crono Inviato 13 Novembre, 2007 #1 Inviato 13 Novembre, 2007 Salve ragazzi :) invio la foto di questa moneta in argento potete darmi maggiori info periodo,e varie. Cita
bavastro Inviato 13 Novembre, 2007 #2 Inviato 13 Novembre, 2007 (modificato) salve, la moneta sembra un bolognino di Macerata. La leggenda intorno alla grande A potrebbe essere: +DEMACE°RAT(A nel campo) Al R/: "°SAN°IVS°IVLI(ANVS nel campo attorno a globetto) San Giuliano è patrono di Macerata. Attendiamo conferme :rolleyes: Modificato 13 Novembre, 2007 da bavastro Cita Awards
numes Inviato 13 Novembre, 2007 #3 Inviato 13 Novembre, 2007 confermo l'attribuzione, è un bolognino di Macerata...ma la legenda sul retro è: SAN TUS IVLI (ANUS) Cita
arrigome Inviato 13 Novembre, 2007 #4 Inviato 13 Novembre, 2007 ...si.. Macerata.. e anche in q.spl conservazione. Cita
crono Inviato 13 Novembre, 2007 Autore #5 Inviato 13 Novembre, 2007 Si si Macerata poi mi sono documentato grazie Cita
Paleologo Inviato 13 Novembre, 2007 #6 Inviato 13 Novembre, 2007 Nel Biaggi questa bolognino non c'è. Potrebbe essere una variante del n.1095 (monetazione autonoma 1404-1447) con 4 anellini invece di 3 oppure una variante del n.1100 (anonime papali 1404-1471) con crocetta a inizio legenda al posto delle chiavette decussate. Questa mi pare più improbabile (troppo significativo il simbolo delle chiavi decussate che identifica l'autorità papale) e sono sempre più convinto che Biaggi ha fatto un gran lavoro sulle zecche medievali ma qualche volta non si è sforzato più di tanto ... chi può chiarire parli! Comunque monetina bella, interessante e non comune. Ciao, P. :) Cita
numes Inviato 14 Novembre, 2007 #7 Inviato 14 Novembre, 2007 Non so se può chiarire, comunque... :) oggi mi è arrivato il terzo volume del libro di Gamberini di Scarfea " imitazioni e contraffazioni" . Qui la moneta in questione è considerata a tutti gli effetti un'imitazione del bolognino grosso di Bologna della Repubblica autonoma (XIV sec.)... ed è indicato come periodo quello della "monetazione autonoma" (1392-1447). per la moneta le indicazioni sul C.N.I sono: C.N.I. Vol. XIII pag 350/353 - n. 21-48 ( tav. XX n. 13/15) potrebbe essere tra queste 28 varianti! ;) Sul Gamberini segue comunque anche questa nota: Il C.N.I. vol XIII pagg 356 e seg. classifica come Anonime Papali datandoli dal 1404 al 1471 bolognini assai simili ai precedenti, e li illustra alla tav. XX - n. 22/24 Chissà...io penso che si tratti della "monetazione " autonoma" che Gamberini data dal 1392, anno della concessione da parte di Bonifacio IX di coniare a nome della città. l'Autore fa così intendere che tra il 1392 e il 1404 esiste una emissione "mista" a nome del papa e della città, mentre il Biaggi indica l'inizio della mometazione "autonoma" nel 1404, anno della morte di Bonifacio IX. Cita
Paleologo Inviato 14 Novembre, 2007 #8 Inviato 14 Novembre, 2007 Mentre tu chiedevi a Gamberini io chiedevo a Muntoni :) Il quale classifica tra le emissioni anonime papali (XIV-XV sec.) solamente le monete con chiavette decussate in legenda, che questa non presenta. Sono quindi d'accordo che dovremmo essere nel dominio delle emissioni autonome posteriori al 1404. Bisognerebbe verificare sul CNI se questa particolare variante è effettivamente nota. Ciao, P. :) Cita
numes Inviato 14 Novembre, 2007 #9 Inviato 14 Novembre, 2007 Se domani riesco, vado all'Archiginnasio dove c'è una copia consultabile del C.N.I. e darò un'occhiata alle varianti .. poi vi faccio sapere :) Cita
Sesino Inviato 14 Novembre, 2007 #10 Inviato 14 Novembre, 2007 molto bella questa moneta e che conservazione! Cita
Paleologo Inviato 15 Novembre, 2007 #12 Inviato 15 Novembre, 2007 Trovo il mondo della monetazione medievale sempre più affascinante. Ogni tipologia di moneta aveva un'identità ben precisa, quasi una vita propria. Esistevano monete buone e benvolute, che tutti cercavano di imitare, e monete cattive e disprezzate, di cui tutti cercavano di liberarsi ... La moneta era mezzo di pagamento e al tempo stesso merce preziosa. A volte l'argento cessava di essere moneta per diventare candelabro in una chiesa o vasellame in un castello, per poi tornare ad essere moneta dopo il successivo saccheggio ... :D Cita
range Inviato 15 Novembre, 2007 #13 Inviato 15 Novembre, 2007 molto bella e soprattutto non comune ;) Cita
legionario Inviato 15 Novembre, 2007 #14 Inviato 15 Novembre, 2007 Nel CNI vol. XIII (Marche) è la numero 36 delle monete autonome di Macerata (1392 - 1447) Al D: +DE MACE°RAT Nel campo lettera A tra 4 anellini. Al R: SAN°TVS°IVLI° Nel campo le lettere ANVS disposte a croce attorno a globetto centrale. Cita
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