Simone79 Inviato 8 Aprile #1 Inviato 8 Aprile Buongiorno, qualcuno potrebbe cortesemente fornirmi le esatte definizioni di stemma a targa, stemma sagomato, stemma ovale, stemma semiovale in riferimento agli stemmi delle monete pontificie? Vi ringrazio. Cita
Corbiniano Inviato ieri alle 12:55 #2 Inviato ieri alle 12:55 Definire verbalmente le forme degli scudi è possibile, ma lo si può fare usando mille termini diversi il che è sinonimo di confusioni e incomprensioni. Meglio "definirle" con l'evidenza delle immagini. 1) scudo ovale in cartiglio, Gregorio XIII, testone per Ancona senza data Cita
Corbiniano Inviato ieri alle 13:00 #3 Inviato ieri alle 13:00 2) scudo sagomato (avvertenza: il termine indica genericamente le forme di scudo diverse da quelle "semplici" e quindi alquanto più composite, a prescindere dai differenti aspetti che queste forme assumono), Clemente XI, lira da 20 bolognini per Bologna Cita
Corbiniano Inviato ieri alle 13:06 #4 Inviato ieri alle 13:06 3) scudo semirotondo (equivalente al "semiovale" da te indicato), Pio VII, quattrino (XVI anno di pontificato) (dalla baia): Cita
Corbiniano Inviato ieri alle 13:11 #5 Inviato ieri alle 13:11 4) scudo a targa, su due piedi non ne ho trovati nella monetazione pontificia (dove credo siano rari, essendo forma di diretta origine cavalleresca), quindi rimedio con un'immagine adattata dalla Rete: Cita
Simone79 Inviato 13 ore fa Autore #6 Inviato 13 ore fa 20 ore fa, Corbiniano dice: 4) scudo a targa, su due piedi non ne ho trovati nella monetazione pontificia (dove credo siano rari, essendo forma di diretta origine cavalleresca), quindi rimedio con un'immagine adattata dalla Rete: Se ho ben compreso, la denominazione "a targa" dovrebbe essere riservata a stemmi che presentano su un lato un incavo che, secondo la tradizione cavalleresca, doveva servire come appoggio della lancia del cavaliere. Riguardo alla monetazione pontificia (che è il settore che maggiormente mi interessa, seppur limitatamente al periodo intercorrente tra la fine del XVII secolo e la prima metà del XVIII), posso segnalare questo giulio di Clemente XI, il cui stemma è denito "a targa sagomata" dal Muntoni: https://astesanmartino.bidinside.com/it/lot/6911/roma-clemente-xi-1700-1721-giulio-/ Effettivamente sono presente degli incavi. Se però prendiamo questo giulio di Innocenzo XII, il Muntoni lo definisce "a targa semiovale", mentre il redattore del catalogo di LaMoneta lo definisce "a targa ovale sagomata". L'essere di forma ovale/semiovale non dovrebbe essere una definizione alternativa all'essere "a targa"? Cita
Corbiniano Inviato 1 ora fa #7 Inviato 1 ora fa Nel giulio di Clemente XI vedo uno scudo che a prima vista potrebbe definirsi semplicemente sagomato, se non fosse per i quattro piccoli riccioli che ti evidenzio in rosso nella foto, e che lo propongono come un antesignano dei posteriori scudi accartocciati: L'analogo valore di Innocenzo XII è invece un "semplice" sagomato in cartiglio: Circa la tua domanda, la risposta è positiva: le forme ovale e semirotondo (eviterei il semiovale) sono nettamente altra cosa rispetto al targa che, come ben dici, si caratterizza per la profonda tacca reggilancia. Cita
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