virgilio Inviato 13 Marzo, 2008 #1 Inviato 13 Marzo, 2008 Cari amici del forum, forse ne avete già parlato , ma nonostante le mie ricerche non ne sono ancora venuto a capo. La mia domanda è questa: fino a quale imperatore viene utilizzata la leggenda S C sul diritto o nella maggior parte dei casi sul rovescio ? la scritta S C comincia ad esser presente su monete in bronzo ed oricalco da Augusto in poi . ma fino a quale imperatore ? studiando, mi sono accorto che anche su denarii ed aurei neroniani appare la SC . sembra sia dovuto alla volontà di Agrippina, data la giovane età di Nerone, di voler far vedere l'appoggio anche del senato. Grazie Cita
meja Inviato 13 Marzo, 2008 #2 Inviato 13 Marzo, 2008 Ciao mi pare , ma dovrei controllare bene che l'ultimo ad emettere sesterzi sia stato Aureliano nel 270-275 d.C. ma però da questi rari sesterzi era già scomparso S C mentre è presente ancora nei sesterzi di Gallieno 253-268 , nello stesso periodo anche Postumo emette sesterzi con S-C , quindi direi che SC non viene più usato dal 269 d.C. ma sentiamo anche altri pareri Meja Cita
crivoz Inviato 13 Marzo, 2008 #3 Inviato 13 Marzo, 2008 L'SC dalle monete romane scompare definitivamente sotto Tacito e Floriano.. Se ne era parlato in passato qui: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=14325&hl= Cita
giampy Inviato 14 Marzo, 2008 #4 Inviato 14 Marzo, 2008 La monetazione aurea e argentea del primo periodo di nerone (pre-riforma) riporta costantemente non semplicemente l'S-C delle emissioni bronzee, ma invece la dizione: EX S-C Dopo la riforma questo scompare. L'unica emissione aurea che fa eccezione è il rarissimo quinario aureo. Tale "concessione" ai poteri senatoriali è certamente significativa, anche se non deve indicare una totale sottomissione dell'imperatore ai voleri del senato. Infatti, mattingly nel BMCRE distingue tra SC che vuol dire "su ordine del senato" e EX SC che vorrebbe significare "dietro suggerimento del senato". Non so se dietro la cosa ci sia Agrippina, ma probabilmente questo compromesso, che rappresentava il ritorno del senato ad un controllo sulla monetazione in metalli nobili, era in rapporto con l'accettazione de facto del giovane erede di Claudio. giampy studiando, mi sono accorto che anche su denarii ed aurei neroniani appare la SC . sembra sia dovuto alla volontà di Agrippina, data la giovane età di Nerone, di voler far vedere l'appoggio anche del senato.Grazie 324905[/snapback] Cita
virgilio Inviato 15 Marzo, 2008 Autore #5 Inviato 15 Marzo, 2008 volevo ringraziare tutti voi ed in particolare crivoz delle approfondite spiegazioni. ancora grazie Cita
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