antvwaIa Inviato 26 Novembre, 2007 Autore #76 Inviato 26 Novembre, 2007 l'unione di maschile e femminile la troviamo anche in una rappresentazione "gianiforme": Non c'entra niente, ma tant'é.... Il concetto di divinità nella religiosità mapuche, è quadripartita (ricordate che vi avevo detto della sacralità del quattro?): infatti essa è giovane e vecchia, maschile e femminile, in un sorta di matrice per l'appunto quadripartita (il mio avatar, tra gli altri significati, ha anche quello di rappresentare la divinità). Cita
caiuspliniussecundus Inviato 27 Novembre, 2007 #77 Inviato 27 Novembre, 2007 Forse ha ragione Medusa, sono solo un guardone, ma cercando le nudità, trovo irresistibili le tette di Scilla nel magistrale capolavoro di Akragas. Idem per le grazie nude della Vittoria di Agatocle Caius Cita
caiuspliniussecundus Inviato 27 Novembre, 2007 #78 Inviato 27 Novembre, 2007 Non male (e con questa ho finito la scorta delle immagini da me raccolte l'anno scorso) questa Venere NON pudica su una moneta provinciale di Antonino Pio, col gesto vezzoso di alzarsi le trecce Caius Cita
centurioneamico Inviato 27 Novembre, 2007 #79 Inviato 27 Novembre, 2007 Ecco una moneta che non lascia dubbi, un AE26 di Julia Domna coniato a Nikopolis e raffigurante al rovescio Afrodite nuda che si copre le parti intime e in basso alla sua dx un piccolo Eros... Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #80 Inviato 27 Novembre, 2007 Di materiale ne sta arrivando tantissimo: resta il problema di come ordinarlo. okt propone il seguente schema: I - Eros nel mito, premessa chiarificatrice. II - L'eros nell'antichità, fenomeni religiosi e comportamenti sociali. III - Erotismo, sensualità e bellezza nella mitologia. IV - Erotismo, sensualità e bellezza nelle monete antiche. valeria quest'altro schema: I - La poesia erotica II -Metamorfosi d'amore di Zeus III - Metamorfosi d'amore di regine impazzite IV - Venus verticordia V - Maschile e femminile: coniuctio oppositorum Due proposte molto diverse, di cui quella di valeria potrebbe essere una esplosione della voce III di quella di okt. Vi invito a riflettere sull'aspetto della schematizzazione del tema e sulle proposte fatte e, soprattutto, ad arricchirle con ulteriori proposte. Ciao a tutti, Antvwala Cita
centurioneamico Inviato 27 Novembre, 2007 #81 Inviato 27 Novembre, 2007 Ed ecco invece il massimo dell'eros su una moneta imperiale romana, in questo caso è un denario di Iulia Titi ma l'argomento è ripreso da tanti altri imperatori. Venus è raffigurata di spalle e il velo lascia intravedere lo splendido fondoschiena della Dea; è curioso notare come le raffigurazioni sulla monetazione imperiale sono così pudiche e lasciano solo intravedere... forse i romani amavano il concetto del "vedo non vedo"? Cita
danielealberti Inviato 27 Novembre, 2007 #82 Inviato 27 Novembre, 2007 Le Parche Clotho, Lachesis, Athropo da Coinarchives responsabilidel destino degli umani Diocleziano 284-305 d.C. Aureo zecca di Cyzicus D: Busto laureato R: le tre Parche con cornucopia Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #83 Inviato 27 Novembre, 2007 Guardando le immagini che avete postato, ho una impressione, ma che forse è totalmente sbagliata. Mi pare che nel periodo più arcaico, cioé prima del III secolo, prevalgono immagini esplicite a forte contenuto sessuale, come per esempio negli stateri di Thasos; successivamente al III secolo, le immagini si fanno via via più simboliche e meno esplicite, sino a giungere al periodo della romanità, dove l'immagine della sessualità sembra essere totalmente sostituita dall'allusione. E' corretta questa impresione? E' interessante notare che nel periodo protostorico, le immagini delle pitture rupestri sono sempre da un lato raffigurazioni della vita quotidiana (animali cacciati, scontri tra clan) e nel contempo adempiono ad una funzione rituale e magica: penso alla grotta di Altamira ed alle altre analoghe, ma anche a quelle dellle montagne marocchine. Il tema della sessualità appare nella scultura litica (per esempio la celeberrima Venus di Willendorf) anche qui in un duplice aspetto: di realismo quotidiano, con la esaltazione della vagina, e rituale-magico quale auspicio di fecondità. Sembrerebbe (correggetemi se sbaglio) che nell'epoca protostorica la sessualità fosse vista soprattutto in chiave riproduttiva, nel mondo greco arcaico (e qui si entra nella numismatica) in chiave edonistica-simbolica, nel mondo greco ellenistico in chiave di allusione mitica, ed in quello romano in cgiave mitico-sociale. E' questa una interpretazione che ha senso? O stò forzando l'interpretazione dei fatti (o più esattamente delle immagini)? Grazie, Antvwala Cita
medusa Inviato 27 Novembre, 2007 #84 Inviato 27 Novembre, 2007 La mia precedente proposta era solo una prima vetrina di immagini-tipo che avevo tentato di riunire in filoni… Credo che la scaletta ideale sia quella proposta da OKT con eventuali espansioni. Ribalto il punto IV che vedo perfetto come titolo! Un esempio: Titolo: Erotismo, sensualità e bellezza nelle monete antiche, in Grecia e a Roma I - Eros nel mito, premessa chiarificatrice. Riproporre un excursus nelle varie epoche tipo la premessa della mostra che ho citato in altro post, e che riporto in parte, dove troverebbero inserimento le visioni proposte dagli amici del forum: androgino, Amore-Psiche, ecc….. *Nell'antichità classica il dio è entità cosmica primordiale, principio animatore e ordinatore dell'universo, incarnazione della potenza dell'amore, costruttore di relazioni sociali, allegoria metaforica e religiosa. Nel IV secolo a.C., il significato di Eros acquista una connotazione più filosofica . Nel Simposio Platone espone diverse teorie sulla vera natura di amore. Da essere "il più bello e il più buono tra gli dei, il più giovane, di delicata natura e flessuoso”, rappresentazione cioè dell'adolescente perfetto nel rapporto omosessuale, fino alla teoria platonica vera e propria che lo fa un “demone” intermediario tra gli dèi e l'uomo, una forza perpetuamente insoddisfatta, destinata a colmare la lontananza dell'uomo dall'idea eterna e la separazione dell'androgino primordiale in creature di sesso femminile e maschile. E poiché il filosofo dichiara che la contemplazione della bellezza ideale, sollecitata da Eros, è superiore all'adesione alla seduzione sensuale, il cd. Amore platonico è diventato, nel linguaggio corrente, modello di un sentimento che non implica il rapporto fisico. Ancora in un dialogo di Platone, il Fedro, troviamo la prima interpretazione del mito di Eros e Psiche come allegoria del percorso dell'anima fino all'unione con l'amore divino, un significato che diventerà in seguito comune nelle religioni iniziatiche fino ad essere adottato anche in ambito cristiano. Dal IV secolo a.C. in poi assistiamo a uno sdoppiamento e a quella che si può dire una trasformazione: quanto più il significato astratto prevalente di Eros sarà di tipo filosofico-religioso e nei poeti romani rimanga forte l'antica idea della sua potenza, tanto più figurativamente il giovane efebo diviene bambino, il cd. ‘putto', che si moltiplica nelle scene e nei contesti più diversi, spesso con una valenza per lo più decorativa *. - Caratteristiche e attributi (arco frecce ALI etimo nome) - Variazioni nell’effige : solo Erotes - amorini o anche adulto (moneta Amore-Psiche) ? - Miti collegati alla nascita di Eros. (Contributi OKT e altri) - La Poesia Erotica in Grecia e a Roma SAFFO, appunto: *LA* poesia d’amore per eccellenza ….. : http://www.vcoins.com/ancient/mediterranea...ct=2095&large=0 http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=16&Lot=1170 ERATO : La Musa della Poesia erotica (Esiodo, Teogonia) http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s0356.html#pomponia12 II - L'eros nell'antichità, fenomeni religiosi e comportamenti sociali. IIa) CENTRALITA’ DEL DIO EROS ALL’INTERNO DELLA SOCIETA’ Gli effetti di Eros non riguardano però solo la mitologia. Centralità del dio all'interno di una società in cui le relazioni ‘erotiche' hanno una gran parte anche nella formazione etico-sociale dell'individuo, in particolare attraverso: - sia rapporti eterosessuali o matrimoni: scene di coppie di sposi e amanti celebri Contributo di centurioneamico sulle tessere erotiche romane: http://www.coinarchives.com/a/results.php?...0&search=erotic Cleopatra e Antonio: http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s1515.html#RSC_0001 Femme fatale: Valeria Messalina http://www.wildwinds.com/coins/ric/valeria_messalina/t.html - sia rapporti omosessuali: raffigurazioni scene da palestre con giovani atleti, i luoghi in cui si realizza il rapporto omofilo, ecc… … La libertà e la spontaneità con cui - ai nostri occhi - i Greci vivevano i rapporti sessuali emergono in molte rappresentazioni. La piena e naturale accettazione dell'atto sessuale in sé, un tabù che permane ancor oggi, non volevano dire però perdita di controllo e sfrenatezza: queste – significativamente - erano caratteristiche di personaggi semi-umani come i satiri, come si vede in molte raffigurazioni ………. IIb) RITI MISTERICI in Grecia e a Roma L’aspetto erotico è manifesto nei diversi Misteri iniziatici: svelamento del fallo, riposto nella cesta mistica. L'ancella che procede all'atto porta la mystica vannus, simbolo di rigenerazione. Orge (etimo= rituali). Cortei dionisiaci (Dioniso-Bacco, Menadi e satiri : c’è molto già nel forum) Ciclo di Fecondità-Rigenerazione / Amore e Morte: Demetra-Persefone-Trittolemo Cerere – Attis… III - Erotismo, sensualità e bellezza nella mitologia. III a) Afrodite-Venere, Madre di Eros - Afrodite - Eros : relazioni tra le due divinità : Se Afrodite è incontestabilmente la divinità che rappresenta ed evoca l'unione e il godimento sessuale, Eros è a sua volta è Forza più astratta e irresistibile insieme: è desiderio d'amore – Monete con effigiati Venere e Eros insieme - Le varie Veneri (Verticordia, ecc…) - Amori di Venere: la stessa Madre fu vittima delle frecce di Eros: Venere e Adone (esistono monete????) Venere e Marte (coniuctio oppositorum- Archetipi del Maschile e Femminile nel triangolo che vede anche Efesto coinvolto) - …… ….. Bellissima quella dell’abbraccio posta nel forum …. http://www.vcoins.com/ancient/dmitrymarkov...uct=659&large=0 http://www.vcoins.com/ancient/topcoins/sto...uct=704&large=0 III B) : METAMORFOSI d’AMORE di ZEUS A questa forza impetuosa neppure gli altri dei possono resistere… Lo stesso signore dell'Olimpo, viene colpito dalle frecce di Eros, ed è sotto lo stimolo imperante del desiderio d'amore che nascono i molti miti che coinvolgono il dio e donne mortali *** Sarebbe stupendo trovare un riferimento nelle monete della metamorfosi di Zeus in PIOGGIA di MONETE d’ORO per raggiungere l'amata Danae. *** A questo mito si ricollegherebbe poi la ricca iconografia sul figlio Perseo (miti: Perseo-Andromeda-Medusa-Pegaso-Corallo). IIIc) Gli amori degli altri dei (Poseidone, Marte, ecc…) IV) Amore e Medicina (le erbe contraccettive, ….) Devo scappare, scusate se son stata un po’ veloce …. (Altri commenti in seguito ) Valeria Cita
danielealberti Inviato 27 Novembre, 2007 #85 Inviato 27 Novembre, 2007 Proprio così, in epoca preistorica l'atto sessuale era fine alla riproduzione, in età arcaica e classica faceva parte della vita comune ed anche i riti religiosi contenevano vari riferimenti erotici, basti pensare ai riti dionisiaci ma anche alle eteree ed alla prostituzione sacra dei tempi, anche i riti di Elusi prevedevano ad esempio che le sette vergini elusine avessero rapporti con i sacerdoti, non erano rapporti completi però in quanto i sacerdoti usavano falli di pelle per non disperdere il proprio seme che veniva impastato poi con chicchi d'orzo a simboleggiare la fecondità e l'inseminazione della terra! In epoche sucessive l'erotismo assunse rappresentazioni più pudiche ed allegoriche! lele Siamo sicuri che il satiro di Thasos si stia aprofittando della ninfa come asserito da molte descrizioni? In alcune rappresentazioni ella mi sembra ben felice! :D lele Cita
medusa Inviato 27 Novembre, 2007 #86 Inviato 27 Novembre, 2007 Daniele ha ragione :P C'è uno stupendo dipinto di F. Von Stucken (Lo Scherzo) dove è proprio questa atmosfera giocosa e maliziosa insieme che viene ripresa dal mondo classico e ribadita .... V Cita
danielealberti Inviato 27 Novembre, 2007 #87 Inviato 27 Novembre, 2007 Pioggia di monete d'oro ? http://www.iconos.it/index.php?id=2657 lele Cita
danielealberti Inviato 27 Novembre, 2007 #88 Inviato 27 Novembre, 2007 Non centra con la numismatica ma mi piace a tal punto che è nel mio ufficio! Danae e la pioggia di monete d'oro- G. Klimt lele Cita
Arthas Inviato 27 Novembre, 2007 #89 Inviato 27 Novembre, 2007 Non centra con la numismatica ma mi piace a tal punto che è nel mio ufficio!Danae e la pioggia di monete d'oro- G. Klimt lele 285305[/snapback] Che sono stateri di Creso? :D :D :Duahahaahahahahahah :rolleyes: Cita
numes Inviato 27 Novembre, 2007 #90 Inviato 27 Novembre, 2007 (modificato) La mia precedente proposta era solo una prima vetrina di immagini-tipo che avevo tentato di riunire in filoni…Credo che la scaletta ideale sia quella proposta da OKT con eventuali espansioni. Ribalto il punto IV che vedo perfetto come titolo! Un esempio: Titolo: Erotismo, sensualità e bellezza nelle monete antiche, in Grecia e a Roma I - Eros nel mito, premessa chiarificatrice. Riproporre un excursus nelle varie epoche tipo la premessa della mostra che ho citato in altro post, e che riporto in parte, dove troverebbero inserimento le visioni proposte dagli amici del forum: androgino, Amore-Psiche, ecc….. *Nell'antichità classica il dio è entità cosmica primordiale, principio animatore e ordinatore dell'universo, incarnazione della potenza dell'amore, costruttore di relazioni sociali, allegoria metaforica e religiosa. Nel IV secolo a.C., il significato di Eros acquista una connotazione più filosofica . Nel Simposio Platone espone diverse teorie sulla vera natura di amore. Da essere "il più bello e il più buono tra gli dei, il più giovane, di delicata natura e flessuoso”, rappresentazione cioè dell'adolescente perfetto nel rapporto omosessuale, fino alla teoria platonica vera e propria che lo fa un “demone” intermediario tra gli dèi e l'uomo, una forza perpetuamente insoddisfatta, destinata a colmare la lontananza dell'uomo dall'idea eterna e la separazione dell'androgino primordiale in creature di sesso femminile e maschile. E poiché il filosofo dichiara che la contemplazione della bellezza ideale, sollecitata da Eros, è superiore all'adesione alla seduzione sensuale, il cd. Amore platonico è diventato, nel linguaggio corrente, modello di un sentimento che non implica il rapporto fisico. Ancora in un dialogo di Platone, il Fedro, troviamo la prima interpretazione del mito di Eros e Psiche come allegoria del percorso dell'anima fino all'unione con l'amore divino, un significato che diventerà in seguito comune nelle religioni iniziatiche fino ad essere adottato anche in ambito cristiano. Dal IV secolo a.C. in poi assistiamo a uno sdoppiamento e a quella che si può dire una trasformazione: quanto più il significato astratto prevalente di Eros sarà di tipo filosofico-religioso e nei poeti romani rimanga forte l'antica idea della sua potenza, tanto più figurativamente il giovane efebo diviene bambino, il cd. ‘putto', che si moltiplica nelle scene e nei contesti più diversi, spesso con una valenza per lo più decorativa *. - Caratteristiche e attributi (arco frecce ALI etimo nome) - Variazioni nell’effige : solo Erotes - amorini o anche adulto (moneta Amore-Psiche) ? - Miti collegati alla nascita di Eros. (Contributi OKT e altri) - La Poesia Erotica in Grecia e a Roma SAFFO, appunto: *LA* poesia d’amore per eccellenza ….. : http://www.vcoins.com/ancient/mediterranea...ct=2095&large=0 http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=16&Lot=1170 ERATO : La Musa della Poesia erotica (Esiodo, Teogonia) http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s0356.html#pomponia12 II - L'eros nell'antichità, fenomeni religiosi e comportamenti sociali. IIa) CENTRALITA’ DEL DIO EROS ALL’INTERNO DELLA SOCIETA’ Gli effetti di Eros non riguardano però solo la mitologia. Centralità del dio all'interno di una società in cui le relazioni ‘erotiche' hanno una gran parte anche nella formazione etico-sociale dell'individuo, in particolare attraverso: - sia rapporti eterosessuali o matrimoni: scene di coppie di sposi e amanti celebri Contributo di centurioneamico sulle tessere erotiche romane: http://www.coinarchives.com/a/results.php?...0&search=erotic Cleopatra e Antonio: http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s1515.html#RSC_0001 Femme fatale: Valeria Messalina http://www.wildwinds.com/coins/ric/valeria_messalina/t.html - sia rapporti omosessuali: raffigurazioni scene da palestre con giovani atleti, i luoghi in cui si realizza il rapporto omofilo, ecc… … La libertà e la spontaneità con cui - ai nostri occhi - i Greci vivevano i rapporti sessuali emergono in molte rappresentazioni. La piena e naturale accettazione dell'atto sessuale in sé, un tabù che permane ancor oggi, non volevano dire però perdita di controllo e sfrenatezza: queste – significativamente - erano caratteristiche di personaggi semi-umani come i satiri, come si vede in molte raffigurazioni ………. IIb) RITI MISTERICI in Grecia e a Roma L’aspetto erotico è manifesto nei diversi Misteri iniziatici: svelamento del fallo, riposto nella cesta mistica. L'ancella che procede all'atto porta la mystica vannus, simbolo di rigenerazione. Orge (etimo= rituali). Cortei dionisiaci (Dioniso-Bacco, Menadi e satiri : c’è molto già nel forum) Ciclo di Fecondità-Rigenerazione / Amore e Morte: Demetra-Persefone-Trittolemo Cerere – Attis… III - Erotismo, sensualità e bellezza nella mitologia. III a) Afrodite-Venere, Madre di Eros - Afrodite - Eros : relazioni tra le due divinità : Se Afrodite è incontestabilmente la divinità che rappresenta ed evoca l'unione e il godimento sessuale, Eros è a sua volta è Forza più astratta e irresistibile insieme: è desiderio d'amore – Monete con effigiati Venere e Eros insieme - Le varie Veneri (Verticordia, ecc…) - Amori di Venere: la stessa Madre fu vittima delle frecce di Eros: Venere e Adone (esistono monete????) Venere e Marte (coniuctio oppositorum- Archetipi del Maschile e Femminile nel triangolo che vede anche Efesto coinvolto) - …… ….. Bellissima quella dell’abbraccio posta nel forum …. http://www.vcoins.com/ancient/dmitrymarkov...uct=659&large=0 http://www.vcoins.com/ancient/topcoins/sto...uct=704&large=0 III B) : METAMORFOSI d’AMORE di ZEUS A questa forza impetuosa neppure gli altri dei possono resistere… Lo stesso signore dell'Olimpo, viene colpito dalle frecce di Eros, ed è sotto lo stimolo imperante del desiderio d'amore che nascono i molti miti che coinvolgono il dio e donne mortali *** Sarebbe stupendo trovare un riferimento nelle monete della metamorfosi di Zeus in PIOGGIA di MONETE d’ORO per raggiungere l'amata Danae. *** A questo mito si ricollegherebbe poi la ricca iconografia sul figlio Perseo (miti: Perseo-Andromeda-Medusa-Pegaso-Corallo). IIIc) Gli amori degli altri dei (Poseidone, Marte, ecc…) IV) Amore e Medicina (le erbe contraccettive, ….) Devo scappare, scusate se son stata un po’ veloce …. (Altri commenti in seguito ) Valeria 285296[/snapback] medusa sei stata fantastica , il tuo lavoro di sintesi (quello che mancava) è davvero ottimo... e ti ringrazio! spero di non essere il solo ad apprezarlo a ritenerlo decisivo ;) Trovo anche davvero interessante la lettura di antvwala che mi stimola ad una riflessione ulteriore che esporrò magari in seguito..per ora la testa mi brulica di idee! Due goal da campioni! :) PS : per Roma, si può forse distinguere una prima fase centrata sul mitico-sociale (il ruolo e lo status) e una seconda fase dove subentra il mistico-esoterico in relazione allo sviluppo della società/cultura romana all'interno del rapporto Occidente/Oriente Spartiacque temporale: i Severi? Spartiacque geografico: la monetazione provinciale (vedo particolarmente attive per il nostro interesse le zecche di Marcianopoli e Nikopolis ad Istrum e in genere quelle della Tracia: punto di contatto tra Oriente/Occidente) inventariare il materiale numismatico in senso sincronico/diacronico (buttata lì...me la devo spiegare anch'io :P ) comunque l'idea di antvwala diciamo che potrebbe proporre una chiave di lettura del materiale in funzione del significato...quella di medusa secondo un ordine tematico Bellissimi entrambi e complementari .... Modificato 27 Novembre, 2007 da numes Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #91 Inviato 27 Novembre, 2007 (modificato) medusa sei stata fantastica , il tuo lavoro di sintesi (quello che mancava) è davvero ottimo... e ti ringrazio! spero di non essere il solo ad apprezarlo a ritenerlo decisivo condivido pienamente: sintesi fantastica e intelligente che, se non ci sono motivi contrari, adotterei molto volentieri.PS : per Roma, si può forse distinguere una prima fase centrata sul mitico-sociale (il ruolo e lo status) e una seconda fase dove subentra il mistico-esoterico in relazione allo sviluppo della società/cultura romana all'interno del rapporto Occidente/Oriente Spartiacque temporale: i Severi? Spartiacque geografico: la monetazione provinciale (vedo particolarmente attive per il nostro interesse le zecche di Marcianopoli e Nikopolis ad Istrum e in genere quelle della Tracia: punto di contatto tra Oriente/Occidente) Un altro spunto molto interessante che andrebbe certamente sviluppato. Ora, però, son convinto che il limite di 60 volumi formato Treccani ci starà stretto. Meglio non porci più dei limiti!inventariare il materiale numismatico in senso sincronico/diacronicoChe vuol dire? Si mangia? La mia gatta vuol sapere se esistono anche i sorci sincronici e quelli diacronici e come si distinguono e, soprattutto, quali sono più grassottelli....Ciao e grazie, Antvwala e Mino Minino Modificato 27 Novembre, 2007 da antvwala Cita
numes Inviato 27 Novembre, 2007 #92 Inviato 27 Novembre, 2007 l'unione di maschile e femminile la troviamo anche in una rappresentazione "gianiforme": Non c'entra niente, ma tant'é.... Il concetto di divinità nella religiosità mapuche, è quadripartita (ricordate che vi avevo detto della sacralità del quattro?): infatti essa è giovane e vecchia, maschile e femminile, in un sorta di matrice per l'appunto quadripartita (il mio avatar, tra gli altri significati, ha anche quello di rappresentare la divinità). 285091[/snapback] forse c'entra con Ecate una divinità tripartita: giovane/adulta/vecchia inoltre: La natura di Ecate è bi-sessuata, in quanto possiede in sé entrambi i principi della generazione, il maschile e il femminile. Per questo motivo viene definita la fonte della vita e le viene attribuito il potere vitale su tutti gli elementi da includere con l'ermafrodito? Quanto all'omofilia: l'immagine degli atleti sullo statere di Aspendos potrebbe starci? http://www.wildwinds.com/coins/greece/pamp.../SNGvA_4531.jpg altrimenti non saprei ... a parte Ganymede e Zeus che andrebbe però in un'altra categoria di quelle proposte da medusa: la IIIb Cita
okt Inviato 27 Novembre, 2007 #93 Inviato 27 Novembre, 2007 Come copertina vi andrebbe questa antica stampa (fuori copy right, cioè copy left :o ) ? Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #94 Inviato 27 Novembre, 2007 La natura di Ecate è bi-sessuata Non c'entra nulla neanche questo, ma nella religiosità mapuche tanto il sacerdote (ngenpin), come lo sciamano (machi), se maschi, vestivano come donne, e se donne, vestivano come maschi. Ciò a rappresentuare la loro bi-sessualità, in sintonia con la bisessualità della divinità. Cita
numes Inviato 27 Novembre, 2007 #95 Inviato 27 Novembre, 2007 due modi di analizzare un'istituzione sociale, culturale, economica, ecc...: sincronico: in un medesimo tempo/epoca esempio la concezione dell'eros nella tarda età imperiale, o meglio in età costantiniana...comunque in un lasso temporale breve e ben definito diacronico: in tempi/epoche differenti esempio la concezione dell'eros lungo l'intero medioevo (1000 anni di storia) evidenziandone il mutamento riferito al materiale numismatico si può inventariare sia in modo da raccogliere tutto quello disponibile facente parte di un periodo ristretto, oppure lungo l'ntera linea temporale per vedere cosa cambia...e nel caso, se l'ipotesi che hai fatto possa essere confermata. Ovviamente entrano in gioco anche le differenze geografiche: non in tutte le aree geografico-culturali i mutamenti avvergono alla stessa velocità, ma in tempi e direzioni diverse...e tutti gli intrecci tra queste coordinate spazio-temporali ...che dice la gatta ? :) Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #96 Inviato 27 Novembre, 2007 (modificato) Come copertina vi andrebbe questa antica stampa Bellissima e molto sensuale.... Solo per il gusto di proporre un'immagine: quella di un libro pubblicato nel 1919 in Italia ed immediatamente bloccato dalla censura e "distrutto"!!!! Pare che se ne siano salvati non più di 5 esemplari (uno è quello che ho in collezione - non coleziono solo monete :P ), come spiega un articolo della rivista WUZ. Modificato 27 Novembre, 2007 da antvwala Cita
centurioneamico Inviato 27 Novembre, 2007 #97 Inviato 27 Novembre, 2007 PS : per Roma, si può forse distinguere una prima fase centrata sul mitico-sociale (il ruolo e lo status) e una seconda fase dove subentra il mistico-esoterico in relazione allo sviluppo della società/cultura romana all'interno del rapporto Occidente/Oriente Spartiacque temporale: i Severi? Spartiacque geografico: la monetazione provinciale (vedo particolarmente attive per il nostro interesse le zecche di Marcianopoli e Nikopolis ad Istrum e in genere quelle della Tracia: punto di contatto tra Oriente/Occidente) inventariare il materiale numismatico in senso sincronico/diacronico Sicuramenete a Roma l'eros sulle monete appare molto più velato che altrove e direi che in epoca repubblicana la donna compare praticamente sempre vestita con qualche sporadica eccezione (un denario di Giulio Cesare in cui Venus appare con un seno scoperto). Nell'alto impero e direi per tutta la dinastia Giulio-Claudia, per effetto della riforma augustea, i ritratti appaiono sempre idealizzati con le raffigurazioni femminili sempre attentamente "vestite", le cose cambiano con i Flavi e infatti la foto di Julia Titi postata in precedenza appartiene a quel periodo. Comunque le nudità sono sempre raffigurate in maniera moolto velata, appena accennate ma comunque ben percepibili come le finissime e rare raffigurazioni di Antinoo, il giovane amato da Adriano. Certamente in oriente, per influenza greca, le raffigurazioni erotiche sono molto più frequenti ma comunque mai eccessive come quelle sulla monetazione greca arcaica. In contrapposizione alle caste raffigurazioni sulle monete invece appaiono raffigurazioni molto più esplicite su tessere, anelli, lucerne, mosaici, ecc... dunque l'eros forse per i romani non doveva comparire sulla moneta per non ledere l'immagine dell'imperatore? O forse perchè nessun messaggio politico poteva adattarsi ad una immagine erotica? Ecco, questa per me potrebbe essere la giusta spiegazione; i romani vivevano l'eros fin troppo liberamente per scandalizzarsi e dunque sarebbe stato assurdo rendere le immagini erotiche sulle monete un tabù, ma questo modo di agire si spiega pensando alla filosofia con la quale gli imperatori sceglievano le raffigurazioni da apporre sulle monete per comunicare il loro messaggio. I romani per rappresentare la Fecondità raffiguravano una donna vestita con tanti bambini che le giravano intorno, e non una donna nell'atto di fare sesso o completamente nuda...forse perchè, per i romani, l'atto sessuale per il puro piacere era completamente diverso dall'atto sessuale con l'obbiettivo della procreazione. I Severi come spartiacque per le raffigurazioni di nudi sulle monete provinciali ci può stare...in fondo in quel periodo i soldati, oltre che portare a Roma nuove divinità si portavano dietro anche nuovi usi e costumi sociali. Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #98 Inviato 27 Novembre, 2007 Comunque le nudità sono sempre raffigurate in maniera moolto velata, appena accennate ma comunque ben percepibili come le finissime e rare raffigurazioni di Antinoo, il giovane amato da Adriano. oppure rappresentato da una costellazione come nel bellissimo denarino che certamente conoscete tutti...O forse perchè nessun messaggio politico poteva adattarsi ad una immagine erotica? Ecco, questa per me potrebbe essere la giusta spiegazione Condivido questa affermazione: nel mondo greco pre-ellenico, la moneta messaggiava il simbolo della civitas a nome della quale veniva coniata; nel mondo ellenico, il basileus mitizzato (Alessandro come Ercole, per esempio); nel mondo romano, il messaggio diveniva politico e concreto: l'abbondanza, la vittoria, l'annona, il coraggio. Roma scoprì che la moneta poteva convertirsi in un veicolo per creare consenso: la moneta come mass media. Cita
antvwaIa Inviato 27 Novembre, 2007 Autore #99 Inviato 27 Novembre, 2007 A proposito della copertina del libro di cui ho inviato l'immagine, ora è considerata come una delle più belle copertina di tutta l'editoria italiana del '900!!!! Cita
redschork Inviato 27 Novembre, 2007 #100 Inviato 27 Novembre, 2007 e questo e abbastanza erotico ? Cita
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