littleEvil Inviato 18 ore fa #1 Inviato 18 ore fa Ciao a tutti! Noi siamo abituati alle banconote: FDS, bucate, con unghiate, gli angolini piegati… ma quelle sfilacciate e/o scucite come le consideriamo? Per risistemarla poi: ciclo delicati a 30 gradi o posso osare i 40°? Naturalmente senza l’ammorbidente, anche se il tessuto dopo cento anni non è più croccante! ================ Siamo a Bielefeld nel ’21: la moneta scarseggia e i Notgeld sono già in circolazione. Città tessile per eccellenza, qualcuno si fa una domanda semplice: “E se facessimo i biglietti… di stoffa?” Detto fatto: nascono banconote in lino e persino in seta, l'occasione fu il 700° anniversario della città e i temi si riferiscono a fatti storici e leggende locali. . Ma non era solo emergenza: sapevano benissimo che molti di questi biglietti non avrebbero mai circolato davvero. Come altre edizioni particolari, finivano dritti nelle collezioni: li emettevano, li piazzavano e non tornavano più indietro = guadagno per le casse cittadine. I motivi sono anche altamente patriottici: al centro compare la Germania su un carro, quello di una quadriga che, se vi ricorda qualcosa, è proprio quella sopra la Porta di Brandeburgo. Per chi non mastica il gotico, ecco una traslitterazione dei geroglifici (Kassa di risparmien della città di Bielefeld). tutto chiaro, no? Njk ========== Se ne trovo un altro centinaio, poi magari mi faccio una vestaglia, cucita come questo vestitino dell'epoca: Per saperne di più: https://www.geldscheine-online.com/post/bielefelder-notgeld-und-die-ratsherrenalben 9 Cita Awards
caravelle82 Inviato 18 ore fa #2 Inviato 18 ore fa 1 minuto fa, littleEvil dice: Ciao a tutti! Noi siamo abituati alle banconote: FDS, bucate, con unghiate, gli angolini piegati… ma quelle sfilacciate e/o scucite come le consideriamo? Per risistemarla poi: ciclo delicati a 30 gradi o posso osare i 40°? Naturalmente senza l’ammorbidente, anche se il tessuto dopo cento anni non è più croccante! ================ Siamo a Bielefeld nel ’21: la moneta scarseggia e i Notgeld sono già in circolazione. Città tessile per eccellenza, qualcuno si fa una domanda semplice: “E se facessimo i biglietti… di stoffa?” Detto fatto: nascono banconote in lino e persino in seta, l'occasione fu il 700° anniversario della città e i temi si riferiscono a fatti storici e leggende locali. . Ma non era solo emergenza: sapevano benissimo che molti di questi biglietti non avrebbero mai circolato davvero. Come altre edizioni particolari, finivano dritti nelle collezioni: li emettevano, li piazzavano e non tornavano più indietro = guadagno per le casse cittadine. I motivi sono anche altamente patriottici: al centro compare la Germania su un carro, quello di una quadriga che, se vi ricorda qualcosa, è proprio quella sopra la Porta di Brandeburgo. Per chi non mastica il gotico, ecco una traslitterazione dei geroglifici (Kassa di risparmien della città di Bielefeld). tutto chiaro, no? Njk ========== Se ne trovo un altro centinaio, poi magari mi faccio una vestaglia, cucita come questo vestitino dell'epoca: Per saperne di più: https://www.geldscheine-online.com/post/bielefelder-notgeld-und-die-ratsherrenalben Mai banale! Grande. 1 Cita
nikita_ Inviato 17 ore fa Supporter #3 Inviato 17 ore fa 1 ora fa, littleEvil dice: ma quelle sfilacciate e/o scucite come le consideriamo? Sempre FDS naturalmente, o quasi Fior di Scucitura o Fior di Sfilacciatura, siamo sempre lì! Cita Awards
ART Inviato 13 ore fa #4 Inviato 13 ore fa 5 ore fa, littleEvil dice: Ma non era solo emergenza: sapevano benissimo che molti di questi biglietti non avrebbero mai circolato davvero. Come altre edizioni particolari, finivano dritti nelle collezioni: li emettevano, li piazzavano e non tornavano più indietro = guadagno per le casse cittadine. Ma almeno in casi limitati hanno circolato? Cita
littleEvil Inviato 11 ore fa Autore #5 Inviato 11 ore fa 1 ora fa, ART dice: Ma almeno in casi limitati hanno circolato? Appena trovo una macchina del tempo vado in una panetteria di Bielefeld del 1921 e pago con il mio biglietto, così ha circolato! 🤪 Scherzi a parte e senza pretesa di correttezza, esistono altri biglietti in classica carta, quelli si che erano fatti per circolare. Questi in tessuto erano stati creati invece proprio come serie particolare, per collezionisti. 1 Cita Awards
Guysimpsons Inviato 4 ore fa #6 Inviato 4 ore fa Una storia di sfruttamento del punto debole di noi collezionisti. Grazie, molto interessante 1 Cita
littleEvil Inviato 3 ore fa Autore #7 Inviato 3 ore fa 14 minuti fa, Guysimpsons dice: Una storia di sfruttamento del punto debole di noi collezionisti. Puro marketing, già allora! Vedi anche questa discussione sulla serie di Natale Il 12/04/2023 alle 21:23, littleEvil dice: Data di emissione è il 20 novembre 1921, scadevano il 31 dicembre - cosa che li inquadra decisamente nella sezione dei biglietti che @ART definirebbe "non veri", in quanto emessi solo per il collezionismo e non per la circolazione ed anche il fatto che - pur essendo FDS - si pagano solo qualche euro, non gioca molto a loro favore. avevano capito che il giochino funzionava ed hanno emesso un po' dappertutto una massa di "serie speciali". Cita Awards
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