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Oms e non più Oms ?


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Inviato

Dalla rete di giornata, il primo e l'ultimo paragrafi di un articolo .

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Inviato
30 minuti fa, VALTERI dice:

Dalla rete di giornata, il primo e l'ultimo paragrafi di un articolo .

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Non capisco la riflessione da fare su questo...

Gli Americani vogliono adesso fare tutto a modo loro (ma quando veramente non lo hanno mai fatto ?!?), pazienza ce ne faremo una ragione...

 


Supporter
Inviato
2 ore fa, ARES III dice:

Non capisco la riflessione da fare su questo...

Gli Americani vogliono adesso fare tutto a modo loro (ma quando veramente non lo hanno mai fatto ?!?), pazienza ce ne faremo una ragione...

Non è cambiato molto, l'atteggiamento statunitense è sempre lo stesso. Ma ora lo gridano più forte scandendo bene America first e MAGA.

L'uscita dalle istituzioni internazionali è un danno per loro, soprattutto. Perché quando passerà il periodo di questo buffone, per rientrare gli  saranno richiesti paletti più rigidi. (Esattamente come per UK se volesse rientrare in UE- per esempio non dovrebbe non entrare nell'Euro).


Inviato
14 minuti fa, Carlo. dice:

Non è cambiato molto, l'atteggiamento statunitense è sempre lo stesso. Ma ora lo gridano più forte scandendo bene America first e MAGA.

Come ho scritto.

 

15 minuti fa, Carlo. dice:

per rientrare gli  saranno richiesti paletti più rigidi

Ma non credo: già oggi gli USA finanziavano le varie organizzazioni in modo più che abbondante (mi sembra che quasi la metà dei contributi all'OMS fosse USA). Cosa gli diranno: dovete contribuire solo voi al badget ?

17 minuti fa, Carlo. dice:

Esattamente come per UK se volesse rientrare in UE- per esempio non dovrebbe non entrare nell'Euro

Ma anche questa è una diceria che circola: se decidessero di rientrare l'UE stenderebbe tutti i tappeti rossi, in modo più che servile, accettando quasi qualunque pretesa britannica (più o meno come per quelle odierne provenienti da Oltreoceano).


Inviato

L'UE non stenderebbe nessun tappeto nè rosso nè di altri colori perchè andrebbero rifatti i negoziati di adesione, che notoriamente non sono uno scherzo. 


Supporter
Inviato
4 ore fa, Carlo. dice:

quando passerà il periodo di questo buffone

Non credo che il mondo tornerà come prima. Non è Trump che ha determinato la crisi dell'Occidente ma, al contrario, è la crisi dell'Occidente e dei suoi valori che ha generato Trump. Meglio cominciare a farsene una ragione, del resto non è che fosse proprio tutto rose e fiori...

  • Mi piace 1
  • Grazie 1

Inviato

Leggendo quell'articolo, non ho pensato all'America bensì agli organismi sovrannazionali ( politici, economici, scientifici, sportivi...) : nascono per uno scopo e con un indirizzo .

Poi, potrebbe anche accadere che, a volte, il re diventi seminudo .


Inviato
6 ore fa, ART dice:

L'UE non stenderebbe nessun tappeto nè rosso nè di altri colori perchè andrebbero rifatti i negoziati di adesione, che notoriamente non sono uno scherzo. 

 

Su questo non ne sarei convinto, basta guardare con quale tabella di marcia si vorrebbe fare aderire l'Ucraina: al netto della guerra e delle proprie convinzioni personali, non soddisfa affatto i criteri UE, eppure la data della sua adesione è programmata 2027/2029. Quindi se a Bruxelles vogliono fare qualcosa lo faranno, eccome. Comunque rimpiango il sano ostruzionismo britannico, o come lo definivo "il freno a mano della ragione"...


Inviato (modificato)

Ovviamente l'Ucraina è un caso del tutto particolare trattato in modo particolare, non vuol certo dire che ogni allargamento possa / debba essere gestito così.

Quanto al "freno a mano della ragione" in questo periodo storico ce ne sono fin troppi ovunque, e io credo proprio che le ripercussioni (negative) di questo fatto si sentiranno relativamente in fretta in tutto il globo.

Modificato da ART

Inviato
14 minuti fa, ART dice:

Quanto al "freno a mano della ragione" in questo periodo storico ce ne sono fin troppi ovunque, e io credo proprio che le ripercussioni (negative) di questo fatto si sentiranno relativamente in fretta in tutto il globo.

Mi fa piacere che scrivi anche di mattina. Quando lo UK era nell'UE molte follie erano relegate ai margini della discussione (parlo di politica ed anche di economia, ma soprattutto le spinte federaliste erano controbilanciate con quelle nazionaliste, in modo tale che tutti alla fine erano soddisfatti pur non ottenendo tutto!). 


Inviato (modificato)
1 ora fa, ARES III dice:

Mi fa piacere che scrivi anche di mattina. 

Nel week-end a volte mi capita ma è cosa rara.

 

1 ora fa, ARES III dice:

(parlo di politica ed anche di economia, ma soprattutto le spinte federaliste erano controbilanciate con quelle nazionaliste, in modo tale che tutti alla fine erano soddisfatti pur non ottenendo tutto!). 

Io non ero per niente soddisfatto neanche all'epoca. Il prezzo da pagare per questo compromesso è stato molto alto, ma del resto non è stato neanche il primo.

Modificato da ART

Inviato
8 ore fa, ART dice:

Nel week-end a volte mi capita ma è cosa rara.

 

Io non ero per niente soddisfatto neanche all'epoca. Il prezzo da pagare per questo compromesso è stato molto alto, ma del resto non è stato neanche il primo.

 

Secondo me (ed è solo una mia opinione) le cose andavano un po' meglio perché allo strapotere del duopolio Francia-Germania & Co esisteva un correttivo, che oggi non esiste (e certe storture sono sotto gli occhi di tutti: prima ci si butta in modo forsennato ed irrealistico in ambito green pensando pure di proibire l'uso delle caldaie a gas e poi si fa una giravolta, permettendo addirittura l'espansione delle aziende militari che certamente per l'impatto sul pianeta sono veramente ingombranti, senza contare poi sulla loro reale necessità. Vorrei comunque non essere frainteso: io credo che serva tutto con le dovute cautele. Ma non si può dire prima che tutto deve essere razionalizzato fino alla pazzia e poi dopo 5 anni le stesse persone dicono che adesso va bene tutto fino alla pazzia opposta).

 


Inviato (modificato)

L'industria militare non c'entra niente col discorso green, anche perchè andiamo verso un mondo con instabilità e conflittualità maggiori di prima a condizioni diverse da prima, quindi o ci si evolve o non ci si lamenti se poi butta male e chi è più forte fuori dal sistema Europa riesce ad imporre in tutto o in parte gli affari suoi. Non è questione di green o non green e Francia o Germania ma di scelte geopolitiche strategiche per il futuro, e qui come sappiamo ognuno la vede a modo suo.

Modificato da ART
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Inviato (modificato)
1 ora fa, ART dice:

L'industria militare non c'entra niente col discorso green, anche perchè andiamo verso un mondo con instabilità e conflittualità maggiori di prima a condizioni diverse da prima, quindi o ci si evolve o non ci si lamenti se poi butta male e chi è più forte fuori dal sistema Europa riesce ad imporre in tutto o in parte gli affari suoi. Non è questione di green o non green e Francia o Germania ma di scelte geopolitiche strategiche per il futuro, e qui come sappiamo ognuno la vede a modo suo.

 

Io personalmente non sono contro lo sviluppo del settore difesa, ma nessuno mi dica che non posso più utilizzare una caldaia a gas (questo è stato veramente proposto) perché inquina mentre produrre un missile non inquina !  Se decidono di utilizzate un metro di valore allora questo deve rimanere uguale sempre e non a discrezione...

La follia green era alla base del duo franco-tedesco dove liberali e verdi spadroneggiavano ed hanno voluto imporre a tutti le loro pazzie. Se ci fosse stata la Gran Bretagna questo non sarebbe mai potuto accadere!

Ma questo è solo uno dei tanti esempi di progetti folli sviluppati dopo la Brexit! 

Modificato da ARES III

Inviato
21 ore fa, Orodicarta dice:

Non credo che il mondo tornerà come prima. Non è Trump che ha determinato la crisi dell'Occidente ma, al contrario, è la crisi dell'Occidente e dei suoi valori che ha generato Trump. Meglio cominciare a farsene una ragione, del resto non è che fosse proprio tutto rose e fiori...

 

L'Europa era un mercato enorme per la Cina, circa il 25%. Se gli Stati Uniti distruggessero l'economia europea, causerebbero danni enormi alla Cina. È semplice. L'Europa dovrebbe essere grata a Trump. È onesto. Non maschera la verità con valori democratici.


Inviato
1 ora fa, Brios dice:

L'Europa era un mercato enorme per la Cina, circa il 25%. Se gli Stati Uniti distruggessero l'economia europea, causerebbero danni enormi alla Cina. È semplice. L'Europa dovrebbe essere grata a Trump. È onesto. Non maschera la verità con valori democratici.

 

Ragionamento doloroso ma veritiero ed ineccepibile: ecco perché saggiamente l'UE ha messo delle sanzioni e dazi alla Cina (su ordine di Biden).


Inviato

Pienamente d'accordo con Art, non bisogna mischiare la Gran Bretagna con l'Ucraina. Personalmente farei penare parecchio un eventuale reingresso agli Inglesi. Anche in considerazione del fatto che servirebbe di lezione ad alcuni stati tentati dall'uscita dall'UE... 

Inoltre non credo assolutamente che gli USA possano distruggere l'economia europea, così come non lo potrebbe fare la Cina o chi per essa... Dobbiamo smetterla di piangerci addosso.

Arka

# slow numismatics

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Inviato
43 minuti fa, Arka dice:

Pienamente d'accordo con Art, non bisogna mischiare la Gran Bretagna con l'Ucraina

Però da giurista non sono affatto d'accordo: se esistono delle normative valgono per tutti in egual modo. Ci sono Paesi europei che aspetto da vent'anni di poter entrare nell'UE e dato che non hanno raggiunto gli obiettivi sono ancora alla porta. L'Ucraina, con tutta la solidarietà per i suoi popoli che subiscono da anni colpi da tutte le parti (dai suoi infedeli governanti, dal fuoco russo, dall'ipocrisia ed egoismo occidentale), non ha raggiunto quasi nessun traguardo obiettivo per poter entrare a fare parte dell'UE (e neppure sarebbe immaginabile raggiungerlo in tempo di guerra: 1) senza conoscere l'esatto numero dei suoi abitanti e dell'estensione del suo territorio; 2) rianimazione dell'economia che è collassata e sopravvive solo con gli aiuti economici provenienti dall'estero; 3) risanamento delle finanze pubbliche in fallimento; 4) la tenuta di nuove elezione democratiche dal momento che non ci sono elezioni da 3/4 anni, eppure anche durante la seconda guerra mondiale in Gran Bretagna si sono tenute; 5) dopo aver perseguito i moltissimi crimini violenti e le estorsioni commessi dai pubblici ufficiali ucraini contro la popolazione; 6) conversione delle varie istituzioni agli standard europei). Allora siamo onesti: l'Ucraina secondo le regole attuali non potrà entrare nell'UE fra 1 o 2 anni, se non violentando le regole che l'Unione stessa si è data. Ma questo aprirebbe un precendente pericolosissimo, come quello del Kosovo (ed ancora mi risuonano le parole profetiche di Lavrov). Occhio quindi a fare delle forzature, anche perché adesso non ci verrebbe più in aiuto lo zio Sam...


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