elledi Inviato 2 Aprile, 2018 #201 Inviato 2 Aprile, 2018 I bollettini sono stati una necessità imprescindibile...come le opere pubbliche...anche uno stato dittatoriale deve comunque farle..se mi si è concesso il paragone e se riesco a farmi capire...era impensabile infatti che la Collezione Reale era in pratica sconosciuta ai più semplicemente perchè nessuno si preoccupava di pubblicare il materiale della Collezione stessa. Era ora. Ed era un atto dovuto. Cita
numa numa Inviato 2 Aprile, 2018 Supporter #202 Inviato 2 Aprile, 2018 8 ore fa, elledi dice: I bollettini sono stati una necessità imprescindibile...come le opere pubbliche...anche uno stato dittatoriale deve comunque farle..se mi si è concesso il paragone e se riesco a farmi capire...era impensabile infatti che la Collezione Reale era in pratica sconosciuta ai più semplicemente perchè nessuno si preoccupava di pubblicare il materiale della Collezione stessa. Era ora. Ed era un atto dovuto. Pero‘ che mancanza di magnanimità complimenti dopo che per 70 anni si è andati avanti solo a parole e pochissimo altro ( la mostra del ‚61 organizzata da Panvini Rosati, qualche pubblicazione patinata della Balbi de Caro ..) e i Bollettini sarebbero ‚ atto dovuto‘.. pero‘ pensate un po‘ se non ci fossero nemmeno stati che atto sarebbe stato ? una schiera di volontari culturali ( ma forse un po‘ ‚ingenui e un tantino imbecilli‘ ) avrebbe risparmiato le proprie forze.. non comprendo poi perche dovevano essere una necessità imprescindibile. Era solo dal ‚48 che aspettavamo che qualcuno facesse qualcosa . Chi conosce l‘ambiente ( e non gli pseudo esperti ) sa bene che saremmo andati avanti a girare parole senza un rigo scritto ancora per altri 50 anni .. in Italia , more solito, c‘e‘ chi parla e lo sbandiera e chi fa senza quasi farsi accorgere il tempo - alla lunga - di solito rimette le cose a posto .. 2 Cita
elledi Inviato 3 Aprile, 2018 #203 Inviato 3 Aprile, 2018 9 ore fa, numa numa dice: Pero‘ che mancanza di magnanimità complimenti dopo che per 70 anni si è andati avanti solo a parole e pochissimo altro ( la mostra del ‚61 organizzata da Panvini Rosati, qualche pubblicazione patinata della Balbi de Caro ..) e i Bollettini sarebbero ‚ atto dovuto‘.. pero‘ pensate un po‘ se non ci fossero nemmeno stati che atto sarebbe stato ? una schiera di volontari culturali ( ma forse un po‘ ‚ingenui e un tantino imbecilli‘ ) avrebbe risparmiato le proprie forze.. non comprendo poi perche dovevano essere una necessità imprescindibile. Era solo dal ‚48 che aspettavamo che qualcuno facesse qualcosa . Chi conosce l‘ambiente ( e non gli pseudo esperti ) sa bene che saremmo andati avanti a girare parole senza un rigo scritto ancora per altri 50 anni .. in Italia , more solito, c‘e‘ chi parla e lo sbandiera e chi fa senza quasi farsi accorgere il tempo - alla lunga - di solito rimette le cose a posto .. Perché caro il mio numa numa, nel frattempo, non essendo pubblicato il materiale donato allo Stato...c'è stato tutto il tempo per "sostituire" alcuni pezzi preziosi della collezione con falsi o monete meno pregiate. Quasi 70 anni senza fare nulla o quasi non sono una giustificazione accettabile. E non mi si venga a dire che manca il personale o mancavano i fondi, perché mi pare che per svolgere consulenze esterne retribuite a parte il tempo si trova sempre. Ben vengano i volontari culturali, anzi, tanto di cappello per il loro entusiasmo e la voglia di fare che certamente hanno contribuito in maniera determinante a far smuovere una situazione inspiegabilmente paralizzata da oltre mezzo secolo. Atto dovuto? Certamente. Paghiamo fior di imposte (almeno noi cittadini italiani)...Credo che abbiamo tutto il diritto di vedere il nostro patrimonio culturale in buone mani. Questo immobilismo non è assolutamente giustificabile. Come non sono giustificabili altri comportamenti da gestione privata della cosa pubblica. Ma questa è un'altra storia. Cita
numa numa Inviato 3 Aprile, 2018 Supporter #204 Inviato 3 Aprile, 2018 Nel materiale che abbiamo studiato e catalogato non vi sono state sostituzioni tutto appariva come in origine secondo gli elenchi riportati nel Corpus. Le sostituzioni hanno riguardato mi pare solo alcuni pezzi della monetazione di VE III. La pubblicazione è l‘arma più efficace contro queste pratiche fraudolente sia esercitate dal personale interno ai musei sia esterno ( come il caso del museo di Napolidove un numismatico straniero sostitui alcuni pezzi nel dopoguerra). Atto dovuto certamente : peccatoche senza le nostre insistenze ( credetemi ho fatto un pressing non da poco, scrivendo ed andando a parlare con i responsabili) non si sarebbe fatto ancora nulla per chissa’ quanti anni. Quindi siamo contenti del risultati come dice il proverbio ( saggezza popolare): meglio tardi che mai ... 1 Cita
elledi Inviato 3 Aprile, 2018 #205 Inviato 3 Aprile, 2018 1 ora fa, numa numa dice: Nel materiale che abbiamo studiato e catalogato non vi sono state sostituzioni tutto appariva come in origine secondo gli elenchi riportati nel Corpus. Le sostituzioni hanno riguardato mi pare solo alcuni pezzi della monetazione di VE III. La pubblicazione è l‘arma più efficace contro queste pratiche fraudolente sia esercitate dal personale interno ai musei sia esterno ( come il caso del museo di Napolidove un numismatico straniero sostitui alcuni pezzi nel dopoguerra). Atto dovuto certamente : peccatoche senza le nostre insistenze ( credetemi ho fatto un pressing non da poco, scrivendo ed andando a parlare con i responsabili) non si sarebbe fatto ancora nulla per chissa’ quanti anni. Quindi siamo contenti del risultati come dice il proverbio ( saggezza popolare): meglio tardi che mai ... E su questo non ci piove. La pubblicazione è strumento essenziale per evitare che i materiali (specie quando sono ancora da inventariare) prendano strade diverse da quelle della pubblica fruizione. Le sostituzioni purtroppo non hanno riguardato solo la monetazione di VEIII...magari... Il fatto che scrivi "peccato che senza le nostre insistenze (credetemi ho fatto un pressing non da poco, scrivendo ed andando a parlare con i responsabili) non si sarebbe fatto ancora nulla per chissa’ quanti anni." non fa che confermare quello che ho espresso: atti dovuti portati a compimento grazie all'interessamento di persone, spesso esterne al sistema PA, che credono in quello che fanno. Ma dovrebbero essere operazioni date per scontate. Ma per 70 anni evidentemente così non è stato. Cita
prtgzn Inviato 3 Aprile, 2018 #206 Inviato 3 Aprile, 2018 Quello che mi da parecchio "fastidio" è che, nella maggioranza dei casi, i custodi/dirigenti dei musei si credono proprietari del museo o detentori di quello contenuto e quando ti "permettono" di vedere qualcosa e come se ti facessero un favore. Il materiale dei musei è proprietà dello stato e noi, in quanto Stato, abbiamo il diritto di usufruirne con le giuste regole e con i giusti permessi. Non dovremmo elemosinare, per motivi di studio, la possibilità di visionare i reperti dei musei. Più il materiale rimane negli scantinati e più è "facile" che cambi destinazione visto che non è catalogato. Cita
numa numa Inviato 3 Aprile, 2018 Supporter #207 Inviato 3 Aprile, 2018 5 minuti fa, prtgzn dice: Quello che mi da parecchio "fastidio" è che, nella maggioranza dei casi, i custodi/dirigenti dei musei si credono proprietari del museo o detentori di quello contenuto e quando ti "permettono" di vedere qualcosa e come se ti facessero un favore. Il materiale dei musei è proprietà dello stato e noi, in quanto Stato, abbiamo il diritto di usufruirne con le giuste regole e con i giusti permessi. Non dovremmo elemosinare, per motivi di studio, la possibilità di visionare i reperti dei musei. Più il materiale rimane negli scantinati e più è "facile" che cambi destinazione visto che non è catalogato. Verissimo per questo siamo strenuamente impegnati per pubblicare il piu‘ possibile .. 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..