sandy Inviato 13 Ottobre, 2007 #1 Inviato 13 Ottobre, 2007 Che tristezza più passa il tempo e più mi rendo conto che questa splendida passione che è la numismatica e più precisamente nel mio caso visto che colleziono solo sesterzi sta diventando una passione che può permettersi solamente paperon de paperoni e gente del suo calibro.Spulciando nelle varie aste (escluso il noto sito) ma solamente vere case d'asta ho notato dei prezzi di partenza pazzeschi dai 6-700 euro in su per degli esemplari che in realtà dovrebbero raggiungere a fine asta al massimo la metà del prezzo di partenza. Ma come in tutte le cose la colpa è sempre di questi paperon de paperoni che non creandosi problemi acquistano delle monete a cifre anche 4-5 volte il loro valore reale AZIONANDO UN MECCANISMO DI NON RITORNO. A malincuore credo che la mia collezione rimarrà tale e difficilmente si aggiungeranno altri sesterzi. :nono: :nono: :nono: :nono: :nono: Cita
nightfly Inviato 13 Ottobre, 2007 #2 Inviato 13 Ottobre, 2007 Cara Sandy, mai perdersi d'animo... :) Uno valuta, legge, osserva e se trova un'occasione fa la sua offerta... Se giudico i prezzi di partenza troppo alti, lascio le monete dove sono, magari qualcuno se li potrà permettere. Ti assicuro però, che si trovano anche sesterzi decenti a prezzi accettabili, magari in qualche fiera come Verona o in qualche asta straniera o italiana... Non saranno rari o fior di conio, ma si trova anche qualche bella moneta. Io avevo iniziato collezionando sesterzi di Trajano, con qualche medio bronzo in aggiunta, e sono riuscito a trovare anche dei bei pezzi a prezzi decenti, prima di 'tradire' e passare alle greche... ;) Condivido con te l'impressione che in certi casi siamo di fronte a giochi al rialzo, che non sono accettabili. Allora decidiamo di lasciare le monete dove sono e quando aumenteranno gli invenduti, forse si tornerà a ragionare. <_< ciao stefano Cita
sandy Inviato 13 Ottobre, 2007 Autore #3 Inviato 13 Ottobre, 2007 Ciao nightfly e grazie per la tua attenzione ma vedi io sono un' appassionata di questo tipo di monete da quasi 15 anni e ad essere sincera non sono una che quando cerca un sesterzio cerca un BB (e soprattutto cerco un ottima patina AUTENTICA) preferisco aspettare e digiunando a qualche asta poi posso arrivare ad una moneta che mi ero imposta ma tutto questo era possibile fino a qualche anno fa adesso realmente è diventata una passione per pochi. SPERIAMO CHE IL VENTO CAMBI Cita
niko Inviato 14 Ottobre, 2007 #4 Inviato 14 Ottobre, 2007 Ciao nightfly e grazie per la tua attenzione ma vedi io sono un' appassionata di questo tipo di monete da quasi 15 anni e ad essere sincera non sono una che quando cerca un sesterzio cerca un BB (e soprattutto cerco un ottima patina AUTENTICA) preferisco aspettare e digiunando a qualche asta poi posso arrivare ad una moneta che mi ero imposta ma tutto questo era possibile fino a qualche anno fa adesso realmente è diventata una passione per pochi.SPERIAMO CHE IL VENTO CAMBI 271242[/snapback] speriamo che cambi in fretta, perchè se aspettano di rialzare i prezzi così tanto che non se lo possono permettere neanche i "paperoni" allora siamo rovinati.... e non è un discorso solo per le romane, anzi penso sia un problema comune a tutta la "numismatica"... speriamo veramente che cambi e in fretta! ;) Cita
caiuspliniussecundus Inviato 14 Ottobre, 2007 #5 Inviato 14 Ottobre, 2007 Le perplessità di Sandy sono perfettamente condivisibili. L'impegno finanziario notevole, bisogna avere pazienza, queste collezioni non si improvvisano. Il mercato delle monete classiche è impazzito, i prezzi sono spaventosi. Non so cosa aspettarmi dal futuro, pensare che si abbassino mi sembra improbabile. Oltretutto se si abbassano vuole dire che o il mercato è crollato (e quindi bisogna stare alla larga) oppure che una quantità esagerata di quel tipo di monete è entrata nel mercato (altro motivo per aspettare). Purtroppo sempre più persone rimangono affascinate dalle greche, dai ritratti delgi imperatori. E' un bene questo. La cultura classica (greco/romana) è alla base della civiltà occidentale, vi fanno riferimento gli europei e gli americani, si tratta di un mercato potenziale immenso. E le monete sono in numero limitato. Se solo cento collezionisti entrano nel collezionismo ogni anno, i prezzi lievitano. E' comunque lusinghiero che le monete classiche siano apprezzate da storici e collezionisti, significa che l'amore per il nostro passato non è ancora estinto. Certo, sarebbe bello avere la collezione già finita che si rivaluta, piuttosto che doverla costruire adesso. ;) Caius Cita
SporaN27 Inviato 14 Ottobre, 2007 #6 Inviato 14 Ottobre, 2007 prendetela dal lato positivo..anche il valore delle nostre monete è aumentato! Cita
sandy Inviato 14 Ottobre, 2007 Autore #7 Inviato 14 Ottobre, 2007 prendetela dal lato positivo..anche il valore delle nostre monete è aumentato! 271471[/snapback] ma a me non interessa,perchè io mi separo dai miei tesori solamente per rimpiazzarli con dei (doppioni) migliori Non vedo la mia collezione come un investimento,ma la vedo come un pezzo del passato nelle mie mani e poter toccare delle monete che sono state toccate da altre persone quasi 2000 anni fa è incredibile Cita
Maffeo Inviato 14 Ottobre, 2007 #8 Inviato 14 Ottobre, 2007 la cosa veramente spaventosa è quando sfogliando un catalogo d'asta si converte il prezzo di base in euro in vecchie lire (io lo faccio quasi automaticamente). è allora che uno si rende veramente conto di quanto si siano veramente alzati i prezzi - cose proprio da impazzire, mezzo milione prezzo base per un comune follis di Diocleziano e così via... :( Cita
sandy Inviato 14 Ottobre, 2007 Autore #9 Inviato 14 Ottobre, 2007 la cosa veramente spaventosa è quando sfogliando un catalogo d'asta si converte il prezzo di base in euro in vecchie lire (io lo faccio quasi automaticamente). è allora che uno si rende veramente conto di quanto si siano veramente alzati i prezzi - cose proprio da impazzire, mezzo milione prezzo base per un comune follis di Diocleziano e così via... :( 271612[/snapback] PAROLE SANTE Cita
nightfly Inviato 14 Ottobre, 2007 #10 Inviato 14 Ottobre, 2007 Nei giorni scorsi sono andato a riguardare alcuni cataloghi di aste di una decina di anni fa. Prezzi in lire che molto spesso si sono trasformati in euro con cambio 1 a 1, ovvero un euro mille lire... e questo nei casi migliori... :o Un male che sembra aver colpito non solo le monete, purtroppo... :( stefano Cita
numa numa Inviato 15 Ottobre, 2007 Supporter #11 Inviato 15 Ottobre, 2007 Cara Sandy, Condivido le tue perplessita' e riflessioni. Purtroppo pero' ti sei scelta un settore particolarmente affascinante che attira molti collezionisti che contribuiscono alla lievitazione dei prezzi. Su queste pagine abbiamo poi ricordato piu' volte le motivazioni dei rialzi subiti da diversi settori della numismatica, maxime le Romane. Vi e' stata una crescita del numero dei collezionisti, soprattutto grazie ad Internet (ed anche ai Forum come questo) che ha contribuito ad avvicinare parecchi cultori a questa passione e che ha significato domanda addizionale di monete da collezione. Inoltre, la formazione di nuove classi di ricchi, non numismatici ma puramente investitori , abilmente guidata da alcuni mercanti, ha contribuito in maniera decisa al rialzo cui abbiamo assistito soiprattutto nelle monete romane imperiali (alcuni aurei sono decuplicati letteralmente di prezzo rispetto a 10-15 anni fa). Non vi sono moltissime soluzioni. Se intendi continuare nei sesterzi o ti dedichi a pochi/pochissimi esemplari che il tuo budget ti puo' permettere, visto che mi sembra tu sia molto rigorosa nella qualita', oppure abbassi il livello qualitativo e allora puoi far crescere ilvolume. In alternativa puoi dedicarti ad altri settori, molto specialistici e validissimi della monetazione romana (quale quella provinciale, oppure il tardo impero) che sono sicura,mente meno impegnativi da un punto di vista finanziario. Auguri comunque per il prosieguo della tua collezione numa numa Cita
elmetto2007 Inviato 15 Ottobre, 2007 #12 Inviato 15 Ottobre, 2007 parlo da repubblicano (della rep.italiana e non quella romana!) mondo totalmente diverso, uno squarcio di anni impressionante. Da poco mi sono inserito in altre tipologie monetali (VEIII, San Marino) e ho constatato, con la comparazione di vecchi cataloghi d'asta (1995) che molti prezzi sono raddoppiati ad esempio il catalogo 2005 riportava 650mila lire la 5 lire del '56 SPL. Ora viene prezzato lo SPL 700 euro (riferimento stesso catalogo ma del 2007). E' una moneta R2 Oppure, la 2 lire del '58 prezzata in FDC a 400mila lire. Oggi 400 euro. Le comuni, da mille lire ad un euro stesso discorso per VEIII: 5 centesimi spiga 1933. 30 mila ieri per un fdc, 35 euro oggi. Ed è comune anche per san marino 20 lire 32-33 250mila lire ieri, oggi 200 euro Ma 1milione di 12 anni fa corrisponde realmente a 1000 euro di oggi? lascio a voi la amara risposta... per cui, non credo che sia un problema di mera speculazione sulle antiche. Consideriamo che il ricambio generazionale avviene in maniera minore rispetto alle aste battute o i convegni vari, per cui si compra e si tesaurizza di più, ed i prezzi lievitano. D'altronde, le monete quelle sono, mica si moltiplicano (eccezione fatta per le antiche che possono essere rinvenute sottoterra). In più fattori esterni possono anche diminuire il numero di esemplari in FDC (cattiva manutenzione, sovraesposizione all'umidità, caduta accidentale a terra...). Non ci dimentichiamo poi dell'inflazione... a mio modestissimo parere trovo, quindi, che la speculazione incida per un 15-20%, per un 40% motivi economici (inflazione, legge domanda-offerta), 15% lento ricambio generazionale, 25-30% dai media (guerriglia di offerenti nelle aste battute in sala, ritocchi nei prezzi di catalogo, ritocchi dei commercianti nei propri listini di vendita...) Cita
niko Inviato 15 Ottobre, 2007 #13 Inviato 15 Ottobre, 2007 parlo da repubblicano (della rep.italiana e non quella romana!)mondo totalmente diverso, uno squarcio di anni impressionante. Da poco mi sono inserito in altre tipologie monetali (VEIII, San Marino) e ho constatato, con la comparazione di vecchi cataloghi d'asta (1995) che molti prezzi sono raddoppiati ad esempio il catalogo 2005 riportava 650mila lire la 5 lire del '56 SPL. Ora viene prezzato lo SPL 700 euro (riferimento stesso catalogo ma del 2007). E' una moneta R2 Oppure, la 2 lire del '58 prezzata in FDC a 400mila lire. Oggi 400 euro. Le comuni, da mille lire ad un euro stesso discorso per VEIII: 5 centesimi spiga 1933. 30 mila ieri per un fdc, 35 euro oggi. Ed è comune anche per san marino 20 lire 32-33 250mila lire ieri, oggi 200 euro Ma 1milione di 12 anni fa corrisponde realmente a 1000 euro di oggi? lascio a voi la amara risposta... per cui, non credo che sia un problema di mera speculazione sulle antiche. Consideriamo che il ricambio generazionale avviene in maniera minore rispetto alle aste battute o i convegni vari, per cui si compra e si tesaurizza di più, ed i prezzi lievitano. D'altronde, le monete quelle sono, mica si moltiplicano (eccezione fatta per le antiche che possono essere rinvenute sottoterra). In più fattori esterni possono anche diminuire il numero di esemplari in FDC (cattiva manutenzione, sovraesposizione all'umidità, caduta accidentale a terra...). Non ci dimentichiamo poi dell'inflazione... a mio modestissimo parere trovo, quindi, che la speculazione incida per un 15-20%, per un 40% motivi economici (inflazione, legge domanda-offerta), 15% lento ricambio generazionale, 25-30% dai media (guerriglia di offerenti nelle aste battute in sala, ritocchi nei prezzi di catalogo, ritocchi dei commercianti nei propri listini di vendita...) 271685[/snapback] qui ci starebbe bene quella pubblicità che fa "se paghi di più, hai veramente di più?"... ad hoc.... ;) :P :D Cita
stefscia Inviato 15 Ottobre, 2007 #14 Inviato 15 Ottobre, 2007 Purtroppo per noi, in qusto caso come non mai, il prezzo è indice di scarsità: se per effetto internet o di diversificazione di investimenti in beni reali e non finanziari gli interessati aumentano e il numero di monete romane in commercio rimane il medesimo è matematico che il prezo salga. Pensavo però che il canale "aste on line" permettesse una circolazione più fluida di pezzi compensando l'incremento del numero degli interessati. I casi sono due: o effettivamente c'è un boom di interesse per la numismatica oppure il canale di cui sopra ha innescato una spirale al rialzo. Mah !! :blink: Cita
numa numa Inviato 15 Ottobre, 2007 Supporter #15 Inviato 15 Ottobre, 2007 C'e' un boom di interesse, non discendente da motivazioni di investiemento/speculative, ma dalla maggiore diffusione della cultura numismatica, diretta conseguenza dei numerosi siti internet (Forum e aste on line in primis). In pratica vi e' piu; gente rispetto al passato interessata alla numismatica grazie al nuovo canale di diffusione delle informazioni rappresentato da internet numa numa Cita
Giovenaledavetralla Inviato 15 Ottobre, 2007 #16 Inviato 15 Ottobre, 2007 C'e' un boom di interesse, non discendente da motivazioni di investiemento/speculative, ma dalla maggiore diffusione della cultura numismatica, diretta conseguenza dei numerosi siti internet (Forum e aste on line in primis). In pratica vi e' piu; gente rispetto al passato interessata alla numismatica grazie al nuovo canale di diffusione delle informazioni rappresentato da internetnuma numa 271812[/snapback] E chiaramente aumentando l'interesse aumenta la richiesta e quindi il prezzo. :( Cita
caiuspliniussecundus Inviato 15 Ottobre, 2007 #17 Inviato 15 Ottobre, 2007 La presenza di internet e del noto sito ha fatto una pubblicità smodata alla numismatica. Molte persone, fattesi le ossa con le monete più correnti, passano poi alle aste di grosso calibro, con conseguenze nefaste per i prezzi. In ogni caso un aumentato interesse intorno alla numismatica, lo ripeto, è una cosa positiva. Preferite come 40 anni fa, due vecchietti ad ammuffire in un circolo di provincia?? questa è la sfida del futuro. E poi se anche non compreremo una serie di sesterzi compelta, va bene lo stesso... ci abbiamo provato, no? Se anche non sono spl, va bene... Volete mettere la cultura che ci ha fruttato tutto questo interesse e questo studio, le conoscenze che invece non avremmo acquisito? Cita
elmetto2007 Inviato 16 Ottobre, 2007 #18 Inviato 16 Ottobre, 2007 La presenza di internet e del noto sito ha fatto una pubblicità smodata alla numismatica. Molte persone, fattesi le ossa con le monete più correnti, passano poi alle aste di grosso calibro, con conseguenze nefaste per i prezzi. In ogni caso un aumentato interesse intorno alla numismatica, lo ripeto, è una cosa positiva. Preferite come 40 anni fa, due vecchietti ad ammuffire in un circolo di provincia?? questa è la sfida del futuro. E poi se anche non compreremo una serie di sesterzi compelta, va bene lo stesso... ci abbiamo provato, no? Se anche non sono spl, va bene... Volete mettere la cultura che ci ha fruttato tutto questo interesse e questo studio, le conoscenze che invece non avremmo acquisito? 271932[/snapback] GIUSTISSIMO ma vorrei che al sud, come al nord, si diffondesse di più la presenza di circoli associazioni e quant'altro, non dico pari al nord ma in maniera comunque più significativa: in Calabria, nella Basilicata ed in Sicilia, ad esempio, c'è molto materiale proveniente da scavo e cultura "inespressa": città come Sibari,Metaponto, Selinunte, Siracusa... patrimonio della Magna Grecia, conosciute dai più come mete di villeggiatura. Provate a parlare di numismatica ai suoi abitanti, vedete un pò che salta fuori Discorso leggermente diverso per la Campania, una mezza via, la numismatica si conosce appena appena. Ci sono due buoni convegni e un bel mercatino, ma quantitativamente gli espositori non sono certo pari alla fiera di Verona... Forse Internet è il giusto compromesso per diffondere la cultura un pò dovunque.Almeno credo. Cita
gpittini Inviato 16 Ottobre, 2007 #19 Inviato 16 Ottobre, 2007 :angry: DE GREGE EPICURI Purtroppo l'aumento dei prezzi è irreversibile. Io credo che dipenda dalla'ampiezza del mercato delle "antiche": oltre ad Europa e Stati Uniti, cominciano ad aggiungersi i nuovi ricchi dell'Est e qualche giapponese e cinese. Poi c'è la schiera di chi acquista per investimento più che per interesse e collezionismo, e questi sono i peggiori perchè fanno impennare i prezzi (grazie anche ai consigli dei vari Bolaffi ecc:) Credo che anche la moda dilagante della moneta splendida sia un fattore di aumento: le collezioni antiche erano più storiche che estetiche, ci si accontentava del B o del BB al massimo...E poi ci sono i problemi della legge italiana, che certo non fanno scendere i prezzi (vedi il Forum: Ancora un sequestro). Ahimè! Cita
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