AngeloCF Inviato ieri alle 15:40 Supporter #1 Inviato ieri alle 15:40 (modificato) Condivido questa lettera spedita da Mogadiscio il 26.09.1938 con arrivo a Napoli il 04.10.38 affrancata con due francobolli Bimillenario della nascita di Augusto posta aerea da 50 C. e 1. L Modificato ieri alle 15:41 da AngeloCF 3
PostOffice Inviato ieri alle 17:52 #2 Inviato ieri alle 17:52 Di valore. Complimenti, hai una collezione estesa delle colonie di questo periodo. 1
PostOffice Inviato 14 ore fa #3 Inviato 14 ore fa (modificato) Qualcosa su Goffredo Anzovino: Fondatore nel 1904 della ditta che esiste ancora oggi col nome di "Autore Srl", la ditta si specializzò immediatamente in forniture per lo Stato, uniformi e accessori metallici (fregi, gradi, bottoni). Nei documenti della prima metà del '900 il nome di Goffredo Anzovino appariva come riferimento principale per le commesse ministeriali. Nel 1938 l'Africa Orientale Italiana era il mercato principale per le forniture militari, la lettera spedita da Mogadiscio a Piazza Portanova 3 testimonia un viaggio d'affari o una missione logistica di Goffredo (o di un suo stretto collaboratore che gli scriveva) per gestire le forniture di divise e fregi destinate alle truppe e ai funzionari di stanza in Somalia. Circa la parola in indirizzo "al rettifilo",... a Napoli il Rettifilo è il nome popolare con cui tutti chiamano Corso Umberto I, Piazza Portanova si trova esattamente all'inizio di questa strada. Modificato 14 ore fa da PostOffice 1
PostOffice Inviato 12 ore fa #4 Inviato 12 ore fa Mi permetto di mettere una bella immagine di questi francobolli che sono secondo me tra i piu' belli tra le emissioni dell' A.O.I. . Due righe sulla serie: Emissione commemorativa del 25 aprile 1938 per il Bimillenario della nascita di Augusto L'immagine iconografica centrale raffigura un'aquila che ghermisce un serpente. In questo contesto, l'aquila simboleggia la potenza di Roma e della civiltà che trionfa sulle forze del male o del disordine rappresentate dal serpente, quindi l' ordine sul caos. Il disegno originale della serie inclusa l'immagine dell'aquila e del serpente è opera di Corrado Mezzana. Mezzana è stato uno dei più prolifici e importanti disegnatori di francobolli italiani, noto per il suo stile classico e monumentale. L' incisore del disegno in lastra d'acciaio per la stampa calcografica fu affidata a Mazzini Canfarini, celebre incisore dell'Istituto Poligrafico dello Stato. Le scritte in caratteri arabi e amarico riflettono la natura multiculturale dei territori soggetti al controllo italiano dell'epoca. Ditemi voi se questi sono solo pezzi di carta.. ?! 2
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