Martin_Zilli Inviato 22 Gennaio #1 Inviato 22 Gennaio Tempo fa mi sono imbattuto in una richiesta di identificazione relativa a un mezzo baiocco di Clemente XI qui su Lamoneta. Dopo aver effettuato ricerche sia nel Muntoni sia nel CNI (purtroppo non nel Serafini, non avendo copie o PDF a disposizione), non sono riuscito a individuare nulla di perfettamente sovrapponibile all’esemplare in questione. Oggi, mentre consultavo alcuni PDF dello Zanetti per tutt’altri motivi, mi sono imbattuto in una raffigurazione di mezzo baiocco per la zecca di Gubbio che mi ha immediatamente richiamato alla mente l’esemplare mostrato su Lamoneta. La somiglianza è piuttosto marcata, anche considerando che si tratta dell’unica raffigurazione nota per questa tipologia nello Zanetti, il quale non censisce varianti. (Rif.: Guid’Antonio Zanetti, Nuova raccolta delle Monete e Zecche d’Italia, Bologna, 1779–1789, tomo II). Riporto qui sotto le immagini del mezzo baiocco postato dall’utente e della tavola tratta dallo Zanetti. Mi piacerebbe conoscere il vostro parere: secondo voi si potrebbe trattare dello stesso conio, tenendo conto delle inevitabili stilizzazioni proprie delle tavole numismatiche del XVIII secolo? Cita
Martin_Zilli Inviato 22 Gennaio Autore #3 Inviato 22 Gennaio Adesso, santone dice: Sembra molto simile Curioso come la moneta dello Zanetti porta scritto “MEZZO” invece che “MEZO”, anche se a memoria non penso che nessuno degli svariati mezzi baiocchi di Clemente XI abbia questa dicitura con due “Z”. Ecco gli esemplari parte della mia raccolta (incluse due varianti per Ferrara): Cita
miroita Inviato 22 Gennaio #4 Inviato 22 Gennaio Sono andato a fare alcune ricerche. Purtroppo senza immagini. Comunque, secondo me si potrebbe trattare del CNI 70 , Serafini 327.- Si tratta infatti dell'unico esemplare, Anno XVI, con stemma puntinato intorno citato in entrambi i cataloghi. Allego copie CNI e Serafini. 1 Cita
Martin_Zilli Inviato 22 Gennaio Autore #5 Inviato 22 Gennaio 51 minuti fa, miroita dice: Sono andato a fare alcune ricerche. Purtroppo senza immagini. Comunque, secondo me si potrebbe trattare del CNI 70 , Serafini 327.- Si tratta infatti dell'unico esemplare, Anno XVI, con stemma puntinato intorno citato in entrambi i cataloghi. Allego copie CNI e Serafini. Mi domando se la moneta postata dall’utente si tratti del serafini 326, dato che la “E” di “MEZO” potrebbe trattarsi di una “Z”, ed in tal caso sarebbe congruo da quanto riportato nel catalogo con la variante “MZZO”? Cita
miroita Inviato 22 Gennaio #6 Inviato 22 Gennaio (modificato) 6 minuti fa, Martin_Zilli dice: Mi domando se la moneta postata dall’utente si tratti del serafini 326, dato che la “E” di “MEZO” potrebbe trattarsi di una “Z”, ed in tal caso sarebbe congruo da quanto riportato nel catalogo con la variante “MZZO”? La 326 ha i rami di alloro e al D/ lo stemma non è puntinato. Quella postata dall'utente probabilmente è una piccola variante non censita del 327. Modificato 22 Gennaio da miroita Cita
Martin_Zilli Inviato 22 Gennaio Autore #7 Inviato 22 Gennaio Posto per confronto un esemplare coniato nell’anno successivo, con piccole foglie di palma alla base e perlinatura. (Antivm E-Live 35, lotto 344). 1 Cita
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