Guest cancun Inviato 11 Febbraio, 2008 #1 Inviato 11 Febbraio, 2008 Da neofita faccio una domanda banale. Spesso accanto alla sigla del minerale o della lega di composizione, pe esempio AE, vedo un numero. AE 2, AE 20 e simili. Che cosa indica il numero? Cita
stich71 Inviato 11 Febbraio, 2008 #2 Inviato 11 Febbraio, 2008 In breve, con Æ 1, Æ 2, Æ 3, Æ 4 si indicano monete in bronzo, di epoca successiva alla riforma di Diocleziano e diametro, rispettivamente, AE1 = superiore a 25mm; AE2 = tra 21 e 25mm; AE3 = tra 17 e 21mm; AE4 = inferiore a 17mm. Per le monete che si collocano a cavallo delle linee di confine di 2 gruppi, si sogliono indicare i gruppi separati da una barra, per esempio a cavallo dei 17mm, si usa 'AE3/4' Cita
Guest cancun Inviato 11 Febbraio, 2008 #3 Inviato 11 Febbraio, 2008 Grazie, ma ho trovato addirittura un AE 29... Cita
tacrolimus2000 Inviato 11 Febbraio, 2008 #4 Inviato 11 Febbraio, 2008 Probabilmente tu fai riferimento a monete diverse da quelle che ti ha illustrato Stich71. Nel tuo caso, Æ 29, indica il diametro in mm. Si tratta di una convenzione diversa da quella su illustrata, ma anch'essa utile o spesso necessaria quando non si conosce l'effettiva denominazione della moneta. Questo vale per molte emissioni greche in bronzo, ma anche per quelle romane provinciali nello stesso metallo. Con l'eccezione delle emissioni di poche zecche, infatti le monete provinciali romane non presentano alcun segno di valore. Mentre è più facile attribuire un valore alle emissioni in argento per la stabilità del peso ed il rapporto con le emissioni locali pre occupazione romana, ciò non sempre è possibile per le emissioni in bronzo ed è perciò sarebbe difficile dare un nome a queste ultime. E' del tutto evidente che il valore di scambio delle singole monete dovesse essere nota all'epoca della loro emissione, mo oggi non ci è nota con certezza. Dal punto di vista numismatico, per semplicità e con tutte le limitazioni che questo comporta per l'evidente mancanza di relazione immediata con il peso, si è soliti indicare le monete mediante la misura del diametro, preceduta dall'indicazione del metallo, Æ. Il dato va comunque preso come indicativo e valutato con una certa elasticità; ad una stessa emissione possono appartenere monete con tondelli di diametro maggiore o minore anche di qualche mm (2-3). Luigi Cita
Guest cancun Inviato 11 Febbraio, 2008 #5 Inviato 11 Febbraio, 2008 MILLE GRAZIE a Luigi e a Stich71 Cita
stich71 Inviato 11 Febbraio, 2008 #6 Inviato 11 Febbraio, 2008 Grazie, ma ho trovato addirittura un AE 29... 313688[/snapback] come gia' detto da Luigi, Æ29 indica direttamente il diametro in mm. Cita
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