brozzi Inviato 12 Novembre, 2007 #1 Inviato 12 Novembre, 2007 buonasera ragazzi, se possibile volevo chiedere un vostro parere sull'originalità di queste monete che sto seguendo in asta sul noto sito. vi ringrazio, brozzi moneta numero 1: grosso clemente xiv Peso: 1,32 Gr. Diametro: 19,5/20 mm http://i4.tinypic.com/6jve64w.jpg moneta numero 2: grosso innocenzo xi Peso: 1,36 Gr. Diametro: 20 mm http://i1.tinypic.com/8f2tj6c.jpg Cita
monete75 Inviato 12 Novembre, 2007 #3 Inviato 12 Novembre, 2007 (modificato) Ciao BROZZI, le monete che hai inserito mi sembrano autentiche :) . Saluti Modificato 13 Novembre, 2007 da rcamil Cita
Paleologo Inviato 13 Novembre, 2007 #4 Inviato 13 Novembre, 2007 Ma sì, niente che faccia nascere sospetti. Se poi si scopre che c'è chi falsifica monetine da un grammo d'argento (sia pure dei piccoli gioielli come queste) allora sì che stiamo freschi :P Cita
apulian Inviato 13 Novembre, 2007 #6 Inviato 13 Novembre, 2007 (modificato) nocet minus? nuoce di meno? sapreste dirmi, per curiosità, da dove è tratta? Modificato 13 Novembre, 2007 da apulian Cita
rcamil Inviato 13 Novembre, 2007 #7 Inviato 13 Novembre, 2007 Ciao, il signifitato è appunto "NUOCE DI MENO", ed è un richiamo contro l'avarizia, almeno così recita il Muntoni, che però non riporta la fonte da cui il motto è tratto. Ciao, RCAMIL B) Cita
apulian Inviato 13 Novembre, 2007 #8 Inviato 13 Novembre, 2007 Ciao, il signifitato è appunto "NUOCE DI MENO", ed è un richiamo contro l'avarizia, almeno così recita il Muntoni, che però non riporta la fonte da cui il motto è tratto.Ciao, RCAMIL B) 280870[/snapback] grazie non ho capito il nesso con l'avarizia, però :P Cita
Paleologo Inviato 13 Novembre, 2007 #9 Inviato 13 Novembre, 2007 Credo che la frase sottintesa sia qualcosa come "nuoce di meno fare dono (di questa moneta) ai poveri che accumularla". Nei nominali d'argento di questo periodo (fine XVII - prima metà XVIII sec.), dal mezzo grosso al testone, sono frequentissimi i richiami alla carità. Segno secondo me anche delle tristi condizioni in cui versava l'economia degli stati pontifici, asfissiata dal mantenimento forzato di legioni di nobili e di chierici. Ciao, P. :) Cita
rcamil Inviato 14 Novembre, 2007 #10 Inviato 14 Novembre, 2007 non ho capito il nesso con l'avarizia, però :P 280890[/snapback] Vero, spesso come in questo caso, mancando un riferimento preciso, che solitamente sono passi della Bibbia, non è immediato il nesso con il significato che si vuole dare ai motti sulle monete, e lo stesso Muntoni nel caso specifico non fornisce alcuna interpretazione "personale" :rolleyes: Condivisibile la lettura che ne da Paleologo, in quel periodo il denaro in ogni sua forma era osteggiato e vituperato in ogni modo sulle monete pontificie (ossia sul denaro stesso :o ), con continui inviti a "disfarsene", basti pensare alle oltre 100 tipologie differenti del testone dello stesso Innocenzo XI col motto MELIUS EST DARE QUAM ACCIPERE.... Chissà se questi motti avevano effettiva presa su chi deteneva questi tondelli... :rolleyes: Ciao, RCAMIL B) Cita
brozzi Inviato 14 Novembre, 2007 Autore #11 Inviato 14 Novembre, 2007 grazie veramente a tutti per gli interventi sull'originalità delle monete e per le informazioni aggiuntive.. saluti, brozzi Cita
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