Federr Inviato Sabato alle 17:41 #1 Inviato Sabato alle 17:41 Avrei bisogno di capire se queste lettere presentano qualche peculiarità… la loro storia, grazie anticipatamente
PostOffice Inviato Sabato alle 19:46 #3 Inviato Sabato alle 19:46 Sono fuori non riesco.. lunedì se non lo fa nessuno approfondisco. 1
PostOffice Inviato 22 ore fa #4 Inviato 22 ore fa In questa all' interno si legge una data precisa...???
PostOffice Inviato 4 ore fa #5 Inviato 4 ore fa Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico. Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci. La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili.
AngeloCF Inviato 1 ora fa Supporter #6 Inviato 1 ora fa 2 ore fa, PostOffice dice: Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico. Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci. La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili. Scusa se mi intrometto, ma le franchigie c'erano anche per le raccomandate? Io avevo capito che ci fossero delle riduzioni ma non franchigie
Eugenio_B Inviato 1 ora fa #7 Inviato 1 ora fa 2 ore fa, PostOffice dice: Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico. Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci. La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili. A proposito, qui https://caspero-it.net/ ci sono altre cose interessanti da fare. Anche senza francobolli, queste corrispondenze in franchigia sono a tutti gli effetti materiale viaggiato, dato che riportano timbri ufficiali, date e annotazioni di servizio. Per chi segue la marcofilia e la storia postale, è un settore davvero interessante e di valore, perché permette di studiare i percorsi reali, le procedure amministrative e tutto il sistema di agevolazioni postali di un determinato periodo storico.
PostOffice Inviato 29 minuti fa #8 Inviato 29 minuti fa (modificato) 1 ora fa, AngeloCF dice: Scusa se mi intrometto, ma le franchigie c'erano anche per le raccomandate? Io avevo capito che ci fossero delle riduzioni ma non franchigie Dal 1861 (Regno d'Italia), la franchigia cambiò molte volte, ebbe una normativa molto complessa e differenziata da ufficio a ufficio, con eccezioni talvolta poco conosciute anche a noi filatelisti, per esempio due uffici statali corrispondenti potevano godere entrambi della franchigia, "comprese le raccomandate", ...ma non per la ricevuta di ritorno ! Ci furono molti cambiamenti ed eccezioni. Generalmente quando si trovano documenti con timbri ovali destinatari/mittenti di enti statali e simili, non sono quasi mai dei falsi o truffe. Modificato 17 minuti fa da PostOffice 1
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