Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Guest cancun

neofita

Risposte migliori

Guest cancun

Da neofita faccio una domanda banale. Spesso accanto alla sigla del minerale o della lega di composizione, pe esempio AE, vedo un numero. AE 2, AE 20 e simili. Che cosa indica il numero?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
stich71

In breve, con Æ 1, Æ 2, Æ 3, Æ 4 si indicano monete in bronzo, di epoca successiva alla riforma di Diocleziano e diametro, rispettivamente, AE1 = superiore a 25mm; AE2 = tra 21 e 25mm; AE3 = tra 17 e 21mm; AE4 = inferiore a 17mm. Per le monete che si collocano a cavallo delle linee di confine di 2 gruppi, si sogliono indicare i gruppi separati da una barra, per esempio a cavallo dei 17mm, si usa 'AE3/4'

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

tacrolimus2000

Probabilmente tu fai riferimento a monete diverse da quelle che ti ha illustrato Stich71.

Nel tuo caso, Æ 29, indica il diametro in mm. Si tratta di una convenzione diversa da quella su illustrata, ma anch'essa utile o spesso necessaria quando non si conosce l'effettiva denominazione della moneta.

Questo vale per molte emissioni greche in bronzo, ma anche per quelle romane provinciali nello stesso metallo.

Con l'eccezione delle emissioni di poche zecche, infatti le monete provinciali romane non presentano alcun segno di valore. Mentre è più facile attribuire un valore alle emissioni in argento per la stabilità del peso ed il rapporto con le emissioni locali pre occupazione romana, ciò non sempre è possibile per le emissioni in bronzo ed è perciò sarebbe difficile dare un nome a queste ultime.

E' del tutto evidente che il valore di scambio delle singole monete dovesse essere nota all'epoca della loro emissione, mo oggi non ci è nota con certezza.

Dal punto di vista numismatico, per semplicità e con tutte le limitazioni che questo comporta per l'evidente mancanza di relazione immediata con il peso, si è soliti indicare le monete mediante la misura del diametro, preceduta dall'indicazione del metallo, Æ.

Il dato va comunque preso come indicativo e valutato con una certa elasticità; ad una stessa emissione possono appartenere monete con tondelli di diametro maggiore o minore anche di qualche mm (2-3).

Luigi

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

stich71
Grazie, ma ho trovato addirittura un AE 29...

313688[/snapback]

come gia' detto da Luigi, Æ29 indica direttamente il diametro in mm.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×