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RTrovato

Tallero di convenzione Maria Teresa

Risposte migliori

RTrovato

Sono incerto su come classificare il mio tallero di convenzione di M.T. zecca di Vienna.

Moneta estera o moneta del regno lombardo veneto?

Essendo la zecca quella di Vienna non penso si possa classificare come moneta del regno d'italia

non lo so

Data la mia ignoranza in materia austriaca chiedo a voi che ne sapete certamente più di me

Modificato da RTrovato

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Michele2198

essendo coniata a Vienna, va classificata come moneta estera.

E' convenzione considerare italiane le monete coniate in zecca italiana (esempio 20 kreuzer zecca Milano o Venezia) oppure coniate in zecca estera ma per la circolazione in Italia (esempio lira e mezza veneta coniata a Vienna).

I talleri di convenzione coniati a Milano e Venezia sono perciò da considerarsi monete italiane, ne parlai l'anno scorso a Gigante che dovrebbe avere inserito qualcosa nel catalogo 2008. Purtroppo non l'ho ancora acquistato ma rimedierò presto.

Modificato da Michele2198

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Costi92

Michele convengo con te e ti comunico che il Gigante 2008 ha effettivamente aggiunto un pagina (la 282) dedicata alle coniazioni di Milano e Venezia del tallero teresiano. Ricordo però che sembra che il tallero sia stato coniato anche a Firenze dal 1814 al 1818 e che comunque le indicazioni dei cataloghi italiani rimangono assai imprecise. Per quanto riguarda le coniazioni del XX secolo sembra che l'alternativa sia tra Roma e Vienna, mentre sappiamo che il tallero venne coniato in almeno una decina di zecche non austriache in quantitativi significativi.

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roth37
Sono incerto su come classificare il mio tallero di convenzione di M.T. zecca di Vienna.

Moneta estera o moneta del regno lombardo veneto?

Essendo la zecca quella di Vienna non penso si possa classificare come moneta del regno d'italia

263207[/snapback]

Prima di tutto bisognerebbe sapere l'anno del tallero. Si tratta di un restrike o no? 1780 ? In caso affermativo, come sembra (convenzione), le zecche per questo tipo di moneta sono state battute a Wien, Praga, Milano, Venezia Gunzburg, Londra, Parigi, Bruxelles, Leningrado Roma, Bombay e Firenze per un totale di circa 800 milioni di copie. I "veri" talleri di Vienna per M.T. sono iniziati nel 1765 e terminati nell'anno della sua morte (1780). Avranno sicuramente anche circolato per il lombardo-veneto. Dal 1814 al 1866 (Franz Joseph) non mi risulta però siano stati battuti talleri nel Lombardo-Veneto. Tantomeno il tallero MT va classificato nel Regno d'Italia tranne quelli restrikes battuti solo con il permesso di Vienna (1935), dopo aver fatto una figuraccia (1918) nel tentativo di "copiare" il Tallero austriaco con una moneta italiana che mostrava una certa similitudine a quella austriaca.

Ulteriori notizie si possono trovare nel sito: http://www.roth37.it/COINS/Talleri/index.htm

roth37

Modificato da roth37

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Costi92
Dal 1814 al 1866 (Franz Joseph) non mi risulta però siano stati battuti talleri nel Lombardo-Veneto.

Per quanto ne so io le coniazioni proseguirono nella zecca di Venezia quasi ininterrottamente dal 1815 al 1866. Per Milano non sembrano siano proseguite oltre il 1841, cioè oltre il regno di Ferdinando

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RTrovato
Prima di tutto bisognerebbe sapere l'anno del tallero. Si tratta di un restrike o no? 1780 ? In caso affermativo, come sembra (convenzione), le zecche per questo tipo di moneta sono state battute a Wien, Praga, Milano, Venezia Gunzburg, Londra, Parigi, Bruxelles, Leningrado Roma, Bombay e Firenze per un totale di circa 800 milioni di copie. I "veri" talleri di Vienna per M.T. sono iniziati nel 1765 e terminati nell'anno della sua morte (1780). Avranno sicuramente anche circolato per il lombardo-veneto. Dal 1814 al 1866 (Franz Joseph) non mi risulta però siano stati battuti talleri nel Lombardo-Veneto. Tantomeno il tallero MT va classificato nel Regno d'Italia tranne quelli restrikes battuti solo con il permesso di Vienna (1935), dopo aver fatto una figuraccia (1918) nel tentativo di "copiare" il Tallero austriaco con una moneta italiana che mostrava una certa similitudine a quella austriaca.

Ulteriori notizie si possono trovare nel sito: http://www.roth37.it/COINS/Talleri/index.htm

roth37

263232[/snapback]

grazie roth molto interessante.

Il mio tallero è un 1780X e gli ho attribuito la zecca di vienna perchè ha solo una piuma in basso mentre per roma dovrebbero essere due.

Inoltre non ho idea di come fare a riconoscere una zecca diversa da quella di vienna per il mio tallero.

Mi ha poi colpito questa frase della pagina che mi hai segnalato:

"Nel periodo 1820-1866, furono coniati tra Milano e Venezia 15 milioni di talleri. Malgrado questa grande quantita' fino ad oggi non era conosciuta la tipologia di questi talleri ed era opinione comune degli Autori credere che tali monete non si potessero distinguere dai talleri viennesi. "

Insomma come si fa a riconoscere questi talleri? Non l'ho capito...

Non esiste un database con le immagini di tutti i talleri coniati nelle diverse zecche?

Concordo con chi ha citato gigante in quanto il mio, il 2007, è molto vago nella descrizione di questa moneta e lascia tantissimi dubbi.

Non ho avuto ancora modo di vedere il 2008

grazie a tutti

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RTrovato

Dopo attento studio sono giunto alla conclusione che il mio tallero è il seguente:

tallero MT

quindi è solo una moneta moderna estera

grazie a tutti per l'aiuto :)

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Michele2198

Dal 1814 al 1866 (Franz Joseph) non mi risulta però siano stati battuti talleri nel Lombardo-Veneto. Tantomeno il tallero MT va classificato nel Regno d'Italia tranne quelli restrikes battuti solo con il permesso di Vienna (1935), dopo aver fatto una figuraccia (1918) nel tentativo di "copiare" il Tallero austriaco con una moneta italiana che mostrava una certa similitudine a quella austriaca.

Ulteriori notizie si possono trovare nel sito: http://www.roth37.it/COINS/Talleri/index.htm

roth37

263232[/snapback]

Ciao Roth, questo non mi torna...

rimando ad un mio vecchio post in cui ho postato il mio tallero di Maria Teresa battuto a Venezia. Come bibliografia mi ero basato sul Catalogo Finarte 1993, le monete di Venezia, in cui ne sono spiegati i segni caratteristici.

Tallero di Venezia

un altro sito che illustra i tratti caratteristici dei talleri delle varie zecche, incluse Milano e Venezia, è:

Varianti del Tallero

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roth37

Ciao,

sul tallero di MT sono state fatte discussioni a non finire ...

non dico di aver ragione, ma riporto notizie ritrovate. Può darsi ci siano altre suggestioni

roth37

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karnescim
essendo coniata a Vienna, va classificata come moneta estera.

E' convenzione considerare italiane le monete coniate in zecca italiana (esempio 20 kreuzer zecca Milano o Venezia) oppure coniate in zecca estera ma per la circolazione in Italia (esempio lira e mezza veneta coniata a Vienna).

263220[/snapback]

a mio parere, ma posso anche sbagliarmi, la si potrebbe anche considerare parte di una collezione sulle colonie (italiane e non), vista la grandissima diffusione che ha avuto in Africa e Asia, nel solo corno d'Africa ne circolavano a milioni insieme a quelle di conio italiano e ai vari talleri Umbertini e Italicum, per non menzionare le piastre egiziane che erano di pari peso

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Horben Tumblebelly

Dal 1814 al 1866 (Franz Joseph) non mi risulta però siano stati battuti talleri nel Lombardo-Veneto. Tantomeno il tallero MT va classificato nel Regno d'Italia tranne quelli restrikes battuti solo con il permesso di Vienna (1935), dopo aver fatto una figuraccia (1918) nel tentativo di "copiare" il Tallero austriaco con una moneta italiana che mostrava una certa similitudine a quella austriaca.

Ulteriori notizie si possono trovare nel sito: http://www.roth37.it/COINS/Talleri/index.htm

roth37

263232[/snapback]

Ciao Roth, questo non mi torna...

rimando ad un mio vecchio post in cui ho postato il mio tallero di Maria Teresa battuto a Venezia. Come bibliografia mi ero basato sul Catalogo Finarte 1993, le monete di Venezia, in cui ne sono spiegati i segni caratteristici.

Tallero di Venezia

un altro sito che illustra i tratti caratteristici dei talleri delle varie zecche, incluse Milano e Venezia, è:

Varianti del Tallero

264639[/snapback]

Leggasi tabella in figura numero 50 qui: http://manuali.lamoneta.it/ManualeTallero/Tallero.htm

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