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Regno di Napoli:::Le monete


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Salute a voi

ringrazio fedafa e numa numa per la discussione molto interessante sui cavalli aragonesi e mi preme ricordare il libro di Mario Rasile che parla di questo tipo di monete edito dal Circolo Numismatico Mario Rasile diversi anni fa.

Ieri ho visto sul Pannuti e Riccio il Carlino(per me è un Coronato) di Ferdinando II con al D/Busto di Ferd.II giovanile e al R/ S.Giorgio che trafigge il drago;moneta molto bella che non avevo mai avuto modo di vedere;c'è qualcuno di voi che riesce a postare in questa discussione una foto di questa moneta?

--Salutoni

-odjob

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Mi spiace non poterti accontentare Odjob, ma ho foto della moneta solo su vecchi cataloghi d'asta (coll. Cora del 1921, Sambon-Giliberti, etc.). L'unico esemplare venduto recentemente e' apparso su un catalogo NAC di una dozzina d'anni fa. Aveva una brutta incrostazione che poi so essere stata rimossa migliorandone notevolmente l' aspetto.

La moneta e' veramente rara e basti pensare che le piu' importanti collezioni di monete napoletane vendute negli ultimi dieci anni, compresa la Mastroianni Bovi e la celebre Utriusque Siciliae (che tra l'altro aveva ottime rarita' quali il tari' di Ferdinando I e il coronato con il drago a volto umano), ne erano sprovviste.

numa numa

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L'esemplare della NAC  fu venduto a 39000 franchi nell'asta n.16 del 28 ottobre 1999, lotto n1028.

Domani lo scannerizzo e lo posto.

330353[/snapback]

Grazie per la segnalazione perche' non mi ricordavo piu' quale fosse l'asta.

Ho ricontrollato l'esemplare che appare assai brutto in foto (anche se mi dicono che dopo essere stato pulito e' risultato decisamente migliore).

Altri esemplari erano presenti nelle famose collezioni di monete meridionali Sambon (1897 !) ; Colonna 1909 mentre era assente dalla celebre collezione Cora (1921) e non era presente neppure nella vendita Gnecchi (la piu' importante collezione di monete italiane dopo quella ex-Reale).

Il Pannuti Riccio ne illustra pero' ben quattro esemplari.

In tempi recenti, a parte l'esemplare NAC, non mi risultano essere apparsi altri esemplari in vendita di questa pregiata moneta.

numa numa

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Salute a voi quest'oggi mi piace postare questa moneta emessa dalla Zecca di Napoli.

La moneta postata quest'oggi è stata pubblicata nell'asta n°35 della casa d'aste Numismatica Ars Classica.

Filippo III di Spagna (1598-1621).

Scudo 1617. AR

D/PHILIPPæIIIæDGæREX:HIS Busto radiato, drappeggiato e corazzato, a d, con gorgiera; dietro, IC / C (Giovanni Francesco Citarella, maestro di zecca e Michele Cavo, maestro di prova). Sotto, nel giro, ¬1617 ¬.

R/+ Q – VOD + V – IS + Aquila coronata, ad ali spiegate e volta a s., stringe nell’artiglio sinistro un ramo d’olivo e in quello destro un fulmine.

Riferimenti: CNI 120 var. Pannuti Riccio 2a. Davenport 4042.

Rarissimo.

Moneta di largo modulo, da considerarsi di grande qualità per il tipo di emissione.

Nel 1617 la Repubblica di Venezia era venuta in guerra con la Spagna. Il Vicerè di Napoli, Don Pedro Giron duca di Ossuna, acerrimo nemico dei veneti, stanco delle difficoltà e delle lungaggini delle trattative di pace, di cui non si vedeva la fine, fece coniare il 17 luglio di quell’anno questo rarissimo scudo ed il mezzo scudo già postato precedentemente. La leggenda del rovescio con il ramo di olivo ed il fulmine negli artigli dell’aquila sono una chiara allusione alla scelta che si offriva alla Serenissima.

--Salutoni

-odjob

post-1715-1207682640_thumb.jpg

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Scusa odjob, non volevo invadere indebitamente spazi destinati ad altri, pertanto ho provveduto a cancellare il messaggio come avevi richiesto, eliminando anche gli allegati relativi ai 5 tornesi. Seguirò il tuo consiglio, quando vorrò presentare delle monete, aprirò nuove discussioni.

Saluti.

Edited by heldrungen
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Ciao heldrungen

ringrazio per aver postato la tua moneta,che,mi sembra, non era stata postata ,in questa discussione,prima d'ora.Personalmente avevo postato un 5 Tornesi di Ferdinando IV senza la lettera P al R/.

Per discutere sullo stato di conservazione delle tue monete dovresti aprire una discussione a parte.Se ci fossimo messi a discutere sullo stato di conservazione delle monete postate in questa discussione,adesso saremmo a 10.000 e + risposte e non a 106.

Fa molto piacere agli appassionati di monete del Regno di Napoli che tu posti le tue monete a tema,cerchiamo,però, di non discutere sullo stato di conservazione delle monete postate,altrimenti,questa,diventerebbe una discussione simile ad altre riguardanti lo stato di conservazione,e non avrebbe senso.

--Ringrazio tutti coloro che continueranno a postare monete sul Regno di Napoli,circolate e non,usurate ed in splendido stato di conservazione.

Approposito:su PANORAMA NUMISMATICO di questo mese è stata pubblicata l'inedita Mezza Piatra(60 Grana )1853 di FERDINANDO II ,che anch'io ho postato in questa discussione

--Salutoni

-odjob

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Proseguendo il lavoro di odjob, riguardante l'affascinante mondo della monetazione napoletana, voglio postare due carlini che ho appena acquistato.

Si tratta di un carlino di Alfonso I d'Aragona e uno di Ferdinando I d'Aragona.

- Carlino di Alfonso I d'Aragona

D/ +:ALFONSV: D: G: R: AR: S: C: V: F:, stemma quadripartito a tutto campo con i simboli di Ungheria, Francia e Gerusalemme, palato al 2° e 3° quarto.

R/ +:DNS: M: ADIVT: ET: EGO: D: I: M°, Il re coronato seduto frontalmente tra due protome di leone, con scettro gigliato e globo crucigero.

Rif. P/R n°5

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- Carlino Ferdinando I d'Aragona

D/ + FERDINANDVS : D: G: R: S: IE: V, stemma quadripartito a tutto campo con i simboli di Ungheria, Francia e Gerusalemme, palato al 1° e 4° quarto.

R/ + DNS: M: AIVT: ET: EGO: D: I: M, il re coronato seduto frontalmente tra due protome di leone con scettro gigliato e globo crucigero, a sx M (Antonio Miroballo).

Rif. P/R n° 21d

Si tratta di monete abbastanza comuni, cmq non male come regalo di compleanno :P che mi sono fatto :rolleyes:

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Onoratissimo del fatto che fedafa ,il giorno del suo compleanno,si sia dedicato ,anzicchè a spegnere le sue moltissime candeline sulla torta,a postare le sue bellissime monete in questa discussione.

Ringrazio fedafa e gli faccio tanti auguri

Nel BIAGGI il Carlino di Alfonso I D'Aragona è classificato al n°di catalogo 1663,mentre il Carlino di Ferdinando I D'Aragona è al n°1677

--Ancora grazie a fedafa

---Continuate a postare monete del Regno di Napoli in questa discussione.

-Salutoni

odjob

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Desideravo dire due parole sulla legenda dei carlini di Alfonso e Ferdinando.

R/ +:DNS: M: ADIVT: ET: EGO: D: I: M° ,

DOMINUS MIHI ADIUTOR ET EGO DESPICIAM INIMICOS MEOS

Il signore è il mio aiuto ed io non mi curerò dei mieie nemici.

Sulle monete aragonesi la legenda era ispirata dalle continue lotte per difendere il loro regno.

Saluti

Antonio

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  • 2 weeks later...

Salute

vi posto le foto del 120 Grana del 1800 di FERDINANDO IV DI BORBONE:

D/FERDINAN IV D.G. SICILIAR·ET HIE·REX Testa a d.; sotto, P.

R/HISPANIAR – INFANS 1800 Stemma coronato, con festoni pendenti; ai lati, M· / A· - P· Sotto, G·120 tra ramo di palma e di alloro.

Riferimenti: CNI 8 Pannuti Riccio 2. Pagani 7. Davenport 161.

proveniente da collezione privata

--Salutoni

-odjob

post-1715-1210103855_thumb.jpg

post-1715-1210103885_thumb.jpg

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Oggi voglio postare una moneta di rame, conservata anche male, ma per le monete di Napoli di quel periodo è la norma, infatti monete ben conservate, anche se comuni, raggiungono cifre ragguardevoli.

Si tratta di un grano emesso sotto il regno di Filippo IV (1621-1665) nel periodo in cui era maestro di zecca Orazio Celentano.

D/ PHILIP...G.R.S.1..., busto del re volto a sx, dietro la sigla del maestro di zecca O/C, davanti la sigla I.

R/ ...* ET HI(E)RVS..., stemma lati curvi coronato.

Purtroppo la data non è visibile cmq di questa tipologia e con questa sigla sono stati coniati dei grani datati 1633 (P/R 61) e 1636 (P/R 63) entrambi rari, anche se il secondo lo è un po di più (infatti il mio sicuramente è del primo tipo in base alla legenda :P )

Agli appassionati delle alte conservazioni potrebbe non piacere, ma per me resta una bella moneta e poi considerando il prezzo irrisorio che l'ho pagata... :D .

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Dopo un po' di tempo di assenza, mi rifaccio vivo postando questa piastra di Ferdinando II, moneta proveniente da collezione privata.

Piastra da 120 grana

Ferdinando II

D: FERDINANDVS II DEI GRATIA REX 1858

Testa del re rivolta a destra.

http://i26.tinypic.com/10xzqr7.jpg

R: REGNI VTR. SIC. ET HIER. G. 120

Stemma borbonico.

http://i25.tinypic.com/143dzr6.jpg

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  • 4 weeks later...

Uppo questa discussione (non merita di stare nei bassifondi) postando un disegno del carlino/coronato di Ferdinando II d'aragona. Moneta molto rara di cui si era parlato qualche post indietro. Il disegno proviene da uno dei testi di google books messi a disposizione da Incuso ed Avgvstvs e fa parte di un'opera del Papadopoli.

La foto non è il massimo, però si può notare lo splendido ritratto del re. In attesa della foto di una moneta vera, io mi accontento di questa :P

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Posto poi una piastra di Ferdinando II di Borbone del 1834 con una piccola variante. Premetto che di varianti, conosciute e non, le piastre napoletane ne sono piene, cmq questa ha la particolarità nella legenda del Dritto dove nella legenda FERDINANDVS, la V è stata sostituita erroneamente con una A capovolta.

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Uppo questa discussione (non merita di stare nei bassifondi) postando un disegno del carlino/coronato di Ferdinando II d'aragona. Moneta molto rara di cui si era parlato qualche post indietro. Il disegno proviene da uno dei testi di google books messi a disposizione da Incuso ed Avgvstvs e fa parte di un'opera del Papadopoli.

La foto non è il massimo, però si può notare lo splendido ritratto del re. In attesa della foto di una moneta vera, io mi accontento di questa  :P

354428[/snapback]

Ferdinando II d'Aragona (145-1496) ci ha lasciato anche dei

bellissimi cavalli, battuti a Napoli, con il suo ritratto, molto simile

a quello riportato nei rari carlini d'argento.

numa numa

Ferdinando_II_d__Aragona___AE_cavallo.doc

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Ferdinando II d'Aragona (145-1496) ci ha laciato anche dei

bellissimi cavalli, battuti a Napoli, con il suo ritratto, molto simile

a quello riportato nei rari carlini d'argento.

numa numa

Lo conosco quel cavallo...

purtroppo è partito al galoppo prima che riuscissi ad afferrarlo :D

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numa numa

303624[/snapback]

Concordo il pieno con numa numa. Il Rinascimento è un movimento artistico-culturale che in realtà si evidenzia già fin dalla metà del 1400; la scoperta dell'America è un riferimento storico di comodo, in quanto eravamo già in piena epoca rinascimentale.

304022[/snapback]

D'accordissimo se pensi che per lo storico Burckhardt (Civiltà del Rinascimento in Italia) vecchiotto ma sempre in auge nelle facoltà di storia, il rinascimento viene fatto addirittura partire dall'epoca di Federico II, con la rinascita del classicismo di Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio etc. lo stesso Petrarca ed anche Dante attingono non poco dal mondo classico.

Quindi il Rinascimento è un vestito per tutte le stagioni.

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