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siculogreco

SI Morgantina

Risposte migliori

siculogreco

Come vi avevo accennato, nel mio progetto di pubblicare sul forum i siti più importanti dal punto di vista numismatico, di Sicilia e Magna e Grecia, comincio nel parteciparvi delle belle foto di Morgantina.

Sono convinto che lo studio di numismatica greca, fatto seriamente, non può prescindere dalla comprensione del loro sistema di vita, pertanto in queste discussioni parleremo delle città, illustrando con belle immagini quanto verrà detto. Raccoglieremo postandoli elementi significativi al discorso, e naturalmente ...parleremo di monete..!!

Spero che il contributo venga apprezzato, soprattutto dagli amici del forum che trovandosi lontani da Sicilia e Magna Grecia non hanno la possibilità di vedere frequentemente questi posti magnifici, ricchi cultura e storia, nei quali le monete che apprezziamo tanto come studiosi, hanno visto la luce.

Buona visione.

;) siculogreco

cominciamo:

Il cosiddetto edificio "A"

si tratta della più antica costruzione identificata nello spazio dell'agorà, probabilmente si tratta di una Stoà. V-I sec. a.C.

t7zsbm.jpg

Modificato da siculogreco

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siculogreco

La platèia:

essa era la strada principale di Morgantina, ed attraversava l'Agorà di fronte alla Stoà Nord

zup6pg.jpg

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siculogreco

L'Agorà

Si può ammirare una vista dell'Agorà,

esso è uno degli spazi pubblici più estesi delle colonie greche di Sicilia, con la sua superficie di circa 30.000 mq:

9pnu3o.jpg

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siculogreco

Il Boleutèrion

Era una grande sala coperta con dei gradini disposti a semicerchio, poteva ospitare fino a ottanta consiglieri, è situata tra la Platèia A, e lo Stenòpos ovest (prima strada ovest)

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siculogreco

La stoà dorica

Quelli che vediamo sono tre ambienti affacciati sillo Stenopòs occidentali, fanno parte di un grande edificio, non scavato completamente, che credo potrebbe riservare importanti sorprese se si compleetasse lo scavo

30vlv9l.jpg

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siculogreco

Il Teatro

nelle due immagini che seguono si può ammirare il magnifico teatro, nella prima immagine sono visibili i resti dell'edificio scenico mentre nella seconda si vede il Kòilon o cavea circolare

iqc48p.jpg

il Kòilon del teatro

17rf6f.jpg

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siculogreco

Il santuario di Demetra e Kore (o Persefone)

dei piccoli santuari, aventi le dimensioni di un'abitazione, si trovavano frequentemente nelle città, in quello illustrato disposto in posizione centrale nell'agorà, possiamo vedere dentro la murazione a pianta rettangolare, i due altari circolari: quello a sinistra è un Bòthros sotterraneo dedicato a Kore, e dove sono state trovate migliaia di lucerne , mentre l'altro fuori terra, rivestito di stucco, era dedicato a Demetra

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Modificato da siculogreco

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siculogreco

L'Ekklesiastèrion

anch'esso all'interno dell'agorà è una costruzione a gradini disposti angolarmente, destinato a raccogliere delle assemblee pubbliche, da cui si può dedurre come la città nel III sec. a. C., a cui risale la costruzione, godesse di una sua discreta autonomia

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siculogreco

La Casa di Ganimede

è così chiamata per il soggetto rappresentato (il Ratto di Ganimede) in uno dei mosaici che sono presenti in essa

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siculogreco

Il Granaio

ancora all'interno dell'agorà è visibile la base di un granaio, destinato probabilmente a contenere frumento ed orzo

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siculogreco

La Fontana Monumentale

era un portico coperto con sette colonne frontali, i suoi bacini fornivano anche l'acqua ai mercati pubblici

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siculogreco

La Grande Fornace

Tra le fornaci più grandi del mondo antico, nella foto è ben visibile uno dei due Prefurni, corridoi di alimentazione collegati alla camera di combustione

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Modificato da siculogreco

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redschork

Se qualcuno di voi ha delle foto del museo di Morgantina ( Aidone ) consiglio di immetterli , io purtroppo le mie non le sto ritrovando, l´ultima volta che mi sono recato ad Aidone nel 2002 feci notare al sindaco Curia che questo museo era in condizioni poco edificanti ebbene, adesso visitarlo fá un grande piacere, all´interno vi sono custoditi molte terracotte di bellissimo stile provenienti dalle zone circondarie, e si possono pure ammirare altri artefatti della cultura Greca, e quello fatto da questa amministrazione ( impegno culturale in proposito ) ha senz´altro rivalutato sia in ordine , che in stile questo museo cittadino , e consiglierei ognuno che si dovesse recare da quelle parti di fare un salto sia a Morgantina, sia al museo civico ne vale veramente la pena, e lascia nei pensieri una impressione del tutto degna di altri siti ben piú noti, chssa come si presenterá quando tutto il lavoro sará portato a termine, io penso che bisognerebbe attendersi ancora altre sorprese

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siculogreco

Concordo con quanto scrive Red a proposito del museo archeologico, 4 sale ben mantenute e ricche di interessanti reperti, in particolare quelli provenienti dalle terme di Morgantina, ma purtroppo all'interno del museo di Aidone è assolutamente vietato fare fotografie, così non mi è possibile postarle, mi spiace proprio :(

Modificato da siculogreco

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skubydu

Ciao siculogreco, volevo complimentarmi con te!!! ottimo lavoro.......

grazie

sku

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siculogreco

Grazie Sku,

...Passiamo ora a qualche moneta:

esemplare 1:

161jdbm.jpg

esemplare 2:

d9ve9.jpg

Gli esemplari meritano giustamente un commento che mi riprometto di aggiungere al più presto, se riesco entro oggi..

se nel frattempo qualcuno volesse intervenire, ben venga..!

;) siculogreco

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siculogreco

Ecco... ritorno per aggiungere il commento promesso alle due monete del post precedente,

Vi sareti accorti della scadente qualità delle due immagini, avrei potuto inserirne delle altre, cercando nei vari cataloghi non è difficile reperirne, ma la scelta è voluta, esse infatti sono tratte dalle tavole I e II allegate all'intervento del Prof. Tevfik Kenan Erim (1929-1990), archeologo dell'Università di Princeton, al IV Convegno di Studi Numismatici che si è tenuto a Napoli nell'aprile 1973, -Le emissioni dei centri siculi fino all'epoca di Timoleonte- intervento dicevo che si intitolava appunto "La Zecca di Morgantina".

Credo che K. Erim non abbia bisogno di presentazioni, è stato l'archeologo che condusse una importante campagna di scavi a Serra Orlando, (già iniziati e diretti da Sjokvist e Stillwell), cioè il sito di Morgantina che potete ammirare nelle mie foto, ed è stato giusto colui che suggerì l'idea di identificazione del sito con l'antica città di Morgantina.

Il primo esemplare è il bellissimo ed estremamente raro tetradrammo di Morgantina, quello rappresentato è l'esemplare BM, in esso al diritto troviamo il volto di profilo di Kore (o Persefone) tra tre delfini ed al rovescio la velocissima quadriga condotta da un'auriga che regge il Kentron e le redini e viene incoronato da una Nike, sotto la linea di esergo l'etnico ΜΟΡΓΑΝΤΙΝΩΝ; -un altro famoso esemplare, purtroppo offuscato da risvolti giuridici è quello proveniente dalla collezione Pennisi e poi entrato a far parte della collezione Moretti come è noto;

Il secondo esemplare che vedete nelle foto è una combinazione di due monete il diritto deriva da una moneta della collezione Pennisi ed il rovescio da un esemplare del British, in tale moneta al diritto vi è la testa elmata di Atena al rovescio un leone che divora un cervo, sotto la linea di esergo un monogramma (ora destrorso ma a volte sinistrorso); in altre varianti vi è raffigurato tra le gambe del leone, un serpente.

Per non rendere troppo lungo il post termino qui, appena il tempo me lo consentirà interverrò ancora per prendere in esame altre monete di tale zecca, tra cui quelle a leggenda Hispanorum, facendo inotre delle considerazioni sulla bibliografia esistente sull'argomento.

;) siculogreco

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numa numa

Grazie Siculogreco,

note molto interessanti soprattutto per questa zecca su cui la ricerca ha ancora molto da dire.

Il tetra di Morgantina fu, mi pare, delle monete sottoposte al temporaneo sequestro durante l'asta Moretti. Poi restituita ignoro la sua attuale collocazione ma potrei chiedere all'amico Russo. E' un pezzo emozionante per la rarita' e la sua storia.

Quando avrai tempo continua la storia degli altri pezzi, e' almeno per me , molto interessante,

numa numa

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Paleologo

Complimenti a Siculogreco per le immagini molto suggestive e per la solida impostazione che ha dato ai suoi contributi.

Approfitto per chiedere: che dimensioni avevano le anctiche città Greche? Sicuramente esistono documenti o almeno stime al riguardo. Per fare degli esempi, Atene sotto Pericle quanti abitanti aveva? Siracusa al tempo dei tiranni? Un medio centro come Morgantina? Dalle dimensioni del teatro, considerando che probabilmente tutta o quasi la popolazione maschile adulta assisteva alle rappresentazioni, mi verrebbe da dire non più di 5000 abitanti. Cosa si può dire al riguardo? E cosa si può dire della quantità di moneta circolante, e quindi indirettamente della ricchezza della città?

Grazie e scusate le cento domande.

P. :)

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siculogreco

Ringrazio l'amico Paleologo per i complimenti,

in questa discussione rispondo ad una tra le sue intelligenti e riflessive domande che ci pone,

per quanto riguarda il numero degli abitanti delle colonie greche di Sicilia esso varia in dipendenza delle città, il dato di Morgantina è il seguente: il teatro poteva contenere circa 5000 persone, di cui duemila seduti direttamente sulle gradinate, si calcola inoltre che al terzo sec. la città poteva contare circa 10000 unità, questo dato potete desumerlo anche direttamente dal sito della Regione Siciliana-Assessorato ai Beni Culturali, alla voce Area Archelogica di Morgantina, che è facilmente reperibile con i motori di ricerca, non aggiungo direttamente il link in quanto non so se sono autorizzato a farlo, per questo chiedo agli amministratori del forum.

Per un maggiore approfondimento consiglio la lettura dei Morgantina Studies in particolare il secondo volume edito:

Morgantina Studies II: The Coins by Theodore V. Buttrey, Kenan T. Erim, Thomas D. Groves, and R. Ross Holloway (1989) .

;) siculogreco

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Paleologo

Puoi sicuramente inserire link a siti non commerciali.

P. :)

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medusa
Il santuario di Demetra e Kore (o Persefone)

dei piccoli santuari, aventi le dimensioni di un'abitazione, si trovavano frequentemente nelle città, in quello illustrato disposto in posizione centrale nell'agorà, possiamo vedere dentro la murazione a pianta rettangolare, i due altari circolari: quello a sinistra è un Bòthros sotterraneo dedicato a Kore, e dove sono state trovate migliaia di lucerne , mentre  l'altro fuori terra,  rivestito di stucco, era dedicato a Demetra

313105[/snapback]

.... il mio regno per una di quelle LUCERNE!!!! :wub:

(... anche in foto va bene ;) )

Complimenti per l'idea e le bellissime foto!!! e soprattutto GRAZIE per averle condivise con noi :)

V-medusa

ps: continua pure, grazie :P

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brischetto

...sì, continua; complimenti, e grazie per quanto stai facendo!

La prossima volta che torno in Sicilia, mi propongo di andare a vedere quanto hai mostrato (mi vergogno: non ho mai visto gli scavi di Morgantina!! :( :( ).

Saluti

Rosario

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