Asclepia Inviato 24 Dicembre, 2025 #1 Inviato 24 Dicembre, 2025 Buongiorno. Condivido questa medaglia in bronzo, che celebra la liberazione di Daniele Manin, che fu presidente della repubblica di Venezia nel 1848/49. Aggiungo alcuni frammenti trovati nel web. Daniele Manin nacque a Venezia il 3 giugno 1804 in campo Sant’Agostino da famiglia ebraica convertita al cristianesimo. Gli storici si dividono sul cognome originario: secondo alcuni fu Fonseca, secondo altri Medina. Quando fu battezzato gli fu imposto il cognome del padrino, come si usava all’epoca, fratello dell’ultimo Doge della Serenissima, Ludovico Manin. La madre fu Anna Maria Bellotto di Padova dalla quale ereditò una caratteristica profondamente veneta, la semplicità, quel suo modo di porsi che portò lo statista francese Ippolito Carnot a definirlo “eroe di saggezza, di coraggio e di semplicità”. Laureatosi giovanissimo avvocato, seguendo le orme paterne, apre uno studio legale in Campo San Paternian (oggi Campo Manin). Il 18 gennaio 1848 assieme a Nicolò Tommaseo viene arrestato dalle autorità austriache: il loro arresto diventa la scintilla che fa incendiare Venezia. Diventa il Presidente della Repubblica Veneta, protagonista indiscusso dei diciassette mesi di straordinaria intensità. La medaglia ricorda il momento della liberazione di Manin, sullo sfondo il ponte dei Sospiri. In seguito Manin andò con la famiglia in esilio a Parigi dove muore il 22 settembre 1857. La medaglia. Al dritto DANIELE MANIN busto di profilo e sotto le sigle A FABRIS D'UDINE F Al rovescio LIBERATO DAL POPOLO IL XVII MARZO LIBERATORE DEL POPOLO IL XXIII MARZO XDCCCXLVIII ☆ VENEZIA ☆ al centro Manin portato in trionfo dalla folla. Buona vigilia a tutti. iloveimg-compressed (1).zip iloveimg-compressed.zip 7 Cita
Asclepia Inviato 24 Dicembre, 2025 Autore #2 Inviato 24 Dicembre, 2025 (modificato) La medaglia racconta quasi fotograficamente gli accadimenti di quel giorno. L'insurrezione che serpeggiò per le calli Veneziane. Partendo dai Piombi, le carceri appunto. Aggiungo un dipinto di Napoleone Nani che altrettanto fotograficamente, racconta quei momenti. La scena non è la medesima della medaglia, ma temporalmente uno scorcio di poco successivo, e qui, alla destra di Manin, si può vedere Nicolò Tommaseo sventolare il cilindro. I due, accompagnati dalla folla, stanno entrando in Piazza San Marco. Buona serata e come sempre graditi I commenti. Ancora buona vigilia. Modificato 24 Dicembre, 2025 da Asclepia 3 Cita
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