laureata di Eliogabalo; si legge AYR M- ANTON.. Al R., il busto di Serapide a destra, e nel giro: (NICO)ΠΟΛΙΤΟ - Ν ΠPOCICT... Credo si tratti del n. 3825 o 3826 del Varbanov inglese. Cita
apollonia Inviato 14 Gennaio #42 Inviato 14 Gennaio Varbanov 3825 Numismatik Naumann (formerly Gitbud & Naumann), Auction 101, lot 346, 04.04.2021. Roman Provincial Coins MOESIA INFERIOR. Nicopolis ad Istrum. Elagabalus (218-222). Ae Obv: AVT K AVPH ANTΩNINOC. Laureate head right. Rev: NIKOΠOΛITΩN ΠPOC ICTPON. Draped bust of Serapis right, wearing kalathos. Varbanov 3825. Condition: Near extremely fine. Weight: 2.41 g. Diameter: 17 mm. apollonia Cita
apollonia Inviato 14 Gennaio #43 Inviato 14 Gennaio Varbanov 3826 Gorny & Mosch E-Auction 299 MOESIA INFERIOR. NIKOPOLIS Elagabal, 218 - 222 n. Chr. AE Kleinbronze ø 15mm (3,44g). Vs.: ΑΥΤ Μ ΑΥΡΗ ΑΝΤΩΝΙΝΟC, Kopf mit Lorbeerkranz n. r. Rs.: ΝΙΚΟΠΟΛΙΤΩΝ ΠΡΟC ICTPON, Büste des Serapis mit Kalathos. AMNG I 2018; Varbanov, CIG 3826 (var. VsLegende); RPC online . Grüne Patina, ss Ex Gorny & Mosch Online Auktion 271, München 29. Mai 2020, Los 130; aus süddeutschem Privatbesitz, Slg. E. apollonia 1 Cita
gpittini Inviato 18 Gennaio Autore #44 Inviato 18 Gennaio DE GREGE EPICURI Questo è un bronzo di Plautilla, non molto comune; pesa 12,0 g. e misura 26 mm. Al D il busto a destra, circondato dalla scritta: ΦΟΥΛ ΠΛΑΥΤΙΛ... Al R, Ercole in piedi verso destra, con clava nella destra e (forse) arco nella sinistra. Leggo:ΥΠΑΥΡ ΓΑΛΛΟC - ...ΟΛΙΤΩΝ Π, e in esergo: POC IC.. Dovrebbe essere classificata come: Varbanov inglese I, 3191 e ANMG 1, 1632. Cita
apollonia Inviato 18 Gennaio #45 Inviato 18 Gennaio Al R, Ercole in piedi verso destra, con clava nella destra e (forse) arco nella sinistra. Sì, qui l’arco si vede (Numismatik Lanz München, Auction 151, lot 819, 30.06.2011) RÖMISCHE MÜNZEN KAISERREICH CARACALLA (197 - 217) Nikopolis ad Istrum in Moesia Inferior Bronze, Gouverneur Aurelius Gallus. FOVL PLAVTILLA CEBAC. Drapierte Portraitbüste der Kaiserin mit Stephane nach rechts. Rs: VP AVP GALLOV NEIKOPOLITWN (im Abschnitt)PPOC I. Herakles nach rechts stehend, mit der rechten sich auf Keule stützend, über dem linken Arm Löwenfell, in der Hand Bogen haltend. AMNG 1,1 Nr. 1632 (var. Legende); Varbanov I 3191. 13,13g. Selten. Leicht geglättet, sonst vorzüglich. apollonia Cita
gpittini Inviato 22 Gennaio Autore #46 Inviato 22 Gennaio (modificato) DE GREGE EPICURI A Nicopoli sono stati coniati molti piccoli bronzi,l'equivalente (più o meno) dei quadranti. Questo è di Settimio Severo, pesa 3,1 g. e misura 18 mm. Al D leggo solo ...-CEV...intorno al busto di S. Severo. Al rovescio, una stella ad otto raggi; leggo (anche se non benissimo) la scritta completa, che recita: ΝΙΚΟΠΟΛΙΤΩΝ ΠΡΟC ΙCΤΡΟΝ. Classificata come: Varbanov inglese 2582. Modificato 22 Gennaio da gpittini Cita
apollonia Inviato 22 Gennaio #47 Inviato 22 Gennaio Questa della CNG Electronic Auction 542 è molto simile alla tua. Roman Provincial MOESIA INFERIOR, Nicopolis ad Istrum. Septimius Severus. AD 193-211. Æ Assarion (18mm, 3.32 g, 7h). Laureate head right / Eight-rayed star. HH&J, Nikopolis 8.14.48.4; AMNG I 1440; Varbanov 2580. Dark green patina. VF. apollonia Cita
gpittini Inviato 25 Gennaio Autore #48 Inviato 25 Gennaio DE GREGE EPICURI Un altro bronzo di Macrino (11,6 g. e 25 mm), con un interessante rovescio. Al D, attorno al busto, si legge parte del nome. Al R., Hermes nudo poggia il piede destro su un basamento, tiene un caduceo con la destra ed un panno con la sinistra. Nel giro si legge: ΥΠ CΤΑΤΙΛΟΝΓΙΝ.. e in esergo solo:...ΤΡ. Il magistrato è Statilius Longinus. Questa finora non è classificata. Cita
apollonia Inviato 26 Gennaio #49 Inviato 26 Gennaio Ermes poggia il piede destro su una roccia e tiene nella mano sinistra una clamide, una sorta di mantello di lana che gli antichi Greci portavano come indumento sia civile sia militare sopra la tunica, soprattutto andando in viaggio o a cavallo. Una statua di Ermes che indossa la clamide piegata in due sulla spalla sinistra è conservata nel Museo archeologico nazionale di Atene. Il bronzo è classificato AMNG I 1753 var. e Varbanov I 3545 var. Saluti, apollonia 1 Cita
gpittini Inviato 28 Gennaio Autore #50 Inviato 28 Gennaio (modificato) DE GREGE EPICURI Altro bronzetto (2,3 g. e 13-14 mm), questo di un imperatore non facilmente attribuibile; il volto sembra giovanile e imberbe, o forse femminile. Al D mi par di leggere le lettere: ..TON... Al rovescio, cista mistica con serpe che ne esce verso destra. Qui sembra di leggere bene: ..ΠΡΟC IC..quindi sulla zecca non dovrebbero esserci dubbi. Però non mi è riuscito di classificarla. Modificato 28 Gennaio da gpittini Cita
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