joannes carolus Inviato 10 ore fa #1 Inviato 10 ore fa (modificato) Salve a tutti. Presa in asta cinque anni fa con un cartellino di vecchia collezione : mm.14, gr 3,15, testa di Heracles verso sinistra. Trovata solo sul "Garrucci" senza riferimenti ....HN Italy 2225, Cop 1823 con testa verso destra. Sul cartellino c'è questa indicazione : Mc Clean, Vol II, n. 1758 che non sono riuscito a trovare ...Variante rara? Graditissimo qualche commento, buona giornata Modificato 10 ore fa da joannes carolus Cita
didrachm Inviato 10 ore fa #2 Inviato 10 ore fa (modificato) dovrebbe essere quella catalogata anche sul sng (Sylloge Nummorum Graecorum) al numero 1478 con ercole a sinistra (il conio sembra quello). Sta anche qui catalogata Modificato 10 ore fa da didrachm Cita
joannes carolus Inviato 10 ore fa Autore #3 Inviato 10 ore fa 13 minuti fa, didrachm dice: dovrebbe essere quella catalogata anche sul sng (Sylloge Nummorum Graecorum) al numero 1478 con ercole a sinistra (il conio sembra quello). grazie, ci sono dati ponderali e qualche foto/riproduzione ? Cita
didrachm Inviato 9 ore fa #4 Inviato 9 ore fa (modificato) 11 minuti fa, joannes carolus dice: grazie, ci sono dati ponderali e qualche foto/riproduzione ? KROTON BC 420-316 Dr/ Testa di ercole a sinistra Rv/ Granchio con legenda in basso KPO 16,8mm x 3,31gr Rif: SNG Munchen 1478 Modificato 9 ore fa da didrachm 1 Cita
dracma Inviato 5 ore fa #5 Inviato 5 ore fa La serie bronzea di Crotone con testa di Herakles/granchio corrisponde al gruppo XXV della classificazione Taliercio Mensitieri (Problemi della monetazione in bronzo di Crotone, in Crotone e la sua storia tra IV e III secolo a.C., Napoli 1993, pp. 111-129). La studiosa distingue due sottogruppi in base alla posizione della testa a destra (a) o a sinistra (b). I pesi del sottogruppo b, che è quello in cui rientra la moneta postata, sono compresi tra g 3,30 e g 2,03. Nel volume di P. Attianese (Kroton. Le monete di bronzo, Soveria Mannelli 2005), vengono schedate 4 monete con questa tipologia : nn. 137-140), di cui 3 con testa di Herakles a destra (nn. 137-139: g 4,82; 3,20; 2,30) e una a sinistra (n. 140: g 3,25). L'Autore data le monete tra il 350 e il 203 a.C. Un esemplare con testa a sinistra è presente nel Museo di Catanzaro (SNG Catanzaro, vol. II: Bruttium, n. 458 e tav. XL, n. 458: g 3,25). Cita
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