sadomenico Inviato 11 Febbraio, 2008 #1 Inviato 11 Febbraio, 2008 (modificato) Salutissimi a tutti Oggi , risistemando la mia esigua colezione, mi sono imbattuto in un due baiocchi 1853 Roma di pio IX , l'esemplare era in bassa conservazione e l'avevo messo da parte avendolo acquistato in un lotto ed avendone un esemplare migliore (ma di data e zecca diversa) in collezione , me la rigiravo tra le mani quando mi rendo conto che qualcosa non va , guardandola meglio a sinistra della scritta BAIOCCHI mi accorgo che il colore della patina e' molto strano , controllo meglio e mi dico ..ma che e' in argento ? non so perche' , forse per istinto senza pensare a quel che facevo , faccio pressione con l'unghia e........sorpresa ...la moneta si incide , (tra me e me dico ma che caz.. e' di cioccolata ?) , no e' di piombo , come di piombo ..... faccio alcune ricerche e trovo solo un appunto ad una discussione su di un 3 baj della repubblica romana dove si citano delle prove in piombo per saggiare i coni e poi susseguentemente ramate e regalate in giro a vari personaggi e operai della zecca . dopo il racconto la domanda : esistono prove in rame? e se si, era usuale per la zecca pontificia farne ? si sono fatte prove solo per altre monete e questa e' un falso d'epoca ? escludo il falso moderno perche' la moneta e' tra le piu comuni . p.s. diametro e spessore sono esatti , il peso sicuramente no , ma non ho avuto modo di pesarla sotto le scansioni ciao Domenico Modificato 11 Febbraio, 2008 da sadomenico Cita
sadomenico Inviato 11 Febbraio, 2008 Autore #2 Inviato 11 Febbraio, 2008 il resto delle scansioni Cita
Paleologo Inviato 11 Febbraio, 2008 #3 Inviato 11 Febbraio, 2008 Così senza pensarci direi falso d'epoca, troppo impastate le legende. Oppure è un effetto dell'usura? E poi avrebbe avuto senso falsificare questi bassi nominali? Moneta comunque interessante assai ... P. :) Cita
favaldar Inviato 11 Febbraio, 2008 #4 Inviato 11 Febbraio, 2008 In piombo e usurati saranno sicuramente falsi d'epoca. Ma........ Posso pero farvi vedere una foto di Zecchini Scudi e Baiocchi in zinco, bronzo e rame di Pio IX 1848 zecca di Gaeta, finora a me sconosciuti. Forse il buon Roby saprà dirci qualcosa in merito. Ciao e grazie. ;) Cita
rcamil Inviato 11 Febbraio, 2008 #5 Inviato 11 Febbraio, 2008 esistono prove in rame? e se si, era usuale per la zecca pontificia farne ?si sono fatte prove solo per altre monete e questa e' un falso d'epoca ? 313492[/snapback] Interessante.... :) Non ho notizie di prove in piombo ramato, ma può essere benissimo questo il caso. Una prova finita nella normale circolazione può ridursi veramente male considerando il metallo, da ciò i rilievi impastati..... L'ipotesi del falso in piombo ramato non mi convince più di tanto, proprio per la facilità con cui la moneta si sarebbe degradata, oltre al peso che immagino ben diverso per una moneta di queste dimensioni, suppongo che anche senza bilance dal semplice confronto "manuale" qualche sospetto possa venire... ;) In piombo e usurati saranno sicuramente falsi d'epoca. Ma........ Posso pero farvi vedere una foto di Zecchini Scudi e Baiocchi in zinco, bronzo e rame di Pio IX 1848 zecca di Gaeta, finora a me sconosciuti. Forse il buon Roby saprà dirci qualcosa in merito. Ciao e grazie. ;) 313567[/snapback] Ciao Favaldar, ben ritrovato ;) Di questi "tondelli", che ultimamente capitano spesso in asta, sapevo si trattasse di coniazioni private, che prendevano a pretesto l'esilio del pontefice a Gaeta nel periodo della Repubblica Romana ma con lui non avevano nulla a che fare. Se non erro sono produzioni estere da annoverarsi tra i gettoni; non ricordo la nazione precisa di provenienza, ma se non erro in una recente asta NAC era spiegata tutta la vicenda... :rolleyes: Ciao, Roberto C. Cita
Paleologo Inviato 11 Febbraio, 2008 #6 Inviato 11 Febbraio, 2008 Una prova finita nella normale circolazione può ridursi veramente male considerando il metallo, da ciò i rilievi impastati..... 313584[/snapback] Si, l'ipotesi è convincente. Non sarebbe il primo caso d'altronde ... P. :) Cita
favaldar Inviato 14 Febbraio, 2008 #7 Inviato 14 Febbraio, 2008 Grazie Roby Di questi "tondelli", che ultimamente capitano spesso in asta, sapevo si trattasse di coniazioni private, che prendevano a pretesto l'esilio del pontefice a Gaeta nel periodo della Repubblica Romana ma con lui non avevano nulla a che fare. Si dovrebbero essere stati coniati a Parigi e Bruxelles. Almeno da quanto sono riuscito a tradurre sull'Asta (ultima) Kuenker. Dovrebbero essere riportati sul Pagani prove-progetti. Libro mmmmolto interessante e ricercatissimo. PS: è presto per dire: Ben ritrovato! :rolleyes: Cita
niko Inviato 14 Febbraio, 2008 #8 Inviato 14 Febbraio, 2008 Grazie RobyDi questi "tondelli", che ultimamente capitano spesso in asta, sapevo si trattasse di coniazioni private, che prendevano a pretesto l'esilio del pontefice a Gaeta nel periodo della Repubblica Romana ma con lui non avevano nulla a che fare. Si dovrebbero essere stati coniati a Parigi e Bruxelles. Almeno da quanto sono riuscito a tradurre sull'Asta (ultima) Kuenker. Dovrebbero essere riportati sul Pagani prove-progetti. Libro mmmmolto interessante e ricercatissimo. PS: è presto per dire: Ben ritrovato! :rolleyes: 314563[/snapback] l'ultimo "addocchiato" è stato venduto a 330 € + diritti ;) (Pagani P.P.) interessanti coniazione, anche perchè riporta segni di usura, che sia un esperimento per la circolazione? oppure una prova finita per errore in circolazione?... sinceramente non conosco molto la monetazione papale e pontificia in generale, ma posso fare un paragone con il mio amatissimo Regno :P , in cui le prove erano conservate e non fatte circolare... che qualche furbone l'abbia fatto girare? ipotesi poco probabile, propendo più per l'errore (sempre che di prova si tratti...) ;) per quanto riguarda le coniazione "prove" di Pio IX a Gaeta, ne avevo viste in una non lontana Inasta, e avevo chiesto lumi allo stesso RC ;) saluti, N. Cita
Paleologo Inviato 15 Febbraio, 2008 #9 Inviato 15 Febbraio, 2008 oppure una prova finita per errore in circolazione? 314712[/snapback] A mio parere questa ipotesi è probabile. Ricordo che se ne è parlato spesso in relazione agli Stati Preunitari e alle Due Sicilie in particolare, come possibile spiegazione dell'infinito numero di varianti riscontrabili in questa monetazione. Per quanto riguarda lo Stato Pontificio, Pio IX mi pare un periodo un po' tardo perchè questa pratica fosse corrente, ma è sicuramente riscontrabile una cinquantina d'anni prima, al tempo della prima repubblica romana; lì però contribuiva ampiamente la difficile situazione politica. Tuttavia, visto che gli zecchieri pontifici non erano secondi a nessuno quanto a trascuratezza (fa testo, per dirne una, la grande variabilità dei pesi soprattutto delle monete in rame) mi sembra ugualmente una spiegazione assolutamente plausibile. Questa moneta meriterebbe comunque un approfondimento ;) Cita
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