renato.ber Inviato 4 Agosto, 2010 #26 Inviato 4 Agosto, 2010 Ciao a tutti . I riferimenti che ho analiticamente esposto nel mio messaggio si possono trovare su questo volume: OREFICERIA MODERNA ( QUARTA EDIZIONE RIFATTA ED AMPLIATA ). EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Ristampa Edizione 1992 Codice: ISBN 88-203-1449-5 Cita
renato.ber Inviato 4 Agosto, 2010 #27 Inviato 4 Agosto, 2010 Scusate se cito solo il riferimento di quanto esposto, ma sarebbe troppo lungo descrivere le tecniche usate e poi a noi numismatici fa sempre bene sapere un po di chimica, trattamento e conservazione dei metalli che comperiamo e collezzioniamo. Secondo me ne vale la pena !! CIAO A TUTTI E SPERO DI ESSERE STATO UTILE. Cita
renato.ber Inviato 4 Agosto, 2010 #28 Inviato 4 Agosto, 2010 (modificato) A questo punto è doveroso un piccolo riassunto sulle cause del deteriramento dei metalli: ES: Lo zinco si copre di uno strato superficiale di ossido di zinco proteggendo il metallo sottostante. L'argento è inossidabile a temperatura ordinaria, ma non è inalterabile per le tracce di aciso solfidrico presente nell'aria soprattutto nelle città industrializzate. Si copre così di uno strato di solfuro d'argento. Il colore comincia con un giallognolo che simula l'ottone poi diventa bruno poi bruno scuro ed in fine nero leggermente azzurrognolo se esposto alla luce solare diretta. In ambienti interni l'argento si altera 2/3 volte più velocemente che all'esterno mentre il rame si altera 100 volte prima se all'esterno. E' conseguenza della diversa presenza di vari inquinanti atmosferici. I composti gassosi di zolfo si sviluppano quando si bruciano combustibili fossili. L'ozono, che si produce per azione dei raggi ultravioletti rende più facile l'azione dell'idrogeno solforato ( l'acido solfidrico o solfuro d'idrogeno ).( Esempio descritto sopra ) Un'agente , tuttaltro che trascurabile sul comportamento dei materiali metallici è il sudore umano. Per questo motivo è preferibile usare dei guanti di cotone ( quelli che usano gli orafi per maneggiare gioielli ) per quando si maneggiano monete di qualsiasi valore. Il chimicamente parlando il sudore varia da persona a persona, quindi una moneta si comporta in modo differente quando viene aggredita dal nostro sudore. E qui mi fermo...ma ci sarebbe ancora molto da dire.. colgo l'occasione per dirVi che se avete qualche domanda nei limiti di quello che so Vi rispondo volentieri. CIAO E BUON LAVORO Modificato 5 Agosto, 2010 da renato.ber Cita
renato.ber Inviato 5 Settembre, 2010 #29 Inviato 5 Settembre, 2010 Ho fatto alcuni esperimenti, con mezzi che tutti possono trovare, e posto i risultati. Preciso che i prodotti e tempi sono a discrezione delle condizioni della moneta da curare. Quindi non si può considerare che tutte le monete si possono trattare in questo modo per tempi lunghi, consiglio di tenere in continua osservazione ciò che accade alla moneta. Ho usato delle cavie per vedere i vari metalli come reagiscono a questo tipo di trattamento: Materiale usato: scalda biberon, bicchiere becher da 200 cc., filo coperto da plastica da usare come sospensorio per la moneta, pezzo di legno o altro per appendere il sospensorio, viakal tanto da coprire la moneta, ES:Rame( Gettone telefonico ). tempo circa 6 minuti a 30 gradi. PRIMA. DOPO. Per proteggere il metallo dopo il trattamento si può usare il talco che è un lubrificante naturale, conserva a lungo da ossidi e altro. Il talco ,se possibile, usare quello che non contiene additivi vari (senza profumi e altro ). Cita
renato.ber Inviato 5 Settembre, 2010 #30 Inviato 5 Settembre, 2010 Seconda prova: Argento. Tempo circa 15 minuti a 30 gradi con un'ossido quasi nero. Pulire a mano con uno straccio la superfice con delicatezza. Cita
renato.ber Inviato 5 Settembre, 2010 #31 Inviato 5 Settembre, 2010 Terza prova. Bronzital. Circa 20 minuti a 30 gradi e pulire come prima sempre con molta delicatezza. Consiglio di fare prove con cavie varie per imparare tempi e temperature da usare. Ciò non toglie che si possono usare altri prodotti per prove con temperature superiori. Con il calore i risultati sono migliori. Sembra che il talco sia un buon isolante dall'aria per le monete che devono subire gli anni che passano, sulle dita un po di talco e pizzicare la moneta in modo che si ricopra poi pulire leggermente con uno spazzolino a setole morbide. Cita
renato.ber Inviato 14 Settembre, 2010 #32 Inviato 14 Settembre, 2010 Terza prova. Bronzital. Circa 20 minuti a 30 gradi e pulire come prima sempre con molta delicatezza. Consiglio di fare prove con cavie varie per imparare tempi e temperature da usare. Ciò non toglie che si possono usare altri prodotti per prove con temperature superiori. Con il calore i risultati sono migliori. Sembra che il talco sia un buon isolante dall'aria per le monete che devono subire gli anni che passano, sulle dita un po di talco e pizzicare la moneta in modo che si ricopra poi pulire leggermente con uno spazzolino a setole morbide. Scusate, il rosa che si vede nella moneta pulita è il vetro dello scanner leggermente sporco. Cita
renato.ber Inviato 17 Settembre, 2010 #33 Inviato 17 Settembre, 2010 Il tutto si riduce a questo semplice sistema: Cita
Ghera Inviato 17 Settembre, 2010 #34 Inviato 17 Settembre, 2010 Interessante :) Ma con il filo di plastica come la prendi la moneta? Per il taglio? Cita
renato.ber Inviato 17 Settembre, 2010 #35 Inviato 17 Settembre, 2010 Interessante :) Ma con il filo di plastica come la prendi la moneta? Per il taglio? Nel dettaglio ti posto due foto ma domani vado a prendere quelle mollette che si usano per appendere le tende sono di plastica e non rovinano la moneta. Vorrei provare anche la pulizia per evaporazione che è meno agressiva. Cita
Ghera Inviato 18 Settembre, 2010 #36 Inviato 18 Settembre, 2010 Grazie per le delucidazioni Renato :) Cita
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